Esercizi per contattare l’Anima, connettersi allo spirito, collegarsi all’Universo Multidimensionale

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Partiamo con qualche esercizio tratto da “Le dodici dimensioni: Esercizi per contattare”.

Premessa:

IL VIAGGIO DIMENSIONALE LA DODICESSIMA DIMENSIONE + UNA: IL TUTTO

L’universo dimensionale dell’esistenza si suddivide in 12 dimensioni. Queste dimensioni sono stati dell’essere, stati della coscienza o stadi dell’esistenza. Il viaggio dimensionale è un viaggio sia interiore che materico perché entrare in una specifica dimensione significa sperimentare eventi ed azioni precise. Ogni dimensione è regolata da leggi che consentono o meno determinate manifestazioni, orientando l’essere che la percorre a mettere alla prova i suoi talenti e le sue convinzioni. Questo libro si prefigge di chiarire ed aprire la mente alla conoscenza della genealogia dell’anima. Conoscere la provenienza dell’anima umana e quale sia lo scopo del suo viaggio consente di vivere in modo cosciente e consapevole. Il viaggio dell’anima è un viaggio dimensionale e questo percorso animico è composto da una varietà indefinita di stati dell’essere. Emozioni, sentimenti e pensieri emanano una vibrazione individuale che allinea l’essere ad una specifica dimensione. L’Anima di ogni esistenza del Creato trova ubicazione nel mondo dimensionale consono alla sua vibrazione. Il viaggio di questo libro inizia dalla dodicesima dimensione e termina con la prima. Nei vari capitoli si affronta la multivarietà della natura divina e dell’amore che permea il cosmo, approfondendo la peculiarità di ogni dimensione. È necessario prima di cominciare questo sorprendente viaggio sull’evoluzione della coscienza divina ricordare alcuni aspetti fondamentali. La coscienza divina, detta anche fonte di vita e amore infinito, è Una. Tale coscienza, nel percorso dimensionale, si differenzia e particolarizza sino ad incarnare forme di vita individuali come ad esempio, l’essere umano. La prima grande specificazione della coscienza divina è l’A-more. Questa coscienza eterna per prima cosa Ama senza confini, entrando cosi nella vibrazione della dodicesima dimensione, da cui ha inizio il viaggio della vita divina. Esiste però un grande paradosso di difficile comprensione per le menti umane tridimensionali abituate alla linearità percettiva del tempo e dello spazio. La coscienza universale, il tutto, pur compiendo un meraviglioso viaggio evolutivo di “differenziazione” da cui scaturisce il creato materiale e metafisico, rimane sempre allo stesso tempo unica ed indivisibile. Per tale motivo è corretto affermare che le dimensioni dell’u-niverso sono 12 più una. La tredicesima dimensione è la dimensione della coscienza cosmica, del Tutto, dell’essere divino totale. Ad ulteriore chiarimento, quando nel libro si usano termini quali Dio, Creatore, Signore, Padre/Madre… essi non vanno intesi come indicanti una figura divina ESTERNA, al di fuori del nostro essere specifico. Questi termini vanno interpretati come qualificanti l’INTELLIGENZA DIVINA CREATRICE. Tutto è uno ed il TUTTO genera una INTELLIGENZA CREATRICE UNIVERSALE, una FORZA DI AMORE INFINITO che vivifica e manifesta. La prima grande emanazione della Coscienza universale è proprio l’intelligenza creativa, il Creatore (il verbo). La prima cosa creata da tale intelligenza è la dodicesima dimensione ovvero l’amore divino (la luce). Capire l’unità dell’esistenza e comprendere che ogni cosa è viva diventa la sfida dell’evoluzione delle singole coscienze. Esiste un Tutto da cui nessuna esistenza è separata e allo stesso tempo ogni forza che sgorga dalla fonte divina ha esistenza propria: vivifica una specifica forma di coscienza. In tal modo si può cogliere come “Tutto sia Uno” al di la del tempo e dello spazio eppure esista un viaggio di coscienza uni-versale che si esprime nella differenziazione dell’essere e nella particolarizzazione dell’esistenza. Il Creatore esiste in quanto intelligenza creativa divina uni-versale che origina il creato. Questa intelligenza è eterna e senziente tanto quanto il Tutto che la ha manifestata. Sono vivificate e specificatamente uniche tutte le forme di coscienza divine che esistono nel cosmo, come ad esempio l’anima umana. Eppure tutte: il Creatore, l’anima umana, le stelle, i pianeti, fino anche al più piccolo essere vivente sono esse stesse il Tutto. Ogni cosa appartiene alla stessa sostanza divina, forma un unico grande essere, un’unica grande coscienza universale. Il Tutto è l’origine e la fine, ma anche l’eterno presente manifestato. Questa è la tredicesima dimensione che contiene tutte le altre 12 al suo interno. Grazie a questa incredibile dimensione è possibile affermare che non esiste forma dell’esistenza che non sia “un’altra espressione manifestata della nostra essenza in evoluzione”

