RESPIRO IN COERENZA CARDIACA (Meditazione cuore-mente)

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Inizia con due brevi sessioni al giorno: al mattino e alla sera.

Una volta presa dimestichezza con il giusto ritmo, chiudi semplicemente gli occhi e affidati al flusso naturale.

 

Per ulteriori info vedi il seguente video.

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LE PIU’ BELLE FRASI (COMICHE) DI MOOJI (per gli amici Alì Babà Moggi mogio mogio, all’anagrafe Anthony Paul Moo-Young)

 

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Il segreto più grande (The Greatest Secret di Rhonda Byrne) ebook gratuito

Ringraziamenti

The Greatest Secret non avrebbe mai visto la luce senza l’aiuto e il sostegno di molti. Innanzitutto desidero ricordare e rendere omaggio ai maestri che ci hanno lasciato gli illuminanti insegnamenti qui raccolti. Li considero l’emblema della grazia e della saggezza e sono infinitamente grata della loro presenza e disponibilità a partecipare a questo progetto, che potrà cambiare la vita a tanti di noi.

Agli scienziati e ai dottori citati in queste pagine vanno i miei più sentiti ringraziamenti per le loro visioni all’avanguardia, secondo cui l’umanità deve uscire dai tempi bui dei vecchi paradigmi che non funzionano più per entrare nella presenza luminosa del vero Essere infinito, che è ciò che siamo.

Al team di The Secret, che ha lavorato con me anche per questo libro: non ci sono parole per dire quanto sia grata della dedizione e dell’appoggio riservati a questo progetto. Ogni volta che annuncio di aver fatto una scoperta sconvolgente che devo assolutamente condividere con il mondo, sono sicura che i miei collaboratori fanno un respiro profondo chiedendosi dove voglia arrivare. Ma tutti, senza eccezioni, sono pronti ad aprire la mente e a elevare la coscienza al livello necessario per dare il loro inestimabile contributo, ognuno secondo il proprio ruolo.

Skye Byrne (mia figlia) è l’editor di The Secret, la mia editor e la bussola che mi guida in tutti i miei libri. Per editarli, Skye ha bisogno di comprendere a fondo ogni insegnamento, così da aiutarmi a rimanere concentrata sull’obiettivo per realizzare il mio più grande desiderio: scrivere nella maniera più semplice possibile per permettere a milioni di persone di liberarsi dalla sofferenza e vivere nella gioia. Lavorare alle prime fasi di un libro non è un’impresa da poco, e non c’è nessuno al mondo che potrebbe occuparsene con l’acume e la precisione di Skye. A lei va un enorme e profondo ringraziamento, dal momento che la sua preziosa mano si trova in ogni singola pagina.

Un’altra mano presente in tutte le pagine è quella di Nic George, il nostro direttore creativo. La splendida grafica di questo libro è merito delle sue straordinarie doti creative, di un occhio e di una mano infallibili e di un grande intuito. Creare un nuovo libro con Nic è un processo di pura gioia e mi ritengo fortunata ad averlo al mio fianco insieme a Josh Hedland, che ha lavorato gomito a gomito con lui per realizzare la copertina e gli interni di The Greatest Secret.

Glenda Bell ha svolto un lavoro impeccabile con i maestri, gli altri autori citati e i loro collaboratori per garantire che il libro rispecchiasse accuratamente i loro insegnamenti. Rimboccandosi le maniche, si è spesa con generosità ed entusiasmo, giorno e notte, anche nei fine settimana, per comunicare con tutti i fusi orari. Di questo le sono molto grata.

Grazie al resto della formidabile squadra di The Secret: Don Zyck, il direttore finanziario, che è sempre pronto a compiere un nuovo salto quantico con la nostra impresa e ci guida attraverso tutti i passaggi legali e finanziari, assicurandosi che le cose procedano secondo i nostri migliori auspici; Josh Gold, che gestisce brillantemente tutte le piattaforme social e che farà conoscere il libro al mondo intero; Marcy Koltun-Crilley, la cara amica che mi ha accompagnato in questo viaggio fin dall’inizio e che mi fa l’onore di essere parte integrante del team di The Secret; Paul Harrington, il produttore che lavora con me da un decennio, da prima ancora che The Secret prendesse forma. Paul mi ha incoraggiata e ispirata a scrivere The Greatest Secret nelle prime fasi, quando sembrava quasi impossibile riuscire a esprimere questa fondamentale verità usando parole semplici. Paul ha prodotto anche l’audiolibro, occupandosi della post-produzione con Tim Patterson e dando vita alle rivelazioni del libro in formato audio.

Sono grata all’eccezionale squadra di HarperCollins, che ha lavorato con entusiasmo contagioso. Grazie alla meravigliosa Judith Curr, President and Publisher di HarperOne, e al mio fantastico editor Gideon Weil, con i quali è stata una gioia lavorare. Grazie anche a Brian Murray, Terri Leonard, Yvonne Chan, Suzanne Quist, Laina Adler, Edward Benitez, Aly Mostel, Melinda Mullin, Adrian Morgan, Dwight Been, Anna Brower, Lucile Culver e Rosie Black.

Grazie al team internazionale di HarperCollins: Chantal Restivo-Alessi, Emily Martin, Juliette Shapland, Catherine Barbosa-Ross e Julianna Wojcik. Grazie alla squadra di HarperCollins UK: Charlie Redmayne, Kate Elton, Oliver Malcolm, Katya Shipster, Helen Rochester, Simon Gerratt e Julie MacBrayne. E grazie agli HarperCollins Global Publishing Partners: Brasil, Español, México, Ibérica, Italia, Holland, France, Germany, Polska, Japan e Nordic.

Un ringraziamento speciale a coloro che mi hanno aiutato con inestimabili consigli e commenti: Peter Foyo, Kim Wall, John Wall, Hannah Hodgden, Marcy Koltun-Crilley, Mark Weaver e Fred Nalder.

Alla mia famiglia, Peter Byrne, Oku Den, Kevin (Kid) McKemy, Henley McKemy, Savannah Byrne Cronin e mia figlia Hayley, la forza che sedici anni fa mi ha spinto a intraprendere il mio incredibile viaggio alla ricerca della verità. Alle mie care sorelle, Pauline Vernon, Glenda Bell e Jan Child: grazie perché mi amate e mi permettete di amarvi a mia volta.

Infine, desidero ringraziare la mia magnifica e straordinaria maestra, che negli ultimi quattro anni, con le sue parole e i suoi insegnamenti sulla verità, ha trasformato radicalmente la mia vita aiutandomi a vedere con chiarezza chi sono davvero. Questo prezioso libro è nelle tue mani grazie alla sua immensa generosità e alla pazienza con cui mi ha mostrato la strada di casa. Il mio amore per lei è sconfinato.

L’inizio

Dopo la pubblicazione di The Secret, nel 2006, la mia vita si è trasformata in tutto ciò che avevo sempre sognato. Seguendo religiosamente i princìpi descritti nel libro avevo sviluppato un atteggiamento mentale positivo, che incideva su ogni aspetto della mia esistenza: felicità, salute, relazioni, finanze. Mi sentivo piena di amore e gratitudine per tutto quello che la vita mi stava dando.

Eppure, qualcosa dentro di me mi spingeva a inseguire la verità; l’istinto mi diceva di continuare a cercare, anche se non avevo ancora idea di cosa esattamente.

Senza saperlo, mi ero imbarcata in un viaggio destinato a durare ben dieci anni! Ho cominciato studiando i profondi insegnamenti di un’antica tradizione europea, l’Ordine Rosacroce, su cui mi sono soffermata a lungo. Per alcuni anni ho studiato anche il buddhismo, le numerose opere dei mistici cristiani, la teologia, l’induismo, il taoismo e il sufismo. Dopo aver indagato quelle antiche tradizioni e le loro storiche dottrine, la mia ricerca è tornata a concentrarsi sul presente: ho iniziato a seguire maestri vissuti in tempi più recenti, come J. Krishnamurti, Robert Adams, Lester Levenson e Ramana Maharshi, e altri attivi ancora oggi.

Nel corso del mio viaggio ho imparato molte cose che la maggior parte della gente ignora; concetti affascinanti, che però non mi hanno mai fatto pensare di aver trovato la verità.

Con il passare degli anni, mi ero quasi arresa all’idea che la mia ricerca sarebbe durata tutta la vita. Non me ne rendevo conto, eppure continuavo a cercare la verità nel mondo, quando invece era più vicina di quel che avrei mai potuto immaginare.

I primi di gennaio del 2016, dieci anni dopo l’inizio della mia ricerca, mi sono trovata alle prese con una situazione complicata che mi ha causato una profonda delusione. Mi sono stupita della forte emozione negativa che provavo. Come potevo stare così male, quando di solito avevo il morale alle stelle? Tuttavia, quella brutta delusione stava per diventare il dono più grande nella mia ricerca della verità.

Per risollevarmi l’umore, ho preso l’iPad e sono andata su Conscious TV, dove ho guardato un’intervista con un certo David Bingham. All’epoca David non era ancora un maestro, ma solo una persona qualunque, come me e te, con una differenza però: dopo vent’anni trascorsi a cercare, aveva trovato la verità!

Ho guardato l’intervista, poi mi sono procurata un podcast consigliato da David. Ascoltandolo con attenzione, ho scoperto che la maggior parte delle persone non si accorge nemmeno di avere la verità a portata di mano. Non perché trovarla sia difficile, al contrario: perché è facilissimo. In seguito sono riuscita a parlare al telefono con David. «Guarda quello che sto indicando. Ce l’hai proprio sotto il naso» mi aveva detto durante la nostra conversazione. E d’un tratto ho visto quello che cercavo. Era davvero facilissimo, e ce l’avevo davvero sotto il naso. Così, come se niente fosse, dopo dieci anni… la mia ricerca si è conclusa! Posso affermare senza alcuna esitazione che la felicità e la gioia che ho sentito in quel momento sono valse ogni secondo del viaggio. Anzi, ne sarebbe valsa la pena anche se avessi impiegato una vita intera.

Alla fine, quell’unica, semplice scoperta rappresentava tutta la verità che cercavo, la verità che cercano tutti, più o meno consapevolmente. E dopo averla vista una volta, mi sono resa conto che era ovunque. Ogni cosa che avevo letto e studiato per dieci anni conteneva la verità, solo che fino ad allora non avevo avuto occhi per vederla. L’avevo cercata per anni, da una tradizione filosofica all’altra, e ce l’avevo avuta davanti tutto il tempo!

Fin dal primo istante ho capito di dover comprendere meglio quella scoperta, per viverla appieno e poi condividerla con il mondo. Non c’era niente di più importante. Speravo di mostrare una via d’uscita a chi stava attraversando un periodo difficile, alleviare il dolore e la sofferenza di tante persone e gettare un raggio di luce su un futuro in cui potremo vivere senza ansie né paure.

Avevo già cominciato a prendere appunti su ciò che stavo imparando, salvandoli in una cartella del computer che avevo chiamato “Nuovo libro”. L’intuito mi suggeriva di annotare tutto ciò che andavo scoprendo, nella speranza di condividerlo con il mondo, prima o poi. Quei preziosi appunti, una volta assemblati, sono diventati la base di questo libro.

Appena due mesi dopo aver trovato la verità grazie a David Bingham, ho conosciuto un’altra persona che avrebbe avuto un enorme impatto sulla mia vita e sulla nascita di questo libro. È entrata nella sala dove stavo partecipando a un ritiro spirituale e, quando mi sono avvicinata per parlarle, la sua presenza ha avuto un tale effetto su di me da cancellare in un attimo ogni traccia di negatività dalla mia intera esistenza! Era stata allieva del compianto Robert Adams, uno dei miei maestri preferiti in assoluto. Ho capito subito che sarebbe diventata la mia maestra, che mi avrebbe aiutato a comprendere la verità e a viverla fino in fondo. Ormai è al mio fianco da quattro anni. I suoi insegnamenti sono chiari, incredibilmente semplici, e se vado nella direzione sbagliata non esita a dirmelo. Mi ha chiesto di rimanere anonima, ma condividerò molti dei suoi insegnamenti rivoluzionari, che hanno riempito la mia vita di gioia e felicità. Il mio desiderio, dal profondo del cuore, è che abbiano lo stesso effetto su di te.

Lei e gli altri maestri che cito mi hanno condotta fuori dal buio dell’ignoranza illuminando la mia scoperta. Ognuno mi ha aiutato a comprendere meglio la verità per viverla pienamente, e nutro per loro un amore sconfinato. Qui sono raccolte le parole con cui questi maestri hanno cambiato per sempre la mia esistenza.

A ogni passo che farai leggendo questo libro, ti sentirai più felice e la tua vita diventerà più leggera. Una felicità e una leggerezza che aumenteranno di giorno in giorno, all’infinito. La paura e l’incertezza del futuro smetteranno di tormentarti. L’ansia e lo stress causati dalle fatiche quotidiane o da ciò che accade nel mondo si dissolveranno. Se in questo momento stai soffrendo, il dolore passerà. Te lo assicuro.

Inoltre, troverai alcune rivelazioni straordinarie, ma anche molte semplici tecniche da mettere subito in pratica. Tecniche che da sole valgono tanto oro quanto pesano. Davvero. Io sono la prova vivente che funzionano.

The Secret ti ha mostrato come puoi essere, fare o avere tutto ciò che desideri nella vita. Non è cambiato nulla: quegli insegnamenti sono validi ancora oggi. Ma il libro che hai tra le mani rivela la più grande scoperta che ognuno di noi potrà mai fare, mostrandoti come liberarti dalla negatività, dai problemi e da tutto ciò che non vuoi, per giungere a una vita di costante felicità e beatitudine.

Semplicemente, non potrebbe andare meglio di così. È con immensa gioia che ti do il benvenuto in The Greatest Secret.

CAPITOLO 1

NASCOSTO IN BELLA VISTA

 

Dei miliardi di abitanti del nostro pianeta, solo pochi hanno trovato la verità. Quei pochi sono completamente liberi da ansia e negatività e vivono in uno stato di pace e felicità perenne. Il resto di noi, che se ne renda conto o no, cerca la verità senza sosta, ogni singolo giorno della propria vita.

Anche se nel corso della storia numerosi grandi saggi, profeti e leader religiosi hanno scritto di questo grande segreto o vi hanno almeno accennato, molti di noi non sanno ancora nulla della scoperta più straordinaria che potremo mai fare. Tra coloro che l’hanno condivisa con l’umanità possiamo ricordare Buddha, Krishna, Lao Tzu, Gesù Cristo, Yogananda, Krishnamurti e il Dalai Lama.

Ciascuno di loro trasmetteva insegnamenti diversi, adeguati alla propria epoca, ma tutti rimandano alla stessa verità: la verità su di noi e la verità che si cela dietro il mondo.

“In alcune religioni questa verità viene espressa in modo meno chiaro ed esplicito che in altre, ma si tratta comunque della verità che sta alla base di ogni religione.”

Michael James, Happiness and the Art of Being

Questo grande segreto è a disposizione di tutti coloro che vogliono vederlo. Ci è più vicino del nostro stesso respiro, solo che non ce ne accorgiamo! Gli antichi sapevano che il modo migliore per nascondere un segreto è lasciarlo in bella vista, dove a nessuno verrà mai in mente di cercarlo. Ed è proprio lì che si trova il Segreto più grande.

“Per questo nella tradizione shivaita del Kashmir viene definito ‘il più grande segreto, più nascosto delle cose più nascoste eppure più evidente delle cose più evidenti’.”

Rupert Spira, Being Aware of Being Aware

La verità ci sfugge da migliaia di anni, perché non prestiamo attenzione a ciò che abbiamo sotto gli occhi. Ci lasciamo distrarre facilmente dai problemi, dalle preoccupazioni, da ciò che accade nel mondo, e trascuriamo la più grande scoperta che possiamo fare e che si trova proprio davanti a noi. Una scoperta che può salvarci dalla sofferenza accompagnandoci verso una felicità duratura.

Quale segreto può essere così rivoluzionario? Quale scoperta, da sola, è in grado di porre fine alla sofferenza e donarci la pace e la felicità perpetua?

Semplice: un segreto capace di rivelarti ciò che sei davvero.

Forse credi di sapere chi sei. Pensi di essere un individuo con un nome, di una determinata età e razza, che ha un lavoro, una storia famigliare e varie esperienze di vita. Ma resterai molto sorpreso quando scoprirai chi sei davvero.

“L’unica maniera in cui qualcuno può esservi d’aiuto è mettendo in discussione le vostre idee.”

Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un’aquila che si crede un pollo

Nel corso della vita, tutti noi accettiamo molte idee e false convinzioni, finendo per diventarne schiavi. Ci hanno detto che il mondo è fatto di limiti e mancanze, che non avremo mai abbastanza denaro, tempo, risorse, amore, salute. «La vita è breve», «Siamo solo umani», «Devi lavorare sodo e faticare per ottenere qualcosa nella vita», «Stiamo esaurendo le risorse», «Il mondo è in subbuglio», «Bisogna salvare il mondo». Ma nell’istante in cui vedrai la verità, queste false credenze crolleranno e dalle rovine sorgerà la tua felicità.

Magari starai pensando: La mia vita va a gonfie vele, perché mai dovrebbe servirmi il Segreto più grande?

Per citare il compianto, meraviglioso Padre gesuita Anthony de Mello: “Perché la vostra vita è un grande caos!”.

Potresti non essere d’accordo. Nemmeno io pensavo che la mia vita fosse un grande caos, prima che Anthony de Mello spiegasse cosa intendeva esattamente.

Ti senti mai turbato da qualcosa? Sotto stress? Preoccupato? Ti senti mai in ansia, offeso o ferito? Ti senti mai triste, depresso o scoraggiato? A volte sei infelice o di cattivo umore? Se provi una qualsiasi di queste emozioni, in un momento qualsiasi, allora secondo Anthony de Mello la tua vita è un grande caos!

Forse credi che sia normale essere tormentato dalle emozioni negative nel corso della giornata, ma la vita non deve andare per forza così. Puoi vivere senza mai sentirti ferito, turbato, preoccupato o impaurito, sperimentando una felicità continua.

La vita ci mostra una strada per allontanarci dalla sofferenza ogni volta che attraversiamo una situazione difficile, specialmente quelle più ardue. Ma noi non ci facciamo caso. Siamo persi nei nostri problemi e non vediamo il cammino che abbiamo proprio davanti agli occhi e che potrebbe condurci fuori da tutte le nostre difficoltà per sempre!

“Cerchiamo la felicità in un’esperienza dopo l’altra, in una relazione dopo l’altra, in una terapia dopo l’altra, in un seminario dopo l’altro, compresi quelli ‘spirituali’, che sembrano molto promettenti ma non affrontano mai la causa primaria della sofferenza: l’ignoranza della nostra vera natura.”

Mooji, White Fire, seconda edizione

Se soffriamo, è perché abbiamo sviluppato false credenze riguardo noi stessi; ci siamo fatti un’idea sbagliata della nostra identità. Tutta la sofferenza umana si riduce a un errore di identità.

La verità è che non sei una persona che non ha il controllo di ciò che accade a te e alla tua vita. Non sei una persona condannata a essere schiava fino alla morte di un lavoro che non ama. Non sei una persona che deve lottare ogni volta per arrivare alla fine del mese. Non sei una persona che deve dimostrare qualcosa o che ha bisogno dell’approvazione degli altri. La verità è che non sei affatto una persona. Certo, stai vivendo l’esperienza di essere una persona, ma nel quadro generale l’idea è che tu non sia questo.

“Non è come sembra. Non sei ciò che pensi di essere.”

Jan Frazier, The Freedom of Being

“A volte nella vita prendiamo di mira i sintomi, trascurando la vera causa: la necessità di capire e riconoscere la nostra vera natura. È questa l’unica medicina.”

Mooji

“Tutta l’infelicità, l’insoddisfazione e la tristezza che sperimentiamo nella vita nasce solo dal fatto che ignoriamo o abbiamo un’idea confusa di chi o cosa siamo davvero. Perciò, se vogliamo essere liberi da ogni forma di tristezza e infelicità, dobbiamo liberarci dall’ignoranza o dall’idea confusa di ciò che siamo davvero.”

Michael James, Happiness and the Art of Being

Il parametro per valutare la tua vita è il livello di felicità. Quanto sei felice? Ti senti autenticamente felice tutto il tempo? La tua vita procede in un contesto di continua felicità? In teoria, dovresti essere sempre felice: tu sei la felicità. È la tua vera natura. È ciò che sei davvero.

“In questo mondo ognuno di noi cerca esattamente la stessa cosa. La cerca ogni essere vivente, persino gli animali. E cos’è che cerchiamo tutti? Felicità senza dolore. Una felicità continua senza alcuna traccia di dolore.”

Lester Levenson, Will Power (audio)

Ogni azione che compiamo, ogni decisione che prendiamo dipende dalla convinzione che, dopo, saremo più felici. Il fatto che tutti cerchiamo la felicità non è un caso: nella nostra ricerca della felicità, in realtà non facciamo altro che cercare noi stessi senza rendercene conto!

Non è possibile trovare la felicità duratura nei beni materiali. Così come appaiono, alla lunga le cose materiali svaniscono; se basi la tua felicità su un oggetto, quella felicità svanirà insieme all’oggetto. Le cose materiali non sono il male (anzi, sono fantastiche, e meriti di avere tutto ciò che desideri nella vita), ma capire che non ne ricaverai mai una felicità duratura è un grande passo avanti. Se gli oggetti ci donassero la felicità, allora questa non ci abbandonerebbe più, una volta ottenuta una cosa che volevamo con tutte le nostre forze. E invece non è così. Proviamo una felicità temporanea, ma poco dopo siamo punto e a capo: desideriamo altre cose nella speranza di sentirci di nuovo felici.

C’è un solo modo per giungere alla felicità perenne e duratura: scoprire chi sei davvero, perché la tua vera natura È la felicità.

“Il mondo è così infelice perché ignora il vero Sé. La natura autentica dell’uomo è la felicità, che è innata nel vero Sé. La ricerca della felicità da parte dell’uomo è una ricerca inconscia del suo vero Sé. […] Quando lo trova, trova una felicità che non ha fine.”

Ramana Maharshi

“L’unico vero scopo della nostra presenza sulla terra è scoprire o ricordare il nostro stato naturale originario, uno stato privo di limiti.”

Lester Levenson, Will Power (audio)

“La scoperta del nostro vero Sé ha il potere di trasformare il buio dell’ignoranza nella luce pura della comprensione. È la scoperta più profonda, importante e radicale che si possa fare. È un albero che dà subito frutto. Quando capirai chi sei – chi è colui che sperimenta e percepisce il mondo – moltissime cose si aggiusteranno. Se cerchi la verità, non c’è granché da sapere. Non ti servono conoscenze immense: devi soltanto arrivare a riconoscere il tuo unico vero Sé, quello che sei.”

Mooji

Nel corso dei secoli, l’atto di scoprire chi siamo davvero ha assunto tanti nomi diversi. Illuminazione, realizzazione del Sé, scoperta del Sé, folgorazione, risveglio, ricordo. Probabilmente pensi di non essere destinato all’“illuminazione” («Sono solo una persona normale»), ma non potresti essere più distante dalla verità. Questa scoperta – questa felicità, questa libertà – è ciò che sei, dunque come può non essere destinata a te?

“Apriti alla possibilità di sperimentare la verità di ciò che sei, in questo preciso istante. In che modo, ti chiederai? Osservando che l’unico ostacolo è la tua immaginazione, la tua resistenza immaginaria.”

La mia maestra

“Siamo liberi e non lo sappiamo, ci sembra una cosa impossibile. Saremmo pronti a giurare di essere in balìa degli alti e bassi della vita. Eppure (ecco la verità) la libertà è proprio qui davanti noi.”

Jan Frazier, The Freedom of Being

“La realizzazione del Sé è possibile per una persona non istruita come per un re. Non ci sono requisiti per ottenerla. Non è riservata a coloro che hanno alle spalle anni di pratica spirituale: è possibile anche per chi non ha fatto altro che bere e fumare tutta la vita.”

David Bingham, Conscious TV

Come sarà la tua vita?

“Sto parlando di una cosa che finora non ha sperimentato quasi nessuno. Come posso descriverla? Nessun limite a nulla, in qualsiasi direzione. La capacità di fare qualunque cosa, semplicemente per averla pensata. Ma è anche più di questo. Immagina la gioia più grande che tu possa provare e moltiplicala per cento.”

Lester Levenson, No Attachments, No Aversions

Riconoscendo appieno chi sei, i problemi svaniranno dalla tua vita e smetterai di sentirti turbato, ferito, preoccupato o impaurito. Ti libererai dalla paura della morte e non permetterai più alla tua mente di controllarti o torturarti. Idee e false convinzioni si dissolveranno. Al loro posto troverai chiarezza, felicità, gioia, pace, infinito divertimento e stupore: ogni istante sarà un piacere. Saprai di essere al sicuro, in ogni circostanza.

“E quando riconosciamo questo […] la felicità suprema si impone per sempre, in modo costante. E con essa sopraggiungono l’immortalità, l’assenza di limiti, la pace imperturbabile, la libertà completa e tutte le altre cose di cui ognuno di noi è alla ricerca.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Riconoscendo appieno chi sei, la vita diventa leggera: tutto ciò di cui hai bisogno sembra apparire senza il minimo sforzo da parte tua. La tua esistenza comincerà a scorrere liscia come l’olio. Una vita fatta di limiti e mancanze è destinata a finire, ma tu conoscerai il potere supremo che hai su tutte le cose del mondo.

Riconoscendo appieno chi sei, la sofferenza e la fatica svaniranno, la paura e le emozioni negative si dissolveranno. La mente si calmerà. Sarai colmo di gioia, positività, soddisfazione, di un senso di abbondanza e di una pace imperturbabile. Questa sarà la tua vita.

Dalle parole di Jan Frazier, madre e insegnante di scrittura creativa:

“Prova a immaginare: il peso che avevi sulle spalle, qualunque fosse, d’un tratto non pesa più. Forse è ancora lì, un dato di fatto nella tua vita, ma è privo di massa, privo di gravità. Tutto ciò che ti ha sempre afflitto è ridotto a un elemento del paesaggio, come un albero, una nuvola sospinta dal vento. Il caos della mente e delle emozioni è completamente cessato, l’intero fardello, una parte del quale ti accompagnava da quando hai memoria. Ti era famigliare come un caro amico – faceva parte di te come la lingua che parli, il colore della pelle – e ora è scomparso senza alcuna spiegazione. In quel vuoto inaspettato scorre una gioia tranquilla che ti sostiene giorno e notte, che va dove vai tu, ti segue in qualsiasi circostanza, anche quando dormi. Tutto ciò che fai ti riesce senza fatica. Sei felice, ma non hai una ragione particolare per esserlo. Non c’è niente che ti possa turbare. Non ti senti stressato. Quando sorge un problema, sai quello che devi fare, lo fai, e poi lo lasci andare. Le persone che una volta ti esasperavano non ti fanno più nessun effetto. Provi compassione per la sofferenza altrui, ma tu non soffri. Le attività che una volta erano noiose ora sono divertenti. Non ti serve nessuna terapia; non cedi mai alla noia, all’ansia o al malumore. Tranne quando ti serve per un compito specifico, la tua mente resta a riposo. Senti di avere una vita piena, senza dover fare nulla per riempirla. […] Sai che non importa quali difficoltà dovrai affrontare: per il resto della vita, sarai in pace. Non proverai mai più paura, disperazione, solitudine. Qualunque ostacolo incontrerai lungo la strada, questa gioia senza motivo rimarrà con te. Prova a immaginarlo.”

Jan Frazier, When Fear Falls Away

Questa è la tua vita con il Segreto più grande. Questo è il tuo destino.

CAPITOLO 1 in pillole

 

Che ce ne rendiamo conto o no, cerchiamo la verità senza sosta, ogni singolo giorno della nostra vita.

 

Questo grande segreto è a disposizione di tutti coloro che vogliono vederlo, solo che non ce ne accorgiamo

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La verità ci sfugge da migliaia di anni perché ci lasciamo distrarre dai problemi, dalle preoccupazioni, da ciò che accade nel mondo.

 

Nel corso della vita, tutti noi accettiamo molte idee e false convinzioni, finendo per diventarne schiavi.

 

Se soffriamo, è perché ci siamo fatti un’idea sbagliata della nostra identità.

 

L’umanità soffre perché abbiamo frainteso la nostra vera natura.

 

Stai vivendo l’

esperienza di essere una persona, ma nel quadro generale l’idea è che tu non sia questo.

 

In teoria, dovresti essere sempre felice: tu sei la felicità. È la tua vera natura.

 

L’atto di scoprire chi siamo davvero ha assunto tanti nomi diversi. Illuminazione, realizzazione del Sé, scoperta del Sé, folgorazione, risveglio, ricordo.

 

 

Apriti alla possibilità di sperimentare

la verità di ciò che sei, in questo preciso istante.

 

Riconoscendo appieno chi sei, i problemi svaniranno dalla tua vita e smetterai di sentirti turbato, ferito, preoccupato o impaurito. Sarai colmo di gioia, positività, soddisfazione, di un senso di abbondanza e di una pace imperturbabile.

CAPITOLO 2

IL SEGRETO PIÙ GRANDE: RIVELAZIONE

 

“Così vicino che non lo vedi.

Così sottile che la mente non può capirlo.

Così semplice che non ci credi.

Così bello che non riesci ad accettarlo.”

Loch Kelly, Shift into Freedom, sulla tradizione buddhista tibetana Shangpa Kagyu

Perché solo pochissimi hanno scoperto la verità? Perché la maggioranza di noi non ha ancora capito chi siamo davvero? Com’è possibile che miliardi di persone si facciano sfuggire una questione così importante per la nostra felicità?

Se non riusciamo a cogliere il Segreto più grande, è a causa di un piccolo ostacolo: una convinzione! Una singola convinzione ci impedisce di compiere la più grande scoperta che potremo mai fare. E quella convinzione dice che noi siamo il nostro corpo e la nostra mente.

Tu non sei il tuo corpo

“Siamo venuti in questo mondo con un corpo soltanto per scoprire che non siamo un corpo.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Proprio come usi la macchina per spostarti da un luogo all’altro, così il tuo corpo è un veicolo che serve per muoverti e fare esperienza del mondo.

“Se hai un’automobile, non dici di essere l’automobile. Ma allora perché, se hai un corpo, dici di essere il corpo?”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Il tuo corpo è un’entità materiale che non ha coscienza di sé. Non sa di essere un corpo: sei solo “tu” che lo sai. Un dito del piede non sa di essere un dito del piede, un polso non sa di essere un polso, la testa non sa di essere una testa, il cervello non ha idea di essere un cervello, ma “tu” conosci ogni singola parte del tuo corpo. Come potresti essere il corpo, quando ne conosci tutte le varie parti, ma nessuna di quelle conosce te?

Grazie a domande acute come queste, i grandi maestri del passato sono riusciti a dipanare il mistero di chi siamo veramente.

“La peggiore abitudine che abbiamo acquisito nel corso dei millenni è credere che noi siamo questo corpo.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

“Abbiamo dimenticato ciò che siamo e ci siamo identificati con gli oggetti. Io sono questo corpo, perciò sono destinato a morire.”

Francis Lucille

“Se non c’è il corpo, hai paura di non esserci nemmeno tu.”

Lester Levenson

Dalla convinzione di essere soltanto il proprio corpo nasce la più grande paura dell’umanità, ovvero la paura della morte: temiamo che, quando il corpo morirà, anche noi smetteremo di esistere. È come una nube nera che incombe sulla nostra vita.

“Se vuoi essere immortale, smetti di aggrapparti al corpo.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Dovrebbe essere un sollievo sapere che tu non sei il tuo corpo, perché un giorno il tuo corpo conoscerà la fine, come tutte le cose materiali. Il mondo è fatto esclusivamente di cose materiali, nessuna delle quali resisterà al tempo, compreso il tuo corpo, che compare e scompare attraverso il processo di nascita e morte. Invece, ciò che sei davvero non muore mai!

“Quello che sei veramente non può morire. Il corpo morirà, ma il corpo non è quello che sei.”

Mooji

“Siamo liberi di identificarci con il corpo o con ciò che siamo davvero. Il corpo equivale al dolore, ciò che siamo equivale alla gioia infinita.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Se vuoi superare le tue difficoltà, comincia abbandonando la convinzione di essere il tuo corpo.

Tu non sei la tua mente

La voce che hai in testa non sei tu, anche se probabilmente l’hai sempre pensato. È una voce che ti assomiglia, sa parecchie cose su di te e ormai ti è molto famigliare, ma non sei affatto tu. La voce nella tua testa è la tua mente, e tu non sei la tua mente.

“La mente è una raccolta di pensieri che appaiono e scompaiono di continuo.”

Peter Lawry

“Se non ci sono pensieri, non c’è nemmeno la mente. La mente non è altro che pensiero.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Verifica tu stesso. Dov’è la tua mente quando non contiene nessun pensiero? Non c’è, punto e basta.

“Dentro ci sono solo pensieri e sentimenti, ricordi e sensazioni, ma tu sei forse un pensiero? Sei un sentimento?”

Rupert Spira, tratto da una conferenza

Se tu fossi un pensiero – per esempio, uno legato a un senso di delusione – allora svaniresti insieme al senso di delusione, che prima o poi si affievolisce. Ma la verità è che non sei affatto un pensiero, una sensazione o un sentimento: se lo fossi, quando queste cose finiscono finiresti pure tu, invece rimani qui. Sei qui prima che si formi un pensiero, prima che si manifesti un sentimento o una sensazione, e resti perfettamente integro anche dopo che sono svaniti. È piuttosto ovvio, quando ci fai caso. Certo, abbiamo pensieri, sentimenti e sensazioni, ma non siamo nessuna di queste cose.

Per certi versi è facile capire perché non riusciamo a vedere ciò che siamo davvero: il corpo e la mente sono un’accoppiata micidiale. La mente ci propina una serie continua di pensieri, la maggior parte dei quali include la parola “io”, come se la nostra mente fossimo noi. Potrebbe sorprenderti scoprire che anche tutte le sensazioni fisiche provengono dalla mente, il che rafforza la convinzione secondo cui noi siamo il nostro corpo.

“Il modo in cui gli altri ti vedono contribuisce al tuo senso del Sé. Quando succede una cosa, sembra che succeda ‘a’ te, o che sia stato tu a provocarla. […] Ciò che accade ti interessa in quanto ha delle conseguenze su di te. Il tuo comportamento dipende dal desiderio di stare al sicuro e metterti in buona luce. Una cosa è certa: sembri reale, eccome.”

Jan Frazier, The Great Sweetening. Life After Thought

È chiaro che hai un corpo e una mente, ma il punto è che non sono il vero te. Proprio come un’automobile, sono soltanto strumenti raffinati che ti servono per fare esperienza del mondo materiale.

“Identificandoti con il corpo e la mente, nascondi ciò che sei davvero. È solo questa identificazione sbagliata a velare il tuo vero Sé.”

Mooji

Sei davvero la persona che credi di essere?

“Considerando tutto l’impegno con cui esaltiamo l’ego – l’enfasi su autostima, reputazione, successo, aspetto fisico, ricchezze materiali – è un miracolo che il risveglio possa verificarsi.”

Jan Frazier, The Freedom of Being

Ego, Sé immaginato, falso Sé, Sé separato, Sé psicologico sono alcuni dei nomi che saggi e maestri hanno attribuito al nostro concetto sbagliato di identità. Tutte queste descrizioni si riferiscono a un corpo e a una mente che insieme formano ciò che chiamiamo persona. Quando parliamo di noi, nella maggior parte dei casi ci riferiamo a questo, alla persona che crediamo di essere.

“Vivi l’esperienza di essere una persona, ma non è quello che sei.”

Mooji

“Quella cosa che chiamiamo persona non esiste. Se dici ‘Sono una persona’, allora devi dire quale: tanto tempo fa c’era un neonato, c’era un bambino, c’era un adolescente […] e presto questo intero processo sarà finito.”

Deepak ChopraTM, M.D.

La tua personalità cambia di continuo. Ma allora, se tu sei la tua personalità, quale sei? Sei la persona arrabbiata, la persona affettuosa, la persona delusa, la persona irritata, la persona gentile? Probabilmente credi di esserle tutte, però è impossibile: se così fosse, la persona arrabbiata non scomparirebbe mai; sarebbe sempre presente. Se fossi la persona delusa, con lo svanire della delusione anche una parte di te svanirebbe. Invece non succede, giusto? Tu sei qui prima che compaia la persona arrabbiata e rimani qui dopo che la persona arrabbiata è svanita. Sei qui prima che compaia la persona delusa e rimani qui dopo che è svanita. È evidente che non sei il tuo umore mutevole o la tua personalità.

“La personalità è uno strumento utile, ma non può definire chi sei. Ciò che sei va ben oltre ciò che credi di essere.”

Jac O’Keeffe

“Il maggiore ostacolo che ci impedisce di scoprire ciò che siamo davvero è la convinzione di essere un ammasso di pensieri, ricordi, sentimenti e sensazioni. Insieme, queste cose formano un Sé illusorio, un’entità illusoria. La convinzione di essere questa entità rappresenta l’unico ostacolo. Tutti i nostri problemi psicologici dipendono da questo Sé immaginario, perché non facciamo altro che confonderlo con noi stessi.”

Rupert Spira, tratto da una conferenza

“La persona esiste solo grazie alla convinzione, ostinata e indiscussa, che una ‘persona’ ci sia davvero. Ma la persona, l’ego, non può esistere se noi non ci crediamo. È soltanto una fantasia. In realtà, la persona non esiste affatto. L’unica cosa che prende dimora nel corpo è il puro Sé, ciò che sei davvero. Il resto sono tutte invenzioni. Il corpo non è occupato da due abitanti, ce n’è sempre stato uno solo. L’ego ci dà la sensazione di essere reale, ma non è un fatto: è una finzione.”

Mooji

Ma cosa c’è di tanto sbagliato nel credere di essere un ego o una persona?

Ci sentiamo piccoli ed estremamente vulnerabili. Temiamo che ci capiti qualcosa di brutto. Abbiamo paura di ammalarci, invecchiare e morire. Ci preoccupiamo di perdere quello che abbiamo e di non ottenere quello che vogliamo. Viviamo in uno stato di mancanza, convinti di non avere “abbastanza”: abbastanza denaro, abbastanza tempo, abbastanza energia, abbastanza amore, salute, felicità, abbastanza vita. Ancora peggio, crediamo di non essere abbastanza. Non c’è niente di vero in tutto questo – anzi, è l’esatto contrario della verità – ma non potremo mai trovare la felicità vera e duratura finché resteremo aggrappati alla convinzione di essere soltanto una persona.

“L’aspetto tragicomico della condizione umana è che passiamo la maggior parte della vita a pensare, sentire, agire, percepire e relazionarci per conto di un Sé illusorio.”

Rupert Spira, The Ashes of Love

“L’ego non è ciò che sei, ma fa tanto chiasso da coprire il suono della tua vera essenza. Se non lo fermi, se continui ad alimentarlo, commetti una follia.”

Jan Frazier, Opening the Door

“Credo che tutti soffrano per il veleno della persona […] vivono la vita in modo troppo personale, la percepiscono in modo troppo personale, prendono le cose troppo sul personale. Reagire alla vita in modo personale è una forma di cecità. Ti impedisce di vedere le cose nella giusta luce.”

Mooji

Certo, fai esperienza di un corpo, fai esperienza di una mente, vivi l’esperienza di essere una persona, ma in realtà queste sono le parti meno significative di te, e in definitiva non sono te, perché quando finiscono tu non finisci.

“Nelle persone non c’è proprio nessuna ‘persona’.”

Shakti Caterina Maggi

Tuttavia, il vero te esiste.

“Perché è così difficile vedere al di là dell’ego, lasciarlo andare, smettere di credere alla sua concretezza? Perché ci aggrappiamo a questo Sé apparente, quando sotto, intorno, sopra, ovunque siamo circondati da un’altra realtà meravigliosa, che è davvero reale e su cui possiamo contare per ricevere conforto e una pace perfetta? Perché negarcela e accontentarci di una cosa che al confronto impallidisce, una cosa che provoca tante difficoltà o addirittura sofferenza?”

Jan Frazier, Opening the Door

Grandi impostori

I tuoi pensieri e sentimenti, le tue sensazioni e credenze agiscono insieme senza sosta per convincerti che sei una persona. Tutti noi siamo grandi impostori. Fingiamo di essere piccolissimi. Fingiamo di essere limitati. Fingiamo di essere una persona piccola e limitata che nasce, vive per un po’, muore, e quella è la nostra fine. Ma non c’è niente di più lontano dalla verità!

“Siamo ossessionati da un personaggio immaginario che non esiste.”

Shakti Caterina Maggi

Potremmo dire che questo personaggio immaginario è identico a quello di un film. Noi sappiamo che l’attore che lo interpreta esiste, ma il personaggio del film lo sa? No. Lui è soltanto un personaggio immaginario.

A ogni pensiero rafforziamo la nostra convinzione di essere una persona. Esamina uno qualsiasi dei tuoi pensieri: scoprirai che al centro c’è sempre un “io”. Quei pensieri, incentrati sull’“io” che sei convinto di essere, affermano di continuo che sei una persona piccola e limitata.

Se credi che la voce nella tua testa coincida con ciò che sei, credi automaticamente a tutto quello che dice; credi a tutti i pensieri generati dalla tua mente.

Pensieri come:

Sto invecchiando.

Sono troppo stanco.

Non sono abbastanza bravo.

Non ce la faccio.

Non ho tempo.

Non sono più in forma come una volta.

Non me lo posso permettere.

Non sono abbastanza intelligente.

La mia vista sta peggiorando.

Non mi sento amato.

Lui/Lei non mi apprezza.

Non me lo merito.

Ho paura della morte.

Non so cosa fare.

Tutti questi pensieri sono limiti imposti dalla mente. La tua vera essenza è illimitata, il che significa che non c’è assolutamente niente che abbia potere su di te!

Secondo la mia maestra, i pensieri limitanti che facciamo di continuo (come quelli che ho appena elencato) ci abituano a essere piccoli. Se non fossimo abituati a essere persone piccole e limitate, riusciremmo a vedere ciò che siamo davvero.

Da tutti i punti di vista, una “persona” è l’esatto contrario di ciò che sei davvero. La persona è imperfetta, il vero te è perfetto. La persona è temporanea e limitata, il vero te è permanente e illimitato. La persona nasce e muore, il vero te non nasce né muore mai. La persona è personale e instabile, il vero te è impersonale e sempre stabile. La persona cambia spesso umore, il vero te è felicità e pace costante. La persona è piena di giudizi e opinioni, il vero te è conciliante e benevolo. La persona si ammala e invecchia, il vero te è immune alla vecchiaia e alla malattia. La persona soffre, il vero te è libero da tutto il dolore e la sofferenza. La persona muore, il vero te esiste per l’eternità.

Sostituire l’infelicità con la verità

C’è un solo modo per vivere una vita serena, immersa in una felicità durevole, ed è conoscere la tua vera natura. C’è un solo modo per sottrarsi a una vita tormentata da problemi, negatività e discordia, ed è conoscere la verità su chi sei.

“Il vero te è infinitamente grande e glorioso, integro, perfetto e in pace completa. Ma non puoi vederlo, se presumi di essere un ego limitato. Togliti il paraocchi – l’ego – e vivrai per sempre nella pace e nella gioia perfetta. Una volta che avrai trovato te stesso, non ti servirà nient’altro.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

“Vivere non significa continuare a risolvere tanti piccoli problemi, perché questi non finiranno mai. La vita ci indica la sola cosa essenziale che abbiamo trascurato: il nostro vero Sé, unico e immutabile. Gran parte dell’umanità vive con l’idea sbagliata che ognuno di noi sia una persona con un corpo, il contrario del nostro vero Sé.”

Mooji

“La ‘storia’ della nostra vita potrebbe essere tragica, ma in realtà a noi non capita nessuna tragedia. Fondamentalmente, la storia serve proprio a insegnarci questa differenza. Nel momento in cui impariamo la lezione, anche la storia cambia trasformandosi in bellezza, amore e intelligenza. Non bisogna restare legati al concetto che l’infelicità sia inevitabile. Finché non ci libereremo di questa idea, l’infelicità continuerà ad accompagnarci.”

Francis Lucille

“Nella parabola evangelica, l’uomo che si identifica con l’entità mente-corpo è colui che costruisce la sua casa sulla sabbia. Chi scopre la propria vera natura costruisce la sua casa sulla roccia.”

David Bingham

Non hai bisogno di cercare la verità, perché tu sei già la verità. Come potresti cercare te stesso? È solo che la maggioranza di noi ha sempre rivolto lo sguardo altrove, anziché concentrarsi su quello che siamo.

Hai mai visto una di quelle figure che racchiudono due immagini contemporaneamente? Al primo sguardo te ne appare una sola, e non riesci a vedere l’altra. Per quanto ci provi, la seconda immagine sembra sfuggirti, perché sei concentrato sulla prima.

Per far emergere la seconda immagine, devi cambiare prospettiva e allargare lo sguardo soltanto un po’.

Nella classica figura di Rubin, all’inizio si vedono due persone di profilo rivolte l’una verso l’altra oppure una coppa. Per vedere chiaramente entrambe le immagini, bisogna cambiare il modo in cui si osserva la figura.

Per gran parte della nostra vita abbiamo guardato noi stessi dalla prospettiva di chi pensa di essere un corpo e una mente, di essere una persona. Ma per vedere chiaramente chi siamo, proprio come nella figura di Rubin, dobbiamo modificare la nostra prospettiva, soltanto un po’.

La rivelazione

Voglio farti una semplice domanda.

 

Sei consapevole?

 

Di sicuro hai risposto “sì”, altrimenti non ti saresti accorto che ti ho appena fatto una domanda. Te lo chiederò di nuovo.

Sei consapevole?

Sì, sei consapevole. Eri consapevole da neonato, da bambino, durante gli anni dell’adolescenza e da adulto. È tutta la vita che sei consapevole.

La consapevolezza è da sempre l’unica costante della tua vita. Il corpo continua a cambiare, la mente continua a cambiare, pensieri, sentimenti e sensazioni continuano a cambiare; l’unica cosa che non cambia mai è la tua consapevolezza di tutto questo.

E quella consapevolezza è ciò che sei davvero.

Tu sei consapevolezza.

“Proprio così. È talmente vicina che non la vedi, ma è attraverso i suoi occhi che osservi il mondo che ti circonda.”

Jan Frazier, The Freedom of Being

“Quando diciamo ‘io’, siamo indotti a pensare che ci stiamo riferendo al corpo, quando in realtà ‘io’ si riferisce alla consapevolezza.”

