SCANDALO WAYFAIR (traffico di minorenni a scopo di sfruttamento sessuale)

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A quanto pare alcune società di e-commerce come Wayfair si appoggiano a siti internet come ebay (e anche Amazon) per vendere giovani minorenni sotto copertura di articoli da arredo. In pratica esibiscono un prodotto in apparenza innocuo (quadernini, armadietti, contenitori, bambole) mentre dietro le quinte trafficherebbero merce umana (bambini rapiti). Ciò che ha destato il sospetto di molte persone (e speriamo anche delle autorità competenti) non è solo il prezzo esorbitante della merce (migliaia di dollari per un quadernino o un cuscino) ma anche la strana corrispondenza tra il nome di molti prodotti e il nome di minorenni scomparsi proprio nel periodo in cui era in vendita quel prodotto.

I nomi degli articoli (Samiyah Mumin, Samara Duplessis, Tori Dunning) appartengono a ragazze che sono state effettivamente rapite, come è possibile verificare sui database relativi alla ricerca di persone scomparse.

Inoltre i prezzi non sono i prezzi reali degli articoli (quotati altrove per molto meno) ma rispecchiano piuttosto le tariffe del traffico di esseri umani. I prezzi di tali articoli corrispondono grossomodo al prezzo di mercato corrente per una minorenne (circa $ 10.000). Questo almeno è ciò che viene affermato dagli esperti delle forze dell’ordine sulla tratta di esseri umani.

Facebook e Instagram sono stati incredibilmente rapidi a censurare queste informazioni, taggandole come “fake news” o “informazione fuorviante”, nonostante non ci sia nulla di falso o fuorviante nel fatto che i nomi dei prodotti e delle ragazzine scomparse corrispondano perfettamente.

La cosa ancora più sospetta è che inserendo il codice di un prodotto sul motore di ricerca yandex, escono ESCLUSIVAMENTE immagini di ragazzine in costume. Questo dato non può essere una coincidenza ed è per questo che anche l’FBI (su sollecito di Trump) sta facendo delle indagini…

Petition · Investigation into Wayfair CP/Human Trafficking ...

Ma la ciliegina sulla torta è la recensione rilasciata dopo l’acquisto di un cuscino da 10,233 dollari, in cui l’utente amazon anziché parlare delle misteriose proprietà del cuscino esprime la sua soddisfazione per il piacevole massaggio ricevuto da una modella nordica di 20 vent’anni con cui ha passato la notte. La recensione è stata fortunatamente ripresa da un utente e caricata tempestivamente su YouTube.

P.S.

Etimologia del termine Wayfair

Un’altra curiosa quanto inquietante coincidenza è il fatto che il nome Wayfare può essere tradotto non solo con “il modo giusto” ma può anche essere interpretato – in base alla pronuncia – come l’incrocio di due parole, ovvero Waif (bambino orfano o qualcosa privo di proprietari, oppure una giovane donna) e “fare” (tariffa, materiale di consumo, etc.).

P.S.1

Uno dei principali azionisti della Wayfair è proprio Soros… i cui tentacoli sono praticamente dappertutto.

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