LA MULTIDIMENSIONALITÀ: LA MAPPATURA DELL’ETERE

La realtà si esprime in modo molto diverso da come viene percepita. L’esistenza è Multidimensionale: la vita si manifesta contemporaneamente in più dimensioni anche se gli esseri non ne sono coscienti. Conoscere la multidimensionalità dell’essere consente all’uomo di ampliare gli spazi di coscienza e usare in modo consapevole tutte le sue capacità percettive, mentali ed emozionali divenendo creatore consapevole del suo universo personale. La realtà è una ed indivisibile eppure al contempo complessa e multi sfaccettata. Gli esseri umani abitano 7 dimensioni: con i 5 sensi ne percepiscono solo una, la terza, in cui si manifesta il corpo fisico, gli altri corpi sottili umani (Aura energetica umana) vivono nelle altre 6 dimensioni e sono tutti in collegamento costante alle 12 dimensioni totali. A seconda del proprio stato esistenziale un essere vivente entra in contatto, più o meno coscientemente, con le diverse dimensioni. Poiché tutto è connesso. Considerando che ogni regno del creato è un mondo a parte e che ogni singolo essere umano è un microcosmo multidimensionale è possibile avere un’idea della complessità del cosmo e di quanto infiniti possano essere gli stati dimensionali dell’essere.

LE DIMENSIONI

 

La dodicesima dimensione è l’amore Divino.

Il luogo da cui viene emanato tutto l’amore che illumina l’universo. Il battito che regola il ritmo del suono che emana la vita.

ESERCIZIO PER RICHIAMARE/INTEGRARE L’AMORE DIVINO:

Prima parte Mano destra sul 7° chakra e mano sinistra sul 6° chakra.

Le mani sono messe in modo che siano parallele tra loro. Inspirare ed espirare una volta profondamente immaginando una luce intensa che illumina il 7a e poi il 6° chakra. In seguito posizionare la mano destra sul 5° chakra mantenendo la mano sinistra nel 6a. Inspirare ed espirare una volta profondamente immaginando una luce intensa che illumina il 6° e poi il 5° chakra. Procedere posizionando la mano sinistra sul chakra del cuore e lasciando la mano destra sul 5a. Inspirare ed espirare una volta profondamente immaginando una luce intensa che illumina il 5a e poi il 4° chakra. Continuare cosi fino al primo chakra.

Seconda parte Distendere i palmi delle mani e porre le braccia rilassare lungo il corpo. Inspirare portando le braccia sopra la testa fino a congiungere i palmi delle mani. Con le mani giunte espirare passando davanti al 7°, 6°, 5° e 4° chakra. Aprire le mani quando si arriva all’altezza del 3° chakra. Ripetere per tre volte.

Terza parte Inspirare portando le braccia sopra la testa, tese verso l’alto. I palmi delle mani si guardano. Mentre facciamo questo alzare il capo verso il cielo e mettersi sulle punte dei piedi (o semi punte). Trattenere il respiro per un istante e poi espirando tornare in posizione di riposo. Mettere una mano sul cuore e ripetere “Grazie, Grazie, Grazie” con gli occhi chiusi. L’esercizio è consigliato al mattino e prima di dormire, ma può essere eseguito quando lo desideriamo. Non andrebbe fatto più di una volta al giorno…o meglio si può fare ma funziona solo la prima volta.

SECONDO ESERCIZIO

Chiudere gli occhi, mano sinistra sul cuore, mano destra sul 7° chakra

Fare un respiro lento e profondo

Respirare di diaframma Ripetere: “Il cuore mio conosce e ama ogni cosa”

Inspirare col naso ed espirare con la bocca

Ripetere l’esercizio spostando la mano sul 6° chakra

Infine mettere la mano destra sopra la mano sinistra e ripetere un ultima volta la sequenza terminando con “grazie, grazie, grazie”.

Aprire gli occhi.

Questo esercizio va eseguito ogni qual volta il nostro cuore soffre per mancanza di conoscenza.

Ad esempio se veniamo a sapere di un brutto accadimento e ne soffriamo possiamo eseguire l’esercizio fino a quando non stiamo meglio.

Nei giorni successivi lo eseguiamo quando abbiamo piacere sino a che non prenderemo coscienza: una notizia, un informazione, un evento che aiuti a comprendere quel accadimento ed il suo posto nel grande disegno di amore divino.

ESERCIZIO PER RICHIAMARE LO SPIRITO SANTO 

Prima di metterci a creare qualcosa o per imprimere un alta volontà ad una nostra azione o comunicazione: Ripetere una volta: ‘Volontà Pura, Conoscenza Limpida, Cuore Aperto: io lascio il mio messaggio’

Grazie, Grazie, Grazie’

Posizione: in piedi, braccia, gambe e palmi delle mani aperte.