David Bingham

Tu non sei un corpo, una mente o un’accozzaglia di pensieri, sentimenti, ricordi e sensazioni. Sei l’unico a essere consapevole del tuo corpo, della tua mente, dei tuoi pensieri, sentimenti, ricordi e sensazioni. Sei la consapevolezza stessa.

“Nell’istante in cui incontri la consapevolezza, qualcosa dentro di te la riconosce.”

Mooji

Sei consapevole di leggere questo libro. Sei consapevole dei suoni intorno a te. Sei consapevole della stanza in cui ti trovi. Sei consapevole di come ti chiami. Sei consapevole del tuo corpo e dei vestiti che indossi, del tuo respiro, delle tue sensazioni fisiche. Sei consapevole del tuo palato, delle piante dei piedi, delle dita. Sei consapevole della tua mente, dei pensieri che hai in testa, dei tuoi sentimenti e del tuo umore.

Di fatto, senza la consapevolezza non conosceresti nulla della vita, non potresti fare esperienza di nulla.

Tu sei la consapevolezza che è conscia di tutto

La consapevolezza è ciò che ti rende conscio di ogni singola esperienza che fai. Non è la mente o il corpo ad avere coscienza della tua vita. Sei tu – la consapevolezza che è in te – a essere conscio della mente, dei pensieri e del corpo. Se sei conscio di una cosa, quella non può essere te.

Secondo il maestro Sailor Bob Adamson, tutti noi sappiamo di esistere: su questo non abbiamo alcun dubbio. Ma il solo modo che abbiamo per sapere che esistiamo è essere consapevoli di esistere. Commettiamo l’errore di credere che la consapevolezza derivi dalla mente o dal corpo, ma non è così. La consapevolezza – non la mente, non il corpo – è ciò che siamo davvero.

Soltanto per un istante, immagina di non avere né un corpo né una mente.

Cancella il corpo.

Cancella la mente.

Cancella il tuo nome.

Cancella la storia della tua vita, cioè tutto il tuo passato.

Cancella tutti i ricordi, le convinzioni, i pensieri.

E osserva quello che rimane.

Quello che rimane è semplicemente la consapevolezza.

“Se qualcuno attirasse la nostra attenzione sulla carta su cui sono scritte queste parole, ne diventeremmo di colpo consapevoli. Di fatto siamo sempre stati consapevoli della carta, ma non ce ne rendevamo conto perché eravamo concentrati esclusivamente sulle parole. La consapevolezza è come la carta.”

Rupert Spira, Being Aware of Being Aware

Proprio come la carta, la consapevolezza è sempre presente sullo sfondo della nostra vita. Di solito facciamo caso soltanto alla mente, con i suoi pensieri, e al corpo, con le sue sensazioni, perché queste cose monopolizzano la nostra attenzione. Ma senza consapevolezza non potremmo fare esperienza della mente e dei suoi pensieri, né del corpo e delle sue sensazioni, proprio come non vedremmo le parole se non fosse per lo sfondo di carta su cui sono stampate.

“Presta attenzione allo sfondo, anche solo un attimo, e scoprirai un mondo completamente nuovo.”

Hale Dwoskin

“La consapevolezza è l’elemento più ovvio dell’esperienza, ma anche il più trascurato.”

Rupert Spira, Being Aware of Being Aware

“Il dettaglio che tutti trascuriamo è che la conoscenza di ogni cosa ci arriva direttamente dalla consapevolezza, mentre diamo per scontato che passi dalla mente. Per esempio, siamo abituati a dire ‘Penso che…’, ma in realtà, se guardiamo bene, notiamo che dietro il fatto di pensare c’è una consapevolezza […] perciò tu non sei il pensiero; sei quella cosa che è consapevole di pensare.”

David Bingham, Conscious TV

La cosa che guarda attraverso i tuoi occhi è la consapevolezza! La cosa che ascolta attraverso le tue orecchie è la consapevolezza! Senza consapevolezza non saresti conscio di tutto ciò che vedi, senti, assapori, annusi o tocchi, e non avresti alcuna esperienza delle informazioni che ti arrivano tramite i sensi. I tuoi sensi non hanno coscienza; è la consapevolezza ad avere coscienza di tutti i tuoi sensi.

“Di per sé, l’apparato della vista è inerte, incapace di vedere. Un telescopio è inutile, senza l’astronomo che lo usa: da solo non vede niente. Allo stesso modo, l’apparato della mente non vede niente da solo.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

“Tu sei la consapevolezza che è conscia di tutto.”

David Bingham

“La coscienza individuale – la sensazione che ci fa dire ‘Io sono una persona, un singolo individuo, una mente o un’anima racchiusa nei confini di un corpo’ – è una semplice fantasia, una forma falsa e distorta dell’‘Io sono’ che viene dalla pura coscienza, ma ciononostante è la causa primaria di tutti i desideri e di tutta l’infelicità.”

Michael James, Happiness and the Art of Being

“L’‘io’ che immaginiamo di essere è solo uno dei nostri tanti pensieri.”

Kalyani Lawry

“La nostra vera natura, il nostro vero Sé infinito siamo noi senza la mente.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

La mente distorce la nostra visione del mondo, accumulando strati di pensieri e convinzioni l’uno sopra l’altro. Ogni velo mentale rende la nostra visione sempre più distorta, impedendoci di osservare il mondo per quello che è davvero.

“La mente non scoprirà mai ciò che sei, perché è proprio la mente a nascondere la tua vera natura. Solo se rinuncerai alla mente scoprirai chi sei.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Cercare di vedere la verità con la mente è come cercare di vedere un oggetto con una benda sugli occhi. Devi toglierti la benda per vedere, proprio come devi rinunciare alla mente per vedere chi sei davvero.

“Tentare di capire la coscienza con la mente è come cercare di illuminare il sole con una candela.”

Mooji, White Fire, seconda edizione

Senza nemmeno rendercene conto, siamo perennemente concentrati sul rumore dei pensieri prodotti dalla mente. La consapevolezza c’è sempre, però è molto più facile accorgersi della sua presenza se il rumore si interrompe. Quando i pensieri si fermano, prendiamo pienamente coscienza della consapevolezza, che altrimenti rimane in silenzio sullo sfondo.

La mente nasconde ogni cosa

“Siamo talmente abituati a vederci attraverso la lente dei nostri problemi, drammi e ossessioni che è difficile accettare che la nostra vera identità sia la consapevolezza risvegliata. Ma è questa la nostra vera natura, la parte migliore di noi.”

Loch Kelly, Shift into Freedom

“Consapevolezza risvegliata” è il nome scelto da Loch Kelly, ma è solo uno dei tanti usati dai maestri di ieri e di oggi per descrivere ciò che siamo: Consapevolezza, Consapevolezza risvegliata, Coscienza, Coscienza cosmica, Essere, Natura di Buddha, Coscienza di Cristo, Coscienza divina, Spirito, Sé, Essere infinito, Intelligenza infinita, Essere illimitato, Vera natura, Vero Sé, Presenza divina, Presenza, Presenza consapevole, Pura coscienza, Pura consapevolezza e molti altri. Tutte queste parole descrivono esattamente la stessa cosa: la Consapevolezza, che è ciò che sei.

“Siamo così intelligenti, e le nostre vite sono così complesse, che è difficile credere che la soluzione alla nostra sofferenza sia semplicemente la consapevolezza risvegliata. Altrettanto difficile da credere è che questa importante scoperta sia già dentro di noi: non c’è bisogno di affrontare un’odissea per trovarla, conquistarla o svilupparla.”

Loch Kelly, Shift into Freedom

“La cosa buffa è che è tutto talmente semplice.”

Peter Lawry

È una cosa buffa perché quello che siamo davvero, quello che ci è più vicino del nostro stesso respiro, è sfuggito alla maggioranza degli esseri umani per migliaia di anni.

Abbiamo trascurato la scoperta più semplice e meravigliosa perché i nostri pensieri hanno un effetto ipnotico, che ci tiene prigionieri della nostra testa, ignari della consapevolezza. Di solito badiamo solo ai pensieri prodotti dalla mente e a tutto ciò che percepiamo con i sensi, ma in questo modo la nostra attenzione viene sviata e non ci accorgiamo di ciò che è sempre presente: la consapevolezza.

“Il corpo e la mente non sono il male. L’unico problema è che identifichiamo con essi la nostra presenza testimoniante, la nostra coscienza. E finché identificheremo la presenza testimoniante con il corpo e la mente, questa presenza non avrà spazio per rivelarsi in tutta la sua gloria.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

“Per un attimo, spogliati della persona. È solo un vestito, logoro, sdrucito e macchiato dopo averlo indossato per anni.”

Pamela Wilson

“Credere che il nostro Sé – consapevolezza luminosa, aperta e vuota – condivida i limiti e il destino della mente e del corpo è come credere che lo schermo condivida i limiti e il destino del personaggio di un film.”

Rupert Spira, The Ashes of Love

“Ognuno di noi si crede un essere umano, ma è l’Essere infinito. Abbiamo un’idea sbagliata della nostra identità, ma ciò che siamo davvero non ci abbandona mai ed è sempre presente.”

David Bingham

La mente appare solo quando fai un pensiero e svanisce dopo che il pensiero è finito. La consapevolezza invece non appare e nemmeno svanisce: è sempre presente, anche mentre dormi. Sembra svanire nel momento in cui ti addormenti e ricomparire non appena ti svegli, eppure quando fai una bella dormita lo sai benissimo, perché dici qualcosa tipo: «Ho dormito proprio bene. Ho dormito come un bambino». Come fai a sapere che hai dormito come un bambino? Lo sai perché la consapevolezza era conscia e presente per tutto il tempo in cui hai dormito.

Quando ti poni la domanda: «Sono consapevole?», la consapevolezza diventa subito evidente. Non appare dal nulla; è sempre stata lì. Solo che hai spostato l’attenzione dal pensiero alla consapevolezza, e in questo modo ne hai preso piena coscienza.

Tutto ciò che non è consapevolezza alla lunga finisce o muore. Senza eccezione, tutte le cose materiali e terrene arrivano e se ne vanno, compaiono e svaniscono. Ogni singola cosa sulla terra – corpi, città, paesi, oceani – compare e alla fine svanisce. Se ci rifletti un attimo, ti renderai conto che nulla rimane. Tutto è temporaneo, lo stesso pianeta Terra, il Sole, il sistema solare, persino gli universi. Nulla resta per sempre, tranne una cosa: la consapevolezza. Tu, la consapevolezza, resterai per sempre!

Il corpo invecchia, eppure con il passare degli anni le persone non hanno l’impressione di invecchiare e dichiarano di essere le stesse di sempre. Ammettono di avere qualche acciacco fisico, ma nel profondo non si sentono affatto invecchiate. Senza rendersene conto, percepiscono la consapevolezza senza tempo, cioè quello che sono davvero.

“Quando ricordi il tuo passato, la tua infanzia, chi li sta ricordando? L’io. L’‘io’ è ciò che conosce e ricorda l’esperienza.”

Deepak ChopraTM, M.D.

L’“io” con cui chiamiamo noi stessi a cinque anni, a quindici, a trenta e a sessanta è la consapevolezza senza età che è stata testimone della nostra intera esistenza.

A cinque anni: «Io… presto comincerò la scuola».

A quindici anni: «Io… non vedo l’ora di diplomarmi».

A trent’anni: «Io… mi sono appena fidanzato».

A sessant’anni: «Io… non sono pronto per andare in pensione».

“La realizzazione del Sé consiste nel capire che le apparenze mutevoli sulla superficie della vita sorgono dalla consapevolezza stabile e permanente, l’unica cosa che siamo davvero e che siamo sempre stati.”
David Bingham, Conscious TV

“Non è una favola. È una cosa possibile, reale come un albero, reale come la politica, come le radici che ancorano l’albero al terreno, reale come gli articoli che leggiamo sul giornale. È reale come i Red Sox, come il prezzo della benzina, come una lite con i suoceri, reale come le tasse universitarie […]. A dire la verità è più reale di queste cose, eppure la vediamo a malapena, la percepiamo a malapena, per non parlare di quanto poco la conosciamo direttamente.”

Jan Frazier, Opening the Door

“Non c’è nessuno di noi che non possieda o non sia in contatto diretto con un Essere infinito che è sempre perfetto, sempre presente, sempre gioioso ed eterno. Non c’è nessuno di noi che non sia in contatto diretto con Esso in questo preciso istante! Ma abbiamo imparato male, con il tempo abbiamo accettato concetti limitanti e abbiamo rivolto lo sguardo all’esterno, oscurando la visuale. Abbiamo nascosto l’Essere infinito, quello che siamo, sotto convinzioni come ‘Io sono questo corpo fisico’ o ‘Io sono questa mente’ o ‘Con questo corpo fisico e questa mente, ho un mucchio di problemi e difficoltà’.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

“È la stessa condizione che molte religioni chiamano ‘liberazione’ o ‘salvezza’, perché solo in questa condizione di vera conoscenza del Sé veniamo liberati o salvati dalla schiavitù di crederci un singolo individuo, una coscienza racchiusa nei confini di un corpo fisico.”

Michael James, Happiness and the Art of Being

In alcune religioni la coscienza o consapevolezza è detta anche presenza divina. Quando una persona ha un’esperienza con il divino – un’esperienza in cui sente di essere stata toccata da Dio – l’ego e la mente individuale vengono meno, e a quel punto si manifesta la consapevolezza, o presenza divina. Ciò che si avverte è amore puro, pace infinita, bellezza, felicità e beatitudine, tutte cose che possono essere confuse soltanto con il divino.

“In realtà siamo l’Essere infinito, non l’essere umano. Siamo l’Essere infinito che vive un’esperienza umana.”

David Bingham

Per molti versi, la verità riguardo la vita e noi stessi è l’esatto contrario di quello che ci hanno insegnato. Anziché guardare al mondo esterno in cerca di felicità, soddisfazione, risposte e verità, dobbiamo voltarci e guardare all’interno, perché soltanto in questa direzione troveremo quello che stiamo cercando. Il mondo e ogni cosa che contiene offrono uno spettacolo mozzafiato che bisogna godersi al massimo, ma la felicità, la gioia, l’amore, la pace, l’intelligenza e la libertà che formano la consapevolezza – la tua vera natura – puoi trovarli solo dentro di te.

CAPITOLO 2 in pillole

 

Una singola convinzione ci impedisce di compiere la più grande scoperta che potremo mai fare. E quella convinzione dice che noi siamo il nostro corpo e la nostra mente.

 

Tu non sei il tuo corpo; il corpo è un veicolo che ti serve per fare esperienza del mondo. Il tuo corpo non è cosciente.

 

Dalla convinzione di essere soltanto il proprio corpo nasce la più grande paura dell’umanità, ovvero la paura della morte.

 

Ciò che sei

davvero non muore mai!

 

Tu non sei la tua mente; la mente non è altro che pensieri. Se non ci sono pensieri, non c’è nemmeno la mente.

 

Tu non sei affatto un pensiero, una sensazione o un sentimento: se lo fossi, quando queste cose finiscono finiresti pure tu.

 

Insieme, il corpo e la mente formano ciò che chiamiamo persona: il Sé immaginato.

 

Vivi l’esperienza di essere una persona, ma non è quello che sei.

 

Non potremo mai trovare la felicità vera e duratura finché resteremo aggrappati alla convinzione di essere soltanto una persona.

 

Fai

esperienza di un corpo, fai esperienza di una mente, vivi l’esperienza di essere una persona, ma queste cose non sono te.

 

Fingiamo di essere una persona piccola e limitata per mezzo di un flusso continuo di pensieri limitanti.

 

La tua vera essenza è

illimitata, il che significa che non c’è assolutamente niente che abbia potere su di te!

 

È tutta la vita che sei consapevole. La consapevolezza è da sempre l’unica costante della tua vita.

 

Quella consapevolezza è ciò che sei

davvero. Tu sei consapevolezza.

 

Senza la consapevolezza non conosceresti nulla della vita, non potresti fare esperienza di nulla.

 

La consapevolezza è ciò che ti rende conscio di ogni singola esperienza che fai. Non è la mente o il corpo ad avere coscienza della tua vita.

 

Immagina di non avere un corpo, una mente, un nome, una storia di vita, un passato, ricordi, convinzioni, pensieri. Quello che rimane è la consapevolezza.

 

Di solito facciamo caso soltanto alla mente, con i suoi pensieri, e al corpo, con le sue sensazioni, ma in questo modo non ci accorgiamo di quello che è sempre presente: la consapevolezza.

 

La consapevolezza è sempre presente, anche quando dormi.

 

Quando ti poni la domanda: «Sono consapevole?», la consapevolezza diventa subito evidente. Non appare dal nulla; è sempre stata lì.

 

Tutto ciò che non è consapevolezza alla lunga finisce o muore.

 

L’“io” con cui chiamiamo noi stessi a qualsiasi età è la consapevolezza senza età che è stata testimone della nostra intera esistenza.

 

Anziché guardare al mondo esterno in cerca di felicità, dobbiamo voltarci e guardare all’interno, perché soltanto in questa direzione troveremo quello che stiamo cercando.

CAPITOLO 3

LA RIVELAZIONE CONTINUA

 

Tu sei la consapevolezza; non sei una persona che è consapevole di qualcosa. Sei la consapevolezza infinita stessa.

Come dice Francis Lucille, un telescopio è solo uno strumento, senza l’astronomo che lo usa. Anche il corpo e la mente sono strumenti. Ma allora chi guarda attraverso i tuoi occhi? Tu, la consapevolezza! Chi sente i suoni? Tu, la consapevolezza! Il tuo corpo è vivo grazie alla consapevolezza, che di fatto è la forza vitale che lo anima.

“L’errore fondamentale consiste nel credere che un essere umano faccia esperienza della consapevolezza. Questo non è corretto. Solo la consapevolezza è consapevole, pertanto solo la consapevolezza può fare esperienza della consapevolezza. Quando ti chiedo: ‘Sei consapevole?’, tu ti prendi un istante per verificare la tua esperienza e rispondi: ‘Sì’. Quel ‘sì’ è un’affermazione di consapevolezza da parte della consapevolezza stessa. Non è un corpo o un cervello a fare l’esperienza di essere consapevole. Sei tu a sperimentare il corpo e il cervello; il corpo e il cervello di per sé non fanno nessuna esperienza.”

Rupert Spira, tratto dalla conferenza The Light of Consciousness

Siamo uno soltanto, e si chiama “io”

“Solo la consapevolezza è consapevole. Non gli esseri umani, non i cani e i gatti, non gli animali. Solo la consapevolezza è consapevole. Esiste una sola consapevolezza, proprio come esiste un solo spazio nell’universo. Quella consapevolezza si rifrange nella mente di ciascuno di noi e, di conseguenza, la mente di ciascuno di noi sembra avere la sua dote di consapevolezza, proprio come ogni edificio sembra contenere il suo spazio. Ma la consapevolezza per mezzo della quale la mente di ciascuno di noi è conscia della sua esperienza è l’unica consapevolezza che esiste, la consapevolezza infinita, proprio come lo spazio in tutti gli edifici è sempre lo stesso spazio.”

Rupert Spira, tratto dalla conferenza Awareness Is the Only Aware Entity in Existence

Questa consapevolezza infinita – questa unica e sola consapevolezza – sei tu, e tutte le altre persone! Esiste una sola consapevolezza, la stessa che opera in ognuno di noi. Siamo uno soltanto, e si chiama “io”.

“Esiste un unico ‘io’, e sei tu, e sono anche tutti gli altri.”

David Bingham

Questa è l’unica e sola consapevolezza che opera attraverso ogni essere vivente. Tutte le forme fisiche sono semplicemente veicoli diversi dell’unica e gloriosa consapevolezza infinita. È questo il vero significato del principio di uguaglianza tra gli esseri umani.

Coscienza e consapevolezza sono nomi diversi usati per descrivere la medesima cosa. Entrambi descrivono te.

“La coscienza, quella cosa banalissima che sta ascoltando queste parole in questo preciso istante e le sta capendo, è anche la coscienza divina che vive tutte le vite. Non esiste una sola entità separata nell’intero cosmo.”

Francis Lucille, Truth Love Beauty

“Siamo Uno. Uno soltanto, in noi e sotto forma di noi.”

Mooji, White Fire, seconda edizione

È un po’ come i miliardi di singole cellule che vivono, lavorano e operano nel tuo corpo. Le singole cellule non lo sanno, ma in realtà appartengono tutte a un solo essere vivente. Allo stesso modo, sulla terra vivono miliardi di persone che agiscono come individui; la maggioranza non lo sa, ma fanno tutte parte dell’unico e solo Essere infinito.

“Ci hanno insegnato a credere che la coscienza sia personale e limitata, e che ciascuno di noi possieda una coscienza privata e distinta, cioè che esistano molte coscienze. Non abbiamo mai considerato che, mentre è facile verificare che due oggetti sono distinti, perché ne vediamo i bordi e i limiti, non è possibile individuare i bordi o i limiti della coscienza.”

Francis Lucille, Truth Love Beauty

Se esiste una sola consapevolezza o coscienza, perché non sei consapevole dei pensieri o delle sensazioni dei corpi altrui? O di ciò che vede o sente un animale in Africa? Semplice: la consapevolezza o coscienza viene incanalata attraverso la mente, che la localizza nel corpo. Inoltre, la convinzione di essere un singolo individuo ti impedisce di sperimentare la consapevolezza in tutta la sua estensione. Ma quando provi compassione o amore per un’altra persona sei sintonizzato sull’unica e sola consapevolezza, molto più di quanto non ti sia mai reso conto.

Nel corso della vita tutti noi intravediamo la consapevolezza, ma spesso e volentieri decidiamo di ignorarla, come se fosse una fantasia o uno scherzo della mente. Che le ricordiamo o no, chiunque ha avuto esperienze inspiegabili, molto spesso da bambino. Forse hai sentito che ti espandevi fino a diventare grandissimo e hai avuto l’impressione di contenere il mondo intero, o magari hai visto o sentito qualcosa che nessun altro ha visto o sentito.

I bambini sono più sintonizzati sulla consapevolezza, perché la loro mente non l’ha ancora nascosta sotto una sfilza di convinzioni e concetti. Fino ai due anni e mezzo di età, i bambini sono pura e semplice consapevolezza. Non hanno l’esperienza di essere un singolo individuo, perciò parlano di se stessi in terza persona. Vedendosi in una fotografia, una bambina di due anni di nome Sarah si indica e dice: «Questa è Sarah!». Non dice: «Questa sono io», perché non sta ancora facendo esperienza di se stessa come “io”, una singola persona. La sua esperienza è che siamo Uno, lei è Uno, tutti sono Uno.

“Là fuori non c’è altro che la nostra coscienza. Esiste una sola coscienza, e siamo noi.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

La consapevolezza o coscienza si trova in tutto il tuo corpo e ovunque fuori dal tuo corpo; non può essere contenuta al suo interno, perché la consapevolezza non ha forma. Sarebbe come provare a chiudere lo spazio in un barattolo: naturalmente lo spazio è sia dentro il barattolo sia ovunque fuori dal barattolo. Di fatto il barattolo è nello spazio, proprio come tutti i corpi sono nella consapevolezza. La consapevolezza contiene tutto, per questo gli esseri illuminati vivono la loro esistenza facendo l’esperienza di essere tutto: è ciò che sono. E in quanto consapevolezza, anche tu sei tutto!

“Dietro i tuoi occhi c’è la stessa coscienza, la sola coscienza che si trova anche dietro Gesù, Buddha, Krishna e dietro gli occhi di tutti.”

La mia maestra

Prova a pensarci. La tua coscienza è la medesima coscienza di tutti i grandi maestri: sei vicinissimo a loro. Non sono affatto lontani da te. Sei tutt’uno con loro.

“Il mistero, la magia di tutto questo è che la banale coscienza, che diamo per scontata arrivando persino a negarne l’esistenza, è la coscienza dell’universo stesso, il suo vero centro.”

Francis Lucille, Truth Love Beauty

Come rimanere nella consapevolezza

Non esiste un processo per diventare consapevolezza, che è ciò che sei. Non è una cosa che bisogna guadagnarsi, e non è nemmeno una cosa che alcune persone hanno e altre no. In questo momento tu sei già consapevolezza. Forse non te ne sei accorto, forse hai creduto per tutta la vita di essere soltanto una persona, ma questo non cambia la realtà dei fatti e ciò che sei davvero.

“Potreste perdere qualsiasi cosa, ma non la consapevolezza, che è quello che siete.”

Mooji, Più vasto del cielo, più grande dello spazio

Quando un essere umano vive sapendo di essere consapevolezza infinita, la sua esperienza del mondo materiale diventa qualcosa di straordinario. La mente si ritira sullo sfondo e la consapevolezza si sposta in primo piano, perciò quell’essere umano non è più soggetto al subbuglio della mente, ride spesso ed è sempre felice e spensierato. È immerso nella pura felicità e beatitudine e vive la vita quotidiana a partire da questa base. I problemi sono praticamente inesistenti, tutto ciò che ha sempre sognato si avvera e inoltre, rendendosi conto di vivere nella consapevolezza, è perfettamente conscio della propria immortalità. Sa di essere tutto, e al contempo sa che niente potrebbe toccarlo. La vita sulla terra non potrebbe essere più bella!

“Ogni piccola cosa che fai o che vedi – ogni piccola cosa banale – porta con sé questo fremito dell’essere. A volte, davanti alle cose più comuni, è difficile trattenere le lacrime. Le linee delle pareti rispetto al pavimento piatto. La sua orizzontalità. Le fibre del tappeto. Il rumore di una macchina che passa. L’odore della pelle del tuo braccio. Tutto ha un che di miracoloso.”

Jan Frazier, Opening the Door

Ma devi sperimentarlo da solo. Ascoltarlo da qualcun altro può essere una guida, indicarti la direzione giusta. È come un agente di viaggi che descrive il monte Everest: non puoi sapere com’è finché non ci vai e ne fai esperienza diretta. Solo allora lo saprai.

“Di fatto è impossibile non vivere in questo spazio di coscienza aperta. Tuttavia, viverci in maniera consapevole è un altro paio di maniche.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

“Non puoi uscire dalla consapevolezza; se non te ne accorgi, è solo perché sei abituato a prestare attenzione al pensiero.”

Peter Lawry

Tutti noi possiamo concentrarci o sui pensieri che abbiamo in testa o sulla consapevolezza, che è ciò che siamo. Si tratta semplicemente di spostare l’attenzione. Ogni volta che puoi, concentrati sulla consapevolezza anziché sul pensiero, e sarai sulla strada giusta per raggiungere la beatitudine e la felicità assoluta.

La pratica della consapevolezza 3 passi verso la gioia

Per vivere con la piena coscienza della consapevolezza uso ancora oggi questa pratica. Non è un esercizio per diventare la consapevolezza, perché lo sei già; piuttosto, ti servirà per renderti conto di vivere nella consapevolezza, che è ciò che sei. Prevede tre semplici passi, che ti condurranno alla libertà completa e a una felicità tranquilla e durevole.

Passo 1. Chiediti: «Sono consapevole?».

Passo 2. Osserva la consapevolezza.

Passo 3. Rimani nella consapevolezza.

Passo 1. Chiediti: «Sono consapevole?».

Non cercare di rispondere con la mente; i pensieri non possono aiutarti a sperimentare la consapevolezza. Ogni volta che ti poni questa domanda, l’attenzione si sposta dal pensiero e dalla mente per concentrarsi sulla consapevolezza. Quando ti chiedi: «Sono consapevole?», la consapevolezza diventa subito presente. Ben presto la mente potrebbe tornare alla carica con un pensiero; se succede, poniti di nuovo la domanda. Più la ripeti, più a lungo rimarrai nella consapevolezza, e più i tuoi pensieri e la tua mente si calmeranno.

“Osserva che la mente, in tutta la sua mutevolezza, ha uno sfondo immutabile.”

Hale Dwoskin

Dopo esserti chiesto: «Sono consapevole?», probabilmente per prima cosa proverai un senso di sollievo, perché la resistenza opposta dalla mente e dal corpo comincerà a dissolversi. Dopo aver ripetuto più volte la domanda, il senso di sollievo si trasformerà in una vaga sensazione di pacata felicità. Forse avvertirai anche un senso di serenità, a mano a mano che la mente si placa. E potresti sentire una corrente di gioia fluire nella regione intorno al cuore.

Il sollievo che provi è dovuto alla mente, che indietreggia sullo sfondo. Più a lungo la mente resterà sullo sfondo, con la consapevolezza presente in primo piano, più forte sarà il tuo sollievo e più felicità comincerai a provare. La beatitudine sopraggiunge quando la consapevolezza rimane perennemente in primo piano e la mente resta confinata nel suo luogo appropriato.

Ricorda: la consapevolezza non ha forma, perciò non è una cosa a cui puoi aggrapparti. È come l’amore. Sai bene che l’amore esiste, ma puoi forse afferrarlo? Il tuo cuore prova tutte le sensazioni che ne derivano, però non puoi stringere l’amore tra le mani. Lo stesso vale per la consapevolezza. Il tuo corpo proverà il senso di sollievo e felicità che ne derivano, ma non puoi afferrare la consapevolezza, né aggrapparti a essa.

All’inizio rimanere nella consapevolezza può sembrare difficile, perché siamo abituati a pensare in continuazione.

“Non appena ce ne rendiamo conto, possiamo chiederci di nuovo: ‘Sono consapevole?’. In questo modo distogliamo la mente dagli oggetti della conoscenza o dell’esperienza per indirizzarla di nuovo verso la sua fonte o essenza.”

Rupert Spira, Being Aware of Being Aware

Se vuoi perdere l’abitudine di pensare senza sosta, la soluzione è essere la consapevolezza infinita, che è ciò che sei. Non puoi usare la mente per fermare la mente e smettere di pensare. È per questo che molte persone provano a meditare e non ci riescono: cercano di usare la mente per calmare la mente, anziché permettere ai pensieri di andare e venire senza prestare loro alcuna attenzione.

Di solito le persone non hanno praticamente mai sollievo dalla mente, perché questa continua a produrre un pensiero dopo l’altro. Non si rendono conto di poter distogliere l’attenzione dai pensieri. La libertà dalla mente è un sollievo indicibile, che sopraggiunge quando riesci a osservare i pensieri senza cadere nella trappola di seguirli e credere a quello che dicono.

Passo 2. Osserva la consapevolezza

Dopo esserti esercitato con il primo passo, arriverai presto al punto in cui noterai automaticamente la consapevolezza. Non dovrai più chiederti: «Sono consapevole?» perché, non appena penserai alla consapevolezza, questa sarà subito in primo piano e la tua mente svanirà sullo sfondo.

“Permetti all’esperienza della consapevolezza di passare in primo piano e lascia che pensieri, immagini, sentimenti, sensazioni e percezioni svaniscano sullo sfondo. Osserva semplicemente l’esperienza di essere consapevole. La pace e la felicità che tutti desiderano si trovano proprio lì.”

Rupert Spira, Being Aware of Being Aware

Sposta l’attenzione sulla consapevolezza soffermandoti a osservarla più volte al giorno. Nel giro di poco proverai un forte senso di sollievo e felicità ogni volta che, dal subbuglio della mente, tornerai alla profonda pace della consapevolezza.

“In ogni istante ti trovi davanti a un bivio: essere ciò che sei o essere ciò che non sei. Sei tu a scegliere, ogni secondo della tua vita.”

La mia maestra

Se ti sembra che la mente stia nascondendo la consapevolezza, o temi di averla persa e di non riuscire a ritrovarla, poniti questa domanda: «Chi si rende conto di aver perso la consapevolezza?». La risposta è la consapevolezza! E in questo modo ne sarai di nuovo conscio.

Se pensi di non essere ancora riuscito a trovare la consapevolezza, chiediti: «Chi si rende conto di non aver trovato la consapevolezza?». Anche in questo caso, la risposta è la consapevolezza! Ed ecco che ne sarai conscio.

“Tu sei già la consapevolezza stessa, non qualcuno che cerca di essere consapevole.”

Mooji

In questo momento sei conscio del tuo corpo? È la consapevolezza a esserlo. Sei conscio della sedia su cui sei seduto? È la consapevolezza a esserlo. Sei conscio del tuo respiro? È la consapevolezza a esserlo. Semplice, no?

“Ogni volta che ci rifletti, cerca di tornare alla consapevolezza del qui e ora. Fallo centinaia di volte al giorno perché tutto il tuo potere è racchiuso nel tuo esserne consapevole. Ricordatelo bene.”

The Secret

Passo 3. Rimani nella consapevolezza

“All’inizio entrerai nella consapevolezza in punta di piedi come un ospite, ma non appena scoprirai che è reale ogni traccia di paura o distanza si dileguerà.”

Mooji

La capacità di rimanere nella consapevolezza dipende da dove concentri l’attenzione. La mia maestra mi ha suggerito un trucco semplicissimo. La mente funziona un po’ come l’obiettivo di una macchina fotografica: ha lo zoom automatico e focalizza l’attenzione sui dettagli, come quando scatti una foto in primo piano. La mente usa quasi sempre lo zoom e ci fa vedere il mondo attraverso un’attenzione focalizzata, che offre una prospettiva ristretta e distorta. Viceversa, quando vuoi immortalare un paesaggio togli lo zoom e allarghi il più possibile l’inquadratura, ottenendo una foto panoramica. Analogamente, se allarghi l’attenzione in modo da non focalizzarti più su un singolo dettaglio, la consapevolezza viene rivelata. È un sistema semplice per rimanere nella consapevolezza limitandoti a osservare ciò che accade.

Per esercitarti, guardati intorno, trova un oggetto vicino a te su cui concentrarti e focalizza l’attenzione soltanto su di esso. Se vuoi, puoi osservare la tua mano. Dopodiché allarga l’attenzione al massimo, cercando di abbracciare il più possibile l’ambiente che ti circonda, senza focalizzarti su niente in particolare. Noterai che il corpo prova subito un senso di sollievo e si rilassa. Questo succede perché la mente è sempre concentrata e le ci vuole molto impegno per mantenere quella concentrazione. Invece, quando allarghi l’attenzione al massimo, la mente si dissolve sullo sfondo e la consapevolezza passa in primo piano. Provi un senso di sollievo perché la consapevolezza non richiede nessuno sforzo: vede e conosce ogni cosa senza bisogno di concentrarsi.

“La persona che credi di essere, e che vuole far accadere le cose, non ha nessun potere. Eppure continua a dire: ‘Ci sono alcune cose di cui mi devo occupare’. Ma è la consapevolezza che si occupa di tutto.”

La mia maestra

“Prima smetterai di credere di essere tu a fare tutto, prima diventerai una forza inarrestabile che porta il bene nel mondo.”

Hale Dwoskin

Una volta anch’io volevo fare tutto. Mi vantavo delle mie capacità operative e gestivo un mucchio di cose tutte insieme. Quella era diventata la mia identità. Ero la regina delle cose da fare! Così, ovviamente, l’Universo mi inondava di impegni, a causa dell’idea che mi ero fatta di me stessa.

Ma tutto è cambiato appena ho cominciato ad abbandonare quell’idea per rimanere nella consapevolezza, che è ciò che sono davvero. Non soltanto sono più felice che mai, ma anziché continuare a fare, fare, fare, sembra che le cose si risolvano da sé, senza bisogno del mio intervento. Se alla fine decido comunque di fare qualcosa, non mi sembra nemmeno di farla, perché non mi richiede nessuno sforzo. La mia vita è diventata una specie di miracolo!

Ogni giorno, dedica almeno cinque minuti a concentrarti sulla consapevolezza. Puoi farlo appena sveglio, quando vai a letto o nel momento che preferisci. Se, come me, desideri una vita miracolosa, dovrai concentrarti più spesso, ma anche solo cinque minuti al giorno faranno un’enorme differenza per la tua vita. Ci vuole davvero poco.

Ricorda: questo non è un esercizio per diventare la consapevolezza, perché sei già la consapevolezza infinita. Piuttosto, è un esercizio per smettere di identificarti con la mente e con il corpo, che non sono ciò che sei.

“All’inizio continuare a tornare nella presenza accogliente sembra faticoso, ma a un certo punto diventa così naturale che la vera fatica è andarsene. Ti fa sentire a casa tua.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

Arriverai a un punto in cui saprai con certezza di essere nell’ambito del divino o, per chi preferisce usare la parola “Dio”, alla presenza di Dio. Essere alla presenza di Dio, o nell’ambito del divino, significa aver superato la mente.

“Quando perdi gli occhi dell’ego, vedi con gli occhi di Dio.”

Mooji

Dopo aver praticato questi passi per un po’, scoprirai che la consapevolezza diventa in automatico più presente e preponderante dentro di te; viceversa, la mente si placa. Tra gli altri effetti positivi, la tua vita diventerà più facile e leggera, ti sentirai in pace, le cose che una volta ti irritavano non ti daranno più fastidio, ti sentirai più calmo, le tue emozioni saranno più stabili e non ti farai travolgere facilmente da quelle negative. Anzi, comincerai a sentire una felicità mai provata prima. Noterai la tendenza della mente a lamentarsi, criticare e concentrarsi sugli aspetti negativi. E scoprirai di non essere più disposto a concederle il potere che aveva prima su di te, perché avrai smesso di prestare attenzione ai tuoi pensieri.

“Una volta che sappiamo di essere il Sé perfetto, di non essere questo corpo e questa mente limitati, tutti i problemi si risolvono all’istante.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

La consapevolezza è più grande di ogni singola cosa di cui siamo consapevoli. La persona è limitata, ma la consapevolezza è illimitata, e ciò significa che tutto è possibile. Niente potrà più frenarti; niente avrà potere su di te!

“Ci sembra di avere una coscienza limitata, ma quando indaghiamo più a fondo ci rendiamo conto che è impossibile. Ciò che è consapevole dei limiti li trascende, e di conseguenza si trova al di là di essi.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

Niente può turbare la consapevolezza! I problemi non ti sconvolgono, tanti o pochi che siano. La negatività non ti sfiora. I conflitti non ti toccano. Nella consapevolezza starai sempre bene e al sicuro. Sei intoccabile, immune a tutto, indistruttibile. Cosa mai potrebbe minacciarti? Contieni ogni cosa. Sei ogni cosa. Impegnati al massimo delle tue capacità per cominciare a rimanere nella consapevolezza, che è ciò che sei, concentrando spesso l’attenzione su di essa in modo da vivere una vita meravigliosa.

“Allora gli apparenti limiti del mondo non potranno più ingannarti. Li vedrai come un sogno, una fantasia, perché sai che il tuo vero Essere non ha limiti.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

CAPITOLO 3 in pillole

 

Tu

sei la consapevolezza; non sei una persona che è consapevole di qualcosa.

 

Un telescopio è solo uno strumento, senza l’astronomo che lo usa. Anche il corpo e la mente sono strumenti della consapevolezza.

 

Esiste una sola consapevolezza, la stessa che opera in ognuno di noi.

 

Non sei consapevole dei pensieri o delle sensazioni dei corpi altrui perché la consapevolezza viene incanalata attraverso la mente, che la localizza nel corpo.

 

La consapevolezza o coscienza si trova in tutto il tuo corpo e ovunque fuori dal tuo corpo.

 

Tutti noi possiamo concentrarci o sui pensieri che abbiamo in testa o sulla consapevolezza, che è ciò che siamo. Concentrati sulla consapevolezza ogni volta che puoi.

 

La pratica della consapevolezza

Passo 1. Chiediti: «Sono consapevole?».

Passo 2. Osserva la consapevolezza.

Passo 3. Rimani nella consapevolezza.

 

Se vuoi perdere una volta per tutte l’abitudine della mente di pensare senza sosta, la soluzione è essere la consapevolezza infinita, che è ciò che sei.

 

 

Sposta l’attenzione sulla consapevolezza soffermandoti a osservarla più volte al giorno.

 

Ecco un sistema semplice per rimanere nella consapevolezza: allarga l’attenzione come l’inquadratura di una macchina fotografica, in modo da non focalizzarti più su un singolo dettaglio, e la consapevolezza verrà rivelata.

 

Per esercitarti, trova un oggetto vicino a te su cui concentrarti e focalizza l’attenzione soltanto su di esso. Dopodiché allarga l’attenzione al massimo, cercando di abbracciare il più possibile l’ambiente che ti circonda, senza focalizzarti su niente in particolare.

CAPITOLO 4

STAI SOGNANDO… È TEMPO DI SVEGLIARTI

 

Secondo molti maestri spirituali e numerose tradizioni antiche, il nostro intero mondo, la nostra vita e quella di tutti gli altri non sono altro che un sogno. Non si limitano a dire che il mondo e ogni cosa in esso contenuta assomigliano a un sogno, ma affermano che il mondo è fatto letteralmente della stessa sostanza dei sogni ed è altrettanto illusorio. Quando rimani a lungo nella consapevolezza, sai per certo che la tua vita e il mondo non sono la realtà che credevi: sono un sogno.

“Questa vita è un sogno: stiamo sognando di essere una persona che vive in un mondo che crediamo reale. Non ci rendiamo conto che è solo un sogno. Il mondo intero come lo vediamo ora non è altro che un’illusione che non è mai esistita. La verità si trova al di là del mondo esterno.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

“Dovremmo aprirci alla possibilità che questo sia un sogno. Quando lo facciamo, tutto cambia drasticamente e scopriamo che è davvero così. Una volta capito che questa esperienza a occhi aperti è un sogno, il nostro comportamento cambia e vediamo cambiare anche la reazione dei personaggi o la situazione del sogno stesso.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

“In questo momento ci troviamo in un sogno lucido. E parte di quel sogno è ciò che chiamiamo mente, corpo, Universo.”

Deepak ChopraTM, M.D.

“E il sogno è così perfetto che per le persone è praticamente impossibile svegliarsi.”

La mia maestra

Nei tuoi sogni notturni la mente crea il tuo corpo, altre persone (alcune le conosci, altre no), città, paesi, case, veicoli, cibo, oggetti, alberi, natura, animali, il sole, le stelle, il cielo. Crea anche il tempo che passa, il giorno, la notte, voci, suoni, ogni circostanza ed evento che si verifica nel sogno. La mente crea un mondo intero, crea una versione onirica di te e fa sembrare tutto talmente reale che non lo metti minimamente in dubbio… finché non ti svegli! Solo allora ti rendi conto che era un sogno.

“Avrete notato uno degli aspetti principali di un sogno: praticamente sempre, il ‘tu’ protagonista non si accorge di essere in un sogno. È questo il paradosso. I personaggi di un sogno presumono automaticamente di essere svegli! Di fatto non sono svegli, le loro esperienze non sono reali, ma nel sogno non se ne accorge nessuno. Voglio farvi notare un altro aspetto: per i personaggi, al di là del sogno non c’è niente. Non hanno idea che si possa essere svegli in un altro modo, quello reale. Il personaggio di un sogno non ha idea di quello che si perde.”

Peter Dziuban, Simply Notice

“Mentre siamo soggetti al sogno notturno, ogni cosa sembra reale. Se vediamo una tigre, ci spaventiamo perché non sappiamo di essere noi a crearla. Se sapessimo che non c’è niente da temere, ci spaventeremmo? Ciò dimostra che un’illusione può sembrare molto reale mentre siamo soggetti a essa, anche se, quando ci rendiamo conto della sua natura illusoria, capiamo che per tutto il tempo la stavamo creando noi.”

Francis Lucille, Truth Love Beauty

Anche se ti accorgi che il mondo è un sogno, devi continuare a rispettare la sua natura fisica e quella del tuo stesso corpo. Non ti butti giù da un palazzo, perché il palazzo, il terreno, il tuo corpo e la gravità sono fatti della stessa sostanza dei sogni, e la sentiresti! Come diceva un maestro: se mi dessero un pizzicotto in un sogno, lo sentirei, perché è pur sempre un pizzicotto!

“In un sogno, dieci anni possono trascorrere in un attimo. Puoi avere un neonato tra le braccia e subito dopo accompagnarlo a scuola, già cresciuto. Quando ti svegli, capisci che il corpo nel sogno era un’illusione, e il tempo a cui era soggetto era un’altra illusione, ma dal punto di vista del sogno sembrava tutto reale.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

“Prendiamo come esempio lo stato di sogno. È possibile fare un sogno che copre un arco di tempo di cinquant’anni, ma al nostro risveglio ci rendiamo conto che non è successo davvero. Sembrava reale soltanto finché c’era un’identificazione con lo stato di coscienza onirico. Anche lo stato di veglia è solo una rappresentazione molto convincente prodotta dalla coscienza.”

David Bingham, Conscious TV

“Le leggi della fisica si applicano al nostro sogno a occhi aperti. Durante i sogni notturni valgono leggi diverse. Per questo di notte possiamo volare!”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

Non importa quello che succede nel sogno “terreno”, la conclusione è la stessa per tutti: ci svegliamo e scopriamo che era solo un sogno! Per questo i maestri spirituali ci invitano a “risvegliarci”. Significa destarsi dall’illusione e comprendere che è soltanto un sogno. Quando ci risvegliamo nella verità, scopriamo che nessuno è mai stato ferito o danneggiato, che nessuno è morto; proprio come quando ti svegli terrorizzato dopo un incubo e ti accorgi con sollievo che nessuno si è fatto male e che non è successo niente. Era solo un sogno.

“Se potete andare al cinema a vedere un film di guerra e sofferenza, e più tardi dire: ‘Che bel film!’, potete considerare anche questa vita come uno spettacolo cosmico. Siate preparati a ogni tipo di esperienza che vi può capitare, sapendo che non sono altro che sogni.”

Paramahansa Yogananda, L’eterna ricerca dell’uomo

“Vedere il mondo come un sogno è un ottimo esercizio che ci aiuta a infrangere la sua apparente solidità.”

Francis Lucille

Risvegliarsi

“La più grande guarigione è risvegliarsi da ciò che non siamo.”

Mooji

“È come spostare lo sguardo da una cosa a un’altra. Un movimento impercettibile. È come espirare. Quando sarai pronto, succederà. Non dire che non sarai mai pronto. Non dire che non è possibile. Sta accadendo tutto intorno a te, a persone uguali a te. Quelle persone hanno smesso di tormentarsi come facevano prima. Vivono ancora la loro vita, ma sono colme di gioia. Vivono nella tranquillità, qualunque cosa succeda. Non essere invidioso, non dubitare di loro, ma diventa così anche tu: ne sarai felice. Non capirai perché ti sei permesso di percorrere tanto a lungo la strada sbagliata.”

Jan Frazier, Opening the Door

Posso affermare con assoluta certezza di aver dormito per diversi decenni della mia vita. So che è così perché sono in grado di indicare il giorno esatto, il momento esatto e la circostanza esatta in cui mi sono risvegliata la prima volta! Da allora ho avuto molti piccoli risvegli e un altro risveglio importante. Risvegliarsi è come uscire dalla nebbia, quando si dirada all’improvviso e di colpo vedi tutto chiaramente.

Ci sono persone che si sono risvegliate mentre erano stese sul divano, mentre attraversavano un parcheggio per tornare alla macchina, quando hanno sentito il cinguettio di un uccello o una frase pronunciata da un maestro o quando hanno letto un certo testo. A molti è successo nel bel mezzo di un evento terribile o durante una crisi personale, quando la loro vita aveva toccato il fondo. E per tutti vale la stessa cosa: solo dopo il risveglio si sono accorti che fino ad allora stavano dormendo.

“La maggior parte delle persone, pur non sapendolo, è addormentata. È nata dormendo, vive dormendo, si sposa dormendo, alleva i figli dormendo, muore dormendo senza mai svegliarsi. Hanno vite meccaniche, pensieri meccanici – di solito presi da qualcun altro –, emozioni meccaniche, azioni meccaniche, reazioni meccaniche. Non arrivano mai a capire la bellezza e la meraviglia di quella cosa che chiamiamo esistenza umana.”
Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un’aquila che si crede un pollo

La nostra mente è meccanica, come un programma sul computer; perciò, se ci facciamo governare dalla mente, anche la nostra vita diventa meccanica. Può darsi che ti ritrovi di continuo a corto di denaro: è il risultato di una mente meccanica che ripete sempre gli stessi pensieri, ovvero non ho abbastanza soldi. Credendo a questi pensieri non fai altro che renderli ancora più potenti, e così continui a vivere l’esperienza di essere a corto di denaro. È tutta opera dei pensieri limitanti prodotti dalla mente. Al contrario, la consapevolezza equivale all’abbondanza completa.

Quando ti risveglierai e comincerai a vivere la vita nella consapevolezza, la tua esistenza andrà oltre ogni tua immaginazione. Scoprirai che il mondo è assolutamente magnifico, traboccante di splendore e bellezza, e vedrai nitidamente che le cose procedono per il verso giusto, non c’è niente fuori posto e tutto è bene. Invece, quando la mente gestisce la nostra vita, non siamo in grado di vedere il mondo per ciò che è davvero.

La mente egotistica contesta tutto e oppone una forte resistenza alle cose. È incentrata sull’ego e incapace di vedere il quadro completo, perciò giudica, critica e trova sempre da ridire. A causa della sua prospettiva limitata, è inevitabile che percepisca problemi.

“Svegliarsi è sgradevole, sapete. Uno se ne sta nel suo letto, comodo comodo. È fastidioso essere svegliato. Per questo il saggio guru non tenta di svegliare la gente. Mi auguro di saper essere saggio in quest’occasione, e di non fare alcun tentativo per svegliarvi, se state dormendo. In effetti non sono affari miei, anche se qualche volta vi dico: ‘Svegliatevi!’.”

Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un’aquila che si crede un pollo

Tutti dovremmo avere questo scopo nella vita: risvegliarci nella consapevolezza, che è ciò che siamo, e godere dell’incredibile spettacolo offerto dal mondo. Quando ti risveglierai, sarai nel mondo ma non del mondo, ossia sarai completamente libero dalle difficoltà terrene.

Come ho descritto nella pratica della consapevolezza, nel capitolo precedente, dopo esserti risvegliato nella verità della consapevolezza l’ultimo passo è rimanere in quella condizione in modo conscio, evitando di lasciarti trascinare indietro dalla mente e dall’ego. Alcuni si risvegliano all’improvviso e rimangono così per sempre, per altri si tratta di un processo continuo. Ma tutti dichiarano che il risveglio diventa sempre più profondo all’infinito.

“Ormai non si può più dire che questa cosa riguarda solo i santi o i monaci zen, o che bisogna aspettare la fine della vita per ottenerla. O che è per chi si dedica seriamente alla pratica spirituale, per chi disdegna il lato fisico della vita o per i credenti di una certa fede. […] Sappi che ci puoi arrivare anche tu, puoi raggiungerla, puoi vivere una vita senza ostacoli. Non te la devi guadagnare, non te la devi meritare. È gratis ed è già a portata di mano. Non è un premio, è dentro di te.”

Jan Frazier, Opening the Door

Risvegliarti per essere ciò che sei davvero è la via che ti condurrà fuori da tutta la negatività e verso la felicità perenne. È il destino di ogni essere umano. È il tuo destino. Puoi cominciare a vivere così già adesso!

La montagna della coscienza

Tanti anni fa l’imperatore dell’Ordine Rosacroce europeo mi svelò una metafora per aiutarmi a capire i livelli della coscienza e della consapevolezza. La chiamava “la montagna della coscienza”.

Se ti trovi in una valle, ai piedi di un monte, non vedi molto lontano. Hai una prospettiva ristretta e limitata e non vedi quello che c’è più avanti o dietro l’angolo. Non sai cosa ti aspetta al di là della valle, perciò hai molta paura dell’ignoto.

A mano a mano che scali il monte, cominci a notare dei cambiamenti. La tua prospettiva sulla vita si allarga, perché vedi più lontano e riesci a spingere lo sguardo oltre alcune delle cose che ti ostruivano la visuale ai piedi del monte. Basta salire un po’ e le cose appaiono diverse, perché le osservi più chiaramente. Hai ancora paura, ma meno rispetto a quando eri nella valle.

Ancora più in alto, l’atmosfera cambia, la vegetazione cambia e vedi più lontano di prima. Qui la vita appare decisamente diversa. Ora vedi tante delle cose che prima erano nascoste e il timore dell’ignoto diminuisce.

Quando raggiungi la vetta della montagna, vedi tutto in ogni direzione. Niente ti rimane nascosto. La tua visuale sul mondo e oltre si espande al massimo. Vedi le persone nella valle e la loro prospettiva limitata, e dalla tua postazione sai che non hanno nulla da temere. Vedi anche le persone nelle diverse fasi della scalata, con i vari limiti della loro prospettiva. E dal tuo punto di osservazione, in cima al monte, vedi la pura, mirabile bellezza e perfezione di tutto. Vedi che non c’è una cosa fuori posto e che non c’è niente di cui preoccuparsi o avere paura. Lo spettacolo, la meraviglia e il mistero della vita che ti si rivela è a dir poco magnifico. Quando le persone nella valle vedranno la magnificenza di ciò che vedi tu, anche loro saranno libere.

“Quando arriviamo in cima a una montagna o quando guardiamo le stelle percepiamo l’infinito, che è ciò che siamo davvero e il motivo per cui tante persone anelano a quel senso di vastità.”

David Bingham

“A un livello di coscienza più elevato, nessun prodotto della tua mente ha importanza, perché sei in cima alla montagna del tuo essere e le nuvole scorrono sotto di te. A un certo punto niente ha più importanza! Niente, niente, niente! E tutto è solo perfezione.”

Mooji, White Fire, seconda edizione

Ora che hai scoperto chi sei, il tuo risveglio è iniziato! L’unico ostacolo che potrebbe impedirti di rimanere per sempre quello che sei è la mente. Nel mondo materiale la mente è il tuo più grande potere, perché genera tutte le cose, gli eventi e le circostanze che desideri; tuttavia, quando dai retta ai suoi pensieri negativi, usi il suo potere creativo contro di te. La mente non è il male, causa solo qualche problema se credi che coincida con ciò che sei.

Quando la mente cerca di parlare al tuo posto, ricordati che la voce nella tua testa non sei tu. La mente non è nemmeno un’entità concreta ma un processo, in particolare un processo meccanico. È fatta solo di pensieri, e i pensieri che produce derivano da programmi formati dalle tue convinzioni e conservati nella mente subconscia. La mente subconscia è il nostro deposito di convinzioni, ricordi, tratti della personalità, processi automatici e abitudini, e il suo funzionamento non è diverso da quello di un computer: è completamente meccanico.

La mente subconscia riceve informazioni dalla mente cosciente, ovvero la mente pensante, e accetta tutti i dati che questa le fornisce. Non distingue tra le informazioni ricevute, anzi, accetta tutto ciò che la mente pensante ritiene vero.

In sostanza, la mente continua a riproporci gli stessi pensieri sulla base delle nostre convinzioni e in questo modo ci tiene prigionieri, limitando molto la nostra vita. Questo finché non ci risvegliamo e ci rendiamo conto che noi non siamo i nostri pensieri né la nostra mente!

“Preferisci fare il gioco dei limiti o preferisci essere libero? Questa semplice domanda è la chiave per abbandonare la convinzione ossessiva di essere un’entità mente-corpo limitata. Se credi che la tua essenza sia costituita dall’entità mente-corpo e dalle storie che racconti a te stesso e agli altri su quell’entità, allora è chiaro che preferisci fare il gioco dei limiti.”

Hale Dwoskin, Happiness Is Free

Il primo passo verso la libertà consiste nel capire che sono i nostri pensieri a creare la nostra vita: ciò che pensi è ciò che si manifesta. Non avrai la vita che desideri se presti attenzione ai pensieri riguardanti ciò che non vuoi. Invece, avrai la vita che desideri se ti concentri solo sui pensieri riguardanti ciò che vuoi! Una volta capito questo, diventerai molto più conscio dei tuoi pensieri e questo ti spingerà sul cammino del risveglio, perché non solo smetterai di credere ai pensieri negativi ma sarai sempre più vicino alla consapevolezza.

Il libro e il documentario di The Secret spiegano il potere che hai di plasmare la tua vita mediante i pensieri, in qualsiasi ambito: salute, relazioni, denaro, lavoro, felicità, il mondo stesso. Se non hai ancora compreso lo straordinario potere che deriva dai tuoi pensieri, ti esorto a comprare una copia di The Secret o a prenderlo in prestito da un amico o in biblioteca. The Secret ha cambiato la vita a decine di milioni di persone, e diventare consapevole dei tuoi pensieri è un ottimo primo passo nel meraviglioso processo che ti porterà a risvegliarti per essere ciò che sei davvero.

CAPITOLO 4 in pillole

 

Questa vita è un sogno. Il mondo intero non è altro che un’illusione.

 

Nei tuoi sogni notturni la mente crea un mondo intero e fa sembrare tutto talmente reale che non lo metti minimamente in dubbio… finché non ti svegli.

 

Anche lo stato di veglia è solo una rappresentazione molto convincente prodotta dalla coscienza.

 

La nostra mente è meccanica; perciò, se ci facciamo governare dalla mente, anche la nostra vita diventa meccanica.

 

Quando la mente gestisce la nostra vita, non siamo in grado di vedere il mondo per ciò che è davvero.

 

Quando ti risveglierai, sarai nel mondo ma non

del mondo.

 

La montagna della coscienza è una metafora: la tua prospettiva sulla vita si allarga a mano a mano che sali. Quando arrivi in cima, vedi la bellezza e la perfezione di tutto.

 

La mente è fatta solo di pensieri, e i pensieri che produce derivano da programmi formati dalle tue convinzioni e conservati nella mente subconscia.

 

 

La mente subconscia è il nostro deposito di convinzioni, ricordi, tratti della personalità, processi automatici e abitudini, e il suo funzionamento non è diverso da quello di un computer.

 

Il primo passo verso la libertà consiste nel capire che sono i nostri pensieri a creare la nostra vita: ciò che pensi è ciò che si manifesta.

CAPITOLO 5

LIBERTÀ DALLA MENTE

 

“Calmare la mente non è indispensabile. L’importante è non ascoltare quello che dice come se fosse vero.”

Jan Frazier, The Great Sweetening. Life After Thought

La tua mente è uno strumento eccezionale, capace di creare esattamente la vita che desideri. Non è il nostro psicoanalista o terapista, eppure le concediamo lo stesso tipo di autorità ogni volta che la ascoltiamo e crediamo ai pensieri che produce, come se fossero veri. L’abitudine di credere ai nostri pensieri basta da sola a impedirci di vivere nella gloria e nella magnificenza della nostra vera natura, la consapevolezza. Ci priva di una vita all’insegna della felicità costante, una vita in cui tutto quello di cui abbiamo bisogno ci cade tra le mani al momento giusto.

L’umanità ha sofferto troppo e troppo a lungo per questo motivo. È tempo di confinare la mente nel luogo giusto per porre fine alla sua dittatura sulla nostra vita. Quando smettiamo di vivere sulla base e per mezzo della mente, cominciamo a vivere con il nostro vero Sé, la consapevolezza, e l’esistenza diventa un vero paradiso in terra privo di dolore e negatività.

“Tutto quello che consideri come un problema ‘là fuori’ non è altro che una percezione sbagliata all’interno del tuo stesso modo di pensare.”

Byron Katie, Amare ciò che è

“Il modo più efficace per eliminare la negatività è riconoscere che tu non sei la tua mente. Una volta capito questo, la negatività non ha più nulla a cui aggrapparsi e si dissolve da sola.”

Hale Dwoskin

Molti credono che le situazioni negative della loro vita abbiano un’origine esterna. Sono convinti che a causarle siano le altre persone, le circostanze o gli eventi del mondo. La realtà è che non esiste niente che sia per sua natura buono o cattivo, come ci ricorda Shakespeare: “Non c’è cosa al mondo, né buona né cattiva, che il pensarla in un dato modo non la renda immediatamente tale”.

Le situazioni negative della tua vita non sono causate da una persona, una circostanza o un evento di per sé, ma dai tuoi pensieri al riguardo. Capire come funzionano i meccanismi mentali ti aiuterà a liberarti dai giudizi negativi sbagliati. Così poi potrai usare la mente per il suo scopo originario: creare la vita che desideri.

“Il pensiero nasce per ordinare ciò che desideri, non va assecondato troppo. La mente esiste per ricevere l’ordine e fartelo comparire davanti. Il pensiero non serve a nient’altro, perché di tutto il resto si occupa la consapevolezza.”

La mia maestra

“Se a partire da questo momento vedessi solo ciò che desideri, lo otterresti. E invece trattieni nella mente le cose che non desideri. Fatichi a liberartene, e in questo modo non fai che rafforzarle. Devi lasciar andare le cose negative e accogliere quelle positive, se desideri una vita positiva e felice.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Che cos’è la mente, di preciso? Innanzitutto è importante capire che mente e cervello sono due cose diverse. Il cervello non pensa. Gli scienziati non hanno trovato nemmeno un pensiero nel cervello: vedono soltanto l’attività elettrica generata dai pensieri. L’attività di pensare ha luogo nella mente, che è costituita interamente dal pensiero. Quando non pensi a nulla, la tua mente non esiste. Proprio così! La mente non riesce nemmeno a contemplare due pensieri insieme: come saprai, è impossibile ascoltare davvero una conversazione e al tempo stesso leggere qualcosa sul telefono. La mente non è multitasking, a dispetto di quel che credi.

Tuttavia un singolo pensiero, positivo o negativo che sia, diventa una potenza inarrestabile quando credi che sia vero.

“Se preferisci soffrire, continua pure a credere ai tuoi pensieri stressanti. Ma se invece vuoi essere felice, mettili in discussione.”

Byron Katie, A Mind at Home with Itself

Molti credono ai loro pensieri come se fossero dei fatti, il che spiega perché per tante persone la vita sia così stressante e difficile. Nessuno ci ha mai fatto notare che i pensieri sono solo rumore mentale e che non sono la realtà. Tuttavia, se decidiamo di crederci, diventano la nostra realtà eccome!

La mente ha il grande potere di plasmare la nostra vita fisica e di rendere manifesti tutti i pensieri a cui crediamo, positivi o negativi, riguardanti ciò che desideriamo o ciò che non desideriamo. I pensieri positivi non ci danneggiano, perché sono vicini alla nostra vera natura; sono quelli negativi a causarci stress e sofferenza. Per questo dobbiamo prendere coscienza soprattutto dei pensieri negativi.

Poiché abbiamo una mente meccanica, per il pensiero negativo è facile trasformarsi in uno schema fisso. A quel punto, ogni volta che darai retta ai pensieri negativi e ti identificherai con essi, ti farai trascinare e ti perderai in quei pensieri come se fossi in trance. I pensieri continueranno a riportarti nella tua testa, distogliendoti da ciò che accade davvero nel mondo.

“Questa è la malattia. Tu sei convinto di essere la tua mente, ma invece è lo strumento a prendere il sopravvento sul suo utilizzatore.”

Eckhart Tolle, Il potere di adesso

È come se stessimo partecipando a un gioco nella realtà virtuale e ci fossimo dimenticati che indossiamo un casco. Gli ostacoli che affrontiamo nel mondo virtuale ci provocano stress e sofferenza, eppure basterebbe togliere il casco per renderci conto che quel mondo non è reale. Con i pensieri è la stessa cosa. Quando crediamo ai nostri pensieri, veniamo subito intrappolati in un film immaginario che la mente ci proietta in testa e non sperimentiamo più il mondo per quello che è davvero.

“Tutti i pensieri sono bugie. L’unica verità è la consapevolezza di essi.”

La mia maestra

“La consapevolezza osserva; il pensiero giudica.”

Rupert Spira, The Ashes of Love

I pensieri generano anche i sentimenti, e a loro volta i sentimenti generano altri pensieri. Quando facciamo un pensiero triste, questo ci provoca un senso di tristezza, e il senso di tristezza genera altri pensieri tristi. Finiamo per guardare la vita attraverso un velo di tristezza, in cui tutto ci appare triste e non vediamo quello che accade davvero nel mondo.

“La mente è la coscienza con l’aggiunta di limiti. In origine, sei illimitato e perfetto. Poi acquisisci dei limiti e ti trasformi nella mente.”

Ramana Maharshi

Se non ti impegni a programmare la mente in modo che faccia pensieri positivi, questa continuerà a produrre pensieri negativi che ti sminuiscono e ti limitano. Non avrei dovuto farlo. Ma che mi diceva la testa? È stata davvero una mossa stupida. Non ho tempo. Non ce la faccio.

“La mente non fa che ripetere: ‘No!’, ‘Troppo tardi!’, ‘Troppo presto!’, ‘Troppo in fretta!’, ‘Troppo piano!’. Non smette mai.”

La mia maestra

“La mente non è cattiva. Il problema è che tende a funzionare in automatico, come una macchina che non sappiamo spegnere. La maggior parte del tempo non ci accorgiamo nemmeno che è in funzione. I suoi contenuti a ciclo continuo sono come la musica da ascensore, si notano a malapena, simili a un fruscio stonato in sottofondo. Poiché la mente ci accompagna ovunque, siamo tentati di usarla costantemente. Funziona solo perché glielo permettiamo. Come un martello usato senza criterio, la mente iperattiva colpisce a caso tutto ciò che vede, non facendosi mai sfuggire l’occasione di giudicare, esitare, interpretare, identificarsi con qualcosa, rimuginare, inventarsi una storia.”

Jan Frazier, The Freedom of Being

Inoltre, una mente che funziona in automatico ti dice di continuo che alla tua vita e al mondo manca qualcosa – denaro, salute, amore, tempo, risorse – e che quello che hai non basta. Se ci credi, la tua esperienza sarà esattamente così.

Per fortuna, la mente è anche uno strumento magnifico. I pensieri positivi che riguardano ciò che desideri possono non solo capovolgere la tua vita, ma anche donarti tanta gioia e felicità. Se pensassi soltanto a ciò che desideri, la tua vita sarebbe bellissima. Molti però sono intrappolati nello schema ossessivo per cui credono ai pensieri negativi. Devi liberarti da questo circolo vizioso. Riuscirci è facile: la consapevolezza ti aiuterà.

Non credete alla piantagrane

Di per sé, la mente non è il male; i problemi cominciano quando diamo retta ai pensieri negativi che produce. Quando ti senti preoccupato, è perché credi a pensieri carichi di preoccupazione. Quando ti senti dubbioso, è perché credi a pensieri carichi di dubbi. Quando ti senti ansioso, turbato, scoraggiato, intimorito, deluso, irritato, spazientito, vendicativo, depresso, pieno di odio o di qualunque altra emozione negativa, è perché credi ai pensieri! Finché ti aggrapperai a quelle emozioni continuando a credere ai pensieri, la mente ti offrirà altri pensieri simili. Un senso di depressione produrrà altri pensieri deprimenti, dandoti una prospettiva deprimente su persone, circostanze ed eventi, il che ti farà sentire ancora più depresso, e così via all’infinito.

“Il pensiero è talmente astuto e abile che distorce qualsiasi cosa per la propria convenienza.”

  1. Krishnamurti, Libertà dal conosciuto

Quando crediamo ai pensieri negativi prodotti dalla mente, veniamo trascinati nel nostro film mentale, e a quel punto è sicuro che sperimenteremo ancora più stress e sofferenza.

“L’infelicità autoinflitta nasce quando crediamo ai pensieri negativi!”

La mia maestra

“Sei tu il responsabile di tutto ciò che provi. I sentimenti sono i tuoi, i pensieri sono i tuoi. Sei tu ad attivarli, sei tu a pensarli, nessun altro; eppure ti comporti come se non avessi alcun controllo! Apri un rubinetto nella tua testa e dici: ‘Oh, qualcuno ha deciso di allagare tutto’. Ma sei tu ad averlo aperto. Perciò la via da percorrere dovrebbe essere quella di assumerti la piena responsabilità di ciò che ti accade. In questo modo, la tua prospettiva sarà: ‘Sono io a fare questo’ e ti renderai conto che è proprio così! Allora capirai che ti stai torturando, dirai: ‘Santo cielo, quanto sono stupido?’ e la smetterai. Invece di torturarti, ti garantirai la felicità.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Assumerci la responsabilità della nostra vita significa anche non incolpare niente e nessuno per ciò che accade, nemmeno noi stessi. La ricerca di un colpevole è solo uno dei tanti programmi automatici della mente. Il vero te non incolpa mai nessuno, è la mente a farlo. Per liberarti dall’atteggiamento accusatorio e giudicante, devi capire che l’unica causa delle opinioni è proprio la mente, e smettere di credere ai suoi pensieri negativi.

“Finché credi che la causa del problema sia ‘là fuori’, finché credi che qualcuno o qualcosa sia responsabile del tuo dolore, la situazione è senza speranza. Vuol dire essere sempre nel ruolo della vittima, vuol dire soffrire in paradiso.”

Byron Katie, Amare ciò che è

Quando ci assumiamo la responsabilità della nostra vita, non permettiamo più all’ego e alla mente di interpretare il ruolo della vittima per noi.

“Nessun pensiero potrà mai prevalere su ciò che lo percepisce. Notate come vi sentite quando ve ne rendete conto. Notate che vi sentite liberi. È questo a interrompere l’identificazione inconscia con i pensieri. È questo a spezzare la catena.”

Peter Dziuban, Simply Notice

Ciò che percepisce i pensieri e le emozioni è la consapevolezza. La mente potrà sentirsi turbata, ma non la consapevolezza, che è il vero te. Non sei tu a sentirti arrabbiato, ferito, preoccupato, ansioso o deluso, ma la mente. Ti sembra di sentirti così solo perché sei convinto di essere la tua mente e perché credi ai pensieri che produce.

“Come le scritte in sovraimpressione che scorrono nella parte inferiore di uno schermo televisivo, lascia semplicemente che i pensieri passino. Se non concentri l’attenzione sul testo, puoi essere del tutto presente e goderti le immagini nella loro interezza.”

Kalyani Lawry

I tre pensieri della mente

Come tutto il resto, la mente sorge dalla consapevolezza, ma non è un’entità o una cosa concreta, anche se lo sembra. È soltanto un’attività o un processo meccanico, molto simile a un programma che gira su un computer. E proprio come un programma, è ripetitiva. Talmente ripetitiva che ha soltanto tre diversi tipi di pensieri.

“La mente misura, confronta e descrive. Compie solo queste tre attività, di continuo. Verifica tu stesso con qualcosa che hai detto o con un pensiero che hai fatto. Con quel pensiero la mente starà o misurando qualcosa, o confrontando qualcosa, o descrivendo qualcosa.”

La mia maestra

Per misurare, la mente ricorre a pensieri come questi: Ci vorranno due ore di viaggio. Tra una settimana vado in vacanza. Quanto ci metterà ad arrivare il pacco? Ho perso cinque chili. Non guadagno abbastanza.

Per confrontare, formula pensieri come: Preferirei un Suv a una berlina. Mi piace andare in ufficio a piedi, anziché prendere l’autobus. Lei è più intelligente di me e ha molto più talento. La promozione la daranno a lui e non a me, lo so. Ma guardala. Vorrei averlo io un fisico come il suo. Quel ragazzo non è più quello di una volta.

Infine, la mente descrive tutto di continuo, come se tu non vedessi le cose. In realtà sei perfettamente in grado di vedere ciò che accade nella tua vita anche senza il commento costante della mente; di fatto, il suo chiacchiericcio ininterrotto ti impedisce di vedere il mondo per quello che è davvero.

“La nostra attenzione si concentra soprattutto sul pensiero. Diventiamo prigionieri delle nostre interpretazioni e ci lasciamo sfuggire la pienezza della vita.”

Kalyani Lawry

“La mente si fa un’opinione su ogni singola cosa che capita. È la modalità predefinita, tanto che non ci rendiamo conto che potrebbe andare diversamente, che la mente potrebbe farne a meno. Non ci accorgiamo neppure che la sofferenza è causata proprio da questa attività mentale incessante: continuiamo a pensare che sia causata dai fatti della vita.”

Jan Frazier, Opening the Door

Quando descrive una cosa, la mente racconta una storia. È un’interpretazione del mondo e della realtà, ed è immaginaria. Molte storie inventate dalla mente riguardano te, e se ci credi quelle storie possono non solo causarti stress e sofferenza, ma anche limitare pesantemente la tua vita. Quando credi a una storia negativa, la tua vita si trasforma in quella storia! La mente elabora una storia negativa su di te, tu aggiungi il potere della tua convinzione e poi la mente proietta quella storia nel mondo per fartela vivere. Lo fa con pensieri come questi:

Mi sento sopraffatto. Non riesco proprio a farmi valere.

Non so gestire i soldi. È come se mi scivolassero tra le dita.

È una malattia di famiglia.

Ho un grosso problema.

Non riesco a superare il trauma. Mi condizionerà per il resto della vita.

Siamo stati insieme per anni, era l’amore della mia vita. Non riuscirò mai a voltare pagina.

Una delle più grandi bugie che la mente ci ha inculcato è l’idea secondo cui noi siamo un corpo e una mente. E dato che ci crediamo, questa è diventata la nostra esperienza. Ci sentiamo vulnerabili, ci preoccupiamo di quello che potrebbe capitare a noi o agli altri, ci sentiamo impotenti di fronte ai fatti e alle circostanze della vita. Come se non bastasse, molti di noi sono oppressi dalla convinzione che la vita finisca con la morte del corpo. Paradossalmente, il vero te – la consapevolezza infinita, che è ciò che sei – è l’esatto contrario della storia che la mente ti ha raccontato.

“Vediamo come funziona. Un essere umano si sveglia la mattina e nel primo istante c’è solo quiete; poi si inserisce la mente, che si riattiva e comincia a dire: ‘Cosa devo fare oggi? Quanti anni ho? Quali sono i miei problemi? Come farò a evitare che tutte queste cose vadano male?’. C’è un’identificazione completa con la storia; e in questo modo ti prepari ad affrontare l’ennesima giornata.”

David Bingham, Conscious TV

Un’altra storia mentale di cui ci siamo convinti riguarda il tempo. Il tempo è uno strumento comodissimo che ci permette di lavorare seguendo tutti lo stesso calendario e gli stessi orari, coordinandoci con gli altri e con ciò che accade nel mondo. Tuttavia, come ha scoperto Einstein, il tempo è relativo; in ultima analisi, il tempo non esiste. È un’illusione, un concetto immaginario creato dalla mente.

“Se provi ad afferrare il tempo, ti scivola continuamente tra le dita. Tutti sono sicuri che esista, ma non riescono a metterci le mani sopra. Ho la sensazione che questo accada perché il tempo non esiste affatto.”

Julian Barbour, fisico, estratto dal libro di Adam Frank, About Time

L’unica cosa che esiste davvero è il qui e ora. Per quanto ti sforzi, non riuscirai mai a trovare un evento o una circostanza che si siano verificati in un momento diverso da quello presente.

Se provassi a immaginare un mondo senza tempo, non ci riusciresti perché la mente non è in grado di comprenderlo. La mente si trova sempre nel passato o nel futuro; non è consapevole del momento presente. Se ti fermi nel qui e ora, noterai che non contiene nessun pensiero. È uno dei motivi per cui la mente impedisce a tanti di rendersi conto di ciò che sono davvero: la consapevolezza si coglie solo nel momento presente!

Se non sei ancora convinto che sia la mente a creare il tempo, prova a cercare il tempo fuori dalla mente.

“Vedi se riesci a trovare traccia del passato senza il pensiero. Sforzati al massimo per trovare un passato che sia separato da ciò che ne pensi tu al momento. È impossibile.”

Peter Dziuban, Consciousness Is All (audiolibro)

Ora prova a cercare il futuro senza il pensiero. Provaci con tutte le tue forze.

Non è possibile trovare traccia del passato o del futuro senza il pensiero. Nessuno è mai riuscito a entrare nel passato o nel futuro. Qualsiasi cosa avvenuta nel passato è avvenuta nel qui e ora. Qualsiasi cosa avverrà nel futuro, avverrà sempre nel qui e ora. Verifica tu stesso. Torna indietro con la memoria al giorno in cui, da bambino, hai imparato ad andare in bicicletta. Mentre pedalavi, stavi pedalando nel passato? O pedalavi nel qui e ora? Quando ti sei svegliato stamattina, ti sei svegliato nel passato o ti sei svegliato nel qui e ora?

“Non possiamo fare esperienza del passato e del futuro: possiamo solo elaborarli mentalmente. Passato e futuro esistono solo sotto forma di pensiero.”

Jan Frazier, The Great Sweetening. Life After Thought

“L’unica prova che abbiamo del passato della Terra sono le rocce e i fossili. Ma queste non sono che strutture stabili costituite da un insieme di minerali che esaminiamo nel presente. Il punto è che abbiamo solo queste testimonianze, e le abbiamo solo in questo Adesso.”

Julian Barbour, fisico, estratto dal libro di Adam Frank, About Time

La prima volta che mi hanno detto che il tempo non esiste, la mia mente è come impazzita sfornando pensieri di ogni tipo per cercare di dimostrare che il tempo esiste eccome. Per esempio, che dire degli edifici antichi? Non sono forse la prova che il passato esiste? Riflettendoci, però, mi sono resa conto che, nel momento in cui venivano costruiti, quegli edifici venivano costruiti nel presente. Anch’io, se mi metto a guardare un palazzo antico, lo guardo nel presente; chiunque l’abbia guardato prima di me lo stava guardando nel presente. Alla fine, dopo aver esaminato ogni singolo pensiero che tentava di dimostrare l’esistenza del tempo, ho capito che erano tutti falsi, perché esiste soltanto il momento presente.

“Che ti piaccia o no, vivi nel momento. Esiste un unico momento, è infinito, e puoi trovarti soltanto al suo interno.”

La mia maestra

“L’Adesso non è un momento nel tempo, stretto tra le due vaste distese del passato e del futuro. L’Adesso presente è il solo Adesso che esiste, l’Adesso eterno. Non ha origine e non ha fine.”

Rupert Spira, The Ashes of Love

Se riuscirai anche solo ad aprirti alla possibilità che il tempo sia un’illusione, questo ti aiuterà a liberarti.

“Il futuro non arriva mai. Pensaci: il futuro non arriva mai. C’è sempre e solo il presente. Nel presente, hai la sensazione di non perderti niente della vita. Non devi andare da nessuna parte, non devi fare nulla. Tutto questo accade nel presente e in nessun altro luogo. È sicuro al cento per cento che non accade nella mente, visto che questa si chiede di continuo cosa succederà e non fa che rimuginare su cose già successe.”

Jan Frazier, Opening the Door

“Il passato è fatto di memoria, il futuro di immaginazione. Nessuno dei due esiste fuori dall’ambito del pensiero.”

Rupert Spira, The Ashes of Love

La mente si concentra sempre sul passato e sul futuro: nessuno dei due esiste, ma entrambi sono comunque fonte di stress e preoccupazione. Tra te e te pensi: Sono in ritardo per la riunione. Il capo e i colleghi saranno furiosi. Sono arrivato in ritardo anche la settimana scorsa, potrebbero licenziarmi. Anziché credere a questi pensieri come se fossero fatti certi, sii consapevole che sono soltanto pensieri inconsistenti. Storie inventate. Ma se credi alla tua mente, diventeranno veri.

Le storie raccontate dalla mente sono solo uno dei suoi tanti programmi automatici, eppure la maggior parte delle persone ci crede. La mente ci dice che il tempo è una cosa reale, che noi siamo un corpo e una mente, che siamo singoli individui che nascono e muoiono. Tutte insieme, queste storie contribuiscono a costruire la realtà di cui facciamo esperienza, ma sono solo nella nostra testa: sono idee prodotte dalla mente.

“Ciò che gli altri amano o odiano di te non sei tu; sono le storie che si raccontano su di te.”

Byron Katie, A Mind at Home with Itself

Non credere mai a una storia raccontata dalla tua mente, se riguarda una cosa che non desideri, altrimenti ti si imprimerà addosso. Presta attenzione ai meccanismi della tua mente e non accettare una sola storia né un solo pensiero su di te che non contempli bontà e perfezione, perché pura bontà e perfezione sono l’essenza di ciò che sei davvero!

La consapevolezza è la via d’uscita

“Che cos’è un pensiero? Energia in movimento. Che cos’è una sensazione? Energia in movimento.”

Peter Lawry, tratto dalla conferenza Consciousness Unlimited

Ciò che sei, la consapevolezza infinita, non verrà mai intaccato dai pensieri. Pertanto, prendi coscienza dei tuoi pensieri e considerali per quello che sono: solo pensieri, solo energia in transito.

“Un pensiero è come un uccellino di passaggio. Lascia che ti voli davanti senza analizzarlo. ‘Dove vai? A che specie appartieni? Dov’è la tua famiglia? Quanti anni hai?’ Lascialo passare e basta.”

La mia maestra

Non c’è bisogno di eliminare la mente o di muoverle guerra: se ci provi, non farai altro che concederle ancora più potere. La via d’uscita dal subbuglio della mente è la consapevolezza. Ti basterà prendere coscienza dei tuoi pensieri per smettere di credere che siano veri. Infatti, è impossibile essere consapevole dei pensieri e al contempo crederci, perché la consapevolezza dei pensieri ti impedisce di identificarti con essi. Quando osservi i pensieri anziché perderti al loro interno, li vedi per ciò che sono: qualcosa a cui puoi scegliere se credere o no.

“Ciò che sei non ha bisogno di un pensiero per sentire. Non ha bisogno di un pensiero per vedere. Non ha bisogno di un pensiero per percepire il tuo corpo e l’ambiente circostante. Ciò che sei è libero dai pensieri. La consapevolezza sente, vede e percepisce tutto subito senza alcun pensiero.”

La mia maestra

Ricorda: i tuoi pensieri non hanno coscienza di te; tu sei la consapevolezza che ha coscienza dei tuoi pensieri.

“Quando sei pronto a riflettere davvero su quanto ti prendi sul serio, la tua mente può cominciare a placarsi lasciando entrare un venticello caldo e piacevole. Ciò a cui ti aggrappavi, convinto che fosse il vero te – opinioni, desideri, paure, passioni –, assume contorni sfumati. La vita diventa stranamente facile. Gioiosa, persino. Quello che succede si limita a succedere, senza turbarti minimamente. Sullo schermo del radar non compare nessuna opinione al riguardo. Nella tua testa c’è un grande silenzio. Ti rendi conto di quanta fatica hai fatto finora, durante la tua intera esistenza carica di buone intenzioni. Per te la vita è appena cominciata.”

Jan Frazier, Opening the Door

CAPITOLO 5 in pillole

 

L’abitudine di credere ai nostri pensieri basta da sola a impedirci di vivere nella gloria e nella magnificenza della nostra vera natura.

 

Le situazioni negative della tua vita non sono causate da una persona, una circostanza o un evento di per sé, ma dai tuoi pensieri al riguardo.

 

Il pensiero nasce per ordinare ciò che desideri. Non serve a nient’altro, perché di tutto il resto si occupa la consapevolezza.

 

Mente e cervello sono due cose diverse. Il cervello non pensa. I pensieri provengono dalla mente.

 

La mente è costituita interamente dal pensiero. Quando non pensi a nulla, la tua mente non esiste.

 

Molti credono ai loro pensieri come se fossero dei fatti, il che spiega perché per tante persone la vita sia così stressante e difficile.

 

Sono i pensieri negativi a causarci stress e sofferenza. Per questo dobbiamo prendere coscienza soprattutto dei pensieri negativi.

 

Quando crediamo ai nostri pensieri, veniamo subito intrappolati in un film immaginario che la mente ci proietta in testa e non riusciamo più a sperimentare il mondo per quello che è davvero.

 

I pensieri generano anche i sentimenti, e a loro volta i sentimenti generano altri pensieri.

 

Di per sé, la mente non è il male; i problemi cominciano solo quando diamo retta ai pensieri negativi che produce.

 

Non sei tu a sentirti arrabbiato, ferito, preoccupato, ansioso o deluso, ma la mente.

 

La mente ha soltanto tre diversi tipi di pensieri: può misurare, confrontare o descrivere.

 

Una delle più grandi bugie che la mente ci ha inculcato è l’idea secondo cui noi siamo un corpo e una mente.

 

Un’altra storia mentale di cui ci siamo convinti riguarda il tempo. È un’illusione, un concetto immaginario creato dalla mente.

 

L’unica cosa che esiste davvero è il momento presente. Passato e futuro esistono solo sotto forma di pensiero.

 

Non c’è bisogno di eliminare la mente o di muoverle guerra. La via d’uscita dal subbuglio della mente è la consapevolezza.

 

Quando osservi i pensieri anziché perderti al loro interno, li vedi per ciò che sono: qualcosa a cui puoi scegliere se credere o no.

CAPITOLO 6

CAPIRE IL POTERE DEI SENTIMENTI

 

È possibile vivere senza farsi più abbattere dai sentimenti negativi. Quando vivrai nella consapevolezza, che è ciò che sei, questi sentimenti non ti condizioneranno più come avviene adesso. Il vero te è pura felicità, sempre e in tutte le condizioni. È difficile immaginare di mettere fine alle sensazioni negative che ti affliggono, ma tu stesso scoprirai che ce la puoi fare.

“I sentimenti negativi sono distruttivi. La nostra vera natura è costruttiva.”

La mia maestra

Applicando i metodi illustrati in questo libro, ho smesso di soffrire a causa di sentimenti estremamente negativi. Se appaiono, si tratta di sensazioni tenui, che noto subito e si dissolvono all’istante. Una volta permettevo che mi travolgessero, come se mi avesse investito un uragano. Da quando ho scoperto il Segreto, invece, sono profondamente consapevole di come mi sento in ogni momento. E se sei consapevole di come ti senti, scoprirai che basta un semplice passo in più per dissolvere per sempre i sentimenti negativi. Quando te ne liberi, ciò che resta è la consapevolezza infinita, che è ciò che sei, e la tua vita diventa meravigliosa.

“Una volta che ti rendi conto di quanto sia facile la vita a un livello superiore, fai un’immensa fatica ad accettare il contrario.”

Lester Levenson

Per ridurre il potere che i sentimenti hanno su di te, è utile cercare di capire che cosa sono davvero.

I sentimenti (e i pensieri, e le sensazioni) non sono altro che energia in movimento. L’energia produce vibrazioni, perciò anche i sentimenti vibrano, così come i pensieri. Sentimenti diversi vibrano a frequenze diverse. Quelli positivi vibrano a frequenze più alte e hanno effetti benefici sia sull’organismo sia sulle circostanze della vita; fanno bene anche a tutti gli altri esseri viventi e al pianeta in generale. Quelli negativi vibrano a frequenze più basse e sono dannosi per l’organismo, le circostanze della vita, gli altri esseri viventi e il pianeta. Ma da dove nascono, innanzitutto?

Sono i pensieri a creare i sentimenti. Un certo tipo di pensiero produce un certo tipo di sentimento. Dopo aver fatto pensieri felici ti senti felice, e quando ti senti felice non puoi formulare pensieri carichi di rabbia. I pensieri felici provocano sentimenti felici, che a loro volta suscitano altri pensieri felici. Parimenti, se ti senti arrabbiato, quel sentimento deriva dal fatto che hai formulato pensieri carichi di rabbia. Pensieri e sentimenti vanno sempre in coppia e sono due facce della stessa medaglia.

Se sorge un problema e permetti a pensieri e sentimenti negativi di avere la meglio su di te, probabilmente quel giorno ti andrà tutto storto. Viceversa, quando ti senti bene, ti capita una cosa bella dopo l’altra. Ciò che provi dentro di te combacia perfettamente con ciò che sperimenti nel mondo intorno a te.

“Ora sai che nulla ha origine dall’esterno e che tutto nasce se lo si pensa e lo si sente interiormente.”

The Secret

Sentimenti positivi

Hai notato che i sentimenti positivi non richiedono alcuno sforzo? Quando li provi, ti senti leggero come una piuma e ti sembra di avere una riserva infinita di energia. Se comincerai a fare caso a come ti senti, ti accorgerai degli effetti benefici che queste sensazioni hanno sul tuo corpo e sulla tua mente.

Provare sentimenti positivi non significa lasciarsi travolgere dall’entusiasmo e mettersi a saltare come una cheerleader a una partita di football. Ti sarà senz’altro capitato di entusiasmarti troppo, bruciando tutte le energie per poi sentirti esausto.

Sentirsi bene è come quando arrivi in fondo a una giornata importante in cui è andato tutto a gonfie vele. È come quando ti riposi in vacanza, o come quando dopo un duro allenamento ti fai una bella doccia e ti godi finalmente la cena o il tuo programma preferito. Ti senti rilassato. Provi un senso di sollievo. La tensione ti abbandona e ti senti felice e in pace con il mondo. Hai presente quei momenti in cui esclami: «Ahh, che bello!». Sentirsi bene è così. Se riuscissi ad allentare la presa sulla vita, una presa così stretta che ti fa sbiancare le nocche, ti sentiresti bene in automatico, perché sentirti bene è la tua vera natura. Di fatto, ogni volta che ti senti bene, significa che hai lasciato andare i sentimenti negativi permettendo a quelli positivi di emergere in maniera naturale.

“I sentimenti positivi bisogna goderseli. Sono l’espressione della gioia e ci riportano alla gioia, che è la nostra vera natura. Goditeli e basta; diventa tutt’uno con essi.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

Proviamo sentimenti positivi quando diciamo «Sì» a quello che ci capita nella vita, quando facciamo affermazioni come «Sì, sono d’accordo», «Sì, sarebbe bello», «Sì, va bene», «Sì, mi piace», «Sì, è un’idea fantastica».

Sensazioni simili non creano nessun problema. Dopotutto, la felicità e i sentimenti positivi derivano dalla consapevolezza. Crogiolati nei sentimenti positivi, sfruttali al massimo, innamoratene.

Sentimenti negativi

I sentimenti negativi nascono quando pensi o dici «No!» di fronte a quello che ti capita nella vita. Hanno origine dal nostro «No, non voglio!». Il motivo potrebbe essere una persona che ha detto o fatto qualcosa che ti ha ferito; una persona in disaccordo con te; un evento, grande o piccolo, che non è andato come volevi, per esempio una lite; un ritardo; un problema di salute; una relazione finita; un debito sempre più pesante; il fatto di aver smarrito il telefono; un ingorgo stradale; un ordine consegnato tardi; un articolo esaurito; le giornate troppo calde o troppo fredde; problemi con la burocrazia; un volo in ritardo o cancellato; il parcheggio introvabile; una lunga fila al supermercato, in banca o all’aeroporto.

Non appena pensi o dici: «No, non voglio!», dentro di te nasce una resistenza, ed è la resistenza a produrre i sentimenti negativi. Poi, come se non bastasse il fatto di opporsi a una situazione, insistiamo opponendoci anche al sentimento negativo. Finiamo per sentirci ancora peggio, intrappolati in una rete di cattivi sentimenti che in realtà non sono causati da un evento esterno ma dalle nostre stesse reazioni. La resistenza a ciò che accade e i sentimenti negativi non solo ci legano saldamente a quella situazione indesiderata, ma prosciugano anche le nostre energie fisiche e intaccano persino il sistema immunitario!

“Sentirsi tristi per qualcosa significa rimanere aggrappati a quella cosa. Prova a dire: ‘Devo lasciarla andare’ e ti sentirai subito meglio.”
Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

I sentimenti positivi non comportano alcuno sforzo, perché rappresentano la vera natura della consapevolezza. Siamo fatti di sentimenti positivi; di gioia, felicità e amore. Per alimentare i sentimenti negativi, invece, serve un’enorme quantità di energia. È per questo che, se perdiamo il controllo, arriviamo alla fine della giornata sentendoci esausti. Un accesso di emozione negativa, come quando ci arrabbiamo, ci lascia stremati perché accumulare e mantenere quel sentimento richiede sforzo ed energia. E richiede sforzo perché non è ciò che siamo: ogni volta che proviamo un sentimento negativo, stiamo lottando contro ciò che siamo.

“Per alimentare l’‘io’ serve un sacco di energia.”

Peter Lawry

“Ci vuole molta energia per essere una persona, mentre non ne serve nemmeno un briciolo per essere te stesso.”

Mooji

“Dopo che avrai rinunciato a una parte sufficiente dell’ego, sarà naturale avvertire la pace e la gioia del tuo Sé.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

I sentimenti positivi appaiono spontaneamente in assenza di sentimenti negativi. Per provarli, non hai alcun bisogno di sforzarti. Tutto quello che devi fare è abbandonare i sentimenti negativi, e a quel punto ti sentirai felice, ti sentirai benissimo, in modo del tutto naturale.

“Amare è facile. È solo per odiare che devi impegnarti.”
Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Sentimenti sepolti

“Gran parte del fardello emotivo che hai sulle spalle adesso ha avuto origine da un sentimento che hai allontanato da te.”

Jan Frazier, The Freedom of Being

Fin da bambini reprimiamo inconsciamente un’infinità di sentimenti negativi, che ora si trovano immagazzinati nella mente subconscia. Quei sentimenti rimangono sepolti lì, sottraendoci energia e rovinandoci l’esistenza. Tutta quell’energia intrappolata nel corpo fa male alla salute e compromette le circostanze della nostra vita.

I sentimenti negativi sono gli unici che vengono repressi e sepolti, perciò sentimenti repressi e sentimenti negativi finiscono per coincidere. La rabbia che provi quando perdi le staffe è la medesima rabbia che hai represso nel profondo di te.