Dopo la ripetizione fare 9 respiri profondi circolari (naso/bocca)

ESERCIZI PER ATTIRARE A SE LA PROPRIA FIAMMA:

ESERCIZIO 1

Passare il pollice della mano sinistra sul palmo della mano destra in modo da formare una diagonale che va dal lato sinistro del palmo alla pianta dell’indice.

Subito dopo fare la stessa cosa col pollice della mano sinistra sul palmo destro.

Ripetere per 7 volte in totale senza interruzione.

Appena si finisce inspirare ed espirare con forza: mentre si espira sciogliere le mani.

ESERCIZIO 2

Mettere le dita della mano sinistra al centro del petto. Immaginare una fiamma dietro le nostre spalle. Dicendo ‘chiamo la mia fiamma gemella’ inspirare ed espirando allontanare la mano dal petto. Ripetere la sequenza per 7 volte.

ESERCIZIO 3

Mettersi in piedi davanti ad una luce naturale (sole, luna, stelle, finestra se si è in casa).

Questo sarà il punto di partenza.

Si devono fare 7 ispirazioni ed espirazioni profonde con la mano sul cuore. Ad ogni respirazione si fa un passo.

Il passo è fatto partendo con i piedi uniti paralleli e aprendo il piede destro verso l’esterno in modo da avere i talloni in contatto e portando poi il piede sinistro nuovamente accanto al destro. In questo modo si gira circolarmente.

L’esercizio si conclude quando al termine delle 7 serie di passi si torna alla posizione di partenza. (ci vogliono a volte 3 a volte 4 serie di passi respirati per tornare in posizione).

ESERCIZIO DEVA

I deva si occupano della manifestazione materica, in particolare i deva dell’elemento acqua sono grandi forze della legge dell’attrazione.

Questo esercizio serve per attrarre una situazione nel modo più adatto al nostro destino.

Ripetere tre volte per tre giorni consecutivi “Chiedo a voi deva dell’acqua di mostrarmi come attrarre ciò che mi pone al centro del mio personale progetto divino riguardo a questa situazione: (descrivere la situazione)”

Oppure Ripetere tre volte per tre giorni consecutivi “chiedo a voi deva dell’acqua di mostrarmi come attrarre (descrivere la situazione) in accordo col mio personale progetto divino”

Quando ciò che abbiamo chiesto si è rivelato ringraziare per tre giorni consecutivi dicendo “grazie, grazie, grazie”

ESERCIZI STELLARI

Sirio è la stella dell’iniziazione per la razza umana.

È Sirio che risveglierà l’umanità e gli abitanti dei pianeti provenienti dalla sua costellazione saranno alcuni di quelli che verranno in aiuto fisico durante il passaggio collettivo alla nuova era.

1) Munirsi di un grande prisma che verrà posto al centro dell’ambiente in cui faremo l’esercizio. Meglio se il prisma è appeso. Il prisma simboleggia l’attività di Sirio che come un enorme specchio dipana in tutte le direzioni sulla terra i 7 raggi a cui è connessa direttamente grazie al fatto che vive in 5a dimensione e grazie al tipo di anima (l’anima stellare è immensamente più vasta della nostra).

2) Disegnare su un foglio grande oppure con un gesso sul pavimento una stella a 7 punte. Partendo dalla punta più alta numerare I, II, III… e colorare le punte del colore del raggio a cui fanno riferimento. Prendere delle candele dello stesso colore dei raggi. Posizionarle sopra il raggio rispettivo. Al centro della stella scrivere Sirio.

Sedersi al centro della Stella.

È infine necessario guardare Sirio (rappresentata dal prisma). Un alternativa alla stella disegnata sono 7 sassi colorati col colore dei singoli raggi che si andranno a posizionare a terra in cerchio mettendo una candela colorata esattamente sopra il sasso del raggio che si desidera richiamare. Al centro del cerchio porre un foglio con scritto Sirio.

Sedersi al centro.

Accendere la candela e guardando Sirio recitare “A te Sirio, la stella più luminosa del cielo chiedo di ascendere, conoscere chi sono, avere il potere di realizzare la mia missione, amare amare e ancora amare totalmente, incontrare i miei fratelli e risvegliata contribuire alla creazione. A te chiedo di farmi aprire gli occhi affinché io ritrovi il mio posto nel creato”.

Abbassare il capo chiudere gli occhi e respirare 3 volte (naso bocca) con la mano destra posta sul chakra di riferimento al raggio. Infine ripetere 3 volte ‘Sirio questo è il mio desiderio e la mia scelta’.

A questo punto si aprono gli occhi e tornando a guardare Sirio la si ringrazia per 3 volte

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