Per giunta, i sentimenti negativi repressi sono accompagnati da una gran quantità di pensieri negativi. Si tratta sia dei pensieri che ci hanno fatto stare male la prima volta, sia di quelli che abbiamo formulato da quando siamo legati a quel sentimento negativo. Ciò che fanno è tenerci prigionieri della mente, riproponendosi di continuo, danneggiando la nostra vita e impedendoci di giungere alla realizzazione del nostro vero Sé.

I neonati e i bambini sotto i tre anni non soffocano le emozioni, perché vivono nella loro vera natura, che è consapevolezza; per questo hanno la capacità di lasciarle andare in maniera automatica. È lo stesso motivo per cui li vediamo passare dalle lacrime al sorriso e alle risate nel giro di pochi secondi: non oppongono resistenza a nessuna emozione.

“Quando arriviamo a definirci adulti, siamo diventati così bravi a reprimere i sentimenti che ormai è come un istinto naturale. Li soffochiamo con la stessa facilità con cui una volta li lasciavamo andare, forse anche meglio. Di fatto, reprimiamo così tanta energia emotiva che siamo un po’ tutti delle bombe a orologeria che camminano. Spesso non ci rendiamo nemmeno conto di aver trattenuto le nostre vere reazioni emotive finché non è troppo tardi: sviluppiamo malattie legate allo stress, abbiamo le spalle contratte, lo stomaco annodato, oppure siamo esplosi e abbiamo detto o fatto qualcosa di cui adesso ci pentiamo.”

Hale Dwoskin, The Sedona Method

Nel momento in cui vivi un’esperienza negativa che provoca un sentimento negativo, o lo lasci andare completamente o finisci per schiacciarlo e reprimerlo dentro di te.

Anche quando credi di esserti tolto un peso dallo stomaco o che la situazione che ti turbava si sia risolta, il sentimento negativo continua ad accompagnarti, represso nella mente subconscia, a meno che non lo lasci andare in modo specifico.

“Quando esprimiamo un sentimento negativo, lasciamo andare solo la giusta quantità di pressione interna che poi ci permette di reprimere il resto. È fondamentale capire questo punto: nella società di oggi, molti credono che esprimere i sentimenti li liberi da quei sentimenti. In realtà è vero il contrario.”

Dr. David R. Hawkins, Letting Go

Insomma, sbottare o perdere il controllo non è la soluzione. Così facendo, aggiungeresti solo altra energia all’emozione già repressa, perché anche esprimere i sentimenti significa soffocarli.

A volte, quando reprimiamo i sentimenti negativi, lo facciamo in maniera intenzionale, per poi seppellirli nel subconscio insieme agli altri. Questo succede quando respingiamo emozioni spiacevoli, come il dolore e la tristezza, o quando mettiamo un freno a sentimenti come la rabbia.

“Reprimere i sentimenti è come tenere un coperchio sulla pentola delle emozioni, spingerli giù, negarli, soffocarli e fingere che non esistano. Ogni emozione che si presenta alla consapevolezza e che non lasciamo andare viene immagazzinata in automatico in una parte della mente detta subconscio. Il nostro sistema per reprimere le emozioni consiste in gran parte nel rifuggirle.”

Hale Dwoskin, The Sedona Method

Immagina di essere rimasto deluso da un famigliare o da un amico: ti senti tradito e cambi opinione su di lui. Il senso di delusione rimane sepolto dentro di te, facendo aumentare la pressione dell’energia emotiva finché non sei costretto a rilasciarne una parte. La delusione repressa ha bisogno di una valvola di sfogo per eliminare parte della pressione accumulata, così cerca altre persone, circostanze ed eventi che ti deluderanno. Funziona così con ogni sentimento negativo che tu abbia mai represso, e il punto è che molti di noi reprimono l’intera gamma dei sentimenti negativi. Se hai provato un sentimento negativo, sicuramente l’hai anche represso.

Quando ti senti infastidito, sappi che il fastidio represso è già dentro di te. Se non avessi soffocato quel sentimento in precedenza, niente riuscirebbe a infastidirti. In altre parole, ogni volta che ti senti infastidito fai emergere il fastidio originario che hai già provato e represso. Lo stesso vale per ogni altro sentimento negativo: rabbia, frustrazione, irritazione, desiderio di vendetta, odio, depressione, dolore, disperazione, gelosia, senso di colpa, vergogna, impazienza, disincanto, delusione, esasperazione, sensazione di essere sopraffatti. Purtroppo da bambini li abbiamo soffocati perché, nella nostra innocenza, erano troppo angoscianti da gestire; poi la vita è andata avanti e ci siamo abituati a scacciare i sentimenti anziché lasciarli stare. Insomma, tutti noi passiamo la vita a soffocare e reprimere i sentimenti negativi.

La mente nasconde la vera causa di un sentimento negativo usando la proiezione per convincerti che la sua origine sia esterna.

“[La mente] attribuisce la ‘colpa’ di un sentimento agli eventi o alle altre persone e si considera una vittima innocente e indifesa di cause esterne. ‘Mi hanno fatto arrabbiare’, ‘È stato lui a farmi agitare’, ‘Mi ha spaventato’, ‘Sono le notizie sul mondo a mettermi ansia’. In realtà è tutto il contrario. I sentimenti soffocati e repressi cercano una valvola di sfogo e si servono degli eventi come trigger e scuse per fuoriuscire. Siamo come pentole a pressione pronte a emettere vapore alla prima occasione. I trigger sono impostati e pronti a scattare. In psichiatria, questo meccanismo è detto spostamento. Gli eventi ‘ci fanno arrabbiare’ perché siamo già arrabbiati.”

Dr. David R. Hawkins, Letting Go

Quando un sentimento negativo come la rabbia ti travolge di colpo con tutta la sua potenza, non ti sembra proprio di essere una pentola a pressione? Se una persona soffre di frequenti scatti d’ira, significa che ha represso molta rabbia, probabilmente nei primi anni di vita. Inoltre, penserà che siano gli altri o le circostanze a scatenare il suo problema, ma la sola causa è la rabbia repressa.

“La vera fonte dello ‘stress’ è interna, non esterna, come ci piacerebbe credere. La facilità con cui proviamo paura, per esempio, dipende da quanta paura è già racchiusa in noi, pronta ad attivarsi al primo stimolo. Più paura c’è dentro di noi, più la nostra percezione del mondo si trasforma in un’aspettativa impaurita e guardinga. Per la persona paurosa, il mondo è un posto terrificante. Per la persona arrabbiata, è un caos fatto di frustrazione e fastidio. Per la persona che si sente in colpa, è un luogo disseminato di peccato e tentazione. Ciò che abbiamo dentro colora il nostro mondo. Se lasciamo andare il senso di colpa, vediamo l’innocenza; ma una persona oppressa dal senso di colpa vedrà solo il male.”

Dr. David R. Hawkins, Letting Go

Quando un sentimento negativo minaccerà di travolgerti, ricorda che, nonostante le apparenze, ti senti così perché quel sentimento è già dentro di te, non perché è stato causato da una persona o da un evento esterno.

Forse sapevi già che saremmo arrivati a questa conclusione, no? Dopotutto, dall’esperienza personale di tutti noi è chiaro che i sentimenti negativi sorgono da dentro. Nessuno ha mai dovuto schivare dei sentimenti negativi che cercavano di attaccarlo mentre passeggiava per strada! Non troverai mai un sentimento negativo che sia esterno a te o a chiunque altro. Ciò che provoca i sentimenti negativi non è una persona, una circostanza o un evento, ma la nostra reazione a quella persona, quella circostanza o quell’evento.

Tesoro, mi si è ristretto il Sé

I sentimenti negativi diventano ancora più forti quando ci identifichiamo con essi, credendo che rappresentino ciò che siamo davvero. Com’è possibile essere un sentimento? Eppure ci crediamo, e in questo modo restringiamo il nostro Sé infinito facendoci dominare da un piccolo sentimento insignificante.

“Sentimenti ed emozioni sembrano potenti perché prendono energia da noi. Se li lasciamo crescere e diminuire per conto loro, poi se ne vanno.”
Kalyani Lawry

“Non è corretto dire: ‘Sono triste’. Piuttosto, dovremmo dire: ‘In questo momento dentro di me scorre un senso di tristezza’. Se ci limitiamo a lasciar scorrere quel sentimento, automaticamente e senza nemmeno accorgercene ci collochiamo dalla parte di ciò che non scorre.”

Francis Lucille, Perfume of Silence

Prova a chiederti: sei il senso di tristezza, o sei ciò che è consapevole della tristezza?

Sei ciò che è consapevole della tristezza.

Eri già qui prima che arrivasse la tristezza?

Ne sono piuttosto sicuro.

Sarai ancora qui dopo che la tristezza se ne sarà andata?

Lo spero.

Perderai una parte di te quando la tristezza svanirà?

Spero proprio di no.

Sì, eri già qui prima che arrivasse la tristezza, e sì, resterai qui anche dopo che se ne sarà andata, e sarai tutto intero, perché tu non sei la tristezza. La tristezza è un sentimento di cui sei consapevole. Non è affatto ciò che sei. Non permettere a un sentimento di restringerti fino a farti diventare minuscolo, quando sei l’Essere infinito che tiene insieme l’Universo!

“Smetti di agire in piccolo. Tu sei l’universo in movimento estatico.”
Rumi

La mia maestra mi ha consigliato di mettere in discussione ogni singolo sentimento negativo chiedendomi sempre:

«Io sono il sentimento, o sono ciò che ne è consapevole?».

Questa domanda toglie subito potere al sentimento, perché ti impedisce di identificarti con esso.

“Ricorda che pensieri e sentimenti sono come un treno che entra in stazione e poi riparte; sii la stazione, non il passeggero.”

Rupert Spira, The Ashes of Love

Tieni presente che i sentimenti appaiono e poi svaniscono, e sei tu, la consapevolezza, a rendertene conto in ogni momento.

“I sentimenti negativi sono dentro di voi, non nella realtà. […] Mai identificarsi con quel sentimento. Non ha niente a che vedere con l’‘io’. Non definite la vostra essenza secondo quel sentimento. Non dite: ‘Sono depresso’. Se volete dire: ‘C’è depressione’ va bene. Se volete dire che c’è malinconia, va bene. Ma non dite: ‘Sono malinconico’, perché in questo modo vi definite alla luce di quel sentimento. È questa la vostra illusione, e il vostro errore. In questo momento c’è una depressione, ci sono dei sentimenti feriti, ma così sia, lasciateli stare. Passeranno. Tutto passa, tutto.”

Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un’aquila che si crede un pollo

“Di’ alla tua mente: ‘Arrabbiati o deprimiti quanto vuoi. Io me ne starò qui a osservarti o a ignorarti, ma non ho nessuna intenzione di darti manforte’.”

Mooji

Una missione che inizia in te

“Immaginate un paziente che va dal dottore per esporgli i suoi disturbi. Il dottore dice: ‘Bene, ho capito i suoi sintomi. Lo sa cosa farò? Prescriverò un farmaco al suo vicino!’. Il paziente risponde: ‘Grazie mille, dottore: mi sento già molto meglio’. Non è assurdo? Eppure è proprio ciò che facciamo tutti noi. La persona addormentata pensa sempre che si sentirà meglio se sarà qualcun altro a cambiare. Si soffre perché si è addormentati, però si pensa: ‘Come sarebbe bella la vita se qualcun altro cambiasse; come sarebbe bella la vita se il mio vicino cambiasse, mia moglie cambiasse, il mio capo cambiasse’.”

Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un’aquila che si crede un pollo

Se vuoi sentirti meglio, non aspettare che siano le persone, le circostanze e gli eventi a cambiare, perché non accadrà. Non sarai mai felice, se ti limiti a sperare che il mondo cambi in base ai tuoi desideri o alle tue aspettative. Cambiare il modo in cui ti senti in qualsiasi momento della tua vita è sempre una missione che inizia dentro di te.

“Sprechiamo le nostre energie e il nostro tempo cercando di cambiare le circostanze esterne, cercando di cambiare il nostro coniuge, il nostro capo, i nostri amici, i nostri nemici e tutti gli altri. Non dobbiamo cambiare nulla. I sentimenti negativi sono dentro di voi. Nessuna persona al mondo ha il potere di rendervi infelici. […] Nessuno vi ha mai detto una cosa simile: vi è sempre stato detto il contrario.”

Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un’aquila che si crede un pollo

I sentimenti negativi sono autoinflitti. Siamo noi a provocare lo stress e l’ansia di cui soffriamo, per quanto ci piaccia pensare che ci vengano inflitti dal mondo esterno.

“Le azioni degli altri non hanno il potere di darti la pace o di negartela.”

Jac O’Keeffe

“Nessun evento giustifica un sentimento negativo. Non c’è situazione al mondo che giustifichi un sentimento negativo. Ecco cosa hanno tentato di dirci, di gridarci i nostri mistici, fino ad avere la voce roca. Però nessuno ascolta. Il sentimento negativo è dentro di voi.”

Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un’aquila che si crede un pollo

Se siamo noi a infliggerci i sentimenti negativi, è una buona notizia, perché significa che possiamo smettere di farlo! Quando ne abbiamo abbastanza di soffrire a causa dei sentimenti negativi, siamo pronti a cercare una via d’uscita. Essere infelici è lo stimolo migliore per trovare una soluzione all’infelicità. E c’è una notizia ancora migliore: esiste un modo semplice per porre fine ai sentimenti negativi, per sempre.

CAPITOLO 6 in pillole

 

Quando ti liberi dei sentimenti negativi, ciò che resta è la consapevolezza infinita, che è ciò che sei, e la tua vita diventa meravigliosa.

 

Sono i pensieri a creare i sentimenti. Un certo tipo di pensiero produce un certo tipo di sentimento.

 

Ciò che provi dentro di te combacia perfettamente con ciò che sperimenti nel mondo intorno a te.

 

Sentirti bene è la tua vera natura. Di fatto, ogni volta che ti senti bene, significa che hai lasciato andare i sentimenti negativi permettendo a quelli positivi di emergere in maniera naturale.

 

I sentimenti positivi nascono quando dici «Sì» a quello che ti capita nella vita. I sentimenti negativi nascono quando pensi o dici «No!» di fronte a quello che ti capita nella vita.

 

I sentimenti positivi non comportano alcuno sforzo, perché rappresentano la vera natura della consapevolezza. Per alimentare i sentimenti negativi, invece, serve un’enorme quantità di energia.

 

Fin da bambini reprimiamo inconsciamente un’infinità di sentimenti negativi, che ora si trovano immagazzinati nella mente subconscia.

 

Nel momento in cui vivi un’esperienza negativa che provoca un sentimento negativo, o lo lasci andare completamente o finisci per schiacciarlo e reprimerlo dentro di te.

 

Sbottare o perdere il controllo non è la soluzione. Così facendo, aggiungeresti solo altra energia all’emozione già repressa, perché anche esprimere i sentimenti significa soffocarli.

 

Un sentimento represso ha bisogno di una valvola di sfogo per eliminare parte della pressione accumulata, così cerca persone, circostanze ed eventi su cui scaricare parte della sua energia.

 

La prossima volta che un sentimento negativo minaccia di travolgerti, ricorda che, nonostante le apparenze, ti senti così perché quel sentimento è già dentro di te, non perché è stato causato da una persona o da una circostanza esterna.

 

I sentimenti negativi diventano ancora più forti quando ci identifichiamo con essi, credendo che rappresentino ciò che siamo davvero.

 

Metti in discussione ogni singolo sentimento negativo chiedendoti sempre: «Io sono il sentimento, o sono ciò che ne è consapevole?».

 

Tieni presente che i sentimenti appaiono e poi svaniscono, e sei tu, la consapevolezza, a rendertene conto in ogni momento.

 

Se vuoi sentirti meglio, non aspettare che siano le persone, le circostanze e gli eventi a cambiare. Cambiare il modo in cui ti senti in qualsiasi momento della tua vita è sempre una missione che inizia dentro di te.

CAPITOLO 7

LA FINE DEI SENTIMENTI NEGATIVI

 

“La sola cosa che si interpone tra te e ciò che sei davvero è un pensiero o un sentimento. È molto semplice.”

La mia maestra

La felicità è la tua condizione naturale, perciò, se in questo momento non ti senti felice, significa che un sentimento negativo sta impedendo alla felicità di manifestarsi. In questo capitolo troverai varie pratiche che ti aiuteranno a mettere fine ai sentimenti negativi e al circolo vizioso in cui ti hanno trascinato. Quando sarai libero, potrai finalmente vivere la vita nella tua condizione naturale di pura gioia e felicità: una vita più spettacolare di qualsiasi cosa tu abbia sperimentato finora.

“La prima cosa da fare è entrare in contatto con i sentimenti negativi di cui non si è consapevoli. Molta gente ha sentimenti negativi senza rendersi conto di averli. Molta gente è depressa senza rendersi conto di esserlo. È solo entrando in contatto con la gioia che si accorge di quanto sia stata depressa. […] La prima cosa da raggiungere è la consapevolezza dei propri sentimenti negativi. Quali sentimenti negativi? La malinconia, per esempio. Ci si sente malinconici e di cattivo umore. Si prova odio nei confronti di se stessi, o dei sensi di colpa. La vita sembra non avere scopo, né senso. Ci si sente feriti, nervosi e tesi. Prima di tutto, entrate in contatto con questi sentimenti.”
Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un’aquila che si crede un pollo

Non hai bisogno di capire quale sentimento negativo stai provando di preciso, anche perché a volte è difficile stabilirlo. Ti basta sapere che, se non ti senti felice, si tratta di un sentimento negativo, che ostacola la tua esistenza impedendoti di vivere in una condizione di felicità costante.

Prendi coscienza del sentimento negativo senza resistergli, senza esprimerlo né giudicarlo in alcun modo. Riconosci che è solo un sentimento. Non tentare di modificarlo. Quando rinuncerai al desiderio di liberartene e smetterai di opporre resistenza, l’energia sarà rilasciata e il sentimento potrà svanire.

“Se smetti di resistere a un’emozione, quell’emozione non può durare.”
Rupert Spira, tratto dalla conferenza Rest in Your Being

Ci siamo convinti che opponendo resistenza ai sentimenti negativi riusciremo a scacciarli, ma è vero il contrario: così facendo ci garantiamo soltanto di provarli a ripetizione. Carl Gustav Jung, il padre della psicologia analitica, diceva: “Ciò a cui opponi resistenza persiste”. Smetti di resistere e ogni sentimento negativo, per quanto forte, ti attraverserà in fretta e se ne andrà.

Come mi ha mostrato la mia maestra, quando appoggi il palmo della mano al palmo di un’altra persona ed entrambi spingete, avverti una resistenza. Se l’altro smette di spingere, le mani ricadono subito verso il basso. Se puoi, prova a ripetere l’esperimento con un amico o un famigliare, perché vedendolo con i tuoi occhi ti sarà chiarissimo. La stessa cosa succede quando smetti di resistere a un’emozione negativa: l’emozione viene meno e scompare.

Per smettere di opporre resistenza a un sentimento negativo, devi permettergli di essere presente senza tentare di cambiarlo. Limitati a essere consapevole della sua presenza. Rilassati, perché se ti irrigidisci non fai altro che resistergli. Paradossalmente, per lasciar andare un sentimento bisogna rilassarsi e permettergli di essere presente, senza avere il desiderio di cambiarlo o di sbarazzarsene, senza volerlo trasformare in altro e senza prendere alcuna iniziativa. È proprio il contrario di ciò che abbiamo sempre fatto, il che spiega perché tutti noi abbiamo tante emozioni negative represse.

“La resistenza è subdola. È uno dei fattori principali che ci impediscono di avere, fare ed essere tutto ciò che vogliamo nella vita.”

Hale Dwoskin, The Sedona Method

Non appena permetti a un sentimento negativo di essere presente, l’energia che lo accompagna viene rilasciata in maniera naturale. È un processo automatico. Devi solo prendere coscienza del sentimento e lasciarlo emergere, senza cercare di spingerlo via, cambiarlo, controllarlo o sbarazzartene. Quando ne accetterai la presenza, la sua energia ti attraverserà in fretta e al tempo stesso porterà via gran parte del sentimento represso. Per esempio, se non opponi resistenza a un sentimento di rabbia e gli consenti di essere presente fin dal suo apparire, ben presto quel sentimento se ne andrà, portando via un po’ della rabbia originaria che hai represso nelle fasi iniziali della tua vita.

“Non avere paura dei sentimenti. Falli emergere e poi lasciali andare.”
Shakti Caterina Maggi

Se notiamo un sentimento e non interveniamo in alcun modo, significa che abbiamo smesso di soffocarlo o reprimerlo per cominciare finalmente a liberarlo. Persino un forte accesso di rabbia può svanire in meno di un minuto, se ci limitiamo a prenderne coscienza, permettendogli di essere presente senza resistergli.

“Quando ci identifichiamo intensamente con le emozioni negative, anziché osservarle, queste prosciugano in fretta le nostre riserve di energia. Rimanendo presenti e imparando a dis-identificarci dalle emozioni possiamo riprendere il controllo dell’energia, che a quel punto diventa disponibile per migliorare la nostra esperienza di vita.”

David Bingham

Le pratiche che sto per illustrare sono i metodi più efficaci che conosco per rilasciare per sempre i sentimenti negativi, compresi tutti quelli che hai represso e accumulato nel corso di una vita. E quando se ne saranno andati, non ti condizioneranno più come prima e la tua salute ringrazierà, così come le finanze, le relazioni e la tua intera esistenza. Non solo: una volta che i sentimenti negativi saranno svaniti, nulla più ti impedirà di vivere nella gioia e nella felicità della consapevolezza infinita. Tutto ciò che desideri ti comparirà davanti senza sforzo. Farai l’esperienza di essere una persona, ma al contempo sarai l’Essere infinito, che è ciò che sei davvero.

“Quando lasciamo andare tutto il possibile, resta solo ciò che desideriamo al di sopra di ogni altra cosa.”

Rupert Spira, The Ashes of Love

Accogliere

Francis Lucille, un ex fisico diventato un brillante maestro, descrive un metodo per rilasciare i sentimenti negativi detto “accogliere”. L’accoglienza è una delle pratiche più potenti che abbia mai provato in vita mia e ti permetterà di sradicare i sentimenti negativi una volta per tutte. (Vale la pena sottolineare che, quando accoglierai il sentimento negativo, anche la situazione o la circostanza che lo ha provocato muterà. Questo perché lascerai andare il sentimento che provi nei confronti di quella situazione.)

Accogliere è il contrario di resistere. Davanti a un sentimento negativo, la resistenza dice: «No, non voglio!». Accogliere invece ci fa dire: «Sì, qui sei il benvenuto». La consapevolezza è sempre accogliente. Non c’è sentimento negativo, per quanto forte, capace di contrastarla. Di fatto, nessun tipo di negatività può battere l’accoglienza della consapevolezza.

Sembra assurdo accogliere una cosa indesiderata, ma è la resistenza a tenerla legata a te, mentre accogliendola smetterai di resisterle! È difficile non opporsi o non irrigidirsi di fronte a un sentimento negativo; quando allarghi l’attenzione e lo accogli, però, come per miracolo la resistenza cessa e il sentimento – nient’altro che energia – si dissolve. A quel punto, anche la situazione a cui stavi resistendo può cambiare.

Ricorda: allargare l’attenzione è come allargare lo zoom della macchina fotografica, in modo che la mente non si concentri su questo o quel dettaglio. Assicurati di non focalizzarti sul sentimento, o rischi di rafforzarlo, perché la mente accresce tutto ciò su cui ci concentriamo. Prendi coscienza del sentimento, ma non focalizzarti su di esso. Tieni la mente spalancata.

Quando allarghi l’attenzione, almeno all’inizio, il maestro Hale Dwoskin consiglia di allargare le braccia, come per accogliere una persona cara e prepararti ad abbracciarla. Questo ti aiuterà ad aprire il cuore (senza rendercene conto, tendiamo ad avere la regione del cuore sempre contratta). Ogni volta che accolgo una cosa indesiderata nella mia vita, decido consapevolmente di aprire il mio cuore.

Secondo la mia maestra, quando pratichiamo l’accoglienza diventiamo il nostro vero Sé, la consapevolezza, perché accogliere è la nostra natura profonda. Di fatto, la consapevolezza infinita è talmente accogliente che i sentimenti negativi non possono stare al suo cospetto. Quando accogli una cosa negativa, le permetti di tornare a dissolversi nella sua fonte: tu stesso, la consapevolezza! Così, quando accogli un sentimento negativo, attingi al tuo potere infinito per dissolverlo.

Come afferma il maestro Francis Lucille, più ci esercitiamo ad accogliere, più ci rendiamo conto che questa non è un’attività di per sé; piuttosto, è un modo per impedire l’attività della resistenza. Inizialmente crediamo di accogliere, ma andando avanti ci accorgiamo che in realtà questo ci impedisce di fare un’altra cosa che molti di noi fanno in automatico: resistere.

“Il sentimento svanisce perché è solo energia. Quando un sentimento affiora, osserva che è solo energia e accoglilo. È affiorato perché sei pronto a liberartene.”

La mia maestra

Ciò che fa male è una benedizione

Alcuni anni fa sono caduta in depressione. All’epoca non sapevo quasi nulla delle rivelazioni contenute in questo libro, ma quanto meno conoscevo la causa: mia figlia era gravemente malata e temevo per la sua vita, così facevo un pensiero terrificante dopo l’altro. Poiché credevo a quei pensieri spaventosi, nel giro di pochi mesi sono entrata in una spirale di depressione.

“I sentimenti come la rabbia e la tristezza esistono solo per avvertirti che stai credendo alle tue storie.”

Byron Katie, A Mind at Home with Itself

Per risollevarmi dalla depressione cercavo di fare pensieri positivi e di gratitudine, però ho scoperto che i nostri pensieri hanno ben poco potere di fronte agli abissi della depressione. È un meccanismo di protezione che impedisce ai pensieri di manifestarsi quando siamo gravemente depressi o quando sprofondiamo nella disperazione. Perciò, il mio solito metodo per capovolgere la situazione è fallito e ho dovuto cercare un altro sistema.

Ho deciso che, se non potevo superare la depressione con i pensieri positivi, dovevo smettere di resisterle, perché sapevo che “Ciò a cui opponi resistenza persiste”. Ho chiuso gli occhi e mi sono concentrata sul mio corpo, dove sembrava che la depressione avesse preso dimora. Mi sono aperta a quella nube nera allargando le braccia per accoglierla, preparandomi ad abbracciarla stretta, come quando salutiamo una persona cara che non vediamo da molto tempo. Ho aperto il mio cuore e ho amato la depressione meglio che ho potuto e l’ho attirata a me. Per alcuni secondi è peggiorata, poi d’un tratto è diventata sempre più leggera e si è dissolta completamente. Nel giro di qualche secondo è svanita, come se niente fosse. Ho provato un forte senso di sollievo.

Alcune ore dopo il sentimento è tornato, ma era molto meno intenso di prima. Ho seguito la stessa procedura e ho continuato così ogni volta che la depressione ricompariva. Più mi dedicavo alla pratica, più la depressione si attenuava, e in pochi giorni è scomparsa del tutto.

“Nel momento in cui accettiamo i problemi che ci sono stati assegnati, le porte si aprono.”

Rumi

Non ho alcun dubbio che non soffrirò mai più di depressione. Quel sentimento ha lasciato il mio corpo per sempre.

Se funziona con la depressione, funziona con qualunque altro sentimento negativo. Eseguendo tu stesso la pratica capirai molto meglio di cosa si tratta: dissolvere un’emozione negativa all’apice dell’intensità è la sensazione più bella del mondo. Quella volta, anziché resistere al senso di depressione, facendolo peggiorare e tenendolo legato a me, ho fatto il contrario. In maniera intuitiva e del tutto personale, anche se all’epoca non lo sapevo ancora, ho accolto il sentimento negativo.

Da allora ho usato questa procedura per tutti i sentimenti negativi che mi si sono presentati, per i pensieri negativi e anche per le sensazioni fisiche dolorose, come un crampo al piede o un mal di testa. Ho scoperto che le sensazioni fisiche possono dissolversi con la stessa rapidità dei sentimenti negativi, se non opponiamo resistenza.

Ricorri alla pratica dell’accoglienza per tutto ciò che ti fa stare male, per i pensieri e i sentimenti negativi, le storie create dalla tua mente, le sensazioni e i ricordi dolorosi e le convinzioni limitanti. Accogliere ti libera dalla schiavitù emotiva e migliora la tua vita sotto ogni aspetto.

“Quando amiamo il nostro odio, smettiamo di odiare. L’amore vince sempre. Amare l’odio significa accoglierlo. Non significa che dobbiamo fare quello che ci dice, ma nemmeno reprimerlo. Quando amiamo l’odio, ci sottraiamo al processo dell’odio e l’amore può cominciare.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

I sentimenti negativi come la paura possono essere davvero spiacevoli, persino terrificanti, ed è per questo che molti di noi si sono abituati a reprimerli in automatico anziché affrontarli. Ma ci hanno ingannato. Quando permettiamo a un sentimento negativo di essere presente, accogliendolo senza cercare di allontanarlo, per un paio di secondi quel sentimento si intensifica e crediamo che possa sopraffarci, ma poi svanisce completamente.

Dopo che avrai permesso a un sentimento negativo di essere presente senza reprimerlo, dentro di te non lo proverai mai più con la stessa intensità. Sarai riuscito a indebolirlo e starà già scomparendo. Ti basterà accoglierlo di nuovo poche altre volte e se ne andrà per sempre. A quel punto osserva la felicità che ti pervade e il bene che inonda la tua vita, il tutto grazie a un unico sentimento negativo che avrai lasciato andare.

“Talvolta notiamo che un sentimento torna o perdura anche se lo abbiamo lasciato andare. Questo succede perché non vi abbiamo ancora rinunciato completamente. Dal momento che accumuliamo sentimenti per tutta la vita, dentro di noi c’è molta energia compressa, che deve emergere affinché possiamo riconoscerla. Quando ciò accade, proviamo subito un senso di leggerezza e felicità, quasi di euforia.”

Dr. David R. Hawkins, Letting Go

Dopo aver lasciato andare un sentimento negativo, proverai un forte senso di sollievo. Ogni volta ti sentirai più leggero, la vita ti sembrerà meno faticosa e la tua felicità aumenterà. Con il tempo e un po’ di esercizio, rinunciare ai sentimenti negativi diventerà sempre più facile: a un certo punto quasi tutti si dissolveranno all’istante, perché li lascerai andare in automatico non appena ne prenderai coscienza. È questo il potere infinito della consapevolezza.

“Lasciar andare è come il respiro: una cosa naturale. Inspira ed espira.”

La mia maestra

“A questo serve qualsiasi sensazione spiacevole, a questo serve il dolore, a questo servono i soldi, a questo servono tutte le cose del mondo: alla realizzazione di sé.”

Byron Katie, Amare ciò che è

I sentimenti negativi esistono per riportarti a casa, a ciò che sei. Ti avvertono che stai credendo a storie non vere, in modo che tu possa accogliere quei sentimenti e vivere nello splendore della consapevolezza, che è ciò che sei davvero. Non è paradossale che facciamo di tutto per evitare i sentimenti negativi, quando saranno proprio loro a liberarci?

“Ciò che fa male è una benedizione. L’oscurità è la tua candela.”

Rumi

Quando appare un’emozione negativa, cogli l’occasione per liberartene una volta per tutte. Come dice la mia maestra, un’emozione negativa sorge solo quando sei pronto a liberartene. Accoglila senza cercare di cambiarla o di sbarazzartene. Tu sei l’Essere infinito, e accogliere è la tua natura profonda. Accogli ogni sentimento negativo finché non te ne sarai liberato definitivamente.

“È possibile trovarsi in un ambiente molto ‘pacifico’ eppure sentirsi tormentati, ed è possibile trovarsi in un ambiente pericoloso, rumoroso e pieno di negatività, eppure sentirsi del tutto in pace.”

Jan Frazier, Opening the Door

Come si fa ad accogliere i sentimenti che riguardano temi su cui hai un’opinione forte o questioni a cui sei assolutamente contrario, per esempio la crudeltà sugli animali?

Cerca di capire che le tue brutte sensazioni in merito danneggiano te e non aiutano la causa. Accogli le sensazioni e i sentimenti che quell’argomento ti suscita. Accogli la tua disapprovazione, accogli il senso di iniquità e ingiustizia. Continua ad accogliere finché, pensando all’argomento, non proverai più alcun sentimento o sensazione.

Forse non vuoi smettere di affliggerti per una questione perché pensi che a quel punto smetterà di importartene. Ma questa è una storia raccontata dalla mente, ed è vero il contrario. La resistenza a una questione rafforza la questione stessa, conferendole energia e potere e ingigantendola. Quando invece lasci andare i sentimenti negativi al riguardo, rilasci tutta l’energia che hai concentrato sulla questione e togli potere alle sue circostanze. Al posto dell’emozione negativa affiorano naturalmente l’amore e la compassione, che a quel punto acquisiscono una potenza atomica e possono fare un’enorme differenza nel mondo.

Voglio raccontarti la storia di Lester Levenson. Lester raggiunse l’illuminazione durante un periodo di tre mesi in cui lasciò andare tutte le sue emozioni e credenze negative. Prima aveva molti problemi di salute, tra cui depressione, attacchi di emicrania, disturbi gastrointestinali, itterizia, fegato ingrossato, calcoli renali, problemi alla milza, iperacidità, ulcere perforanti che gli avevano causato lesioni allo stomaco e coronaropatia.

A mano a mano che Lester lasciava andare i sentimenti negativi repressi, le sue malattie e sofferenze svanivano l’una dopo l’altra. Lester chiamò il suo metodo per rinunciare alle emozioni negative “The Sedona Method”. Con l’attenta supervisione di Hale Dwoskin, un allievo di Lester citato sia in The Secret sia in questo libro, quel metodo continua ancora oggi ad aiutare tante persone in tutto il mondo.

“Ho lasciato andare e demolito l’inferno che avevo creato, riequilibrando tutto con l’amore, cercando di amare anziché essere amato e prendendomi la responsabilità di quanto mi accadeva. Dopo aver trovato il mio pensiero subconscio e averlo corretto, sono diventato sempre più libero, sempre più felice.”

Lester Levenson

“Pensa a un ricordo doloroso delle prime fasi della tua vita, un tremendo dispiacere che hai tenuto nascosto. Considera tutti gli anni di pensieri associati a quel singolo evento. Se riuscissimo a rinunciare al sentimento di dolore sottostante, quei pensieri svanirebbero di colpo e allora dimenticheremmo anche l’evento.”

Dr. David R. Hawkins, Letting Go

Quando lasciamo andare o accogliamo un sentimento represso evocato da un ricordo, anche molto lontano nel tempo, tutte le centinaia e migliaia di pensieri che accompagnano quel ricordo se ne vanno insieme al sentimento. Ed è la cosa migliore che potrebbe capitarti! È impossibile descrivere la leggerezza, la felicità e l’euforia che proverai lasciando andare i sentimenti legati a ricordi dolorosi, per non parlare della trasformazione radicale che subirà la tua vita. Quando rinuncerai ai sentimenti repressi, ti renderai conto di quanto ti facevano male alla salute. E quando vedrai cambiare in meglio le tue circostanze di vita, perché sarà così, saprai per esperienza che quei sentimenti ti stavano solo ostacolando.

Una volta mi sono servita di questa pratica per affrontare un’esperienza spiacevole che risaliva alla mia infanzia e che mi accompagnava da tutta la vita. Ormai non ricordo nemmeno più che esperienza fosse; ricordo solo il momento in cui l’ho lasciata andare. Appena ho rinunciato al sentimento doloroso evocato dal ricordo, il sentimento ha portato via con sé tutti i pensieri legati a quel ricordo, tanto che il ricordo stesso è svanito!

I ricordi spiacevoli sono fardelli pesanti da portare; ci impediscono di avere la vita che meritiamo e non sono ciò che siamo davvero. Ma possiamo liberarcene.

“Osserva il sentimento dietro un pensiero, e questo si dissolverà. È un meccanismo di purificazione. Per dissolvere centinaia di pensieri negativi, prendi una scorciatoia: accogli i sentimenti.”

La mia maestra

È incoraggiante sapere che basta rinunciare a un unico sentimento negativo per eliminare centinaia, forse migliaia di pensieri negativi. Dissolvendo i sentimenti negativi, elimini anche pensieri colmi di dubbi, senso di inferiorità, bisogno dell’approvazione altrui, insicurezza, mancanza di fiducia in te stesso e ogni altro tipo di pensiero negativo che ti impedisce di avere una vita meravigliosa all’insegna della felicità eterna. A ogni sentimento negativo che lascerai andare, la tua vita migliorerà nettamente.

La Super Pratica

Voglio condividere con te una pratica preziosissima che mi ha rivelato la mia maestra e che mi ha cambiato la vita, al punto che continuo a usarla ogni singolo giorno. È una combinazione semplice ma potente delle due pratiche più importanti e cruciali di questo libro: accogliere e rimanere nella consapevolezza. Secondo la mia maestra, quando rimaniamo nella consapevolezza il corpo attiva un meccanismo spontaneo di purificazione. Significa che in quel momento l’energia delle emozioni negative intrappolata dentro di te si attenua in automatico e comincia ad andarsene da sola! A volte lo percepisci, perché senti la tensione sciogliersi nel petto.

Passo 1. Accogli la negatività

Apri il cuore e accogli qualsiasi reazione negativa, sentimento negativo, sensazione negativa, pensiero negativo o problema nel momento in cui appare.

Passo 2. Rimani nella consapevolezza

Allarga l’attenzione come fosse l’obiettivo di una macchina fotografica, in modo che non si concentri su questo o quel dettaglio.

Poiché la consapevolezza è accogliente per natura, dopo aver ripetuto alcune volte la Super Pratica noterai che i due passi si fondono, diventando un tutt’uno. Ti renderai conto che la consapevolezza si fa subito presente nel momento stesso in cui accogli.

Da quando mi dedico a questa pratica, ho notato che le mie emozioni e reazioni negative sono molto più deboli e svaniscono in fretta. C’è stato addirittura un periodo in cui non vedevo l’ora che affiorasse un’emozione o una reazione negativa, non solo perché mi ricordava di accoglierla e di rimanere nella consapevolezza, ma anche perché, quando si dissolveva, mi sentivo proprio bene.

Ricorro a questa pratica anche quando sorge un problema o una situazione o circostanza negativa. Allargo l’attenzione, apro il cuore e accolgo il sentimento negativo verso quella situazione, poi cerco di rimanere nella consapevolezza meglio che posso. (Ho scoperto un metodo fantastico per rimanere nella consapevolezza: amarla. Basta amare la consapevolezza per darle piena attenzione.) Nella mia esperienza, dopo che ho eseguito la pratica, la situazione negativa cambia nel giro di pochissimo. È inevitabile che succeda, perché è la resistenza a tenere legata a noi una situazione negativa!

“In quella condizione di consapevolezza, tutta la sofferenza cessa.”
Jan Frazier, When Fear Falls Away

Alcuni anni fa ho affrontato un evento che molte persone definirebbero spaventoso e stressante. Tuttavia, accogliendo e rimanendo nella consapevolezza ho evitato di subire conseguenze pesanti, come invece mi sarebbe accaduto prima di conoscere queste pratiche.

Gli incendi boschivi minacciavano di distruggere la zona dove abito. Mi avevano fatto evacuare da casa mia, eppure mi sentivo tranquilla e in pace. Ero calma perché non mi importava cosa sarebbe successo. Se fossi rimasta senza casa, ero certa che sarebbe stato per il mio bene: evidentemente la vita voleva farmi prendere un’altra direzione. L’incendio divampò per settimane, distruggendo tutto ciò che incontrava sul suo cammino. Alla fine si avvicinò a casa mia e le prime abitazioni della via presero fuoco. Eppure non avevo paura, né mi preoccupavo che la vicenda si concludesse in un certo modo piuttosto che in un altro. Sapevo che avrei continuato a essere felice comunque. Non avendo opposto resistenza a nessun esito in particolare, casa mia si salvò. Avevo accolto la situazione. Non ho alcun dubbio che la pace e la tranquillità da me provate durante l’incendio erano dovute all’accoglienza che avevo già praticato in passato.

“Mi sono resa conto di tutta l’infelicità che si prova quando resistiamo ai fatti presenti o quando viviamo nel passato o nel futuro. Prima non mi ero mai accorta di vivere nella sofferenza. È come se per cinquant’anni mi fossi presa a martellate sugli stinchi, e poi il martello mi fosse caduto di mano.”

Jan Frazier, Opening the Door

La possibilità di liberarti dalle emozioni negative vale ogni secondo dell’impegno che porrai nel raggiungere questo obiettivo. Dopo aver scoperto il Segreto, nel 2004, ho provato quasi sempre sentimenti positivi, ma oggi, grazie alle conoscenze e alle pratiche che illustro in questo libro, vivo per lo più in una condizione di serena felicità.

Riesci a immaginare come sarebbe vivere anche un solo giorno senza emozioni negative che ti condizionino, per non parlare di un mese, o di un anno? Se non provassi emozioni negative, non avresti nemmeno pensieri negativi che contraddicono ciò che desideri, e attireresti tutto quello che vuoi come una calamita! Quando ne farai esperienza diretta, saprai che questa è la vera gioia di vivere.

CAPITOLO 7 in pillole

 

La felicità è la tua condizione naturale, perciò, se in questo momento non ti senti felice, significa che un sentimento negativo sta impedendo alla felicità di manifestarsi.

 

Prendi coscienza del sentimento negativo senza resistergli, senza esprimerlo né giudicarlo in alcun modo. Riconosci che è solo un sentimento.

 

Non appena permetti a un sentimento negativo di essere presente, l’energia che lo accompagna viene rilasciata in maniera naturale. È un processo automatico.

 

Accogliere è una pratica che permette di sradicare i sentimenti negativi. Accogliere è il contrario di resistere. Davanti a un sentimento negativo, l’accoglienza dice: «Sì, qui sei il benvenuto».

 

Quando allarghi l’attenzione, almeno all’inizio, può essere utile allargare le braccia. Puoi anche decidere consapevolmente di aprire il cuore.

 

Ricorri alla pratica dell’accoglienza per tutto ciò che ti fa stare male, per i pensieri e i sentimenti negativi, le storie create dalla tua mente, le sensazioni e i ricordi dolorosi e le convinzioni limitanti.

 

Dopo che avrai permesso a un sentimento negativo di essere presente senza reprimerlo, dentro di te non lo proverai mai più con la stessa intensità.

 

I sentimenti negativi esistono per riportarti a casa, a ciò che sei. Ti avvertono che stai credendo a storie non vere, in modo che tu possa accogliere quei sentimenti e vivere nello splendore della consapevolezza, che è ciò che sei davvero.

 

Un’emozione negativa sorge solo quando sei pronto a liberartene.

 

Quando lasci andare i sentimenti negativi riguardo un tema che ti sta particolarmente a cuore, rilasci tutta l’energia che hai concentrato sulla questione e

togli potere alle sue circostanze.

 

Quando accogliamo un sentimento represso evocato da un ricordo, tutte le centinaia e migliaia di pensieri che accompagnano quel ricordo se ne vanno insieme al sentimento.

 

È impossibile descrivere la leggerezza, la felicità e l’euforia che proverai lasciando andare i sentimenti legati a ricordi dolorosi.

 

La Super Pratica

Passo 1. Accogli la negatività.

Passo 2. Rimani nella consapevolezza (un modo per riuscirci è amare la consapevolezza).

CAPITOLO 8

ADDIO ALLA SOFFERENZA

 

“Ecco il punto fondamentale: non è obbligatorio soffrire.”

Byron Katie, A Mind at Home with Itself

Soffrire non è il tuo destino. E quando vivrai nella consapevolezza, che è il tuo vero te, non soffrirai mai più. Può essere difficile immaginare una vita senza sofferenza, ma ti assicuro che puoi cominciare a vivere così fin da adesso.

“Esiste il dolore fisico, ma la sofferenza viene dalla mente.”

Anthony de Mello, S.I.

“Il tuo Sé superiore non soffre, ma il Sé che ti è famigliare non capisce come smettere di soffrire.”

Jan Frazier, The Freedom of Being

La sofferenza nasce quando crediamo ai pensieri negativi. Pertanto, siamo noi a infliggercela.

“Scoprii che, se credevo ai miei pensieri, soffrivo, al contrario di quando non ci credevo, e questo è vero per chiunque. La libertà è davvero così semplice.”

Byron Katie, Mille nomi per la gioia

“Ogni volta che soffri, la tua sofferenza è racchiusa in un unico pensiero: ‘Non mi piace’. In altre parole, permettiamo a un singolo pensiero fragile e inconsistente di rovinare la nostra felicità.”

Rupert Spira, tratto dalla conferenza Suffering Is Contained in a Single Thought

La mente tende a rispondere alle circostanze della vita con No, No, No, mentre la consapevolezza risponde sempre Sì, Sì, Sì, a tutto.

“La consapevolezza dice ‘sì’ persino al ‘no’!”

La mia maestra

Dire «no» a ciò che non desideri lo tiene legato a te. Dire «sì», invece, allenta la tua resistenza permettendo a quello che non desideri di cambiare. Sembra andare contro la logica, eppure funziona proprio così. Quando dici: «No, non voglio», stai resistendo. E come ormai avrai capito, ciò a cui opponi resistenza persiste.

“Se rimani in questo stato di accettazione, non generi più negatività, né sofferenza, né infelicità. Allora vivi in uno stato di non resistenza, in uno stato di grazia e leggerezza, libero dalla lotta.”

Eckhart Tolle, Il potere di adesso

“Io amo ciò che è, non perché sono un individuo spirituale, ma perché opporsi alla realtà fa male.”

Byron Katie, Amare ciò che è

“Se in questo momento dovessi lasciar andare tutta la tua resistenza per non riattivarla mai più, con quel singolo gesto ti libereresti da un enorme fardello di sofferenza.”

Jan Frazier, The Freedom of Being

Se non opponiamo resistenza agli eventi, non si crea conflitto e l’energia della situazione svanisce. Senza resistenza, niente permane nella nostra vita. Se invece resistiamo agli eventi, ci aggrappiamo alla situazione e continuiamo a soffrire. Sailor Bob Adamson, un maestro meraviglioso, consiglia di lasciare che le esperienze arrivino e passino, senza giudicarle.

“È solo quando ci aggrappiamo alle situazioni negative e le teniamo strette, o quando resistiamo e ce ne allontaniamo, che creiamo il legame della sofferenza psicologica.”

Peter Lawry, tratto dalla conferenza No Separation

“Molte persone arrivano alla tomba convinte che soffrire sia inevitabile. È davvero triste. Se rifiuti la possibilità che le cose stiano diversamente, soffrirai invano fino al giorno della tua morte. Ma voglio dirti questo: se riuscirai a liberarti, la fine della sofferenza sarà il minore dei benefici. Il vero miracolo non è il totale annullamento dell’angoscia, bensì le ricchezze che inonderanno lo ‘spazio’ ora sgombro.”

Jan Frazier, When Fear Falls Away

La fine immediata della sofferenza

Sto per farti una rivelazione che forse non sarà facilissima da capire, ma che, se ci riesci, ti libererà subito dalla sofferenza. La mente ci induce a pensare che siamo noi a soffrire; di conseguenza, se le crediamo ciecamente, la nostra sofferenza è immensa. Ma la verità è che tu non soffri, sei soltanto consapevole della sofferenza. Ciò che soffre è l’idea che hai di te stesso e a cui hai sempre creduto, ma che non è ciò che sei davvero.

“La fine della sofferenza sopraggiunge quando riconosci che non sta soffrendo proprio nessuno.”

Hale Dwoskin

La mia maestra ti inviterebbe a porti questa domanda:

«Io sono colui che soffre, o sono ciò che è consapevole della sofferenza?».

Se smettiamo di credere al suggerimento della mente, secondo cui siamo noi a soffrire, la sofferenza finisce all’istante.

“Una volta compresa la natura della mente, la sofferenza non può esistere.”

Byron Katie, A Mind at Home with Itself

“La consapevolezza apre le porte, dissolve tutte le credenze, le opinioni e le idee che ostacolano e nascondono la tua naturale condizione di felicità.”

Anthony de Mello, S.I.

“Non c’è da stupirsi se ti senti a casa una volta distrutto il meccanismo della sofferenza e calmata la mente. È stata la casa a trovarti. Spesso si ha proprio questa impressione, perché non è detto che tu stessi cercando la strada di casa, almeno non consapevolmente. O magari sì, ma adesso ti rendi conto che stavi cercando nel posto sbagliato.”

Jan Frazier, The Great Sweetening. Life After Thought

La causa primaria di tutta la sofferenza del mondo dipende da una convinzione in particolare: che ognuno di noi è una persona separata dalle altre. Con il pensiero, la mente ti convince che sei solo una persona, e che sei vulnerabile a un intero mondo di cose che potrebbero andare male. Se credi alla storia della separatezza, ti ritrovi sotto il controllo assoluto della mente. Questa ti invierà una serie costante di pensieri spaventosi, dicendoti che sei vulnerabile, che ti possono capitare cose brutte e che tu e la tua vita siete limitati. Purtroppo, se ci credi, questa diventerà la tua esistenza. In realtà è vero il contrario. Non siamo persone separate. Le apparenze ce lo fanno credere, e viviamo l’esperienza di essere una persona singola, ma se vuoi avere una vita magnifica, colma di felicità duratura, rimani consapevole della verità: tu sei la coscienza-consapevolezza infinita ed eterna, e siamo Uno soltanto.

La fine dei problemi

Crediamo di avere un problema quando qualcosa non va come ci aspettavamo o quando ci sembra che qualcosa sia andato “storto”. Davanti a un problema, la reazione immediata della mente è: «Non voglio!». Tuttavia:

“I problemi esistono esclusivamente nella mente umana”.

Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un’aquila che si crede un pollo

“I problemi non sono reali ma immaginari. È impossibile che esistano. Ciò che sei è libero dai problemi. Ogni singolo problema lo abbiamo creato noi.”

La mia maestra

“Tutti i problemi si basano sul ricordo; nel qui e ora non esistono problemi.”

Hale Dwoskin

“Se non esistesse la mente umana non ci sarebbero problemi. Tutti i problemi esistono nella mente umana. Tutti i problemi sono generati dalla mente.”

Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un pesciolino che ha sempre sete

La verità è che i problemi sono solo una delle tante storie create dai nostri pensieri. La mente interpreta la vita raccontando una storia riguardo qualcosa che è successo e trasformandolo in un problema. Per sperimentare un’esistenza senza problemi, anziché credere alla mente, usa il potere della consapevolezza per diventare consapevole della mente.

Vivendo sempre più nella consapevolezza, comincerai a vedere chiaramente che i problemi sono limiti immaginari. Come può avere problemi la consapevolezza infinita, che è ciò che sei?

“È come mettere la mano sul fuoco ed esclamare: ‘Ahia, scotta! Mi brucia la mano! Questo sì che è un bel problema!’. Ma poi lo rifai, e ancora, e ancora, finché un giorno non te ne rendi conto e smetti. Quando hai un problema è lo stesso. Metti la mano sul problema, urli: ‘Fa male!’ e ti comporti come se niente fosse. Fingi di non averci posato sopra la mano. Invece è proprio così.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

“Tutti i problemi derivano dall’ego. Sarai libero quando non darai più valore a nessun problema.”

La mia maestra

La difficoltà sta nel fatto che, quando credi di avere un problema, di certo vivi anche l’esperienza di avere un problema. Se però sei consapevole che in realtà si tratta della mente e dei suoi pensieri, che ti stanno raccontando l’ennesima storia negativa, puoi permettere a ogni presunto problema di dissolversi e svanire, perché la tua convinzione non lo tiene più legato a te o al mondo.

“Chiunque dica: ‘Ho un problema’, ce l’ha nella mente. Può essere solo lì, perché non siamo in grado di vedere né concepire nulla se non nella mente. Ciò che guardi, ciò che senti, ciò che percepisci si trova nella mente. È il luogo in cui risiede tutto.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

“Ora ti dirò una cosa molto forte. Non c’è nessun problema, in nessun luogo e in nessun tempo. C’è solo carenza d’amore.”

La mia maestra

Quando non opponi resistenza, quando accetti tutto esattamente com’è, quello è amore. E dove esiste l’amore, non possono esistere problemi. Per questo i problemi non possono intaccare ciò che sei davvero: perché tu sei amore puro. Un amore così puro che la nostra mente non lo può concepire. È accogliente e benevolo, permette tutto e non è legato a nulla. È il tipo di amore dimostrato dai grandi esseri illuminati come Buddha, Gesù Cristo, Lao Tzu, Krishna e tanti altri. E questo amore puro, che è ciò che sei, non ha mai nessun problema.

Dal punto di vista di una persona limitata, però, i problemi sembrano reali eccome. La mente reagisce esattamente al contrario rispetto alla consapevolezza infinita: oppone resistenza e nega le cose per quello che sono, anziché accettarle e permettere che siano presenti.

“La vita è una serie di cambiamenti spontanei e naturali. Non cercare di resistere a questi cambiamenti. Resistere crea solo dolore. Lascia che la realtà sia la realtà e che le cose prendano il loro corso naturale.”

Lao Tzu

“Quando non ci facciamo coinvolgere emotivamente nel tentativo di costringere le cose a essere come le vogliamo noi, le cose sono libere di muoversi e di risolversi da sole.”

Kalyani Lawry

Applicando i princìpi di The Secret ho scoperto che, quando sono felice, nella mia vita ci sono pochissimi problemi. Questo perché nel luogo della felicità i problemi non si manifestano, oppure sono talmente piccoli che non mi turbano affatto. Quando sono felice, i problemi hanno l’aspetto di formicai, mentre quando sono disperata anche il più piccolo sembra una montagna gigantesca. Non è quindi logico che, al livello supremo della felicità, dove sappiamo ciò che siamo, non ci sia nemmeno un problema?

“I problemi del mondo non hanno fine. Se volessi farli cessare, saresti perennemente occupato a risolverli e ne troveresti sempre di nuovi. Finché sei conscio dei problemi, i problemi esistono. Solo quando scoprirai il vero te troverai anche un modo per porre fine ai problemi.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Come liberarsi dai problemi per sempre

“Puoi essere libero da tutto. Vuoi prestare attenzione a un problema, cercando di cambiarlo, aggiustarlo o capirlo, o vuoi essere libero da quel problema?”

La mia maestra

Una volta ho confessato alla mia maestra di avere un grosso problema, o almeno io lo ritenevo tale, e lei mi ha risposto così. Non potresti trovare parole più chiare di queste:

“Smetti di concentrarti sul problema. Smetti di volerlo ingigantire o rimpicciolire. Smetti di desiderare che se ne vada. Smetti di volerlo cambiare. Smetti di volerlo capire. Smetti di volerlo controllare. Quando deciderai di essere la consapevolezza, il problema crollerà da solo. Tutto ciò che non è amore crolla di fronte all’amore. Tutto ciò che non è reale crolla di fronte alla consapevolezza”.

La mia maestra

Come spiegava The Secret, quando prestiamo attenzione a una cosa le conferiamo energia. Perciò, anche quando ci concentriamo su un problema gli infondiamo energia, facendolo diventare ancora più grande. Se cerchiamo di rimediare a un problema, se cerchiamo di risolverlo, controllarlo o sradicarlo, significa solo che gli stiamo dando attenzione! Quando invece distogliamo l’attenzione, sottraiamo energia al problema, che svanisce. Inevitabilmente crolla. È come togliere l’ossigeno a una fiamma: si spegne.

“Cercare di sbarazzarsi di un problema equivale a tenerselo stretto. In qualunque modo proviamo a sbarazzarcene, non facciamo altro che trattenerlo nella mente e dunque rafforzarlo. L’unico sistema per correggere un problema è lasciarlo andare. Non guardare il problema. Guarda solo ciò che desideri.”

Lester Levenson, Will Power (audio)

Una volta che avrai distolto l’attenzione da un problema, potrai servirti della mente per creare ciò che desideri, focalizzando la mente e i pensieri su questo obiettivo.

“L’energia scorre dove si concentra l’attenzione.”

Michael Bernard Beckwith, citato in The Secret

Prestiamo attenzione a ciò che non vogliamo, aspettandoci che questo possa cambiare la situazione, quando è vero il contrario. Dobbiamo distogliere l’attenzione dal problema per farlo dissolvere. Una volta ho sentito dire che i problemi sono come un ospite indesiderato: se non te ne prendi cura, l’ospite alza i tacchi!

Usa il potere della consapevolezza per prendere coscienza dei pensieri negativi e delle storie inventate dalla tua mente, e di conseguenza dissolverli. In questo modo ti libererai da tutti i problemi e da tutta la sofferenza. È solo l’ennesimo esempio della gioia e della beatitudine che ti attendono quando rimani nella consapevolezza, che è ciò che sei.

“È un miracolo che avviene piano piano. Sii paziente. Per tutta la vita hai fatto il contrario, credendo di essere in balìa degli eventi. Non aspettarti che ogni cosa si risolva all’istante.”

Jan Frazier, The Freedom of Being

CAPITOLO 8 in pillole

 

Soffrire non è il tuo destino. E quando vivrai nella consapevolezza, che è il tuo vero te, non soffrirai mai più.

 

La sofferenza nasce quando crediamo ai pensieri negativi. Pertanto, siamo noi a infliggercela.

 

Se resistiamo agli eventi, ci aggrappiamo alla situazione e continuiamo a soffrire.

 

Poniti questa domanda: «Io sono colui che soffre, o sono ciò che è consapevole della sofferenza?». La verità è che tu non soffri, sei solo

consapevole della sofferenza.

 

La causa primaria di tutta la sofferenza del mondo dipende da una convinzione in particolare: che ognuno di noi è una persona separata dalle altre.

 

I problemi esistono soltanto nella mente umana. Non sono reali ma immaginari.

 

Per sperimentare un’esistenza senza problemi, anziché credere alla mente, usa il potere della consapevolezza per diventare

consapevole della mente.

 

Quando ci concentriamo su un problema gli infondiamo energia, facendolo diventare ancora più grande. Quando invece distogliamo l’attenzione, sottraiamo energia al problema, che svanisce.

 

Una volta che avrai distolto l’attenzione da un problema, potrai servirti della mente per creare ciò che desideri, focalizzando la mente e i pensieri su questo obiettivo.

 

Usa il potere della consapevolezza per prendere coscienza dei pensieri negativi e delle storie inventate dalla tua mente, e di conseguenza dissolverli. In questo modo ti libererai da tutti i problemi e da tutta la sofferenza.

CAPITOLO 9

DISSOLVERE LE CREDENZE LIMITANTI

 

“Tutte le credenze sono limiti immaginari.”

La mia maestra

Che cos’è una credenza? Solo un pensiero su cui continuiamo a rimuginare finché non ci crediamo. Tutte le credenze sono limitate perché provengono dalla nostra mente. Vediamo un esempio: la convinzione che una cosa sia “troppo bella per essere vera”. Prima lo sentiamo dire dagli altri, poi cominciamo a fare lo stesso pensiero, dopo un po’ ci crediamo e infine troviamo prove nel mondo che lo attestano. Nell’istante esatto in cui cominciamo a credere che sia vero, il pensiero diventa una credenza immagazzinata nella mente subconscia, e da quel momento funziona come un programma automatico che si proietta nel mondo e continua a dimostrarsi vero nella nostra vita.

“Un pensiero è innocuo, finché non ci crediamo.”

Byron Katie

“Il punto non è ciò che dice l’ego, ma quanto gli crediamo.”

Mooji

Le credenze generano anche altri pensieri basati su di esse, così i pensieri continuano a ripresentarsi come un disco rotto. Quando crediamo che una cosa sia “troppo bella per essere vera”, la mente subconscia riproduce pensieri tipo: Quando sono così felice, ho paura che succeda qualcosa di brutto. Goditi il momento, perché non durerà. Dopo il sole viene sempre la tempesta. Sono nervoso perché di solito non mi capita mai niente di bello. Se una cosa sembra troppo bella per essere vera, di sicuro non lo è. Probabilmente conosci bene questi pensieri, il che dimostra che sono soltanto dischi rotti nella tua mente e che non sei l’unico a sentirli.

Come dice la mia maestra, immagina di rispondere al telefono e di sentire una registrazione dall’altra parte: «Questo è un messaggio registrato. Trasferisca subito tutto il suo denaro su questo conto corrente, così sarà al sicuro». Lo faresti? Crederesti al messaggio registrato? Certo che no. Ma allora perché crediamo ai dischi rotti della nostra mente?

Le credenze causano l’esperienza

“Proiettiamo all’esterno pensieri e credenze, ed essi tornano a noi sotto forma di esperienza.”

David Bingham

Poiché le credenze plasmano la nostra esperienza, ciò a cui crediamo è di fondamentale importanza. Le credenze hanno una sorta di potenza atomica, perché si proiettano di continuo nella nostra vita e in questo modo diventano vere. Non importa se sono false: una credenza piantata nel subconscio finisce sempre per dare frutto.

Per esempio, se credi che l’unico modo per arricchirti sia lavorare duramente e più a lungo, non potrai mai ricevere guadagni fortuiti e vincite inaspettate. La tua credenza ti impedisce di ottenere denaro da altre fonti. Ecco quanto ci limitiamo a causa delle nostre credenze. Quando hai una convinzione riguardo una persona, una circostanza o una situazione, questa si trasforma nella tua esperienza. I pensieri non hanno alcun potere senza l’energia della convinzione che li sostiene.

“La causa dell’infelicità è una sola: le false credenze che hai in testa. Credenze così diffuse, così comuni, che non ti verrebbe mai in mente di metterle in discussione.”

Anthony de Mello, S.I., The Way to Love

“L’infelicità è causata soltanto da false credenze sulla vera essenza della Vita.”

Peter Dziuban, Simply Notice

Inoltre, spesso sviluppiamo un forte attaccamento alle nostre convinzioni, anche quando ci provocano stress e sofferenza e ci rendono infelici. Le nostre credenze possono condannarci alla povertà, farci ammalare, spaventarci e rovinare o distruggere le nostre relazioni. Non sono affatto una cosa da custodire gelosamente o a cui aggrapparsi.

Tutte le tue attuali circostanze di vita sono generate dal sistema di credenze della tua mente subconscia.

“Cambiando le credenze a cui ci aggrappiamo, possiamo correggere le esperienze che stiamo vivendo.”

David Bingham

“Molte nostre idee e convinzioni su noi stessi e sul mondo sono radicate così a fondo che non ci rendiamo conto che sono credenze; allora le scambiamo per la verità assoluta, senza metterle in discussione.”

Rupert Spira, The Transparency of Things

Con le parole del compianto dottor David R. Hawkins:

“Spesso è un bene esaminare alcune credenze comuni e lasciarle andare subito, per esempio:

  1. Per meritarci qualcosa dobbiamo lavorare sodo, lottare, sacrificarci e impegnarci.
  2. Soffrire fa bene e ci migliora.
  3. Nessuno ti regala niente.
  4. Le cose facili da ottenere non valgono granché”.

Dr. David R. Hawkins, Letting Go

I grandi sapienti ci esortano a mettere tutto in discussione. Così facendo, scopriremo che le nostre credenze limitanti ci nascondono la verità su noi stessi e sul mondo.

“Niente di ciò che credi è vero. Quando lo capirai, sarai libero.”

Byron Katie

Accumuliamo credenze nel subconscio fin dalla prima infanzia, non appena cominciamo a cogliere qualcosa di quello che ci comunicano gli adulti. Le credenze si formano quando accettiamo un determinato pensiero ritenendolo vero: potrebbe essere una cosa che abbiamo letto o sentito in televisione, oppure un’idea espressa da qualcuno. In un modo o nell’altro, le nostre convinzioni arrivano dagli altri, che siano i genitori, la famiglia, gli amici, gli insegnanti o la società. Nell’istante in cui crediamo alle parole di qualcuno, è fatta: la credenza entra nel subconscio e da lì si manifesterà nella nostra vita!

Per esempio, una persona potrebbe pensare: Faccio fatica a dimagrire e a non riprendere i chili persi. A causa di questa credenza, quella persona potrà fare di tutto, ma finirà per ingrassare di nuovo.

Con il passare del tempo le credenze attecchiscono sempre di più nel subconscio, perché le rafforziamo con pensieri continui, come: Se non dimagrisco, dev’essere colpa del metabolismo. Ho provato un sacco di diete, ma non riesco proprio a perdere peso. Impiego una vita a buttare giù un paio di chili, e poi li riprendo subito. Nella la mia famiglia siamo tutti sovrappeso.

“Siamo governati dalla mente subconscia, che ci rende vittime dell’abitudine.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

La buona notizia è che le credenze sono formate soltanto da pensieri inconsistenti, perciò basta diventarne consapevoli per sradicarle facilmente. Finché restano immagazzinate nella mente subconscia, continuano a manifestarsi in automatico nella tua vita. Invece, nel momento in cui diventi davvero consapevole di una credenza, riesci ad abbatterla. Come quando lasci andare tutti i sentimenti negativi, allo stesso modo quando prendi coscienza delle credenze subconsce il risultato è che rimani per sempre nella consapevolezza. In effetti, quando sradichi gli uni, sradichi anche le altre. Di solito adotto un approccio duplice: lascio andare sia le credenze sia i sentimenti negativi non appena compaiono.

Svelare le credenze limitanti ti conduce rapidamente alla felicità duratura e alla libertà completa. Nel corso di questo processo la tua vita terrena migliora nettamente sotto ogni aspetto, perché non è più limitata dalle credenze. Se pensi che ci sia qualcosa che non puoi essere, fare o avere, questa è una credenza limitante. Immagina come sarebbe la tua vita senza limiti!

Dissolvere le credenze

Le credenze si dissolvono con la consapevolezza, ovvero prendendone coscienza. Nell’istante in cui diventi consapevole che una credenza non è vera, gran parte di essa crolla e si dissolve. In seguito, se continuerai a sottoporla all’esame della tua mente pensante, ricordando a te stesso che è solo una convinzione e che non è vera, anche il resto della credenza si dissolverà. È questo il potere infinito della consapevolezza.

Talvolta è complicato individuare le credenze, proprio perché credi che siano la verità e non semplici credenze! Tuttavia, una volta diventato consapevole di una credenza, darai inizio alla sua dissoluzione e il resto finirà per crollare grazie al fatto che ne sarai continuamente consapevole.

A un certo punto non ricorderai nemmeno più a cosa credevi, perché la credenza sarà svanita del tutto. Sia le credenze sia i ricordi sono fatti di pensiero e sono conservati nella mente subconscia. Per questo, cancellando una credenza, anche tutti i pensieri legati a essa svaniranno, compresi quelli che ne costituivano il ricordo.

“Rinuncia a tutto quello in cui credi. Prima o poi dovrai farlo. Quando morirai non potrai portare con te il tuo sistema di credenze, quindi perché non rinunciarvi ora? Rinuncia alle tue convinzioni di volta in volta. Scopri la gioia di vivere senza essere vincolato a un sistema di credenze. L’attaccamento a credenze come ‘La felicità richiede fatica’ o ‘Bisogna soffrire per essere felici’, infatti, è molto profondo.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

Ogni credenza di cui diventi consapevole e che quindi dissolvi innalzerà la tua vita a un livello di felicità, abbondanza, leggerezza e gioia inimmaginabile. Elimina le credenze, a una a una, e liberati! La consapevolezza non ha nessuna credenza, perché la consapevolezza sa tutto.

“Di fatto, i sistemi di credenze non sono nulla. È facile lasciarli andare. Sono solo tigri di carta! Meglio lasciarli andare subito e vivere felici per sempre.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

Puoi chiedere alla mente subconscia di mettere in rilievo le credenze, per aiutarti a diventarne consapevole. Usa queste parole: «Mostrami chiaramente le mie credenze, a una a una, in modo che possa diventare consapevole di ognuna». Poi resta vigile per notarle non appena si manifestano.

Presta attenzione quando pronunci parole come «Credo» o «Non credo», perché sono sempre seguite da una credenza. Presta attenzione quando pronunci parole come «Penso» o «Non penso», perché molto probabilmente anche in questo caso stai per esprimere una credenza.

Quando capirai che una credenza è solo una storia mentale di cui ti sei convinto, la credenza non soltanto si dissolverà, ma porterà con sé anche le migliaia di pensieri che vi sono legati, tutti sepolti nella mente subconscia. Oltre a essere fatte di pensiero, le credenze attirano continuamente nuovi pensieri che le sostengono. Finché manterremo una convinzione, quella convinzione non farà che accumulare pensieri.

Siamo capaci di aggrapparci per anni, decenni o anche per una vita intera a una credenza e alle migliaia di pensieri che la accompagnano, il che spiega perché molti di noi si sentono schiacciati da un peso insostenibile. Non ci rendiamo conto che sono le nostre credenze ad appesantirci la vita e a farci sentire vecchi, che sono le nostre credenze a impedirci di avere la vita che meritiamo. Per esempio, rifletti su quanti pensieri hai legato alla convinzione di essere una singola persona separata dalle altre. E ora immagina l’enorme senso di sollievo, leggerezza e vastità che proveresti facendo dissolvere una credenza di tale portata. Quando sperimenterai questa sensazione, capirai!

“Sii come un albero: lascia che le foglie morte cadano.”

Rumi

Reazioni: credenze mascherate

“Le reazioni sono credenze inconsce.”

Peter Dziuban, Simply Notice (audiolibro)

Un altro modo per svelare le credenze è diventare consapevoli delle nostre reazioni. Quando reagiamo a qualcosa, è perché sepolta dentro di noi c’è una credenza che ha provocato quella reazione. Di fatto, le reazioni sono credenze mascherate. Poniamo il caso di ricevere la bolletta della luce e scoprire che è molto più alta del previsto: reagiamo in modo negativo. La credenza che ha provocato la reazione riguarda la mancanza di denaro, ma come tutte le credenze è vera nella nostra vita solo perché noi ci crediamo.

Ogni volta che ti accorgi di reagire in un determinato modo, devi solo diventare consapevole della tua reazione. Così facendo la indebolisci, perché la consapevolezza è il potere che dissolve ogni traccia di negatività e disarmonia.

“Quando reagisci, è perché ti stai identificando: stai prendendo le cose sul personale. Invece, limitati a osservare la reazione.”

La mia maestra

Ricordati che non sei tu a reagire alle cose, ma la mente. È la mente che si identifica con le cose e le prende sul personale, perché nasce dalla prospettiva di una persona. Quando diventi consapevole delle tue reazioni – semplicemente osservandole nell’istante in cui appaiono – non solo togli alla mente il potere di reagire, ma sveli la credenza nascosta sotto la reazione; una volta svelata, anch’essa si dissolverà.

“Se desideri liberarti da un comportamento, una tendenza o un’abitudine, significa che hai già una consapevolezza naturale al riguardo. Se lo capisci davvero e osservi quel comportamento con distacco, ti sentirai subito libero dalla sua morsa e non ti identificherai mai più con esso. Questo è molto importante.”

Mooji

La consapevolezza dissolve tutto ciò che non è vero. A mano a mano che le credenze si dissolveranno l’una dopo l’altra, avvertirai la differenza nel tuo corpo, che sarà più leggero. Noterai la differenza nella tua salute mentale, perché ti sentirai più felice. Vedrai la differenza nella tua vita, che diventerà facile come fosse un miracolo. Tutto ciò di cui hai bisogno, tutto ciò che desideri, ti cadrà dritto tra le mani.

Voglio raccontarti un’altra parte dell’incredibile storia di Lester Levenson. Come ricorderai, Lester raggiunse l’illuminazione in un periodo di tre mesi, durante il quale guarì da numerose malattie. Prima, a soli quarant’anni, aveva gravi problemi al cuore e il suo medico l’aveva condannato a morte. Secondo il dottore, non c’era niente da fare: il paziente sarebbe potuto morire da un momento all’altro. Lester tornò a casa e passò i primi giorni in preda al terrore. Poi decise che, se proprio doveva morire, avrebbe almeno riesaminato la sua esistenza per capire perché si fosse sentito felice soltanto di rado. Così iniziò il processo grazie al quale eliminò ogni credenza ed emozione negativa repressa. Dopo appena tre mesi, tutta la negatività se n’era andata. La cardiopatia guarì spontaneamente e Lester visse per altri quarant’anni in perfetta salute e nella gioia perenne. Cosa ancora più importante: eliminando tutte le sue credenze ed emozioni represse, Lester scoprì chi era davvero.

E ora anche tu sai come si fa.

CAPITOLO 9 in pillole

 

Una credenza è solo un pensiero su cui continuiamo a rimuginare finché non ci crediamo. Tutte le credenze sono limitate perché provengono dalla nostra mente.

 

Ogni credenza è immagazzinata nella mente subconscia, e da quel momento funziona come un programma automatico.

 

Le credenze si proiettano di continuo nella nostra vita e in questo modo diventano vere.

 

Tutte le tue attuali circostanze di vita sono generate dal sistema di credenze della tua mente subconscia.

 

Presta attenzione quando pronunci parole come «Credo» o «Non credo», perché sono sempre seguite da una credenza.

 

Presta attenzione quando pronunci parole come «Penso» o «Non penso», perché molto probabilmente anche in questo caso stai per esprimere una credenza.

 

Metti tutto in discussione. In questo modo scoprirai di essere aggrappato a credenze limitanti che ci nascondono la verità su noi stessi e sul mondo.

 

Finché restano immagazzinate nella mente subconscia, le credenze continuano a manifestarsi in automatico nella tua vita. Invece, nel momento in cui diventi davvero consapevole di una credenza, riesci ad abbatterla.

 

Ogni credenza di cui diventi consapevole e che quindi dissolvi innalzerà la tua vita a un livello di felicità, abbondanza, leggerezza e gioia inimmaginabile.

 

Puoi chiedere alla mente subconscia di mettere in rilievo le credenze, per aiutarti a diventarne consapevole. Usa queste parole: «Mostrami chiaramente le mie credenze, a una a una, in modo che possa diventare consapevole di ognuna».

 

Quando una credenza si dissolve, porta con sé anche le migliaia di pensieri che vi sono legati, tutti sepolti nella mente subconscia.

 

Non ci rendiamo conto che sono le nostre credenze ad appesantirci la vita e a farci sentire vecchi, che sono le nostre credenze a impedirci di avere la vita che meritiamo.

 

Per svelare le credenze, diventa consapevole delle tue reazioni. Di fatto, le reazioni sono credenze mascherate.

 

Ogni volta che ti accorgi di reagire in un certo modo, devi solo diventare consapevole della tua reazione. Così facendo la indebolisci.

CAPITOLO 10

FELICITÀ DURATURA

 

“Vivo nel presente eternamente felice. Non è una felicità terrena, che dopo un po’ annoia e ti spinge ad accogliere qualche piccola difficoltà solo per il gusto di cambiare. La gioia che mi pervade è mille volte più inebriante, in perenne mutamento, sempre nuova. In questo stato di coscienza ti senti attraversare da tutta la felicità del mondo.”

Paramahansa Yogananda

Tu sei la felicità. È la tua vera natura! La felicità non appare quando ricevi una cosa che desideri, quando ti senti meglio, quando superi un problema o quando raggiungi un obiettivo particolare. La felicità, una sorgente di felicità infinita, si trova proprio dentro di te!

“Per aprire il deposito della felicità autentica si deve realizzare il Sé.”

Ramana Maharshi, Sii ciò che sei

“Non aspettatevi di ottenere pace e pura felicità dalla vita terrena. Questo sia il vostro nuovo atteggiamento: quali che siano le vostre esperienze, godetene in maniera obiettiva, come fareste con un film. Dovete trovare la vera pace e la vera felicità dentro voi stessi.”

Paramahansa Yogananda, L’eterna ricerca dell’uomo

“La felicità è la nostra condizione naturale. La felicità è la condizione naturale dei bambini piccoli, a cui appartiene il regno finché non vengono corrotti e contaminati dalla stupidità della società e della cultura. Per acquisire la felicità non bisogna fare nulla, perché la felicità non può essere acquisita. Qualcuno sa perché? Perché l’abbiamo già. Come si fa ad acquisire qualcosa che già si possiede? E allora, perché non la provate? Perché dovete abbandonare qualcosa. Dovete abbandonare le illusioni. Non dovete aggiungere nulla, per poter essere felici: dovete invece abbandonare qualcosa. La vita è facile, è meravigliosa. È difficile solo con le vostre illusioni […].”
Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un’aquila che si crede un pollo

Oggi vivo con un sottofondo di felicità che mi accompagna sempre, nato quando ho accolto i sentimenti negativi e ho imparato a rimanere nella consapevolezza. Tuttavia, in varie occasioni mi sono sentita travolgere da una felicità davvero deliziosa, mai provata prima. Sembra arrivare dal nulla, nel senso che non ha un motivo preciso. Quando appare, tutta la negatività svanisce. In quel momento i ricordi dolorosi della mia vita si dissolvono come se non fossero mai davvero accaduti. Ormai riconosco subito questa deliziosa felicità come la felicità della nostra vera natura. Non può essere paragonata alla gioia di ottenere ciò che desideriamo. È una felicità di livello superiore, che va oltre qualsiasi cosa abbia mai provato.

Condividendo questa esperienza, spero che anche tu riesca ad aprirti alla possibilità di viverla. Una volta provata la tua condizione naturale di felicità, non vorrai più vivere in nessun altro stato.

“Ho trovato in me una gioia che non è mai più svanita, nemmeno per un secondo. Questa gioia è in tutti, sempre.”

Byron Katie, Mille nomi per la gioia

Questa felicità assomiglia a ciò che si prova innamorandosi: una persona di un’altra persona o una madre del figlio appena nato. Hai presente la deliziosa sensazione di avere la testa tra le nuvole perché sei pazzo d’amore? Vorresti che non finisse mai. Quando ci innamoriamo ci sentiamo così perché perdiamo “noi stessi” nell’altra persona. Allo stesso modo, quando perdiamo la mente egotistica la consapevolezza passa subito in primo piano, radiosa di gioia e completamente felice.

“Con ogni nostra azione, tutti noi cerchiamo esattamente la stessa cosa. Il mondo la chiama felicità suprema. Noi la chiameremo ‘l’io che sono’. Scopri te stesso e scoprirai la felicità più grande e la soddisfazione più piena.”

Lester Levenson

“In parole semplici, la felicità è essere il tuo Sé. Non il Sé limitato che fingi di essere la maggior parte del tempo, ma il Sé illimitato che sei e che sei sempre stato. Questo è il Sé che è sempre presente senza sforzo prima, durante e dopo qualunque altra cosa si manifesti nella tua esperienza. Sei lo sfondo radioso e immutabile che lascia esistere tutto il resto.”

Hale Dwoskin, Happiness Is Free

“Per trovare la Verità o la Felicità devi guardare dentro di te: devi vedere che siamo Uno, devi vedere l’Universo per quello che è davvero, cioè nient’altro che la tua coscienza, ovvero il tuo Sé. È difficile da descrivere: lo devi provare. Soltanto quando lo provi lo sai. Non si può capire ascoltandolo dagli altri. I libri e i maestri possono indicarci la strada, ma tocca a noi imboccarla. Questa è una delle cose belle del cammino. Non c’è niente a cui credere, tutto deve essere sperimentato e dimostrato appieno da ognuno prima di poterlo accettare.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Consapevolezza uguale felicità

Tu non sei una persona che è felice: sei la felicità stessa. La tua vera natura, la consapevolezza, è la felicità. Non esiste altra felicità se non quella della tua vera natura. La felicità che hai provato in un istante qualsiasi della tua vita è la felicità della consapevolezza! Nei momenti in cui ti sei sentito felice, stavi intravedendo un frammento della tua magnificenza.

“Ogni attimo di felicità viene dalla grazia e ci insegna che la felicità non si trova in un oggetto. Dobbiamo capire che questa felicità nell’attimo siamo noi. L’oggetto è quasi irrilevante. L’oggetto fa parte del sogno, ma la felicità è reale.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

Quando sei felice, la vita prende la direzione che vuoi tu. Per le circostanze della tua vita non potrebbe esserci niente di meglio. I problemi tendono a risolversi da soli e le cose procedono facilmente, senza alcuno sforzo da parte tua. È come se l’intero Universo cospirasse a tuo favore e ti presentasse tutto ciò che ti serve nel momento in cui ti serve. Più sei felice, più la tua vita scorre liscia come l’olio. Più sei infelice, più tutto diventa faticoso.

“Più sei motivato dall’ego, più è difficile concludere qualcosa, l’armonia diminuisce e l’infelicità aumenta.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

La felicità non è di questo mondo

“Alcuni di noi cercano la Felicità nel posto giusto e di conseguenza diventano più felici. Altri la cercano alla cieca nel mondo, dove non la troveranno mai, e vanno incontro alla delusione.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Quando cerchiamo la felicità nel mondo, dobbiamo accontentarci di una versione effimera. Non importa quante cose compriamo o quante esperienze facciamo: la felicità tratta dai beni materiali o dalle esperienze è destinata a svanire. E subito dopo ricominciamo a cercarla in un altro oggetto o in una nuova esperienza. La felicità duratura non si trova nel mondo, anche se siamo convinti di sì.

“Solo quando ci guardiamo dentro scopriamo che la felicità è tutta lì. L’unico luogo in cui possiamo essere felici è dentro di noi. Lì e basta. Ogni volta che attribuiamo la felicità a qualcosa di esterno, che sia una persona o un oggetto, ne ricaviamo più dolore che piacere.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

“Non dobbiamo aspettare le circostanze giuste per essere felici.”

Rupert Spira

Ogni persona che abbia mai vissuto sulla terra è sempre stata guidata da un unico proposito: essere felice. Tutto quello che facciamo o non facciamo, tutto quello per cui lottiamo, progettiamo, tramiamo, viviamo, tutti i nostri sogni e desideri dipendono esclusivamente dalla convinzione che una volta raggiunto l’obiettivo saremo più felici. La felicità è l’unico motivo dietro tutte le decisioni di una persona, e secondo le stime ognuno di noi prende trentacinquemila decisioni al giorno! Eppure i nostri piani, le nostre azioni, il sudore, le lacrime e le decisioni non ci avvicinano minimamente alla felicità che cerchiamo invano nel mondo. Per tutto il tempo, la felicità che cerchiamo è sempre stata dentro di noi.

“E qual è la soluzione? Non guardare al mondo per trovare la felicità, ma guardare al luogo in cui si trova davvero, dentro di noi, nella nostra stessa coscienza.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Sarò felice quando . . .

Se crediamo che la felicità abbia un’origine esterna, è facile prendere l’abitudine di rimandarla finché non ci saranno le condizioni giuste. Hai mai pensato o detto: «Sarò felice quando…» per poi completare la frase con un evento futuro? «Sarò felice quando avrò finito gli esami e mi sarò laureato», «Sarò felice quando mi comprerò la macchina nuova», «Sarò felice quando troverò l’amore», «Sarò felice quando mi sposerò», «Sarò felice quando guadagnerò di più», «Sarò felice quando avrò fatto carriera», «Sarò felice quando andrò in vacanza», «Sarò felice quando avrò perso i chili di troppo», «Sarò felice quando avremo un bambino», «Sarò felice quando la mia azienda sarà ben avviata», «Sarò felice quando i miei problemi di salute si risolveranno e mi sentirò meglio», e l’elenco potrebbe continuare.

Rimandiamo la felicità ogni volta che pensiamo dipenda da fattori esterni. Aspettiamo che qualcuno o qualcosa ci renda felici, ma è impossibile ottenere la felicità duratura in questo modo: non succederà mai, non importa quanto aspettiamo.

Se hai vissuto abbastanza a lungo, se hai raggiunto un discreto successo e se hai avuto tante meravigliose esperienze di vita, forse avrai già scoperto che la felicità non si trova nel mondo. In particolare, potresti essertene reso conto se sei riuscito a realizzare un tuo grande sogno. Siamo convinti che saremo finalmente felici solo quando i nostri sogni più grandi si trasformeranno in realtà: per esempio avere successo, diventare ricchi, trovare il partner perfetto, avere figli.

Tuttavia, quando un sogno si avvera, pur essendo un momento meraviglioso ed entusiasmante, scopriamo che la presunta felicità duratura che ci attendeva è effimera come in tutti gli altri casi. Questa amara esperienza potrebbe farci finalmente capire che la felicità non proviene dal mondo esterno. Alcuni restano profondamente delusi e giungono alla conclusione che la felicità duratura sia solo una fantasia destinata a non realizzarsi.

Ma la felicità duratura non è una fantasia. È la verità del tuo essere e la tua natura più profonda. Dopo tante ricerche a vuoto, capire finalmente che la felicità che desideri è già dentro di te è una scoperta straordinaria! Quando comprenderai questa verità, la felicità duratura sarà a portata di mano, perché non la cercherai mai più inutilmente nelle altre persone o nel mondo.

“Quando capirai questo, il tuo cammino diventerà una linea retta. Smetterai di inseguire l’arcobaleno e andrai a prendere la felicità dove sai che la troverai: dentro di te.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Prova a immaginare. Miliardi di persone, per migliaia di anni, sono andate alla disperata ricerca della felicità ogni singolo giorno della loro vita. Hanno guardato ovunque, come se potessero trovarla nel mondo. E per tutto il tempo c’è sempre stato un unico luogo dove poterla trovare: la nostra vera natura, la consapevolezza. L’intera situazione è una specie di enorme barzelletta cosmica. Forse è per questo che Buddha rise così forte sotto l’albero della Bodhi quando, dopo averla cercata nel mondo per sedici anni, scoprì che la verità era dentro di lui. Se ci pensi, la storia dimostra che non sono stati molti quelli che hanno avuto l’idea di cercare la felicità dentro di sé.

Eppure nel corso della vita, spesso dopo esperienze che ci lasciano l’amaro in bocca, tutti noi riceviamo numerosi segnali del fatto che la felicità non proviene dal mondo. Ogni volta che la felicità si è manifestata nella tua esistenza ma poi è scomparsa, quello era un segnale che ti invitava a distogliere l’attenzione dal mondo per guardare dentro di te.

Ora possiamo cercare la felicità duratura nel posto giusto, anziché dove non la troveremo mai. Puoi smettere di chiederla al tuo partner o ai tuoi figli. Puoi smettere di chiederla al tuo lavoro, a una casa nuova, ai vestiti firmati, alle vacanze o a un’automobile. Niente di tutto ciò potrebbe renderti felice per sempre, perché sono cose in perenne mutamento. Per non parlare della tua personalità, anch’essa in costante mutamento: oggi ti piace una cosa, domani un’altra. La tua felicità si trova dentro il tuo vero io, quello immutabile: la consapevolezza. Nessun altro te la può dare.

Certo, possiamo godere di tutte le cose meravigliose che desideriamo essere, fare o avere nella vita terrena, ma questo è possibile soltanto se riconosciamo appieno che la felicità autentica e duratura si trova esclusivamente dentro di noi.

“La felicità non si compra. È la tua vera natura. La beatitudine non è una nuova conquista. Quel che facciamo è eliminare l’infelicità.”

Ramana Maharshi

Sono i tuoi pensieri a determinare come ti senti: se non sei felice, è perché stai pensando a ciò che non desideri. La tua mente funziona solo nel passato o nel futuro, perciò stai pensando o a una cosa passata che ti rende infelice, o a una cosa futura che ti rende infelice.

“I pensieri soffocano la capacità di essere felici.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Ciò che ti separa dalla felicità perenne e da chi sei realmente è solo un pensiero. Può essere carico di tristezza, paura, rabbia, delusione, ma alla fine si tratta sempre di pensieri che reagiscono a un evento dicendo la medesima cosa: «Non voglio». E poiché credi a quel singolo pensiero, l’infelicità cala su di te come una coltre e nasconde la felicità, ciò che sei davvero.

“Prima viene il pensiero, poi il sentimento, infine l’emozione (come le lacrime). L’ordine è sempre questo, però spesso le persone avvertono prima l’emozione, senza rendersi conto che c’è stato prima un pensiero sottile che ha creato il sentimento, mentre l’emozione è arrivata dopo.”

Sailor Bob Adamson

“L’unico motivo per cui vivi l’esperienza di essere infelice è che ti stai identificando con un pensiero carico di infelicità.”

La mia maestra

“La vita è facile. Tutto accade per te, non a te. Tutto avviene proprio nel momento giusto, né troppo presto né troppo tardi. Non deve piacerti: è semplicemente più facile se lo fai.”

Byron Katie, Mille nomi per la gioia

Forse stai cominciando a capire che credere alla mente e ai suoi pensieri negativi può davvero rovinarti la vita. Ogni volta che ho avuto la possibilità di aiutare qualcuno a superare un problema o una difficoltà, ho scoperto che quella persona soffriva perché credeva ai pensieri negativi della sua mente. Ogni volta che io stessa mi sono trovata in difficoltà, è stato perché credevo ai pensieri negativi della mia mente. Perciò, quando provi dolore o ti senti ferito per una situazione, cerca di trasformare quel sentimento spiacevole in un campanello d’allarme, per renderti conto che in quel momento stai credendo a pensieri negativi che non sono veri. Appena smetterai di crederci, comincerai a notare che la tua mente tende a opporsi a molte cose, celando la tua felicità innata.

“Cosa c’è che non va nel qui e ora, se non ci pensi?”

Sailor Bob Adamson, A Sprinkling of Jewels

“La pace che cerchi è già presente. Ma sembra oscurata perché la nostra attenzione viene sviata verso il pensiero.”

Kalyani Lawry

La mente ci perseguita con il suo chiacchiericcio, i suoi commenti continui e la sua natura contraddittoria, perciò è sorprendente che tanti di noi le credano ancora, come se fosse l’unica e sola autorità al mondo. Non devi fermare, zittire o calmare la mente; devi solo smettere di crederle! Quando smetti di crederle, la mente si placa in automatico e a quel punto la felicità sorge dentro di te come un’onda di marea carica di gioia.

Resistere alla felicità

Per quanto possa sembrare incredibile, molti di noi resistono alla possibilità di essere felici. Non ci accorgiamo che la causa di questo comportamento è una convinzione repressa. Forse, da bambini, qualcuno ci ha detto di tenere a freno l’entusiasmo e la naturale allegria del nostro spirito libero. Hai mai sentito frasi come: «Sei grande per queste cose», «Cresci», «Finiscila di metterti in mostra», «Sta’ fermo e zitto»? In tal caso, potresti esserti convinto che per ottenere l’approvazione altrui devi stare fermo e zitto. Infatti, quando da piccolo correvi dappertutto in preda all’entusiasmo e all’allegria, ti mettevano in castigo per aver fatto chiasso. Di conseguenza, con il passare del tempo ci siamo pian piano abituati a smorzare e contenere la nostra gioia naturale. Ma basta capire che stiamo resistendo alla felicità per incrinare questa convinzione e toglierle potere.

“Siamo felici per natura. Perciò, se non sperimentiamo la felicità, significa che le stiamo resistendo.”

La mia maestra

“Se non vi impegnaste troppo a essere infelici sareste felici.”

Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un pesciolino che ha sempre sete

Per essere felici non dobbiamo fare niente. Piuttosto, dobbiamo smettere di fare ciò che ci rende infelici!

“Essere felici non è complicato. La cosa complicata è essere infelici. Quando diciamo che essere felici è complicato, lasciamo intendere che la felicità comporti sforzo, attenzione costante, fatica. Se crediamo che la felicità richieda sforzo e fatica, non facciamo altro che prolungare la nostra infelicità.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

“Non percepisci la felicità basilare e illimitata del tuo essere?”

La mia maestra

Se la felicità è la nostra condizione naturale, immagina quanta energia serve per essere infelici.

In tutto il mondo, la resistenza è ciò che toglie la felicità alla maggioranza delle persone. Anziché lasciare che le cose siano quello che sono, opponiamo resistenza agli eventi, presenti o passati, con un solo pensiero ripetitivo: Non voglio… E al posto dei puntini aggiungiamo l’elenco infinito delle cose che non vogliamo.

“Niente di esterno ci può sconvolgere. Soffriamo solo quando desideriamo che le cose siano differenti da come sono.”

Byron Katie, Amare ciò che è

“La felicità consiste semplicemente nel lasciare che ogni cosa sia esattamente com’è da un istante all’altro.”

Rupert Spira

Se smetti di resistere a ciò che accade nella tua vita e nel mondo, ti attende la felicità completa. Illuminazione è solo un altro termine per descriverla. Ma tu sei già illuminato. Sei già la felicità completa. Queste non sono cose riservate a pochi eletti: sono te, e sono tutte le altre persone!

Attaccamento

“Se guardi bene, vedrai che la causa dell’infelicità è una e una soltanto. E si chiama attaccamento.”

Anthony de Mello, S.I., The Way to Love

L’attaccamento nasce quando ci teniamo stretti a una cosa per paura di perderla, perché crediamo di non poter essere felici senza. Spesso viene confuso con l’amore, ma l’attaccamento non è amore. L’amore non ha paura di niente. L’amore lascia tutte le cose libere di andare o di restare. L’attaccamento si traveste da amore, ma vuole solo afferrare una cosa perché teme di perderla.

“Non è l’amore a essere cieco, ma l’attaccamento. L’attaccamento è la tendenza ad aggrapparsi a qualcosa o qualcuno e nasce dalla falsa convinzione che quella cosa o persona sia necessaria per la nostra felicità.”

Anthony de Mello, S.I., The Way to Love

Immagina due persone che lavorano nella stessa azienda. Entrambe dicono di amare il loro lavoro e sono felici di andare in ufficio tutti i giorni. Poi una mattina arrivano al lavoro e scoprono che quel giorno sarà licenziata metà del personale. Appena saputa la notizia, la persona A si spaventa. Cosa farò se mi licenziano? E se non trovo un altro lavoro? Non riuscirò a pagare le bollette e il mutuo. Mi porteranno via la casa. Tutti questi pensieri nascono dall’attaccamento al proprio lavoro e al loro interno si riconosce la paura.

Nel frattempo, la persona B vede le cose da un’altra prospettiva. Sa che sarà felice, succeda quel che succeda. Sa che nella vita le cose cambiano in continuazione e che tutto accade per il suo bene, anche se a volte non sembra. Sa per esperienza che di solito dopo un fatto inaspettato arriva qualcosa di bello. Se per qualsiasi motivo venisse licenziata, questa persona sa che troverà un altro lavoro e sa che alla fine sarà anche migliore. Non c’è attaccamento.

Secondo te, chi dei due è più felice? Chi ha la vita migliore?

“Di fatto, non potete sapere che cosa sia la felicità finché non avrete rinunciato all’attaccamento.”

Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un pesciolino che ha sempre sete

“La mia vita è una successione di eventi, proprio come la tua. Il fatto è che io sono distaccato e osservo lo spettacolo transitorio per ciò che è, un fenomeno di passaggio, mentre tu ti attacchi alle cose e ti muovi insieme a loro.”

Nisargadatta Maharaj, Io sono quello. Conversazioni col maestro

Nel caso dell’attaccamento a una persona, il motivo è una convinzione specifica: credi che ti manchi l’amore. Credi che quella singola persona abbia la chiave del tuo amore e della tua felicità, e che senza di lei l’amore e la felicità svaniranno. Questa credenza giustifica l’attaccamento e ti mette in grave pericolo, perché le cose cambiano di continuo e nessuno rimane per sempre.

“Le persone hanno bisogno l’una dell’altra e si convincono che sia amore. Quando si ama, non ci si aggrappa all’altro né lo si opprime.”

Lester Levenson

Gli attaccamenti si radicano a fondo. Spesso costituiscono l’identità dell’individuo che crediamo di essere, e se li lasciamo andare temiamo di perdere quell’identità. Così continuiamo ad alimentarli, mentre invece sono proprio loro a toglierci la felicità e a imprigionarci nella tristezza.

Quando credi che le cose esistano solo in quantità limitata, sviluppi un attaccamento per ciò che hai. Possiamo essere attaccati al nostro corpo, alla nostra mente, all’immagine che abbiamo di noi stessi, al partner, ai figli, ai genitori, alla famiglia, agli amici, agli animali domestici, alla carriera, ai traguardi personali, alla fama, alle competenze, agli hobby, alla religione, al successo e ai beni materiali come l’automobile o la casa, ma anche alle nostre opinioni, credenze e punti di vista. Ti sarà capitato di vedere alcune persone difendere tenacemente le loro convinzioni in fatto di politica, religione o in moltissimi altri ambiti, solo perché erano profondamente attaccate alla loro opinione.

“Siamo talmente sposati con i nostri pensieri che non pensiamo mai di chiedere il divorzio. Finché non lo faremo, resteremo ciecamente attaccati al corpo fisico e, in generale, avremo una vita triste.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Nel corso degli anni la mente si attacca a una miriade di idee fisse. È paradossale, ma le idee a cui ci aggrappiamo sono quelle che in realtà ci costringono a essere una persona limitata, appesantiscono la nostra esistenza e soffocano la nostra felicità naturale.

La storia dimostra che le persone possono sviluppare un attaccamento così forte alle loro credenze che preferirebbero morire piuttosto che lasciarle andare. Per alcuni, l’attaccamento alle convinzioni è l’unica cosa capace di farli andare avanti nonostante siano infelici.

“Le persone non vogliono essere felici. Per essere felici devono cambiare le loro idee e convinzioni, e invece ci si aggrappano. Non se ne parla, dicono. Ci rifiutiamo di essere felici se i nostri desideri non vengono realizzati.”

Anthony de Mello, S.I.

Se solo riuscissi a svuotarti a una a una di tutte le tue opinioni e idee fisse, raggiungeresti l’illuminazione, perché quando siamo liberi dai giudizi lasciamo che le cose siano esattamente come sono. Allora ti stupiresti di quanta gioia e felicità inonderebbero il tuo essere, per non parlare di come la tua vita migliorerebbe in ogni ambito, in maniera spontanea.

Come ho scritto nell’edizione celebrativa per il decimo anniversario dell’uscita di The Secret, meno opinioni hai, meno conclusioni raggiungi, meno idee fisse tieni strette, più la gioia e la beatitudine saranno tue.

In realtà ciò che sviluppa l’attaccamento non sei tu, ma la tua mente! Per la mente questi atteggiamenti sono una delizia, perché la rafforzano e ci imprigionano nella convinzione di essere una persona limitata e separata dalle altre, anziché la consapevolezza illimitata e completamente felice che è ciò che siamo davvero. Poiché l’attaccamento nasce dalla mente, provi una paura palpabile quando una cosa a cui la mente si aggrappa viene minacciata.

L’idea a cui la mente è più attaccata è quella di essere un ego e una persona singola. Nonostante la splendida verità – cioè che siamo tutti un’unica consapevolezza – la nostra mente si aggrappa comunque all’idea di essere una persona separata dalle altre.

Una vita condizionata dall’attaccamento può solo farti soffrire e spezzarti il cuore, perché nel mondo materiale niente dura per sempre, tantomeno il corpo. Senza che te ne rendessi conto, la tua mente ha sostituito la felicità con l’attaccamento.

Anthony de Mello ha proposto un’ottima sintesi dell’attaccamento nella sua interpretazione delle Quattro nobili verità di Buddha:

“Il mondo è pieno di sofferenza.

L’origine della sofferenza è l’attaccamento.

Eliminare la sofferenza significa

sradicare l’attaccamento, rinunciarci”.

Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un pesciolino che ha sempre sete

Puoi desiderare e avere tutto ciò che vuoi; il problema nasce solo quando ti aggrappi a quelle cose.

Consapevolezza vs. attaccamento

Non devi lottare per eliminare l’attaccamento. Non devi fare sforzi sovrumani per cambiare il modo in cui ti senti. L’attaccamento deriva dall’identificazione con la mente. Perciò, per liberartene, ti basta rimanere sempre di più nella consapevolezza, e i tuoi attaccamenti svaniranno a uno a uno! Non so nemmeno da dove cominciare a spiegarti quanto sia incredibile la vita quando non è governata dagli attaccamenti. L’amore che provi per tutto e tutti diventa molto più profondo, ma al tempo stesso non avverti un’insopportabile tristezza quando una cosa finisce o cambia.

“Ecco il mio segreto. Non mi preoccupo di quello che succede.”

  1. Krishnamurti, tratto dalla seconda conferenza pubblica, Ojai 1977

Le parole di Krishnamurti ci mostrano cosa significa non aggrapparsi a nulla. Sono l’esatto contrario dell’attaccamento. So che è difficile credere di potersi sentire così, ma è solo la mente che ce lo fa pensare. Ricordati che il non-attaccamento è la tua vera natura: il non-attaccamento sei tu, la consapevolezza.

Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in una bellissima casa colonica in Australia. Le mie due figlie adoravano quel paese e amavano la casa. Era come vivere in una fiaba, ma purtroppo i tassi di interesse aumentarono di oltre il 18 per cento e, nonostante ci ammazzassimo di lavoro, alla fine io e mio marito non riuscimmo più a pagare il mutuo. Per tre anni avevamo fatto enormi sacrifici e ci eravamo sottoposti a grandi sofferenze pur di tenerci stretta la casa, ma la perdemmo lo stesso. Il giorno in cui ce ne andammo, pensai all’infelicità che ci eravamo inflitti e decisi che non mi sarei mai più legata a un’abitazione. Quando siamo stufi di soffrire, cambiamo.

Da allora ho amato tutte le case in cui ho abitato, alcune più di altre, però non mi sono legata a nessuna. Mentre ci vivevo le apprezzavo e me le godevo appieno, perché non avevo paura di perderle. E quando arrivava il momento di andarsene, riuscivo a farlo provando solo gratitudine, senza tristezza nel cuore.

“La felicità sopraggiunge quando non siamo legati a nessun oggetto, compreso il corpo, e a nessuna cosa materiale.”

Francis Lucille

Ci troviamo nel mondo materiale, e tutte le cose materiali devono finire prima o poi. Se ci aggrappiamo a una cosa, è garantito che soffriremo nel momento in cui quella cosa svanirà. Ma se ami profondamente ciò che è presente ora nella tua vita – se ne sei davvero grato e lo apprezzi fino in fondo – non proverai un dolore così forte quando se ne andrà.

Sia durante la mia infanzia sia da adulta, ho sempre avuto un rapporto molto stretto con mia madre. Era più di una madre: la consideravo la mia migliore amica. Ero terrorizzata all’idea che morisse, perché non riuscivo a immaginare la mia vita senza di lei. Pensavo che una vita in cui lei non c’era più non valesse la pena di essere vissuta. Dopo aver scoperto il Segreto, mi sono sentita colma di gratitudine e apprezzamento per ogni aspetto della mia esistenza, in particolare per la mia famiglia e mia madre. Ho cominciato ad assaporare ogni momento che passavo con lei. Le ricordavo di continuo tutte le cose grandi e piccole che aveva fatto per me e che per me significavano tantissimo. Le ripetevo di continuo che le volevo bene. Così, quando è mancata, non ho sofferto come avrei sofferto se fosse capitato prima. Invece, ho sentito l’amore per mia madre espandersi fino a diventare più grande dell’Universo. Ed è così ancora oggi.

Tu sei l’amore, e l’amore è il contrario assoluto dell’attaccamento, perché l’amore concede a ogni cosa la libertà di andare o restare. L’amore accetta e permette tutto, capiti quel che capiti.

“L’amore è quello che sei già. L’amore non è alla ricerca di nulla. È già completo. Non desidera, non ha necessità, non ha nessun dovrei.”
Byron Katie, Ho bisogno del tuo amore – È vero?

Ti garantisco che, non appena rinuncerai agli attaccamenti, proverai un amore talmente grande e pieno che ti sembrerà che l’Universo non possa contenerlo. Tutte le cose a cui ti aggrappavi saranno sostituite da questo amore onnipotente, onnisciente e onnipresente. Alcuni lo chiamano “Dio”.

Quando le persone si trovavano al cospetto di Gesù, Buddha, Krishna o un altro essere illuminato, tutta la negatività dentro di loro si dissipava all’istante. È il potere dell’amore puro e incondizionato, che dissolve immediatamente tutta la discordia e la negatività, che dissolve ogni cosa che non sia amore. Questo amore onnipotente è la tua vera natura. Sei tu.

Inizia dalla felicità

“Per essere felice non serve niente. È per essere triste che serve qualcosa.”

Sri Poonja (Papaji)

“Quando capiamo che [la consapevolezza è sempre presente], nella mente-corpo avviene una trasformazione. La mente-corpo si sente invadere da una gioia immotivata e viene liberata dalla convinzione che debba faticare per conquistare la felicità. La felicità non è una cosa che si possa ottenere con lo sforzo, con la sofferenza. Come potremmo raggiungere la felicità attraverso la sofferenza? Come potrebbe altra sofferenza renderci felici? Dobbiamo iniziare dalla felicità. Troppo spesso abbiamo accettato altra sofferenza pur di diventare felici.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

Puoi essere felice in questo stesso istante, a prescindere da ciò che accade intorno a te. La felicità non è una cosa da cercare o da aspettare, perché è qui con te già ora.

“La libertà e la felicità possono essere nostre adesso. Non dobbiamo aspettare che arrivino un giorno, in un futuro lontano, quando avremo faticato abbastanza per meritarcele o quando saremo riusciti in qualche modo a prepararci. Abbiamo tutti i motivi per provare gioia e piacere fin da subito.”

Hale Dwoskin, The Sedona Method

“Tu sei la gioia suprema. Cercare la gioia per me significherebbe cercare Lester. Ma io sono già Lester, non devo andare nel mondo a cercarlo. Se sono la gioia, non devo andare nel mondo a cercarla. Non c’è bisogno di andare a cercare la gioia, quando è già dentro di te.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

“Quando ti ritrovi a desiderare l’amore, pensa che sei come un lago che cerca l’acqua.”

Hale Dwoskin

“La pace, la felicità e l’amore sono sempre presenti dentro di noi e a nostra completa disposizione per ogni istante della nostra esperienza, in tutte le condizioni. Questa è la scoperta più importante che ciascuno di noi potrà mai fare.”

Rupert Spira, The Art of Peace and Happiness

Poiché la felicità è la tua vera natura, non puoi conquistarla; puoi solo ESSERE la felicità. Se sei felice, significa che sei il tuo vero io, la consapevolezza! E quando sei la consapevolezza, sei in armonia con l’intera esistenza. Dire che la tua vita diventerà magica è poco.

“È allora che un essere umano diventa pienamente vivo: non al concepimento, non alla nascita, non al raggiungimento della maturità, e nemmeno durante uno dei tanti momenti rituali che ci piace ricordare, i battesimi e i matrimoni, i bar mitzvah e le cerimonie di laurea. Succede quando il senso del Sé si sgretola, quando lasciamo che il vento si porti via la cosa inconsistente che credevamo di essere. È allora che viviamo davvero. È un po’ come morire (dopotutto, la persona che sei stato per tanto tempo smette di esistere), eppure… eppure… scopri con enorme stupore che tu continui, che la vita continua. C’è vita dopo la morte. Stai scoprendo il significato di paradiso in terra.”

Jan Frazier, Opening the Door

Concediti di essere felice. Concediti di essere la felicità, che è ciò che sei davvero. La felicità è qui, proprio adesso. Il potere della consapevolezza è la risposta a tutto ciò che minaccia la tua felicità. Se allarghi l’attenzione e rimani nella consapevolezza, che è quello che sei, sarai felice!

Se non ti senti felice, ricordati di accogliere ogni sentimento che non sia di felicità. Permettigli di essere presente, senza cercare di cambiarlo o di sbarazzartene. Accogliendo qualunque sentimento sia presente, lo sentirai dissolversi nella felicità, che è ciò che sei davvero.

Ogni volta che apri le braccia e accogli un sentimento infelice ti avvicini un po’ di più alla felicità perenne e duratura e a una vita magica all’insegna dell’armonia. Più accogli i sentimenti infelici, più sentirai la felicità del tuo vero io aumentare di giorno in giorno. Alla fine scoprirai da solo che sotto ogni singolo sentimento infelice ci sono la felicità e l’amore infinito della consapevolezza.

CAPITOLO 10 in pillole

 

Tu

sei la felicità. È la tua vera natura! La felicità, una sorgente di felicità infinita, si trova proprio dentro di te!

 

Non esiste altra felicità se non quella della tua vera natura, la consapevolezza. La felicità che hai provato in un istante qualsiasi della tua vita è la felicità della consapevolezza!

 

Per le circostanze della tua vita non c’è niente di meglio di quando ti senti felice. Più sei felice, più la tua vita scorre liscia come l’olio.

 

Quando cerchiamo la felicità nel mondo, dobbiamo accontentarci di una versione effimera.

 

Possiamo godere di tutte le cose meravigliose che desideriamo essere, fare o avere nella vita terrena, ma questo è possibile soltanto se riconosciamo appieno che la felicità autentica e duratura si trova esclusivamente dentro di noi.

 

Sono i tuoi pensieri a determinare come ti senti: se non sei felice, è perché stai pensando a ciò che non desideri.

 

Ciò che ti separa dalla felicità perenne e da chi sei realmente è solo un pensiero:

Non voglio.

 

Quando provi dolore o ti senti ferito per una situazione, cerca di trasformare quel sentimento spiacevole in un campanello d’allarme, per renderti conto che in quel momento stai credendo a pensieri negativi che non sono veri.

 

Per quanto possa sembrare incredibile, molti di noi resistono alla possibilità di essere felici.

 

Basta capire che stiamo resistendo alla felicità per togliere potere alla convinzione repressa che ci spinge a resisterle.

 

Per essere felici non dobbiamo fare niente. Piuttosto, dobbiamo smettere di fare ciò che ci rende infelici!

 

La causa dell’infelicità è una e una soltanto. E si chiama attaccamento.

 

L’attaccamento nasce quando ci teniamo stretti a una cosa per paura di perderla, perché crediamo di non poter essere felici senza.

 

Spesso gli attaccamenti costituiscono l’identità dell’individuo che crediamo di essere, e se li lasciamo andare temiamo di perdere quell’identità. Così continuiamo ad alimentarli, mentre invece sono proprio loro a toglierci la felicità.

 

In realtà ciò che sviluppa l’attaccamento non sei

tu, ma la tua mente! Gli attaccamenti appartengono alla mente. Ciò che sei davvero non si lega a nulla.

 

Per liberarti dall’attaccamento, ti basta rimanere sempre di più nella consapevolezza, e i tuoi attaccamenti svaniranno a uno a uno!

 

Puoi essere felice in questo stesso istante, a prescindere da ciò che accade intorno a te. La felicità non è una cosa da cercare o da aspettare.

 

Non puoi conquistare la felicità; puoi solo ESSERE la felicità. Se sei felice, significa che sei il tuo vero io.

 

Se non ti senti felice, ricordati di accogliere ogni sentimento che non sia di felicità. Permettigli di essere presente, senza cercare di cambiarlo o di sbarazzartene.

 

Più accogli i sentimenti infelici, più sentirai la felicità del tuo vero io aumentare di giorno in giorno.

CAPITOLO 11

IL MONDO: VA TUTTO BENE

 

“Tutto sarà bene, e tutto sarà bene, e ogni sorta di cosa sarà bene.”

Giuliana di Norwich

“Sapete, tutti i mistici – cattolici, cristiani, non cristiani, quale che sia la loro teologia, la loro religione – sono d’accordo su una cosa: che tutto va bene, tutto va bene. Sebbene domini il caos, tutto va bene. Certo, è un curioso paradosso. Purtroppo, però, la maggior parte delle persone non capisce mai che tutto va bene, perché è immersa nel sonno. Ha un incubo.”

Anthony de Mello, S.I., Messaggio per un’aquila che si crede un pollo

Forse ti starai chiedendo com’è possibile che vada tutto bene se, quando guardiamo il mondo, vediamo violenza, guerre, povertà e distruzione. Le persone combattono le une contro le altre, si aggrediscono, litigano, si criticano a vicenda, si minacciano, causano sofferenza nell’intero pianeta.

Nonostante la nostra storia turbolenta, però, quando ai sapienti veniva fatta la stessa domanda – com’è possibile che vada tutto bene? – loro rispondevano così: «Perché il mondo è un’illusione».

Volevano dire che il mondo non è ciò che sembra. Il mondo come noi crediamo che sia – solido e concreto, con un’esistenza separata dalla nostra, l’unica realtà che conosciamo – è un’illusione.

“Non c’è il minimo dubbio che l’universo sia una mera illusione.”

Ramana Maharshi, Opere

La scienza afferma che ogni fenomeno fisico si verifica in uno spazio; che in realtà non vediamo i colori ma l’assenza di colore; che i suoni sono una vibrazione e che è il cervello a interpretarli come suoni attraverso i segnali nervosi. Sappiamo poi che, di tutta la massa dell’Universo, solo lo 0,005 per cento rientra nello spettro elettromagnetico, e per giunta gli esseri umani percepiscono soltanto una porzione di quella percentuale. Allora, il mondo è davvero ciò che sembra?

“Se guardo l’Empire State Building, e lo guardate anche voi, probabilmente avrà lo stesso aspetto sia per me che per voi. Ma come appare a un insetto con cento occhi? Come appare a un serpente che percepisce solo l’infrarosso? Come appare a un pipistrello che conosce solo l’eco degli ultrasuoni? Perciò l’aspetto dell’Empire State Building è un aspetto umano, non quello che avrebbe per un coccodrillo. Data la larghezza di banda limitata della nostra esperienza, non possiamo affermare che il sistema sensoriale umano sia l’unica realtà. Inoltre è impossibile spiegare perché l’Empire State Building abbia proprio l’aspetto che ha, se ciò che colpisce i nostri occhi sono semplici fotoni.”

Deepak ChopraTM, M.D., tratto dal podcast mindbodygreen

Quando indaghiamo più a fondo la presunta realtà, scopriamo che le nostre supposizioni non sono i fatti, a dispetto di quel che credevamo.

“La scienza nasce dal presupposto che il mondo fisico sia reale, che la materia sia reale. Per gli scienziati, il problema inizia da qui: di cosa è fatta la materia? Be’, di molecole, rispondono. Ma di cosa sono fatte le molecole? Di atomi. E di cosa sono fatti gli atomi? Di particelle. E le particelle? A quel punto entrano in gioco particelle sempre più piccole. E di cosa sono fatte? Be’, se non le misuriamo come particelle, sono onde di probabilità nello spazio matematico.”

Deepak ChopraTM, M.D., tratto dal podcast mindbodygreen

Le onde di probabilità non sono affatto una cosa materiale. Sono un vuoto, e si manifestano come particelle solo quando vengono misurate e osservate dalla mente!

“Quando ti sposti da una stanza all’altra – quando i tuoi cinque sensi non percepiscono più il rumore della lavastoviglie, il ticchettio dell’orologio, l’odore del pollo arrosto – la cucina e tutte le sue parti, in apparenza discrete, si dissolvono nel nulla o in onde di probabilità.”
Robert Lanza, M.D.

Secondo una tradizione che risale al quattordicesimo secolo, l’Ordine Rosacroce descrive il mondo materiale come nient’altro che “fantasmi mentali”, e sembra proprio che la fisica quantistica confermi queste antiche verità.

Anni fa, quando ho cominciato a interessarmi di fisica quantistica, ho letto una ricerca secondo cui la stanza in cui ti trovi smette di esistere appena esci, perché la stanza con tutto ciò che contiene ritorna in un’onda di probabilità quando nessuno la osserva. Si ricostituisce in particelle solide solo quando ci rientri e la osservi. All’epoca mi divertivo a uscire dalla stanza e a voltarmi di scatto, per cercare di intravedere l’istante in cui si riformava. Non ci sono mai riuscita!

“Prima che la materia possa comparire – come una pietruzza, un fiocco di neve o addirittura una particella subatomica – deve essere osservata da una creatura vivente.”

Robert Lanza, M.D., Biocentrismo. L’universo, la coscienza, la nuova teoria del tutto

A livello più profondo, l’intera struttura fisica del mondo e di tutto ciò che contiene non è altro che spazio vuoto. Ma allora, come dice Deepak: «Il mondo è veramente fisico?».

Ma se non è fisico, allora che cos’è?

Tutte le manifestazioni fisiche provengono dalla mente. Non si tratta soltanto dell’idea che la mente sia superiore alla materia, ma di qualcosa di molto più profondo: la materia è la mente. Ogni cosa dotata di un aspetto solido e materiale – il nostro intero mondo fisico e l’Universo – in realtà è un’immagine proiettata dalla mente.

“Tutto è mente, l’Universo è mentale. Chi capisce bene questa verità possiede un grande sapere.”

Il Kybalion

“Il mondo e l’Universo sono un’invenzione mentale.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

“Persino la struttura dell’atomo è una scoperta della mente.”

Ramana Maharshi

“Ogni manifestazione è la mente.”

Francis Lucille

“Il pensiero è l’energia e la vibrazione primaria che deriva da Dio, ed è quindi il creatore di vita, elettroni, atomi e ogni altra forma di energia.”

Paramahansa Yogananda, Bhagavad Gita. Interpretazione spirituale

Quando di notte osservi l’immensa volta celeste, sei sicuro che sia qualcosa di esterno a te? Oggi sappiamo che ogni immagine che vediamo deriva da fotoni di luce che colpiscono la retina e che il cervello traduce in un’immagine. Poi il cervello capovolge l’immagine e la proietta nella parte posteriore della testa. Così, anche a livello biologico, sappiamo che in realtà quello che vediamo è dentro di noi.

Quando guardiamo il mondo, non lo vediamo dall’esterno: lo vediamo da dentro di noi. I nostri sensi che percepiscono il mondo esterno vengono tutti sperimentati dentro di noi. Quando tocchi un oggetto, lo senti da dentro di te, non da fuori. Prova tu stesso. Quando una persona ti abbraccia, la vedi e avverti la sua stretta da dentro di te. Quando senti dei suoni, non li senti da fuori, ma dentro di te. Quando muovi il corpo, cogli e sperimenti tutte le sensazioni del movimento da dentro di te. Nessuno dei nostri sensi e delle nostre sensazioni è in grado di dimostrare che là fuori esiste un mondo separato da noi.

“Abbiamo inventato questo intero Universo e ci siamo dimenticati di averlo fatto. Diciamo che è reale e separato da noi, ma in definitiva è solo un’immagine nella nostra testa. L’unico luogo dove vedrai questo mondo è la tua mente. Se la mente dorme, il mondo non c’è più. Se non ti svegli, il mondo non ci sarà mai più. Invece tu ci sei.”

Lester Levenson, Will Power (audio)

Tutto quello che vedi, da un cucchiaino al sole alto nel cielo, è una proiezione della mente. Proprio come un proiettore cinematografico, la mente proietta le immagini del nostro mondo. È come trovarsi in una sala per la visione immersiva a 360 gradi, con immagini sopra, sotto e tutto intorno a te e l’audio surround. Ti fa vivere un’esperienza molto convincente.

“L’esistenza del mondo come realtà autonoma è un’illusione.”

Francis Lucille

Il mondo così come lo vedi – un mondo che sembra esistere fuori dal nostro corpo e in modo indipendente da noi – è un’illusione creata dalla mente. L’aspetto solido degli oggetti è un’illusione creata dalla mente. L’aspetto tridimensionale degli oggetti è un’illusione creata dalla mente.

Le immagini del mondo e l’esperienza che ne facciamo mediante i sensi sono esattamente come il mondo dei sogni quando si dorme. I contenuti del sogno e la tua esperienza di esso sono prodotti dalla mente; allo stesso modo, la tua esperienza del mondo quando sei sveglio si svolge in tutto e per tutto nella tua mente.

“Sapendo che la mente possiede questo straordinario potere di creazione e autoinganno, non è forse ragionevole sospettare che il corpo che chiamiamo ‘io’ e il mondo che consideriamo reale nello stato di veglia attuale non siano altro che una mera fantasia o una proiezione mentale, proprio come il corpo e il mondo di cui facciamo esperienza in sogno? Quali prove abbiamo che il corpo e il mondo di cui facciamo esperienza nello stato di veglia non siano altro che una creazione della nostra mente?”

Michael James, Happiness and the Art of Being

“Nella tua immaginazione hai scritto e proiettato sullo schermo uno spettacolo cinematografico con tanto di attori, scene e pubblico e hai perso di vista il fatto che è tutto nella tua mente.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

“Il mondo è fatto di pensieri e idee.”

La mia maestra

“Ciò che vediamo là fuori è la nostra mente.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

“Tutto ciò a cui abbiamo dato un nome – latitudine, longitudine, tempo di Greenwich, nazioni, stati, stelle, galassie, tutto – è un’invenzione umana. Abbiamo creato questo mondo […] nel corso di migliaia di anni. Siamo noi che ne raccontiamo la storia.”

Deepak ChopraTM, M.D., tratto dalla SAND Conference 2018

Non solo abbiamo creato questo mondo mediante il nostro pensiero individuale e collettivo, ma tuttora creiamo ogni cosa di cui facciamo esperienza da un istante all’altro.

“L’apparenza chiamata mondo? Il mondo è soltanto un’illusione creata da noi. Un giorno scoprirai di aver creato l’intero Universo […] il quale non è altro che una combinazione di tutti i nostri pensieri.”

Lester Levenson, Will Power (audio)

E quale potere è in grado di trasformare i pensieri in un mondo e in un Universo apparente? La consapevolezza infinita, il solo potere che ci sia. La consapevolezza infinita è l’unico e solo potere esistente; non ha rivali. Ed è ciò che sei.

Tutto è coscienza-consapevolezza

“Il mondo, nel suo complesso, non è quello descritto nei libri di scuola. Per svariati secoli, dal Rinascimento all’incirca, ha dominato un’unica visione della struttura del cosmo. Questa visione ci ha svelato aspetti sconosciuti della natura dell’universo e portato a numerose applicazioni che hanno trasformato ogni aspetto delle nostre esistenze, ma è un modello che ormai ha raggiunto la conclusione del proprio ciclo ed è necessario sostituirlo con un paradigma totalmente differente, che rifletta una realtà più profonda, finora ignorata.”

Robert Lanza, M.D., Biocentrismo. L’universo, la coscienza, la nuova teoria del tutto

“Per qualche motivo inspiegabile, l’elemento più comune di ogni esperienza possibile – la coscienza – continua a essere un segreto.”

Deepak ChopraTM, M.D.

Nelle sue conferenze, Deepak Chopra solleva le due questioni scientifiche più importanti e difficili rimaste tuttora irrisolte:

  1. Qual è la sostanza dell’Universo?
  2. Da dove viene la coscienza?

“La scienza non può risolvere il mistero ultimo della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi facciamo parte della natura e dunque del mistero che stiamo cercando di risolvere.”
Max Planck, fisico quantistico, Where Is Science Going?

Finché gli scienziati continueranno a credere in un modello del mondo oggettivo, materiale, solido e con un’esistenza separata dalla nostra, per loro sarà impossibile scoprire la verità sulla sostanza fondamentale che costituisce l’Universo. Ma i sapienti conoscono da secoli la risposta alle domande più importanti e irrisolte della scienza.

Qual è la sostanza dell’Universo?

La coscienza è la sostanza dell’Universo.

Da dove viene la coscienza?

La coscienza non ha nessuna origine; tutto ha origine dalla coscienza.

La coscienza o consapevolezza è infinita: è ovunque nello stesso momento. Come potrebbe venire da un luogo specifico?

La scienza ci dice che l’Universo materiale ha avuto inizio con il Big Bang, e ciò significa che dovrà avere anche una fine, come prevedono gli scienziati. Ma se ha un inizio e una fine, allora l’Universo è finito; pertanto deve essere nato da qualcosa di infinito! L’Universo ha avuto origine dalla coscienza, e la coscienza, che è infinita, è la base e la sostanza fondamentale del nostro Universo e di tutto ciò che contiene.

Tu sei la coscienza infinita, la consapevolezza infinita, e ciò significa che in ultima istanza l’Universo è te, in te.

“L’intero Universo è contenuto in un singolo essere umano: tu.”

Rumi

Il mondo, l’Universo e tutto ciò che contiene, compreso il tuo corpo, sono nella consapevolezza. Ogni cosa si trova nella consapevolezza e poggia sulla consapevolezza. La consapevolezza è onnipresente: è ovunque, e tutto è in lei e sorge da lei. La consapevolezza è onnisciente: sa tutto, perché contiene tutto. La consapevolezza è onnipotente: tutto in lei è potere, perché non c’è altro potere che il suo.

“Tu, proprio tu, sei l’energia eterna che si manifesta sotto forma di questo Universo.”

Alan Watts, Nature of Consciousness

Il film del mondo

Quando guardiamo un film al cinema o in televisione, non potremmo vedere le immagini se non ci fosse lo schermo. Anche la mente ha bisogno di uno schermo per vedere il film del mondo mentre viene proiettato. E quello schermo è la consapevolezza.

La nostra mente proietta il film del mondo sullo schermo della consapevolezza. Questo significa che in ultima analisi ciò che chiamiamo mondo è fatto di consapevolezza: la sola e unica consapevolezza infinita, che è ciò che siamo. Quando i sapienti dicono “Siamo uno soltanto” e “Siamo ogni cosa”, si riferiscono a questo. Noi siamo assolutamente ogni cosa, perché siamo la sola e unica consapevolezza nella quale tutto esiste e sulla quale tutto poggia!

“Alla fine tutta questa manifestazione si riduce a nulla. Non è altro che consapevolezza simile a spazio che vibra trasformandosi in strutture, sagome e forme.”

Sailor Bob Adamson, What’s Wrong with Right Now?

“Lo stato fondamentale di coscienza è come l’atmosfera in cui si svolgono tutte queste altre cose, come lo schermo cinematografico su cui vengono mostrate. Niente lo condiziona. Niente può sfiorarlo.”

Jan Frazier, When Fear Falls Away

“Niente è come sembra, e tu non sei come appari. Devi solo guardare un po’ più a fondo, percepire un po’ più a fondo.”

Pamela Wilson

Vuoi cambiare il mondo?

“Il mutamento nella società è di secondaria importanza; avverrà naturalmente, inevitabilmente, quando voi, come esseri umani, produrrete questo mutamento in voi stessi.”

  1. Krishnamurti, tratto dalla terza conferenza pubblica, Santa Monica 1970

“La consapevolezza è ciò che siamo. Non sei venuto a salvare il mondo: sei venuto ad amare il mondo.”

Anthony de Mello, S.I.

“Vorresti che il mondo fosse diverso. Supponiamo che ti diano il potere di cancellare il mondo e di ricostruirlo come vuoi: non ci sono guerre né dittatori, niente zanzare, il cancro e il dolore non esistono, tutti sorridono. Ottieni un mondo molto noioso, senza sapore. Allora cominci ad aggiungere un pizzico di sale e pepe e alla fine torni al punto di partenza, dopo esserti reso conto che il mondo era già perfetto così com’era!”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

Finché resteremo aggrappati alle nostre credenze e alla convinzione di essere singoli individui, il mondo non sarà mai in pace. Miliardi di ego causeranno sempre conflitti, perché gli ego sono instabili: non andranno mai d’accordo. Ma la consapevolezza lo permette. La consapevolezza lascia esistere l’illusione, le false credenze, la mancanza di pace, i conflitti, la sofferenza e le guerre, perché solo l’amore lascia esistere tutto. Tu non sarai libero dalla sofferenza quando il mondo sarà in pace, ma nel momento in cui capirai che sbagli a ritenerti una singola persona e farai esperienza di te stesso come il solo e unico Essere infinito.

“L’Essere infinito non si cura delle sventure del mondo, perché cose del genere non lo toccano.”

David Bingham

“Quando vedrai il mondo come parte di te, ti sembrerà completamente diverso rispetto a quando lo consideravi separato da te. Lo amerai, ti identificherai con esso e con tutti i suoi abitanti.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

“Più diventiamo consapevoli, più amore emerge. Con la realizzazione del Sé arriverai a capire che tu sei tutto, perciò non potrai mai rovinare nulla.”

David Bingham

La consapevolezza dice «Sì» assolutamente a tutto. La consapevolezza lascia ogni cosa libera di essere così com’è, perché il mondo, con ciò che contiene, è la consapevolezza: il suo Sé, il nostro Sé. Questo vuol dire che niente può opporsi a noi. Non può capitarci niente di male. Non ci sono bombe atomiche o meteoriti capaci di distruggerci. I limiti e le mancanze non ci condizionano. Perché, se andiamo al cuore della questione, tutte queste cose siamo noi. Quando sarai giunto alla realizzazione del tuo vero Sé e rimarrai nella consapevolezza, lo saprai:

Nonostante le apparenze, le cose nel mondo vanno bene, va sempre tutto bene.

CAPITOLO 11 in pillole

 

Il mondo come noi crediamo che sia – solido e concreto, con un’esistenza separata dalla nostra, l’unica realtà che conosciamo – è un’illusione.

 

A livello più profondo, l’intera struttura fisica del mondo e di tutto ciò che contiene non è altro che spazio vuoto.

 

La materia

è la mente. Ogni cosa dotata di un aspetto solido e materiale – il nostro intero mondo fisico e l’Universo – in realtà è un’immagine proiettata dalla mente.

 

I contenuti del sogno e la tua esperienza di esso sono prodotti dalla mente; allo stesso modo, la tua esperienza del mondo quando sei sveglio si svolge in tutto e per tutto nella tua mente.

 

Il potere in grado di trasformare i pensieri in un Universo apparente è la consapevolezza infinita, il solo potere che ci sia.

 

L’Universo ha avuto origine dalla coscienza, e la coscienza, che è infinita, è la base e la sostanza fondamentale del nostro Universo e di tutto ciò che contiene.

 

Il mondo, l’Universo e tutto ciò che contiene, compreso il tuo corpo, sono

nella consapevolezza. Ogni cosa si trova nella consapevolezza e poggia sulla consapevolezza.

 

Finché resteremo aggrappati alle nostre credenze e alla convinzione di essere singoli individui, il mondo non sarà mai in pace. Miliardi di ego causeranno sempre conflitti.

 

Tu non sarai libero dalla sofferenza quando il mondo sarà in pace, ma nel momento in cui capirai che sbagli a ritenerti una singola persona e farai esperienza di te stesso come il solo e unico Essere infinito.

 

La consapevolezza dice «Sì» assolutamente a tutto. La consapevolezza lascia ogni cosa libera di essere così com’è, perché il mondo, con ciò che contiene,

è la consapevolezza: il suo Sé.

 

Nonostante le apparenze, le cose nel mondo vanno bene, va sempre tutto bene.

CAPITOLO 12

LA FINE: NON C’È UNA FINE

 

E se quella cosa che fa tanta paura a tutti non fosse vera? E se la morte non esistesse nel modo in cui la immaginiamo noi? E se in realtà morire volesse dire risvegliarsi?

“Da dove vengo e dove vado? Ecco la grande questione insondabile, la stessa per ognuno di noi. La scienza non ha risposta.”

Max Planck, fisico quantistico

“Il corpo muore, ma lo spirito lo trascende e la morte non lo tocca.”

Ramana Maharshi, The Collected Works of Ramana Maharshi

“Se pensi di essere solo un corpo e una mente, quel ‘tu’ morirà di certo! Quando scopri di essere la consapevolezza che non nasce né muore mai, la paura della morte non ti turba più. Di fatto, questa è la morte della morte.”

Mooji

“Quando ti risvegli, svanisce tutta la paura, compresa la paura della morte fisica. Questo perché hai scoperto di essere un ‘tu’ che non è soggetto al dolore.”

Jan Frazier, The Freedom of Being

“La morte […] ti priva di tutto ciò che non sei. Il segreto della vita è ‘morire prima di essere morti’, e scoprire in questo modo che non c’è morte.”

Eckhart Tolle, Il potere di adesso

Morire prima di essere morti significa mettere fine all’illusione della mente secondo cui ognuno di noi è soltanto una persona. Significa far morire l’idea di essere una persona e giungere alla realizzazione della consapevolezza infinita, che è ciò che sei davvero. Solo allora “morirai prima di essere morto” e scoprirai la verità: la morte non esiste.

“Di tutte le cose che gli esseri umani possono imparare in questa vita, devo darti la notizia più grande, devo condividere la cosa più bella: tu sei ciò che non ha forma, ciò che non cambia e che non muore mai.”
Mooji, White Fire, seconda edizione

“Tu, la tua mente-corpo e il mondo che vedi fanno tutti parte della stessa realtà virtuale. […] Tu, il vero te stesso, sei coscienza senza forma, e una volta che ti sarai identificato con essa capirai che ogni tua altra identità era provvisoria. Marito, padre, figlio, moglie… sono tutte identità provvisorie che nascono e muoiono, che si trasformano di continuo, e non sono reali. […] L’unica identità assoluta che possiedi è un essere infinito, senza forma, inconcepibile, che si tramuta in una realtà basata sulle sue stesse invenzioni.”
Deepak ChopraTM, M.D., tratto dal podcast mindbodygreen

“Abbiamo dimenticato che noi siamo questa coscienza e ci siamo identificati con gli oggetti. Pensiamo: ‘Io sono il corpo, perciò sono destinato a morire’. Ma la coscienza non si trova in un corpo. Il corpo appare nella coscienza, la mente appare nella coscienza, il mondo appare nella coscienza. La nostra esperienza è questa. Ciononostante, sovrapponiamo alla nostra esperienza il concetto opposto, ovvero che la coscienza si trova nella mente, che la mente si trova nel corpo e che il corpo si trova nel mondo.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

“Adesso stai pensando di essere il corpo, perciò confondi te stesso con la sua nascita e morte. Ma tu non sei il corpo e non hai nascita, né morte.”

Ramana Maharshi, Sii ciò che sei

“La vera risposta alla morte è questa: è l’ennesima invenzione umana. Se credi al mondo fisico, allora devi credere alla morte e alla nascita, ma invece dovresti capire che sei un essere senza forma – senza forma – che sperimenta se stesso come forma. Perciò in questo preciso istante quell’essere senza forma sta sperimentando se stesso come mente-corpo.”

Deepak ChopraTM, M.D., tratto dal podcast mindbodygreen

“Hai accettato l’idea di morire solo perché hai accettato da qualcuno l’idea di essere nato.”

Sri Poonja (Papaji), The Truth Is

“Mai ci fu un tempo in cui io non ero, né tu […]; e, in seguito, non verrà un tempo in cui non saremo.”

Krishna

È impossibile immaginare di non essere, perché non essere è una cosa che non ti potrà mai accadere. Se immagini di non essere, sei consapevole che stai immaginando di non essere. Dunque sei presente: sei la consapevolezza!

“Appena nato, non sai che questo è un tavolo, che questa è una mano, che tu hai un corpo. La tua esperienza non è altro che […] un Universo caotico pieno di colori, sensazioni, immagini, in cui non ci sono ancora pensieri, solo un senso di meraviglia e confusione. Poi introduciamo i concetti: sei un maschio, sei americano, sei un essere umano, quella è una stella, quella una galassia, questo è il pianeta Terra. La visione scientifica del mondo funziona così. Di colpo ecco che guardi il mondo attraverso un filtro. La coscienza è diventata una mente condizionata che ti fornisce l’esperienza di un mondo fisico e di un corpo fisico. Così adesso, con questa costruzione nella coscienza, ti preoccupi della nascita e della morte. Ma questi sono concetti umani. La nascita non esiste, la morte non esiste, il corpo fisico non esiste, l’Universo non esiste. Esiste la coscienza ed è infinita ed è ciò che sei TU.”

Deepak ChopraTM, M.D., tratto dal podcast mindbodygreen

“L’immortalità si ottiene nella misura in cui si supera l’idea di essere una persona. […] Quando abbandoniamo l’ego personale e prendiamo coscienza del nostro vero Sé […] otteniamo l’immortalità. E possiamo raggiungerla qui e ora.”

Joel S. Goldsmith, The Infinite Way

“La morte non è una luce che si estingue; è solo una lampada che si spegne perché è arrivata l’alba.”

Rabindranath Tagore

Cosa si prova quando si muore?

“È come svegliarsi dopo un sogno. Non c’è nessuna differenza.”

La mia maestra

I maestri insistono sul fatto che la consapevolezza o coscienza non nasce né muore mai. Significa che, quando il corpo svanisce, la consapevolezza e la coscienza rimangono le stesse: pienamente consapevoli e pienamente vive. Forse allora capirai di non essere mai stato il corpo, perché ti ritroverai a essere pienamente consapevole ed esisterai come prima, soltanto senza un corpo. Alla consapevolezza non serve un corpo per essere consapevole. Dopo la fine del corpo non ci sarà un solo istante in cui non sarai consapevole, nemmeno per un miliardesimo di secondo. Tu sei eternamente e infinitamente consapevole, pienamente e completamente vivo, con o senza un corpo.

“La coscienza e la consapevolezza non sono mai iniziate e non finiranno mai.”

Robert Lanza, M.D., Oltre il biocentrismo. Ripensare il tempo, lo spazio, la coscienza e l’illusione della morte

“La vita non ha contrari. Il contrario di morte è nascita. La vita è perenne.”

Eckhart Tolle, Parole dalla quiete

Come cambierebbe la tua esistenza se davvero sapessi che nessuno muore? Cosa succederebbe se avessi la certezza che tu e tutti gli altri siete l’unico ed eterno Essere infinito? Come sarebbe la vita se vivessi sapendo questo, e sapendo che è la verità?

I saggi ci dicono che, quando veniamo a conoscenza della verità, la vita diventa facile e leggera. Ridiamo spesso, amiamo senza remore e godiamo appieno di tutto ciò che accade. Assaporiamo ogni istante e apprezziamo a dismisura la meraviglia e lo splendore del mondo così come si manifesta. Cominciamo a provare un amore e una compassione profondi per l’umanità e per ogni essere vivente.

I saggi affermano che resteremo impassibili davanti a persone o cose che una volta ci davano fastidio. Non vedremo più problemi ovunque e le cose non ci sembreranno più gravi come prima. Poseremo uno sguardo leggero sul mondo e sui suoi eventi, come se stessimo guardando un film. E saremo colmi di una pace indescrivibile, sapendo che nonostante tutto non ci sarà fine né per noi né per chiunque altro.

Da quando ho scoperto il Segreto, so che non possiamo morire. Una volta compreso che esistono leggi che governano il pensiero e la vita fisica, come il rapporto di causa-effetto, la legge di attrazione e il karma, ho capito che tutti noi dobbiamo per forza vivere anche oltre questa vita; altrimenti che senso avrebbe? Come potremmo padroneggiare le leggi in una vita sola? Persino Buddha disse di aver vissuto cinquecento vite prima di capire ciò che era davvero. E stiamo parlando di Buddha!

“L’‘io’ che percepisce e che usi per riferirti alla tua individualità non ti lascerà mai. Piuttosto, si espanderà. Quando scopri ciò che sei, cominci a capire che gli altri sono te, che tu sei me, che siamo Uno soltanto, che sei e sei sempre stato quell’unico e magnifico Essere infinito.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Avatar

“Tutto questo è il gioco a cui sta giocando la coscienza: il gioco di mascherarsi, fingendo di essere davvero una persona.”

David Bingham

“La nostra natura essenziale fatta di pura consapevolezza non guadagna né perde nulla da tutta l’avventura umana.”

Rupert Spira, The Ashes of Love

Vivere una vita sulla terra è come avere un avatar in un videogioco. Quando il tuo corpo muore nel videogioco, ne ottieni uno nuovo e riprendi a giocare con un avatar dopo l’altro, finché non finisci il gioco. Secondo alcune tradizioni, anche nell’esistenza umana otteniamo un corpo nuovo ogni volta che moriamo, finché non “finiamo il gioco” risvegliandoci e comprendendo pienamente ciò che siamo: la consapevolezza.

Probabilmente, tutti noi abbiamo vissuto molte vite, forse centinaia e centinaia. Ma la coscienza e l’Universo amano risvegliarsi nella verità, ed è per questo motivo che questa vita è la più importante di tutte!

“Tu sei qui per consentire al Divino scopo dell’Universo di manifestarsi. Ecco la tua importanza!”

Eckhart Tolle, Il potere di adesso

Devi comprendere la verità da solo, perché nessun altro può dartela. Come potrebbe qualcuno darti te stesso? Lo sei già! Gli altri possono solo indicarti in quale direzione guardare. Ma lo devi capire dalla tua esperienza, non dalle parole di qualcun altro.

“Tu e il mondo e l’Universo intero siete varianti della consapevolezza. Tu e l’Universo siete consapevolezza in movimento.”

Deepak ChopraTM, M.D., tratto dal podcast mindbodygreen

“Alla base di tutto, nella parte più profonda di voi, non siete che la trama e la struttura della vita stessa.”

Alan Watts, Lo zen e l’arte di imbrogliare la mente

“Quando sentiamo davvero che l’Universo è dentro di noi, che siamo noi, che non c’è separazione, che c’è soltanto questa totalità, allora l’Universo e gli eventi del mondo si manifestano secondo questa prospettiva, che è l’unica vera prospettiva. Ci rivelano la santità, la sacralità del mondo. Ci rivelano il miracolo permanente. Prima sperimentiamo tutto ciò come un sentimento, poi lo confermiamo con la nostra esperienza del mondo.”

Francis Lucille, The Perfume of Silence

Da essere umano a Essere infinito

Secondo la mia maestra, per giungere alla realizzazione dell’Essere infinito, che è ciò che siamo, basta una semplice decisione. Colui che decide è uno solo: tu, l’Essere infinito. Perciò la decisione di realizzare appieno ciò che sei non è diversa dalla decisione di bere un bicchiere d’acqua. Puoi dire così: «Ho intenzione di essere pienamente conscio della mia vera natura, la consapevolezza. Ho intenzione di adempiere il mio scopo e vivere la mia vita nella gioia della consapevolezza infinita, che è ciò che sono. Ho deciso di realizzare appieno la pura consapevolezza, eterna e indistruttibile, che è ciò che sono».

“Prendi il tuo continuo desiderare qualcosa, il tuo agire irrequieto, con il suo peso immenso e il rumore tremendo che fa. Metti tutto in una scatola e chiudila ermeticamente. Carica la scatola su un camion che se ne vada lontano e non torni mai più. Qualcosa è rimasto, vero? Tu sei ancora qui. Riesci a percepire te stesso. Benvenuto a casa.”

Jan Frazier, The Freedom of Being

L’incredibile viaggio che abbiamo fatto insieme in questo libro voleva indicarti la direzione per smettere di credere che sei soltanto un essere umano e per realizzare l’Essere infinito che sei davvero; voleva mostrarti la via che dalla sofferenza ti condurrà a una vita di felicità e pace completa; voleva liberarti da dolore, malessere, ansia, preoccupazioni e problemi, per farti esistere invece nella felicità continua della consapevolezza. Il tuo vero Sé, la consapevolezza, è l’unica entità permanente che esista. Tutto il resto arriva e se ne va, appare e svanisce, mentre tu sei il solo che è sempre stato qui e che mai se ne andrà. La consapevolezza è l’unica a essere consapevole di ogni secondo della tua esperienza di vita, ma al contempo non si fa condizionare né danneggiare dalla vita e accoglie tutto ciò che essa contiene.

“Viviamo nell’epoca più entusiasmante, impegnativa e fondamentale della storia dell’umanità. Mai prima d’ora tante cose sono state possibili; mai prima d’ora tante cose sono state in pericolo.”

Peter Russell, scrittore e fisico in pensione

Grazie alle parole degli esseri consapevoli citati in questo libro hai potuto iniziare il tuo risveglio, e d’ora in poi ti accompagnerà ovunque tu vada. Prima, l’elaborata illusione della mente poteva sembrare perfetta, ma adesso il velo si è strappato. Quello strappo non potrà mai essere ricucito del tutto, perciò la tua mente non piomberà di nuovo nel buio dell’ignoranza. La consapevolezza, l’Essere infinito che è ciò che sei, farà in modo che il velo dell’illusione continui a strapparsi finché la verità non si sarà rivelata e realizzata appieno, e tu sarai finalmente riunito al tuo vero Sé.

“Quando facciamo un passo verso il Sé, il Sé fa nove passi verso di noi.”
Lester Levenson

Leggendo questo libro alcuni potrebbero risvegliarsi immediatamente, ma per la maggior parte delle persone il risveglio è un percorso lungo. Se continuerai a lasciar andare i sentimenti negativi e le false credenze e cercherai di rimanere nella consapevolezza il più possibile, la consapevolezza continuerà a espandersi dentro di te, fin ché a un certo punto riconoscerai che l’intero Universo, con tutto ciò che contiene, si trova dentro di te.

È un viaggio senza meta, perché non puoi andare da nessuna parte: sei già tutto quello che cerchi, proprio qui e in questo momento. Come dice Rupert Spira: “Non devi andare da nessuna parte. Prova a fare un passo verso te stesso: è impossibile”.

L’Essere infinito, che è ciò che sei, è presente in questo preciso istante. Se ancora non te ne rendi conto del tutto, è solo perché la tua mente ti ha convinto che sei una persona. Ma questa situazione sta già cambiando.

“Quando giungiamo alla realizzazione del Sé, non possiamo tornare indietro a quando ignoravamo che cosa fosse. Tuttavia possiamo scegliere di farci assorbire di nuovo dall’individualità.”

David Bingham

Non abbassare la guardia, perché la mente cercherà di dirti cose tipo: «Non puoi volerlo sul serio, sarebbe noioso essere la consapevolezza per tutto il tempo! Usciamo, andiamo a divertirci un po’ con Tom!». Certo, divertirsi fa bene e ciò che sei davvero ama il divertimento. Quando vivrai nel tuo vero Sé, la consapevolezza, continuerai a divertirti e a uscire con Tom. Di fatto, in quanto consapevolezza, ti divertirai ancora più di prima. Riderai spesso. Farai tutte le cose di prima. L’unica differenza è che le farai nella pace e nella felicità continua, senza paura, preoccupazione, stress o tristezza.

“Anche se diventassi un astronauta e scoprissi galassie sconosciute, non sarebbe fantastico come scoprire il tuo Sé qui sulla terra.”

Mooji, White Fire, seconda edizione

Vorrei farti capire che l’Essere infinito, che è ciò che sei, è il “tu” che senti di essere in questo preciso istante. Non esiste un’altra versione di te in cui devi trasformarti prima di poter diventare l’Essere infinito. Quando ho fatto questa scoperta, stavo cercando da parecchio tempo un’altra versione di me, finché non mi sono accorta che è l’Essere infinito ciò che è consapevole in questo preciso istante, attraverso il mio corpo.

“Tu sei Divino. È tempo di cominciare a esserlo: smetti di fingere che non lo sei.”

Pamela Wilson

Chi sei?

“Siamo tutti divinità che si comportano come dannati stupidi.”

Lester Levenson

“Il solo scopo della vita – l’unico scopo – è essere la totalità di ciò che siamo. È la nostra intenzione segreta e per raggiungere questo scopo siamo disposti ad abbattere ogni ostacolo che riteniamo tale: matrimoni, case, persone care, il corpo stesso.”

La mia maestra

Quando un matrimonio finisce, o quando perdiamo una persona cara, o quando la nostra vita sembra andare a rotoli, tutti noi soffriamo molto; spesso però è proprio attraverso quella sofferenza che cominciamo a interrogarci sul senso della vita. Molti saggi illuminati hanno vissuto immensi dolori, che li hanno spinti a mettere in discussione la vita per arrivare infine alla verità di ciò che sono davvero.

Nel pieno della sofferenza può essere difficile anche solo pensare che quella stessa sofferenza ti stia portando verso qualcosa di meraviglioso, ma è così: in molti casi, la sofferenza ha condotto le persone nel paradiso del loro Sé più profondo.

“La sofferenza diventa una porta verso la pace. Il dolore è una botola, e se ci restiamo sopra si apre sotto il tremendo peso dell’accettazione completa. […] Le cose che consideriamo un ostacolo alla nostra pace sono in realtà finestre, e dall’altra parte c’è il nostro Sé che vive nella pace. Se non lo capiamo, gli ostacoli continuano a ripresentarsi, attirati come limatura di ferro da un magnete. Un essere umano ha un enorme potere e noi non lo sappiamo: non saperlo è l’ostacolo più grande di tutti.”

Jan Frazier, When Fear Falls Away

Ma adesso lo sai.

“Tu sei eternamente te stesso. Il resto è solo un sogno. Per questo la scoperta del vero Sé si chiama risveglio.”

Mooji

“È solo un sogno” è la verità dietro tutto ciò che vedi e sperimenti. Questo non significa che non proverai compassione per le persone che si trovano in circostanze difficili. Tuttavia, quando scopri la verità, da te emanano pace e serenità che avvolgono le persone, danno loro conforto e le pervadono senza bisogno di parole. Quando sai che va tutto bene, capiti quel che capiti, sei finalmente libero da ogni concetto di negatività e la tua presenza può dare un enorme sollievo a chi soffre. Si dice che un individuo che vive appieno nella consapevolezza infinita sia in grado di annullare la negatività di milioni e milioni di persone. È il potere dell’amore puro della consapevolezza.

“Tu sei Dio in un corpo fisico, sei Spirito incarnato, sei la Vita Eterna che si manifesta nelle Tue sembianze, sei un essere universale.

Sei tutto il potere, tutta la saggezza e tutta l’intelligenza. Sei la perfezione e la meraviglia.”

The Secret

Tu sei consapevolezza simile a spazio che tiene insieme il pianeta Terra, il Sole, le stelle, le galassie e l’Universo. Sei la base stessa dell’esistenza.

“Provi di continuo ad andare a destra o a sinistra o dritto, ma la risposta a ogni cosa è ciò che sei davvero. E ogni cosa nel mondo ti indica la strada per tornare a te stesso.”

La mia maestra

“Niente e nessuno può completarti. Tu sei già intero e completo così come sei, proprio qui e in questo momento.”

Hale Dwoskin

“Per Dio, quando vedrai la tua bellezza sarai l’idolo di te stesso.”

Rumi

“Non devi fare altro che scoprire ciò che hai già. Per questo si chiama ‘realizzazione’: realizzi ciò che è già qui, ciò che è stato qui per tutto il tempo.”

Jan Frazier, When Fear Falls Away

Fin da quando popolano il pianeta Terra, gli esseri umani si sono sempre posti le stesse tre domande. Chi sono? Da dove vengo? Dove vado? Ecco la risposta a tutte e tre: consapevolezza, consapevolezza, consapevolezza.

“Dalla beatitudine tutti gli esseri umani sono nati, nella beatitudine vivono, alla beatitudine ritornano.”

Taittiriya Upanishad

Benvenuto a casa, il posto da cui non eri mai andato via.

“Non preoccuparti assolutamente di nulla. Tu non sei qui per caso. Questa forma è solo una maschera temporanea. Ma colui che si cela dietro la maschera è eterno. Sappilo. Se sai questo e hai fiducia, non devi preoccuparti di nulla.”

Mooji, White Fire, seconda edizione

“Quel che è successo a me può capitare anche a te. Forse credi che sia impossibile liberarti, smettere di soffrire, sentire la gioia scorrere dentro di te ogni giorno come una corrente calda, vada come vada quel giorno. Ma sono qui per dirti che invece è possibile.”

Jan Frazier, When Fear Falls Away

Quando la mente si placa, il controllo passa all’Essere infinito, ciò che sei, colui che sa ogni cosa.

“Se rimarrai per sempre ciò che sei, cioè coscienza-consapevolezza, riceverai la risposta a ogni tua singola domanda. Ogni desiderio che tu abbia mai avuto si realizzerà.”

La mia maestra

Vedrai tutto con la chiarezza più completa. Non soffrirai mai più per la confusione o l’incertezza.

“Dovremmo agire esclusivamente in base all’intuito. Nell’istante in cui agisci a partire dall’intuito, che è ciò che sei, la vita diventa bellissima.”

La mia maestra

Tutta la tua sofferenza può finire qui e in questo momento. La consapevolezza è la via d’uscita dalla sofferenza; è la chiave per l’immortalità e per una vita fatta di risate, gioia, abbondanza assoluta, bellezza e beatitudine.

“La luce di un essere umano che scopre la verità illumina l’esistenza umana per migliaia di anni. Tale è il potere di un essere umano che realizza ciò che è davvero.”

Mooji

“Ci sono state persone che ai loro tempi non erano molto note ma che hanno comunque esercitato una grande influenza positiva. Di tantissime altre, i documenti storici non hanno conservato nemmeno il nome. Anche se le abbiamo dimenticate, l’intelligenza e l’amore che hanno diffuso nel mondo ci raggiungono tuttora. Il nostro vero dono al mondo è essere una fonte di amore e chiarezza e riconoscere che, per essere quella fonte, ognuno di noi deve conoscere intimamente se stesso.”

Francis Lucille, Truth Love Beauty

“Un individuo che non ha niente tranne l’amore può affrontare il mondo intero, perché tale è il potere dell’amore. Questo amore non è altro che il Sé. Questo amore è Dio.”

Lester Levenson, Happiness Is Free, voll. 1-5

Esiste una sola fonte di perfezione, e sei tu! Quando vedi l’amore nel mondo, renditi conto che sei tu. Quando ammiri un tramonto bellissimo, sappi che la bellezza che vedi sei tu. Quando noti la felicità nel mondo, riconosci che sei tu. Quando ci sono risate, sappi che è la tua gioia infinita che si sta mostrando. Quando guardi lo spettacolo della miriade di forme di vita nel mondo, sappi che la vita che respirano è l’Essere infinito, e anche tu lo sei. Non esiste altro che la gloria dell’unico e solo Essere infinito, il vero Sé, la pura consapevolezza-coscienza. E sei tu.

Fondamentalmente, ogni istante e ogni circostanza della tua vita ti indica la direzione per tornare a casa, alla consapevolezza. Quando qualcosa ti ferisce, non ci sono dubbi: è un campanello d’allarme per dirti che hai preso la strada sbagliata, che credi a una cosa non vera. Siamo il figliol prodigo. A volte vacilliamo, usciamo malconci dalle situazioni, abbiamo paura, soffriamo, e siamo caduti tante volte. Ma per tutti noi lo scopo è realizzare, ricordare e riconoscere ciò che siamo davvero – la consapevolezza eterna – e capire che la fine non esiste, per nessuno di noi.

È questa la verità semplice e meravigliosa che finora pochissimi conoscevano. È questo il Segreto più grande.

Non c’è una fine

CAPITOLO 12 in pillole

 

La morte non esiste nel modo in cui la immaginiamo noi. Il corpo muore, ma lo spirito non può essere toccato dalla morte.

 

Morire prima di essere morti significa far morire l’

idea di essere una persona e giungere alla realizzazione della consapevolezza infinita, che è ciò che sei davvero.

 

Quando il corpo svanisce, la consapevolezza e la coscienza rimangono le stesse: pienamente consapevoli e pienamente vive.

 

Quando conosciamo la verità, la vita diventa facile e leggera. Ridiamo spesso, amiamo senza remore e godiamo appieno di tutto ciò che accade. Cominciamo a provare un amore e una compassione profondi per l’umanità e per ogni essere vivente.

 

Il tuo vero Sé è l’

unica entità permanente che esista. Tutto il resto arriva e se ne va, appare e svanisce.

 

Vivere una vita sulla terra è come avere un avatar in un videogioco. Anche nell’esistenza umana otteniamo un corpo nuovo ogni volta che moriamo, finché non “finiamo il gioco” risvegliandoci e rendendoci pienamente conto di ciò che siamo: la consapevolezza.

 

Quando vivrai nel tuo vero Sé, ti divertirai ancora più di prima. Farai tutte le cose di prima. L’unica differenza è che le farai nella pace e nella felicità continua.

 

Il solo scopo della vita è essere la totalità di ciò che siamo.

 

Spesso è attraverso la sofferenza che cominciamo a interrogarci sul senso della vita. In molti casi, la sofferenza ha condotto le persone nel paradiso del loro Sé più profondo.

 

Quando sai che va tutto bene, capiti quel che capiti, sei finalmente libero da ogni concetto di negatività e la tua presenza può dare un enorme sollievo a chi soffre.

 

La consapevolezza è la via d’uscita dalla sofferenza; è la chiave per l’immortalità e per una vita fatta di risate, gioia, abbondanza assoluta, bellezza e beatitudine.

 

Quando vedi l’amore nel mondo, renditi conto che sei

tu.

 

Quando qualcosa ti ferisce, non ci sono dubbi: è un campanello d’allarme per dirti che hai preso la strada sbagliata, che credi a una cosa non vera.

 

Per tutti noi lo scopo è realizzare, ricordare e riconoscere ciò che siamo davvero: la consapevolezza eterna.

Pratiche

Proposito:

«Ho intenzione di essere pienamente conscio

della mia vera natura, la consapevolezza.

Ho intenzione di adempiere il mio scopo

e vivere la mia vita nella gioia della

consapevolezza infinita, che è ciò che sono.

Ho deciso di essere la pura consapevolezza,

eterna e indistruttibile, che è ciò che sono».

 

La pratica della consapevolezza

Passo 1. Chiediti: «Sono consapevole?».

Passo 2. Osserva la consapevolezza.

Passo 3. Rimani nella consapevolezza.

 

Sposta l’attenzione sulla consapevolezza soffermandoti a osservarla più volte al giorno.

 

Ogni giorno, dedica almeno cinque minuti a concentrarti sulla consapevolezza. Puoi farlo appena sveglio, quando vai a letto o nel momento che preferisci.

 

Metti in discussione ogni singolo sentimento negativo chiedendoti sempre: «Io sono il sentimento, o sono ciò che ne è consapevole?».

 

Puoi usare la stessa domanda («Io sono questa cosa, o sono ciò che ne è consapevole?») per qualsiasi pensiero negativo o sensazione fisica dolorosa.

 

La Super Pratica

Passo 1. Accogli la negatività.

Passo 2. Rimani nella consapevolezza.

 

Poniti questa domanda: «Io sono colui che soffre, o sono ciò che è consapevole della sofferenza?». La verità è che tu non soffri, sei solo

consapevole della sofferenza.

 

Presta attenzione quando pronunci parole come «Credo» o «Non credo», perché sono sempre seguite da una credenza.

 

Presta attenzione quando pronunci parole come «Penso» o «Non penso», perché molto probabilmente anche in questo caso stai per esprimere una credenza.

 

Puoi chiedere alla mente subconscia di mettere in rilievo le credenze, per aiutarti a diventarne consapevole. Usa queste parole: «Mostrami chiaramente le mie credenze, a una a una, in modo che possa diventare consapevole di ognuna».

 

Per svelare le credenze, diventa consapevole delle tue reazioni.

 

Accogli tutti i sentimenti di resistenza.

 

Per liberarti dagli attaccamenti e dai problemi, accoglili e limitati a rimanere nella consapevolezza.

 

Se non ti senti felice, ricordati di accogliere ogni sentimento che non sia di felicità. Permettigli di essere presente, senza cercare di cambiarlo o di sbarazzartene.

 

La consapevolezza dice «Sì» assolutamente a tutto. La consapevolezza lascia ogni cosa libera di essere così com’è, perché il mondo, con ciò che contiene,

è la consapevolezza: il suo Sé.

 

Fermati e sii presente nel qui e ora, perché la consapevolezza si riconosce solo nel momento presente!

 

“Qualunque ostacolo incontrerai lungo la strada,
questa gioia senza motivo rimarrà con te.”
—Jan Frazier

 

Biografie

È per me un’enorme fortuna vivere su questa terra nella stessa epoca degli straordinari maestri contemporanei citati in questo libro, ai quali sono immensamente grata. Ciascuno di loro dedica la propria vita alla nostra libertà e alla nostra felicità, e molti lo fanno da decenni. Al loro cospetto si avvertono l’amore e la gioia travolgenti che irradiano e in cui ognuno di noi può vedere riflessa la sua vera natura. Se hai occasione di incontrare dal vivo uno di questi maestri, non fartela sfuggire! E se non puoi vederli dal vivo, senz’altro avrai modo di seguire alcuni di loro in diretta online. In questo caso la tecnologia ci viene in aiuto.

Oggi risvegliarci nella nostra vera natura è diventato più facile che mai: tutti abbiamo la possibilità di tornare a casa. Forse in futuro non sarà più così facile – chi lo sa – perciò, se puoi, approfitta al massimo del tempo che hai ora, della tua vita ora, e degli spunti offerti da questi maestri.

SAILOR BOB ADAMSON

Australiano, Sailor Bob risiede a Melbourne, la mia città natale. Ho scoperto la sua storia solo all’inizio del 2016, una volta compresa la verità di ciò che siamo davvero. All’epoca mi ero trasferita negli Stati Uniti, ma molti anni prima, quando vivevo ancora a Melbourne, passavo davanti a casa sua tutti i giorni mentre andavo al lavoro. Non avevo idea che lì abitasse un maestro che aveva raggiunto la realizzazione del Sé, una persona che un giorno avrebbe avuto un ruolo fondamentale nella mia vita. Nel 2016, dopo aver saputo di lui, ho deciso di prendere il primo aereo per andare a conoscerlo. All’epoca Sailor Bob aveva già superato l’ottantina. Ho partecipato a diversi suoi incontri e ho avuto anche dei colloqui privati con lui. Ogni volta che lo vedevo, mi sentivo più leggera, felice e libera. Erano gli inizi del mio risveglio spirituale e faticavo a capire alcune delle cose che mi diceva, ma oggi è diventato tutto cristallino. Sailor Bob ha realizzato la sua vera natura molti decenni fa in India, come discepolo di Nisargadatta Maharaj. Da allora condivide i suoi insegnamenti con chiunque sia interessato a conoscere la verità e ancora oggi, a novant’anni compiuti, continua a organizzare incontri a casa sua. La sua domanda «Cosa c’è che non va, se non ci pensi?» è uno dei consigli più semplici e profondi che abbia mai ricevuto. È autore dei libri What’s Wrong with Right Now? e Presence-Awareness. Just This and Nothing Else. Per saperne di più sul fantastico Sailor Bob Adamson, visita il sito sailorbobadamson.com.

JULIAN BARBOUR

Julian Barbour è un fisico britannico. È autore di tre libri: La fine del tempo. La rivoluzione fisica prossima ventura, che indaga l’idea secondo cui il tempo sarebbe un’illusione; The Discovery of Dynamics, incentrato sui retroscena delle scoperte di Newton; e l’ultimo, The Janus Point, completato a ottantatré anni. Il suo sito è platonia.com.

DAVID BINGHAM

Il britannico David Bingham ha portato avanti la sua ricerca spirituale per decenni, finché non si è risvegliato nella sua vera essenza ascoltando un podcast del maestro John Wheeler. David è stato intervistato su Conscious TV, dove ha parlato della sua esperienza di realizzazione del Sé, ed è stata proprio quell’intervista a dare inizio al mio risveglio. Ho guardato l’intervista, ho seguito i passi suggeriti da David e ho ascoltato lo stesso podcast. Poi gli ho chiesto un consulto telefonico e lui mi ha aiutato a sperimentare la consapevolezza e a capire la verità di ciò che sono davvero. Oggi David è un maestro che ha già aiutato molte persone a realizzare la loro vera natura. Le sue interviste su Conscious TV sono raccolte nel volume Conversations on Non-duality. Per saperne di più sui magnifici insegnamenti di David Bingham, visita il sito nonconceptualawareness.com.

DEEPAK CHOPRATM, M.D., FACP

Deepak ChopraTM, endocrinologo, ha abbracciato la medicina olistica integrata dopo aver compiuto un viaggio di scoperta dall’India agli Stati Uniti ed essere rimasto deluso dalla medicina occidentale. Nel 1995 ha aperto il Chopra Center for Wellbeing, poi diventato Chopra Global, una società dedicata alla medicina olistica che promuove la trasformazione personale per il benessere di milioni di persone in tutto il mondo. Deepak ha scritto oltre novanta libri, tra cui molti best seller. L’ho sentito parlare in pubblico per la prima volta alcuni anni fa, in occasione della Science and Nonduality (SAND) Conference, un intervento che si è concluso con una standing ovation. Trovi i suoi ricchi e fruttuosi insegnamenti sul sito deepakchopra.com.

ANTHONY DE MELLO, S.I.

Il compianto Anthony (Tony) de Mello era un Padre gesuita nato a Bombay, in India. Pur essendo rimasto su questa terra solo per cinquantacinque anni, ancora oggi il suo messaggio è più vivo che mai. I suoi insegnamenti, caratterizzati da un’incredibile capacità di unire spiritualità occidentale e orientale, avevano il potere di ispirare e trasformare le persone. Poiché si rivolgeva a un pubblico prevalentemente cattolico o cristiano, Tony attingeva a piene mani dai princìpi della Bibbia, gettando nuova luce sul loro significato. Questo, insieme alle sue eccellenti doti di narratore, ha permesso a numerose persone di risvegliarsi nella verità. Dopo la morte della sua forma fisica nel 1987, i libri di Tony sono rimasti nelle classifiche dei best seller e hanno venduto milioni di copie: The Way to Love; Sàdhana. Un cammino verso Dio; Un minuto di saggezza nelle grandi religioni; Heart of the Enlightened; Alle sorgenti. Esercizi spirituali oggi; Il canto degli uccelli. Frammenti di saggezza nelle grandi religioni e Taking Flight. I miei preferiti per chi è agli inizi sono Messaggio per un’aquila che si crede un pollo e Messaggio per un pesciolino che ha sempre sete. Esistono anche registrazioni video che sono una gioia per gli occhi, perché Tony aveva sempre il sorriso nella voce e l’amore nel cuore. Il sito di questo meraviglioso maestro è demellospirituality.com.

HALE DWOSKIN

Hale Dwoskin è un allievo e l’erede designato del leggendario Lester Levenson, ed è anche uno dei maestri citati in The Secret. Hale ha dedicato la sua vita a portare avanti il lavoro di Lester mediante il Sedona Method, aiutando gli altri a realizzare la loro vera natura. Il successo del metodo è dimostrato dal fatto che ha cambiato la vita a molte persone. Hale organizza ritiri periodici in cui insegna a lasciar andare la negatività per giungere alla realizzazione del vero Sé. Lasciar andare la negatività è stata una parte importante anche del mio percorso. Puoi trovare tutti gli insegnamenti di Hale e Lester nei libri The Sedona Method e Happiness Is Free (in cinque volumi). Ogni anno Hale organizza vari ritiri negli Stati Uniti, dove risiede, e in tutto il mondo. Inoltre è possibile partecipare a incontri, teleconferenze e ritiri online senza muoversi da casa. Io stessa ne ho seguiti numerosi con questa modalità. Tutto questo straordinario materiale viene anche archiviato e reso disponibile sul sito di Hale, sedona.com.

PETER DZIUBAN

Peter Dziuban scrive di consapevolezza, coscienza e spiritualità e tiene conferenze sul tema. Nato in America, vive in Arizona. Ho scoperto il suo lavoro quando la mia maestra mi ha consigliato il suo libro Consciousness Is All: l’ho letto e poi ho ascoltato l’audiolibro, in cui Peter offre spontaneamente molte altre ore di insegnamenti. Consciousness Is All è un testo profondo e mozzafiato, nel senso che mentre lo leggi ti toglie letteralmente il respiro, più di una volta. Sono molto grata dell’esperienza fatta con quest’opera, perché ha mandato in frantumi il mio mondo (per fortuna!). Se sei pronto a passare a un livello più avanzato, è una lettura indispensabile. Se invece sei ancora agli inizi e vuoi avere un assaggio degli insegnamenti di Peter in una forma più semplice, ti consiglio di cominciare dal libro Simply Notice. Il sito di Peter è peterdziuban.com.

JAN FRAZIER

Scrittrice, insegnante e madre, Jan Frazier ha vissuto una radicale trasformazione della coscienza nel 2003. Per anni aveva temuto di ricevere una diagnosi di cancro, poi all’improvviso la paura è svanita e lei si è ritrovata immersa in uno stato di gioia senza motivo che non l’ha più abbandonata. Con il passare del tempo ha scoperto che è possibile vivere una ricca vita terrena, libera dalla sofferenza. Oggi il suo intento è far conoscere la verità racchiusa in ogni persona. Ho avuto la fortuna di partecipare a sedute private con Jan e ho letto tutti i suoi bellissimi libri. When Fear Falls Away. The Story of a Sudden Awakening è il resoconto del suo risveglio giorno per giorno. Altre opere sono The Freedom of Being. At Ease with What Is; The Great Sweetening. Life After Thought e Opening the Door. Jan Frazier Teachings on Awakening. Il suo stile di scrittura è molto accessibile, poetico e delizioso, come dimostrano le citazioni contenute in questo libro, che Jan mi ha generosamente permesso di riprodurre. Per saperne di più sui suoi insegnamenti, visita il sito janfrazierteachings.com.

JOEL GOLDSMITH

Joel Goldsmith era uno scrittore mistico americano molto amato. È noto soprattutto per il libro The Infinite Way, che è diventato un classico e ha influito sulla vita di tante persone in tutto il mondo, me compresa. È autore di molte altre opere e le registrazioni originali delle sue conferenze, conservate con cura dai tre figli, sono reperibili sul sito joelgoldsmith.com.

  1. DAVID R. HAWKINS, M.D., PH.D.

Il dottor Hawkins era uno psichiatra americano noto in tutti gli Stati Uniti, oltre che medico, ricercatore, maestro spirituale e conferenziere. Grazie alla sua formazione scientifica e medica, i suoi insegnamenti spirituali erano scientificamente convincenti. Ho scoperto il lavoro del dottor Hawkins più di quindici anni fa, quando ho letto il suo libro Il potere dei condizionamenti, che mi ha colpito profondamente. Solo anni dopo ne ho ripreso gli insegnamenti ascoltando numerose delle sue conferenze e leggendo il testo Letting Go. Le altre sue opere sono Book of Slides; Healing and Recovery; Reality, Spirituality and Modern Man; Transcending the Levels of Consciousness; Discovery of the Presence of God e Truth vs Falsehood. Il dottor Hawkins era un autore, conferenziere e insegnante prolifico, che ha influito su un enorme numero di persone in tutto il mondo. La sua forma fisica è morta nel 2012 e da allora la moglie Susan ne ha tenuto in vita i preziosi insegnamenti. Puoi approfondire gli insegnamenti spirituali e il lavoro del dottor David Hawkins sul sito veritaspub.com.

MICHAEL JAMES

Fin da giovane Michael James era pieno di interrogativi, così a diciannove anni partì per un viaggio intorno al mondo alla ricerca del senso della vita. Attraversò molti paesi fino a raggiungere l’Himalaya e l’India, dove visitò numerosi luoghi sacri e vari ashram in cerca dello scopo e del significato della vita. Mentre era in India si recò a Tiruvannamalai, all’ashram di Ramana Maharshi, che era morto decenni prima. Pensava di fermarsi qualche giorno, invece finì per rimanere vent’anni. Al suo arrivo lesse il libro di Ramana Chi sono io? e capì di aver finalmente trovato quello che cercava. Decise di imparare il tamil, una lingua dell’India, per poter tradurre gli insegnamenti di Ramana Maharshi, compito a cui si dedicò nei vent’anni successivi. Ho scoperto Michael vedendo una sua intervista su Conscious TV. Subito dopo ho letto il suo libro Happiness and the Art of Being, un’opera illuminante che riunisce gli insegnamenti di Ramana e il lavoro che Michael ha portato avanti per una vita. Il suo sito è happinessofbeing.com.

BYRON KATIE

Nel bel mezzo di una normale vita americana – due matrimoni, tre figli, un lavoro di successo – Byron Katie è precipitata in una spirale di depressione, agorafobia, odio verso se stessa e istinti autodistruttivi che l’ha tenuta prigioniera per dieci anni. Disperata, Katie ha deciso di farsi ricoverare in una clinica. Una settimana dopo si è risvegliata senza più alcuna traccia di depressione o paura. Al posto di quei sentimenti si sentiva inebriata dalla gioia, che da allora non l’ha più abbandonata. Aveva capito che quando credeva ai suoi pensieri soffriva, mentre quando li metteva in discussione la sofferenza se ne andava, e questo vale per tutti gli esseri umani. Dalla sua esperienza di realizzazione del Sé, Katie ha sviluppato quattro domande dette “The Work”. Questi insegnamenti hanno liberato dalla sofferenza centinaia di migliaia di persone e continuano a farlo ancora oggi. Io stessa me ne sono servita per confutare i miei pensieri e ho avuto la fortuna di assistere a diverse conferenze in cui Katie usava le quattro domande per liberare la gente dalle proprie convinzioni. Tra le sue opere ricordiamo Amare ciò che è; A Mind at Home with Itself; Mille nomi per la gioia; Ho bisogno del tuo amore – È vero?; A Friendly Universe e i libri per bambini Tigro-Tigrotto, è tutto vero? e The Four Questions. Per saperne di più sugli splendidi insegnamenti di Byron Katie, visita thework.com.

LOCH KELLY

Loch Kelly unisce insegnamenti sapienziali, psicologia e studi neuroscientifici per aiutarci a vivere una vita risvegliata. Lui stesso è giunto alla realizzazione della sua vera natura dopo un percorso spirituale che ha coinvolto vari maestri e tradizioni. Nei suoi insegnamenti condivide la propria esperienza, fonte di grande gioia, libertà e amore, per accompagnare le persone verso il risveglio, considerato come il prossimo passo naturale nell’evoluzione umana. I suoi libri sono Shift into Freedom e The Way of Effortless Mindfulness. Puoi trovare una miniera di insegnamenti, ritiri, video online e corsi sul suo sito lochkelly.org.

  1. KRISHNAMURTI

Il compianto J. Krishnamurti, nato in India nel 1895, aveva compreso la sua vera natura fin da bambino. Molti lo considerano uno dei più grandi pensatori e maestri religiosi di tutti i tempi. Il mio ex marito ascoltava sempre le sue conferenze, perciò tra i venti e i trent’anni sono stata in continuo contatto con i suoi insegnamenti. Tuttavia li ho ripresi e sono finalmente riuscita a capirli solo quando ho iniziato il mio percorso spirituale dopo The Secret. I suoi insegnamenti hanno influenzato anche numerosi maestri citati in questo libro. Per tutta la sua vita adulta Krishnamurti viaggiò ai quattro angoli del globo per promuovere un cambiamento radicale dell’umanità, parlando alle folle o a singole persone, compresi scrittori, scienziati, filosofi, figure religiose e educatori. Aveva a cuore l’intera umanità, non aveva nazionalità né credo religioso e non apparteneva a nessun gruppo o cultura particolare. Ci ha lasciato una vasta eredità sotto forma di discorsi pubblici, testi scritti, discussioni con maestri e allievi, interviste alla radio e in televisione, lettere. Molto di questo materiale è raccolto in libri tradotti in oltre cinquanta lingue e in centinaia di registrazioni audio e video. Per tutto il patrimonio di insegnamenti di Krishnamurti, visita il sito jkrishnamurti.org.

  1. ROBERT LANZA, M.D.

Il dottor Robert Lanza è considerato uno dei padri della biologia applicata delle cellule staminali. Vanta centinaia di articoli e scoperte e ha pubblicato più di trenta opere scientifiche, tra cui Biocentrismo, in cui espone una teoria convincente secondo cui la coscienza sarebbe la base dell’Universo e non un semplice effetto collaterale dell’evoluzione. Se cerchi una brillante prospettiva scientifica sui contenuti di questo libro, allora Biocentrismo. L’universo, la coscienza, la nuova teoria del tutto ti terrà incollato alla pagina e risponderà a ogni tua domanda. Il dottor Lanza ha ricevuto numerosi premi ed è stato incluso nella classifica del Time delle cento persone più influenti al mondo e in quella di Prospect dei cinquanta più importanti “World Thinkers”. C’è chi lo ha definito un genio e un pensatore ribelle ed è stato paragonato ad Einstein. Per saperne di più su questo brillante intellettuale, visita robertlanza.com.

PETER LAWRY E KALYANI LAWRY

Peter e Kalyani Lawry sono australiani e vivono a Melbourne (la mia città natale). Dopo un intenso percorso spirituale durato alcuni anni, e dopo aver viaggiato in India, Peter e Kalyani sono giunti entrambi alla realizzazione della loro vera natura. Sono rare le coppie a cui accade, perciò gli incontri che questi due coniugi organizzano a Melbourne sono davvero speciali. Quando sono stata a Melbourne alcuni anni fa, ho passato con loro un pomeriggio che mi ha cambiato la vita, e ho anche avuto la fortuna di partecipare ad alcune sedute telefoniche private con Kalyani. I loro libri, firmati da Kalyani, sono A Sprinkling of Jewels e Only That. Per saperne di più, visita il sito nonduality.com.au.

LESTER LEVENSON

Lester Levenson, la leggenda, la prova vivente di ciò che accade a un corpo malato quando è inondato dalla luce della verità. Lester diceva sempre che «la malattia del corpo è la malattia della mente». Ha ispirato migliaia di persone e i suoi insegnamenti hanno continuato a spronare e liberare molti dalla sofferenza anche dopo la morte della sua forma fisica, avvenuta negli anni Novanta. Grazie a uno stile semplice e cristallino, i suoi insegnamenti condurranno le persone al risveglio anche nei secoli a venire. Tra le altre cose, Lester ci ha lasciato il gruppo dei suoi allievi più fedeli, che a loro volta hanno raggiunto la realizzazione del Sé e sono diventati maestri. Uno di questi è Hale Dwoskin, custode dell’opera di Lester, a cui sono immensamente grata per avermi permesso di condividere in questo libro tanti degli insegnamenti semplici ma potenti del suo maestro, che sono stati e continuano a essere determinanti per la mia vita. Quasi tutte le citazioni di Lester che compaiono in questo libro sono tratte dai cinque volumi di Happiness Is Free, firmato da Lester Levenson e Hale Dwoskin. Per saperne di più su questa straordinaria figura, visita il sito sedona.com.

FRANCIS LUCILLE

Nato in Francia, Francis Lucille vive negli Stati Uniti. Ha realizzato la sua vera natura a trent’anni, quando ha conosciuto il maestro Jean Klein. È stato quest’ultimo a suggerirgli di trasferirsi in America per insegnare e condividere la verità con gli altri. Francis ha studiato fisica alla celebre École polytechnique, ed è quindi in grado di aggiungere una chiara prospettiva scientifica ai suoi insegnamenti. Inoltre le sue lezioni, vivide, precise e coinvolgenti, hanno aiutato un’infinità di persone a realizzare la loro vera natura, compreso il suo allievo Rupert Spira, anch’egli qui citato. Ho partecipato a diversi ritiri con Francis in California e ho anche avuto il grande piacere di trascorrere molte ore con lui nella sua proprietà. Ogni anno organizza ritiri in Europa e negli Stati Uniti, ma anche incontri dal vivo (soprattutto nel fine settimana) che vengono condivisi in diretta streaming. Puoi partecipare agli incontri comodamente da casa e sperimentare la presenza accogliente di questo meraviglioso maestro. I suoi libri, che ho letto più volte, sono Truth Love Beauty; The Perfume of Silence ed Eternità ora. Trovi una vasta scelta di interessanti insegnamenti tratti dagli incontri e dai ritiri organizzati da Francis sul suo sito advaitachannel.francislucille.com.

LA MIA MAESTRA

La mia maestra, che desidera rimanere anonima, è stata allieva di Lester Levenson e Robert Adams, due dei maestri del passato che apprezzo di più. Quattro anni fa, quando l’ho incontrata e mi sono ritrovata in sua presenza, mi sono sentita pervadere dalla gioia completa. Quando proviamo un tale livello di beatitudine, vorremmo che non passasse mai, perché è la nostra vera natura! Purtroppo però quella gioia non è rimasta, perché poco alla volta la mia mente è ricomparsa, portando con sé lo stress e l’infelicità che la caratterizzano. Ma con la guida della mia maestra, seguendo religiosamente le sue pratiche (tutte illustrate in questo libro) ed esponendomi con regolarità alla sua presenza, la mia mente si è indebolita sempre di più. Oggi la pace e la felicità mi accompagnano quasi sempre e so che tutti possono raggiungere questa condizione.

SHAKTI CATERINA MAGGI

Shakti Caterina Maggi è diventata una maestra nove anni fa, dopo il suo risveglio nel 2003. Da quando ha cominciato a insegnare, si è impegnata a condividere il messaggio del risveglio nella nostra vera natura di Coscienza unica. Italiana, vive in Italia e organizza ritiri e incontri in Europa e in tutto il mondo, oltre che webinar online. Gli incontri si tengono in italiano e in inglese. La prima volta che l’ho vista, a una conferenza sulla spiritualità, sono rimasta molto colpita dalle sue parole e dalla sua presenza. Ha pubblicato un contributo nel libro On the Mystery of Being e gestisce un blog in inglese. Puoi trovare molti articoli ricchi di spunti sul suo sito shakticaterinamaggi.com.

RAMANA MAHARSHI

Il compianto Ramana Maharshi è ormai una leggenda. Nel 1896, a sedici anni, si sentì invadere da un’intensa paura di morire, così si sdraiò e decise di accoglierla. In quel momento si trasformò: smise di essere una persona per diventare ciò che è davvero reale, lo Spirito che non muore mai. Da quel giorno il suo aspetto esteriore di persona continuò a esistere solo per gli altri, mentre ai suoi occhi non c’era che lo spazio infinito della consapevolezza. Gli insegnamenti di Ramana Maharshi mostrano il cammino diretto verso il risveglio attraverso l’autoindagine, uno strumento usato da molti dei maestri citati in questo libro. Egli ci indica la strada verso il Sé più profondo, l’unica realtà alla base di tutto l’esistente. Posso dire di essere solo una delle tante persone che hanno visto cambiare la loro vita grazie ai suoi insegnamenti. Per saperne di più su questo leggendario personaggio visita il sito sriramanamaharshi.org, dove troverai numerosi libri scaricabili gratuitamente.

MOOJI

Nato in Giamaica, Mooji si è trasferito a Londra negli anni dell’adolescenza. Oggi vive in Portogallo, dove ha fondato Monte Sahaja, un centro per la realizzazione del Sé. Il risveglio spirituale di Mooji iniziò nel 1987, grazie all’incontro con un mistico cristiano, per culminare nel 1993 ai piedi di Papaji, il celebre sapiente dell’India divenuto suo maestro. Da allora in tantissimi si sono rivolti a lui per ricevere assistenza spirituale e molti sono riusciti a riconoscere la loro vera natura. I suoi profondi insegnamenti hanno riscosso un ampio seguito ovunque, soprattutto su YouTube, dove sono disponibili numerosi suoi discorsi (satsang). Mooji ha un modo di insegnare affascinante, in particolare per il senso dell’umorismo, i parallelismi, le doti narrative e le metafore, usati abilmente per gettare luce sulla verità. Come tante altre persone, ho guardato centinaia di suoi discorsi online. Sono stata in Portogallo per partecipare a uno dei suoi ritiri con mia figlia, che in quell’occasione ha sperimentato il suo vero Sé: la migliore dimostrazione della validità dei suoi insegnamenti. Tra i libri di Mooji ricordiamo Più vasto del cielo, più grande dello spazio; White Fire (seconda edizione); The Mala of God e An Invitation to Freedom (un libro agile ma perfetto per giungere alla realizzazione del vero Sé). Trovi i testi e numerosi insegnamenti di questo magnifico maestro sul sito mooji.org.

JAC O’KEEFFE

Irlandese residente in Florida, Jac ha scoperto la verità e ha raggiunto la realizzazione del Sé più di dieci anni fa. Non c’è niente di meglio dei suoi insegnamenti per superare i limiti imposti dai condizionamenti mentali. Nota per la chiarezza e i modi diretti, Jac organizza ritiri, seminari e sedute private per gli allievi. Quando l’ho scoperta online, alcuni anni fa, i suoi insegnamenti mi sono sembrati una boccata di aria fresca. Ho anche avuto la fortuna di assistere ad alcune sue conferenze dal vivo. Puoi trovare altri spunti nei suoi libri Born to Be Free e How to Be a Spiritual Rebel. Come ogni maestro citato in questo libro, Jac dedica la sua esistenza a liberare l’umanità dall’inutile sofferenza causata dalla mente, affinché possiamo vivere nella felicità e nella beatitudine gioiosa del nostro vero Sé. Il suo sito è jac-okeeffe.com.

MAX PLANCK

Il fisico tedesco Max Planck offrì molti contributi alla fisica teorica, ma la sua fama deriva soprattutto dalla scoperta dei quanti di energia, che gli valse l’assegnazione del premio Nobel nel 1918 e che rivoluzionò la comprensione umana dei fenomeni atomici e subatomici.

SRI POONJA

Sri Poonja, chiamato affettuosamente “Papaji” dai suoi allievi, uno dei quali fu Mooji, era nato in India. Attirato dalla spiritualità fin da bambino, ebbe la prima esperienza spirituale a nove anni. La sua ricerca spirituale si concluse solo una trentina di anni dopo, quando conobbe Ramana Maharshi e giunse alla realizzazione del suo vero Sé. Negli anni Ottanta e Novanta migliaia di persone accorrevano a frotte nella città di Lucknow, in India, per entrare in contatto con la sua energia. Papaji ha lasciato il suo corpo nel 1997. Per saperne di più sui suoi insegnamenti, visita il sito avadhuta.com.

ORDINE ROSACROCE

Nell’introduzione e nel corso del libro cito più volte l’Ordine Rosacroce, un’organizzazione non profit che ha la sede principale nell’arcipelago spagnolo delle Canarie e di cui sono stata nominata membro onorario. Il suo intento è elevare la coscienza dell’umanità. L’Ordine Rosacroce europeo nasce nel quattordicesimo secolo, ma è anche l’erede spirituale delle antiche scuole gnostiche fiorite a Babilonia, in Egitto, in Grecia, a Roma e forse addirittura prima. L’Ordine ha avuto tra i suoi membri numerose figure eminenti, che nel corso dei secoli hanno lavorato in silenzio, scrupolosamente e correndo gravi rischi pur di liberare l’umanità dalla sofferenza attraverso la verità. Francesco Bacone fu imperatore dell’Ordine e Isaac Newton uno dei suoi membri, e sono solo due dei tanti nomi celebri associati all’Ordine. L’attuale imperatore, Ángel Martín Velayos, è stato mio mentore per molti anni. Ho studiato i princìpi rosacrociani per un decennio, completando più di ventidue gradi dell’insegnamento in lingua inglese, che ha avuto un’enorme influenza su di me aiutandomi a vedere e capire la verità. Per saperne di più, visita il sito www.rosicrucian-order.com.

RUMI

Rumi era un poeta e mistico sufi del tredicesimo secolo. La sua influenza e le sue parole cariche di verità hanno varcato tutti i confini geografici, religiosi e spirituali e le sue poesie continuano a essere apprezzate in ogni parte del mondo.

PETER RUSSELL

Peter Russell ha studiato fisica e matematica all’Università di Cambridge, ma si dedica alle scienze e alle tradizioni spirituali da tutta la vita. Tra i suoi numerosi libri citiamo Il risveglio della mente globale; Verso stati più elevati di coscienza. Tecnica della meditazione trascendentale; Waking Up in Time; From Science to God e La rivoluzione della coscienza. Ho avuto il piacere di assistere a un intervento di Peter dal vivo in occasione della Science and Nonduality Conference che si è tenuta a San Jose. Molti suoi discorsi, così come i suoi profondi insegnamenti, sono disponibili gratuitamente sul sito peterrussell.com.

RUPERT SPIRA

Rupert Spira, britannico, vive in Inghilterra, dove tiene regolarmente incontri e ritiri. Più volte all’anno organizza ritiri anche nel resto d’Europa e negli Stati Uniti. Formatosi come artista e ceramista, dopo vent’anni di meditazione e pratica spirituale, Rupert ha riconosciuto la sua vera natura grazie al maestro Francis Lucille. Il suo modo di insegnare, eloquente e confidenziale, ha cambiato la vita a moltissimi allievi. I suoi insegnamenti sono stati importanti per il mio percorso verso il risveglio, soprattutto per dis-identificarmi dal corpo. Quando un allievo gli rivolge una domanda, Rupert si assicura che l’allievo faccia davvero esperienza della risposta, anziché fornirgli un semplice concetto mentale. Sul suo sito sono disponibili molte registrazioni audio e video tratte da ritiri e conferenze. Ho letto tutti i suoi libri: La natura della coscienza; Transparent Body; Luminous World; The Light of Pure Knowing; The Transparency of Things; The Art of Peace and Happiness; The Intimacy of All Experience; Being Aware of Being Aware e The Ashes of Love. Visita il sito rupertspira.com.

ECKHART TOLLE

Eckhart Tolle è un maestro spirituale e scrittore nato in Germania. Dopo essere stato depresso per gran parte della sua vita, a ventinove anni ha attraversato una profonda trasformazione interiore, che ha cambiato radicalmente il corso della sua esistenza. Con i best seller internazionali Il potere di adesso e Un nuovo mondo, tradotti in oltre cinquantadue lingue, ha fatto conoscere a milioni di persone la gioia e la libertà di vivere la vita nel momento presente. I suoi insegnamenti, tanto profondi quanto semplici, hanno già aiutato un numero imprecisato di persone in tutto il mondo a trovare la pace interiore e a sentirsi appagate della propria esistenza. Al centro c’è il risveglio spirituale, che Eckhart considera il prossimo passo nell’evoluzione dell’umanità. Un aspetto essenziale del risveglio consiste nel superare lo stato di coscienza basato sull’ego. Come milioni di persone, anch’io ho scoperto il lavoro di Eckhart grazie al libro Il potere di adesso: quando l’ho letto, ho vissuto molti cambiamenti ed esperienze spirituali. Per alcuni anni ho portato sempre con me il suo libro Come mettere in pratica il potere di adesso, eseguendone regolarmente le pratiche. Altre sue opere sono Parole dalla quiete e i libri per bambini Guardiani dell’essere e Il segreto di Milton. Eckhart organizza ritiri e tiene conferenze ovunque, dando un enorme contributo all’umanità perché permette a molte persone di liberarsi dai vincoli della sofferenza causata dall’ego. Il suo sito è eckharttolle.com.

UPANISHAD

Le Upanishad sono antichi testi sanscriti che contengono insegnamenti spirituali, composti tra l’800 e il 200 a.C. Fanno parte dei Veda, le opere sacre più antiche dell’induismo.

ALAN WATTS

Il compianto Alan Watts era uno scrittore e maestro britannico che divulgò le filosofie orientali presso il pubblico occidentale. Caratterizzate da uno splendido stile espositivo, le sue lezioni continuano a essere apprezzate in tutto il mondo anche a distanza di molti anni dalla morte della sua forma fisica, avvenuta nel 1973. Alan scrisse venticinque libri (ne ho letti molti). Tra i più popolari ricordiamo Il libro sui tabù che ci vietano la conoscenza di ciò che veramente siamo; La saggezza del dubbio e La via dello zen. I suoi figli hanno reso disponibili online i video di varie sue lezioni e conservano i discorsi e le conferenze del padre sul sito alanwatts.org, in modo che il contributo dato da Alan al pianeta possa continuare anche nelle generazioni future.

PAMELA WILSON

Pamela Wilson vive nella Bay Area, nella California settentrionale, ed è stata allieva di Lester Levenson e Robert Adams. Da oltre vent’anni, ispirandosi alla tradizione non dualistica, organizza ritiri, tiene conferenze e concede sedute private negli Stati Uniti, in Canada e in Europa. Pamela è la dolcezza e la compassione fatta persona e ho avuto la fortuna di assistere a diverse sue conferenze. Un suo contributo si trova nel libro On the Mystery of Being, pubblicato dalla Science and Nonduality. Per saperne di più, il sito di Pamela raccoglie molti dei suoi insegnamenti: pamelasatsang.com.

PARAMAHANSA YOGANANDA

A più di un secolo dalla nascita, questo maestro amato in tutto il mondo è ormai riconosciuto come uno dei più grandi testimoni in Occidente dell’antica saggezza proveniente dall’India. La vita e gli insegnamenti di Yogananda continuano a essere una fonte di luce e ispirazione per gente di tutte le razze, culture e credenze religiose. Tra i suoi allievi si contavano numerose figure eminenti nel campo della scienza, degli affari e delle arti; fu persino ricevuto ufficialmente alla Casa Bianca dal presidente Calvin Coolidge. Come tante altre persone, ho scoperto gli insegnamenti di Yogananda leggendo Autobiografia di uno yogi, un libro che ha venduto milioni di copie. Questo testo indimenticabile innescò una rivoluzione spirituale e anche su di me ha avuto un effetto profondo. Puoi leggerlo online sul sito della Self-Realization Fellowship (fondata proprio da Yogananda). Il maestro pubblicò molti altri libri e abbonandoti al sito yogananda.org potrai ricevere le lezioni della SRF scritte da Yogananda stesso.

Il potere – the power – di Rhonda Byrne (libro gratuito)

 

Prefazione

Il 9 settembre 2004 è un giorno che non dimenticherò mai. Sembrava una mattina come le altre, invece sarebbe diventata la giornata più importante della mia vita.

Come la maggior parte delle persone, avevo sempre lottato e lavorato duramente per sopravvivere, fronteggiando con tutte le mie forze difficoltà e ostacoli. Ma il 2004

era stato un anno particolarmente duro per me, carico di sfide che, alla fine, mi avevano messo letteralmente in ginocchio. Quel 9 settembre relazioni, salute, carriera e situazione economica sembravano irrimediabilmente compromesse. Non riuscivo a vedere una via d’uscita alle crescenti difficoltà in cui mi trovavo. Ed è stato allora che è successo!

Mia figlia mi ha prestato un libro centenario,1 e nei novanta minuti che ho impiegato a leggerlo, la mia intera vita è cambiata. Ho capito il perché di ogni cosa che mi era successa, e immediatamente ho compreso come fare per trasformare la mia vita in ciò che volevo. Ho scoperto un segreto, un segreto che era stato tramandato nei secoli, ma di cui erano venuti a conoscenza solo pochi eletti.

A partire da quel momento, ho guardato il mondo con occhi nuovi. Mi sono resa conto che la vita funzionava in maniera quasi opposta a come avevo creduto. Fino ad allora avevo vissuto convinta che le cose semplicemente ci accadessero. Ora finalmente riuscivo a vedere l’incredibile verità.

Era chiaro che la maggioranza della gente non conosceva questo segreto, e così mi sono ripromessa di fare di tutto per condividerlo con il mondo. Allora, superando mille difficoltà, ho girato The Secret, film uscito nel 2006. Quello stesso anno ho scritto il libro The Secret, che mi ha permesso di condividere ulteriormente la mia scoperta.

Sin dalla sua pubblicazione, grazie al passaparola, The Secret  si è subito diffuso a una velocità incredibile in tutto il mondo. Oggi decine di milioni di persone in ogni Paese hanno rivoluzionato la propria vita grazie alla conoscenza del segreto.

A mano a mano che imparavano a trasformare la loro esistenza grazie a The Secret,  le persone condividevano con me questa straordinaria esperienza aiutandomi a capire meglio perché la gente incontrasse tali e tante difficoltà nella vita. Così sono arrivata a conoscere il Potere, una conoscenza che cambia la vita all’istante.

The Secret svela la legge di attrazione, la legge più potente che controlla la nostra vita. The Power racchiude l’essenza di quanto ho appreso da quando The Secret è stato pubblicato, cioè dal 2006 a oggi. Con The Power arriverai a capire che per cambiare le tue relazioni, il tuo rapporto con il denaro, la tua salute, la tua felicità, la tua carriera e la tua intera esistenza ti serve solo una cosa.

Non è necessario aver letto The Secret perché The Power  ti cambi la vita. Tutto ciò che devi sapere è contenuto in The Power.  Se hai letto The Secret, allora questo libro accrescerà incommensurabilmente quello che già conosci.

C’è così tanto da imparare. C’è così tanto da capire su di te e sulla tua vita. E sono tutte cose positive. Anzi, prodigiose!

1 Wallace D. Wattles, La scienza del diventare ricchi, Bis Edizioni, Diegaro di Cesena (FC) 2008. È possibile scaricare gratuitamente la versione originale del libro dal sito web di The Secret,  www.thesecret.tv

 

Ringraziamenti

La mia gratitudine più profonda ai grandi della storia, che rischiarono la vita per assicurarsi che la conoscenza e la verità potessero essere preservate per le generazioni future.

Per la realizzazione di The Power desidero ringraziare le seguenti persone, il cui prezioso aiuto ha reso questo libro ciò che è: Skye Byrne per la revisione straordinaria e, insieme a Jan Child, per l’assistenza, l’incoraggiamento, la competenza e l’inestimabile contributo; Josh Gold per le sue accurate ricerche scientifiche e storiche; Shamus Hoare della Gozer Media e Nic George per la grafica del libro; e ancora Nic George per l’originale materiale iconografico e i disegni, e per la dedizione nel lavoro che ha permesso di creare un libro potente e bellissimo, che toccherà la vita di ogni persona che lo terrà fra le mani.

Un sentito grazie ai miei editori, Simon & Schuster: Carolyn Reidy e Judith Curr per averci creduto e aver voluto aprire la mente e il cuore a nuove vie, così che insieme potessimo portare la gioia a milioni di persone; alla mia editor, Leslie Meredith, che ha reso la lavorazione di The Power un’esperienza molto piacevole; ai redattori Peg Haller, Kimberly Goldstein e Isolde Sauer; e al resto del team della Simon & Schuster: Dennis Eulau, Lisa Keim, Eileen Ahearn, Darlene DeLillo, Twisne Fan, Kitt Reckord e Donna Loffredo per il loro lavoro costante e indefesso.

Il mio affetto e il mio grazie vanno ai colleghi e cari amici che costituiscono il team di The Secret,  per il loro coraggio nell’aprire la mente a tutte le possibilità e nel superare ogni sfida così che potessimo portare la gioia al mondo: Paul Harrington, Jan Child, Donald Zyck, Andrea Keir, Glenda Bell, Mark O’Connor, Damian Corboy, Daniel Kerr, Tim Patterson, Hayley Byrne, Cameron Boyle, Kim Vernon, Chye Lee, Lori Sharapov, Skye Byrne, Josh Gold, Nic George, Laura Jensen e Peter Byrne.

I miei ringraziamenti a Michael Gardiner e Susan Seah dello studio legale Gardiner Seah; i miei ringraziamenti più sentiti a Brad Brian e Luis Li dello studio legale Munger Tolles, per la consulenza e la loro competenza, per essere esempi viventi di integrità e verità, e per la positività che portano nella mia vita.

Ai miei amici più cari, che non fanno che stimolarmi a grandi cose: Elaine Bate, Bridget Murphy, Paul Suding, Mark Weaver, Fred Nalder, Dani Hahn, Bobby Webb, James Sinclair, George Vernon, Carmen Vasquez, Helmer Largaespada e, last but not least, Angel Martin Velayos, la cui luce spirituale e la cui fede mi inducono a elevarmi a nuovi livelli cosi da poter realizzare il mio sogno di portare gioia a milioni di persone.

Alle mie figlie Hayley e Skye che sono i miei maestri più grandi, e che illuminano ogni singolo giorno della mia vita con la loro presenza; alle mie sorelle: Pauline, Glenda, Jan e Kaye, per il loro amore e sostegno infiniti nei periodi buoni e in quelli un po’ più impegnativi. La perdita improvvisa di nostro padre nel 2004 mi portò alla

scoperta del Segreto; durante la stesura di The Power, nostra madre – la nostra migliore amica – è morta, lasciandoci sole a continuare il cammino, a cercare di essere migliori e ad amare incondizionatamente così da poter cambiare il mondo. Dal profondo del mio cuore, grazie Mamma, per tutto.

 

 

Introduzione

Meriti una vita meravigliosa!

 

Meriti di avere tutto quello che ami e desideri. Meriti un lavoro che ti entusiasmi e meriti di realizzare tutti i progetti che ti stanno a cuore. Meriti un rapporto felice con i tuoi familiari e i tuoi amici. Meriti di avere tutto il denaro di cui hai bisogno per vivere un’esistenza piena e fantastica. Meriti di concretizzare i tuoi sogni, nessuno escluso! Se vuoi viaggiare, meriti di farlo. Se vuoi avviare un’attività, meriti di riuscirci. Se desideri imparare a ballare o a guidare una barca o a studiare una nuova lingua, meriti di farlo. Se desideri essere musicista, scienziato, imprenditore, inventore, attore, genitore, o chiunque tu voglia essere, meriti  di diventarlo!

Quando al mattino ti svegli, devi essere entusiasta perché sai che quel giorno sarà pieno di grandi cose. Meriti di ridere ed essere felice. Meriti di sentirti forte e al sicuro. Meriti di sentirti bene con te stesso e di sapere che il tuo valore è inestimabile.

Naturalmente nella vita dovrai affrontare delle sfide e ti meriti anche quelle, perché ti aiuteranno a crescere, ma meriti anche di conoscere il modo per superare sfide e problemi. Meriti di essere un vincente! Meriti di essere felice! Meriti una vita meravigliosa!

Non sei nato per combattere. Non sei nato per vivere una vita in cui gli istanti di gioia siano rari. Non sei nato per sgobbare cinque giorni alla settimana, con fugaci momenti di felicità nei weekend. Non sei nato per vivere con un’energia limitata e per sentirti poi esausto alla fine di ogni giornata. Non sei nato per essere preoccupato o spaventato. Non sei nato per soffrire. Quale sarebbe il senso della tua vita? Ti meriti di vivere al massimo e avere tutto ciò che vuoi e, allo stesso tempo, essere pieno di gioia, salute, vitalità, entusiasmo e amore, perché una vita come questa è meravigliosa!

La vita dei tuoi sogni, qualunque cosa tu voglia essere, fare o avere, è più vicina di quanto pensi, perché il potere di ottenere tutto ciò che vuoi è dentro di te!

“Esiste un sommo potere, una forza dominante che permea e governa l’Universo infinito. Tu sei parte di esso.”

Prentice Mulford (1834-1891)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

In questo libro voglio mostrarti la via che conduce a una vita meravigliosa.

Scoprirai qualcosa di incredibile su te stesso, sulla tua esistenza e sull’Universo. La vita è più semplice di quanto pensi, e quando riuscirai a capire come funziona, e a comprendere il potere che hai dentro di te, sperimenterai la magia dell’esistenza nella sua pienezza. E allora avrai una vita meravigliosa!

Ora lascia che la magia abbia inizio!

CHE COS’E’ IL POTERE?

“Che cosa sia esattamente il potere non lo so spiegare. So solo che esiste.”

Alexander Graham Bell (1847-1922)

INVENTORE DEL TELEFONO

La vita è semplice. La tua vita è fatta solo di due generi di cose: quelle positive e quelle negative. Ogni aspetto della tua vita – la salute, il denaro, le relazioni, il lavoro o la felicità – o va bene o va male. Hai un sacco di soldi o sei povero. Godi di ottima salute o non stai bene. Le tue relazioni sono felici o difficili. Il tuo lavoro è stimolante e coronato dal successo, o è frustrante e fallimentare. Sei felice o quasi sempre infelice. Attraversi anni buoni o anni cattivi, periodi belli o brutti, giorni radiosi o bui.

Se nella tua vita ci sono più cose negative che positive, allora c’è qualcosa che proprio non va, e tu lo sai. Le altre persone ti appaiono felici e realizzate e le loro esistenze piene di gioie, e qualcosa ti dice che anche tu le meriteresti. E hai ragione: tu meriti davvero una vita straripante di cose positive.

La maggioranza della gente che ha una vita fantastica non si rende esattamente conto di come l’ha ottenuta. Ma ha fatto qualcosa per averla. Ha usato il potere che è l’origine di ogni cosa buona della vita…

Senza eccezioni, chi ha un’esistenza grandiosa l’ha realizzata attraverso l ‘amore.  Il potere per ottenere ogni cosa buona della vita è l ‘amore!

Fin dall’inizio dei tempi, ogni religione, ogni grande pensatore, profeta o leader ha parlato e scritto dell’amore. Ma molti di noi non hanno veramente compreso il significato di quelle parole così sagge. Sebbene quegli insegnamenti fossero pensati per altre epoche, il cuore del messaggio resta vero e attuale ancora oggi per il mondo intero: ama, perché amando ricorri al più grande potere dell’Universo.

 

La forza dell’amore

“L’amore è un elemento che, sebbene invisibile, è reale come l’aria o l’acqua. È una forza attiva, viva e in movimento… si muove con onde e correnti simili a quelle dell’oceano. ”

Prentice Mulford (1834-1891)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Il tipo d’amore di cui parlano i grandi pensatori e messia è molto diverso da quello che s’intende comunemente. È molto di più del sentimento che provi per la tua famiglia, per gli amici e le cose che ami, perché l’amore non è solo un’emozione: è una forza positiva. L’amore non è debole, fragile o sommesso. L’amore è la forza positiva della vita! L’amore è l’origine di ogni cosa positiva e buona. Non esistono cento diverse forze vitali positive, ne esiste una sola.

Le grandi forze della natura, come la gravità e l’elettromagnetismo, non sono percepibili attraverso i nostri sensi, eppure il loro potere è incontestabile. Allo stesso modo, la forza dell’amore è invisibile ai nostri occhi, ma il suo è un potere di fatto molto più grande di qualsiasi altro in natura. La prova della sua potenza è visibile ovunque nel mondo: senza amore, non c’è vita.

Riflettici per un momento: che cosa sarebbe il mondo senza l’amore? Innanzitutto, tu non esisteresti nemmeno, senza amore non saresti potuto nascere. E non sarebbero potuti nascere neppure i tuoi amici né i tuoi familiari. Di fatto non ci sarebbe neanche un essere umano sul Pianeta. Se la forza dell’amore si esaurisse oggi, l’intero genere umano conoscerebbe il declino e, alla fine, l’estinzione.

Ciascuna invenzione, ciascuna scoperta e creazione degli uomini nasce dall’amore presente nei loro cuori. Se non fosse stato per l’amore dei fratelli Wright, non potremmo volare con gli aeroplani. Se non fosse stato per l’amore degli scienziati, degli inventori e degli scopritori, non avremmo l’elettricità, il riscaldamento o la lampadina; e non potremmo guidare l’automobile o telefonare, usare un elettrodomestico o una qualunque delle tecnologie che ci rendono più facile e comoda la vita. Senza l’amore degli architetti e dei costruttori, non ci sarebbero case, edifici o città. Senza l’amore, non ci sarebbero medicine né dottori né ospedali. Nessun insegnante né scuola né istruzione. Non ci sarebbero libri né dipinti, e nemmeno la musica, perché tutte queste cose nascono dalla forza positiva dell’amore. Ora guardati intorno. Nessuna delle creazioni umane che vedi esisterebbe senza l’amore.

“Togli l’amore e la nostra Terra è una tomba.

Robert Browning (1812-1889)

POETA

 

L’amore è la forza che ti sprona

Qualunque cosa tu voglia essere, fare o avere è originata dall’amore. Senza l’amore, non potresti evolverti. Non esisterebbe nessuna forza positiva che ti spinga ad alzarti al mattino, a lavorare, giocare, ballare, parlare, imparare, ascoltare musica o a fare una qualsiasi altra cosa. Saresti come una statua di pietra. È la forza positiva dell’amore che ti incita a muoverti e accende il desiderio di essere, fare o avere qualcosa. La forza positiva dell’amore può rendere buona qualunque cosa, accrescerla, e può cambiare gli aspetti negativi della tua vita. Hai il potere di decidere della tua salute, del tuo benessere, del tuo lavoro, delle tue relazioni e di ogni altro ambito della vita. E questo potere – l’amore – è dentro di te!

Ma se tu hai potere sulla tua vita, e questo potere è dentro di te, perché la tua vita non è meravigliosa? Perché non tutti gli aspetti della tua vita sono magnifici? Perché non hai tutto ciò che vuoi? Perché non sei riuscito a fare tutto ciò che vuoi? Perché non sei sempre felice?

La risposta è: perché esiste il libero arbitrio. Sta a te scegliere se amare e quindi canalizzare la forza positiva oppure no. Che te ne renda conto o meno, ogni giorno della tua vita, ogni istante della tua vita, tu fai questa scelta. Ogni volta che ti è capitato qualcosa di buono, hai amato e canalizzato la forza positiva dell’amore.

Viceversa, ogniqualvolta hai vissuto un’esperienza negativa, non hai amato e l’effetto è stato la negatività. L’amore è la causa di tutte le cose buone della tua vita, e l’assenza d’amore lo è di tutte quelle negative, di tutto il dolore e la sofferenza.

Purtroppo se oggi osserviamo la vita delle persone in ogni parte del mondo o nel corso dell’intera storia dell’umanità, possiamo facilmente renderci conto di quanto sia rara la conoscenza e la comprensione del potere dell’amore.

 

“L’amore è l’energia più potente e tuttavia più ignorata del mondo. ”

Pierre Teilhard de Chardin (1881-1955)

FILOSOFO GESUITA

Ora conoscerai l’unico e solo potere che ti permetterà di ottenere ogni bene e, imparando a usarlo, cambierai la tua intera esistenza. Ma prima devi capire esattamente come opera l’amore.

La legge dell’amore

L’Universo è regolato da leggi naturali. Possiamo volare perché la scienza aeronautica lavora in sintonia con le leggi della natura. Le leggi della fisica non cambiano per permetterci di volare, ma noi troviamo un modo per agire in accordo con esse, e così facendo possiamo volare. Proprio come le leggi della fisica governano la scienza aeronautica, l’elettricità e la gravità, esiste una legge che governa l’amore. Per canalizzare la forza positiva dell’amore e cambiare la tua vita, devi capire la sua legge, la legge più potente dell’Universo: la legge di attrazione.

Dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo, la legge di attrazione è ciò che mantiene in vita ogni stella nell’Universo e dà forma a ogni atomo e molecola. La forza di attrazione che esercita il Sole trattiene i pianeti nel nostro sistema solare, impedendo loro di vagare per lo spazio. La forza di attrazione della gravità mantiene te e ogni persona, animale, pianta e minerale sulla Terra. La forza di attrazione può essere osservata all’opera nella natura, da un fiore che attrae le api a un seme che attrae le sostanze nutrienti dal terreno, fino a ogni creatura vivente che si avvicina ai propri simili. La forza di attrazione vale per tutti gli animali terrestri, per i pesci del mare e gli uccelli del cielo, spingendoli a moltiplicarsi e a unirsi in mandrie, banchi e stormi. Essa tiene insieme le cellule del tuo corpo, i materiali di cui è fatta la tua casa e il divano su cui siedi, e mantiene la tua auto sulla strada e l’acqua nel bicchiere.

Ogni oggetto di uso comune è tenuto insieme dalla forza di attrazione.

L’attrazione è la forza che spinge le persone a incontrarsi e a unirsi per formare città e nazioni, gruppi, associazioni e circoli in cui si condividono gli stessi interessi.

Spinge alcuni di noi a interessarsi alla scienza e altri alla cucina; fa sì che ci entusiasmiamo per certi sport, per un certo genere di musica o per certi animali.

L’attrazione è la forza che ci spinge verso le cose e i luoghi che preferiamo, ed è sempre lei a portarci verso gli amici e le persone che amiamo.

La forza di attrazione dell’amore

Allora, che cos’è la forza di attrazione? La forza di attrazione è la forza dell’amore.

L’attrazione è l’amore. Quando ti senti attratto dal tuo cibo preferito, stai provando amore per quel cibo; senza attrazione, non proveresti nulla. Il cibo ti sembrerebbe tutto uguale. Non sapresti che cosa ami, né che cosa detesti, perché non saresti attratto da nulla. Non ameresti un’altra persona, né una particolare città, casa, auto, sport, lavoro, musica, vestito, o una qualsiasi altra cosa, perché è grazie alla forza di attrazione che senti l’amore!

“La legge di attrazione e la legge dell’amore sono una e la stessa. ”

Charles Haanel (1866-1949)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

La legge di attrazione è la legge dell’amore, ed è la legge onnipotente che dalle infinite galassie agli atomi mantiene l’armonia universale. Agisce in ogni cosa e attraverso ogni cosa.

È la legge che agisce nella tua vita.

In termini universali la legge di attrazione afferma che i simili si attraggono, il che, tradotto in maniera più semplice, significa: ciò che dai ricevi.  Nella vita quello che dai è quello che ti torna indietro. Quello che dai, per la legge di attrazione, è esattamente quello che di rimando attrarrai.

“A ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. ”

Isaac Newton (1643-1727)

MATEMATICO E FISICO

Ogni azione che implichi il dare ne crea una opposta che implica il ricevere, e quello che ricevi è sempre pari a quello che hai dato. Nella vita, ciò che dai deve ritornarti indietro. Questo dicono la fisica e la matematica dell’Universo.

Trasmetti positività e riceverai positività; trasmetti negatività e riceverai negatività. Dai positività e riceverai una vita piena di cose positive; dai negatività e riceverai una vita piena di cose negative. E in che modo puoi dare positività o negatività? Attraverso i pensieri e le emozioni!

In ogni istante, formuli pensieri, positivi o negativi; provi emozioni, positive o negative. E questi, positivi o negativi che siano, determineranno ciò che ti tornerà indietro. I tuoi pensieri e le tue emozioni hanno attratto a te tutte le persone, le circostanze e i fatti presenti nella tua vita. La vita non ti accade semplicemente; tu ricevi quello che hai dato.

 

“Date e vi sarà dato {…}perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio. ”

Gesù (5 A.C.-30 D.C. CIRCA)

FONDATORE DEL CRISTIANESIMO, IN LUCA 6,38

Ciò che dai ricevi. Aiuta e sostieni un amico che sta traslocando, e di sicuro, in men che non si dica, riceverai aiuto e sostegno. Prova rabbia per un tuo familiare che ti ha deluso, e quella rabbia ritornerà a te, sotto forma di qualche avvenimento negativo.

Tu dai forma alla tua vita attraverso i pensieri e le emozioni. Qualunque cosa pensi e provi dà origine a tutto ciò che ti accade e di cui fai esperienza giorno dopo giorno.

Se ciò che pensi e senti è: “Oggi è una giornataccia”, allora attrarrai inevitabilmente persone, circostanze e fatti che renderanno la tua giornata difficile e stressante.

Se ciò che pensi e senti è: “La vita è molto generosa con me”, allora attrarrai persone, situazioni e fatti che renderanno la tua vita davvero bella.

Tu sei un magnete

La legge di attrazione ti restituisce infallibilmente ogni singola cosa che tu dai.

Nella tua vita tu attrai e ricevi il benessere, la salute, le relazioni, il lavoro e ogni evento ed esperienza a seconda dei pensieri e delle emozioni che esprimi. Se esprimi emozioni e pensieri positivi sul denaro, attrarrai situazioni, persone e fatti positivi che ti porteranno ancora più soldi. Viceversa, se esprimi emozioni e pensieri negativi su di esso, attrarrai situazioni, persone e fatti negativi che ti porteranno ad averne sempre meno.

“Non so se l’umanità seguirà consapevolmente la legge dell’amore. Ma ciò non mi turba, ha legge dell’amore agirà proprio come agisce la legge di gravità, che l’accettiamo o no.”

Mahatma Gandhi (1869-1948)

LEADER POLITICO INDIANO

La legge di attrazione agisce sulla base di ciò che pensi e provi. A prescindere dal fatto che le tue emozioni e i tuoi pensieri siano buoni o cattivi, tu li stai esprimendo, ed essi ritornano a te in modo preciso e naturale come un’eco che ripete le tue parole.

Questo significa che puoi cambiare la tua vita modificando pensieri ed emozioni.

Inizia a trasmettere emozioni e pensieri positivi, vedrai che la tua intera esistenza cambierà!

Pensieri positivi e negativi

I tuoi pensieri sono sia le parole che senti nella tua mente sia quelle che pronunci ad alta voce. Quando dici a qualcuno: “Che bellissima giornata!”, prima hai formulato un pensiero e poi l’hai espresso a voce. I tuoi pensieri quindi diventano le tue azioni.

Quando ti svegli al mattino, prima pensi di alzarti, poi lo fai. Non puoi compiere un’azione se prima non l’hai pensata.

I tuoi pensieri determinano se le tue parole e le tue azioni saranno positive o negative. Ma in che modo puoi capire se i tuoi pensieri sono positivi o negativi? Sono positivi quando riguardano ciò che vuoi e ami! I pensieri negativi, al contrario, riguardano ciò che non vuoi e non ami. È semplicissimo.

Qualunque cosa desideri la vuoi perché la ami. Riflettici un momento. Non desideri quello che non ami, vero? Ognuno di noi vuole solo ciò che ama, nessuno vuole ciò che non ama.

Quando pensi a quello che desideri e ami, o quando ne parli, dicendo magari:

“Amo quelle scarpe, sono stupende”, i tuoi pensieri sono positivi, e questi pensieri positivi ritorneranno a te sotto forma di cose amate, per esempio quelle scarpe bellissime. Quando pensi a quello che non vuoi e non ami, o quando ne parli, dicendo magari: “Ma guarda quanto costano quelle scarpe, è un furto!”, i tuoi pensieri sono negativi, e questi pensieri negativi ritorneranno a te sotto forma di altre cose che non ami, per esempio scarpe troppo costose.

La maggioranza della gente pensa e parla di ciò che non ama più di quanto non pensi o non parli di ciò che ama. Esprime più negatività che amore, e così facendo si priva involontariamente di tutte le cose belle della vita.

Una vita fantastica senza amore è impossibile. Chi conduce un’esistenza meravigliosa pensa a ciò che ama e ne parla più di quanto non pensi e non parli di ciò che non ama! E chi fatica ad andare avanti pensa e parla di ciò che non ama più di quanto non pensi e non parli di ciò che ama!

“Una singola parola ci libera da tutto il peso e il dolore della vita: quella parola è amore. ”

Sofocle (496-406 A.C.)

DRAMMATURGO GRECO

Parla di ciò che ami

Quando parli dei tuoi problemi economici, di relazione, di salute, o persino degli utili in ribasso della tua impresa, non stai parlando di quello che ami. Quando parli di un tragico fatto di cronaca, oppure di una persona o di una situazione che ti ha irritato o deluso, non stai parlando di quello che ami. Lamentarti della giornataccia che hai affrontato, di un ritardo a un appuntamento, di un ingorgo in cui sei rimasto

intrappolato, dell’autobus che hai perso significa parlare di ciò che non ami. Ogni giorno accadono molte piccole cose: ognuna di esse renderà più difficoltosa la tua vita se ti fai trascinare in discorsi che riguardano ciò che non ami.

Tieni a mente le buone notizie della tua giornata. Parla dell’appuntamento andato a buon fine. Del piacere di essere puntuale, di come sia bello godere di buona salute.

Parla dei guadagni che vuoi realizzare, delle situazioni e degli incontri proficui di oggi. Devi parlare di ciò che ami se vuoi attrarre ciò che ami.

Ripetendo a pappagallo le cose negative che ti accadono e lagnandoti di quelle che non ami, ti metti letteralmente in gabbia. Tutte le volte in cui parli di ciò che non ami, aggiungi un’altra sbarra alla gabbia in cui ti rinchiudi, allontanandoti da tutto ciò che c’è di buono intorno a te.

Le persone con una vita meravigliosa, al contrario, parlano più spesso di ciò che amano. Così facendo, godono di un accesso illimitato al meglio della vita, e sono libere come gli uccelli che volano nel cielo. Per vivere un’esistenza meravigliosa, spezza le sbarre della gabbia in cui sei imprigionato: da’ amore, parla solo di ciò che ami, e l’amore ti libererà!

“E voi conoscerete la verità e la verità vi farà liberi. ”

Gesù (5 A.C.-30 D.C. CIRCA)

FONDATORE DEL CRISTIANESIMO, IN GIOVANNI 8.32

Niente è impossibile per la forza dell’amore. Non importa chi sei o quale situazione ti troverai ad affrontare: la forza dell’amore ti renderà libero.

Conosco una donna che unicamente grazie all’amore ha spezzato le sbarre che la tenevano imprigionata. Dopo vent’anni di un matrimonio fatto di abusi, si era trovata a crescere da sola i suoi figli nella povertà. Malgrado le difficoltà estreme che dovette affrontare, questa donna non permise mai che il rancore, la rabbia o altri sentimenti negativi mettessero radici dentro di lei. Non parlò mai male del suo ex marito, formulò invece solo parole e pensieri positivi sul suo sogno di un nuovo marito, perfetto e bellissimo, e di visitare l’Europa. Sebbene non potesse permettersi di viaggiare, richiese il passaporto e comprò alcune piccole cose necessarie per il viaggio dei suoi sogni.

Ebbene: incontrò un uomo perfetto e bellissimo che diventò suo marito. E dopo il matrimonio, si trasferirono nella casa di lui, in Spagna, una villa affacciata sull’oceano, dove ora lei vive felice.

Questa donna si rifiutò di parlare di quello che non amava, scelse invece di dare amore, di pensare e di parlare di ciò che amava; così facendo si liberò dalla povertà e dalla sofferenza e ottenne una vita meravigliosa.

Puoi cambiare la tua vita, perché hai una capacità illimitata di pensare e di parlare di ciò che ami, e perciò hai una capacità illimitata di portare ogni bene nella tua vita!

E non è tutto. Ricorda che il potere che hai in te è molto più forte di questa capacità di formulare parole e pensieri positivi, perché la legge di attrazione risponde ai tuoi pensieri e alle tue emozioni. Se sentirai l’amore, riuscirai a canalizzare il suo potere!

 

“Pieno compimento della legge è l’amore”

San Paolo (5-67)

APOSTOLO CRISTIANO, IN LETTERA AI ROMANI 13,10

IL POTERE IN PILLOLE

  • L’amore non è debole, fragile o sommesso. L’amore è la forza positiva della vita!

L’amore è l’origine di ogni cosa positiva e buona.

  • Qualunque cosa tu voglia essere, fare o avere è originata dall’amore.
  • La forza positiva dell’amore può rendere buona qualunque cosa, accrescerla, e può cambiare gli aspetti negativi della tua vita.
  • Sta a te scegliere se amare e quindi canalizzare la forza positiva oppure no. Che te ne renda conto o meno, ogni giorno della tua vita, ogni istante della tua vita, tu fai questa scelta.
  • La legge di attrazione è la legge dell’amore, ed è la legge che agisce nella tua vita.
  • Quello che dai, per la legge di attrazione, è esattamente quello che di rimando attrarrai. Trasmetti positività e riceverai positività; trasmetti negatività e riceverai negatività.
  • La vita non ti accade semplicemente; tu ricevi quello che hai dato.
  • A prescindere dal fatto che le tue emozioni e i tuoi pensieri siano buoni o cattivi, tu li stai esprimendo, ed essi ritornano a te in modo preciso e naturale come un’eco che ripete le tue parole.
  • Le persone con una vita meravigliosa parlano più spesso di quello che amano piuttosto che di quello che non amano!
  • Tieni a mente le buone notizie della tua giornata. Devi parlare di ciò che ami per attrarre ciò che ami.
  • Hai una capacità illimitata di pensare a ciò che ami e di parlare di ciò che ami, e perciò hai una capacità illimitata di portare ogni bene nella tua vita!
  • Ama, perché amando ricorri al più grande potere dell’Universo.

 

 

IL POTERE DELLE EMOZIONI

 

“Sentire è il segreto.”

Neville Goddard (1905-1972)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Sei un essere sensibile

Dal momento in cui vieni al mondo non fai che provare sensazioni ed emozioni, è così per tutti. Quando dormi puoi smettere di pensare, ma non di sentire, perché altrimenti smetteresti di vivere. La tua natura è quella di un essere sensibile, quindi non è un caso che ogni fibra del tuo corpo sia creata per sentire la vita!

Possiedi il senso della vista, dell’udito, del gusto, dell’olfatto e del tatto per poter percepire ogni cosa. I sensi ti permettono di sentire ciò che vedi, odi, gusti, odori e tocchi. Tutto il tuo corpo è ricoperto da un sottile strato di pelle, che è un organo sensibile, così che tu possa sentire tutto.

Ciò che provi in ogni istante è più importante di qualunque altra cosa, perché è ciò che provi in quell’istante a dare forma alla tua vita.

Le tue emozioni sono il carburante

Senza le tue emozioni, i pensieri e le parole non hanno alcun potere. Nell’arco di una giornata ti attraversa la mente una miriade di pensieri che non portano a nulla perché non suscitano in te una forte emozione. Ciò che conta è ciò che senti!

Immagina che i pensieri e le parole siano un’astronave e le emozioni il carburante che le permette di andare nello spazio. Lo stesso vale per i pensieri e le parole: sono veicoli inerti senza le emozioni, che sono la loro forza propulsiva.

Se pensi: “Non sopporto il mio capo”, stai esprimendo un’emozione molto negativa e la stai trasmettendo. Come risultato, la relazione con il tuo capo continuerà a peggiorare.

Se invece pensi: “Lavoro con persone straordinarie”, stai esprimendo un’emozione positiva nei confronti dei colleghi, e la stai trasmettendo. Come risultato, la relazione con i tuoi compagni di lavoro continuerà a migliorare.

“Bisogna provare un’emozione che arricchisca di sentimento il pensiero perché esso si materializzi. ”

Charles Haanel (1866-1949)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

 

Emozioni positive e negative

Come ogni cosa nella vita, le emozioni possono essere positive o negative. Tutte le emozioni positive vengono dall’amore! Quelle negative dalla mancanza d’amore. Più ti senti bene, come quando scoppi di gioia, più trasmetti amore. E più amore dai, più ne ricevi.

Più stai male, come quando sei in preda alla disperazione, più sei negativo. E più negatività trasmetti, più ne ricevi in contraccambio. Stai così male quando provi emozioni negative perché esse non contengono amore, che è la forza positiva della vita!

Più stai bene, più la vita migliora.

Più stai male, più la vita peggiora… finché non cambi il tuo modo di sentire.

Quando ti senti bene, automaticamente anche i tuoi pensieri sono positivi. Non puoi sentirti bene e allo stesso tempo formulare pensieri negativi! Ugualmente, non puoi sentirti male e contemporaneamente formulare pensieri positivi.

Il tuo stato emotivo è un riflesso esatto, una indicazione precisissima di quello che trasmetti in un dato momento. Quando stai bene, non devi preoccuparti del resto, perché pensieri, parole e azioni saranno buoni. Hai la certezza di poter dare amore. E

tutto quell’amore ti ritornerà indietro!

Bene significa bene

Quasi tutti sanno che cosa significhi stare bene o stare davvero male. Spesso però le persone non si rendono conto di vivere la maggior parte del loro tempo portandosi dentro emozioni negative. Pensano che stare male significhi provare agonia, disperazione, rabbia, paura, ma non tengono conto che queste emozioni possono presentarsi con vari gradi di intensità, creando sempre e comunque malessere.

Se ti senti quasi sempre “abbastanza bene”, potresti pensare che vada bene così perché non stai davvero male. Se ti sei sentito malissimo e ora ti senti abbastanza bene, sicuramente ritieni che ora vada molto meglio di prima. Ma sentirsi quasi sempre “discretamente” in realtà è negativo, perché non è come stare bene. Stare bene significa stare bene! Essere felici, pieni di gioia, elettrizzati, entusiasti e appassionati: queste sono emozioni positive! Se stai “abbastanza bene” o vivi la solita routine oppure non provi alcuna emozione particolare, anche la tua vita sarà “abbastanza buona”, la solita routine o… niente di speciale! Non è una vita felice, questa. Provare emozioni positive significa sentirsi veramente bene. Ecco il segreto di una vita davvero meravigliosa!

“La misura dell’amore è amare senza misura ”

San Bernardo di Chiaravalle (1090-1153)

MONACO E MISTICO CRISTIANO

Quando ti senti felice, trasmetti gioia, vivi di rimando esperienze e situazioni gioiose, e incontri gente felice ovunque vai. Tutte le esperienze sono la risposta della legge di attrazione alla tua felicità, dall’ascoltare la tua canzone preferita alla radio al ricevere un aumento di stipendio. Quando ti senti nervoso, trasmetti irritazione, e vivi di rimando esperienze e situazioni irritanti, e incontri gente irritante ovunque vai.

Tutte queste esperienze sono la risposta della legge di attrazione al tuo nervosismo, dal piccolo fastidio di una puntura di zanzara a un guasto all’auto.

Ogni emozione positiva ti connette alla forza dell’amore, perché l’amore è ciò che la origina. L’entusiasmo, la gioia e la passione scaturiscono dall’amore e, sentendoli con continuità, avrai una vita fantastica, ricca di entusiasmo, felicità e passione.

Puoi sfruttare al massimo l’energia delle emozioni positive “alzandone il volume”.

Fatti pervadere dalla sua voce e rendila deliberatamente più intensa, in modo tale da sentirti il meglio possibile. Per amplificare l’entusiasmo, godi nell’essere entusiasta, celebra l’emozione che stai vivendo, assapora ogni sua sfumatura! Quando ti senti accendere dalla passione o dall’entusiasmo, godi di queste emozioni, celebrale e intensificale immergendoti in esse totalmente. Amplifica le tue emozioni positive, dai più amore, e ciò che riceverai in cambio sarà a dir poco straordinario.

Quando provi un’emozione positiva, qualunque essa sia, puoi amplificarla concentrandoti su ciò che ami. Prima di sedermi alla scrivania a scrivere questo libro, ogni giorno trascorrevo alcuni minuti, a volte anche di più, ad amplificare le mie emozioni positive. Per farlo, pensavo a tutte le cose che amo. Le elencavo mentalmente, l’una dopo l’altra, senza fermarmi: la famiglia, gli amici, la casa, i fiori in giardino, il tempo, i colori, le situazioni, i fatti, ciò che di bello mi era accaduto durante la settimana, il mese o l’anno. Continuavo finché mi sentivo davvero bene. A quel punto mi sedevo a scrivere. Come vedi, è semplicissimo amplificare le tue emozioni positive. Puoi farlo ovunque e in qualsiasi momento.

Le tue emozioni riflettono ciò che dai

Fin da ora puoi dire se nelle sfere più importanti della tua vita hai trasmesso più emozioni positive o negative. Il modo

in cui ti senti riguardo a ogni aspetto della tua esistenza – il rapporto con il denaro, la salute, il lavoro e le relazioni – è un riflesso preciso di ciò che trasmetti in quell’ambito.

Quando pensi ai soldi, le tue emozioni riflettono ciò che trasmetti riguardo al denaro. Se ti senti male quando pensi ai soldi, perché non ne hai abbastanza, necessariamente vivrai situazioni ed esperienze che confermano il fatto che non hai abbastanza denaro, perché quella è la sensazione negativa che stai trasmettendo.

Quando pensi al tuo lavoro, le tue emozioni ti dicono come vivi questo aspetto della tua vita. Se ne sei soddisfatto, necessariamente nel lavoro vivrai situazioni ed esperienze positive, perché quella è la sensazione positiva che tu stai trasmettendo.

Quando pensi alla tua famiglia, alla salute o a qualunque altra questione importante per te, le sensazioni che provi ti dicono cosa stai trasmettendo.

“Fa attenzione al tuo stato d’animo e alle tue emozioni, perché esiste uno strettissimo legame tra le tue emozioni e il tuo mondo visibile. ”

Neville Goddard (1905-1972)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

La vita non ti accade, la vita ti risponde.  La tua vita dipende da te! Ogni suo

ambito è originato da ciò che chiedi. Sei tu stesso l’artefice della tua esistenza. Sei tu l’autore della tua biografia. Sei il regista del tuo film. Tu decidi quale sarà la tua vita in base a ciò che trasmetti.

Le emozioni positive che puoi provare hanno infinite gradazioni, quindi non c’è limite alle vette che puoi raggiungere e al bene che puoi ricevere. Allo stesso modo, esistono anche molti livelli emozionali negativi in cui sprofondare; tuttavia, in questo caso, c’è un limite al di sotto del quale non puoi scendere se vuoi sopravvivere, e ciò ti obbligherà necessariamente a scegliere le emozioni positive.

Che le emozioni positive ti facciano stare bene e quelle negative davvero male non è né un caso né un colpo di fortuna. L’amore è il potere supremo che governa la vita e ti chiama, ti attrae attraverso le tue emozioni positive, così che tu possa vivere la vita che meriti. L’amore ti chiama anche attraverso le emozioni negative, che ti permettono di capire che non sei connesso con la forza positiva della vita!

Tutto dipende dalle tue emozioni

Nella vita tutto dipende da come ti senti. Ogni tua decisione dipende da come ti senti. Le emozioni che provi sono l’unica forza motrice della tua intera esistenza!

Qualunque cosa tu desideri, la vuoi perché la ami e perché ti fa stare bene.

Ugualmente, quello che non desideri non lo vuoi perché ti fa stare male.

Desideri essere in salute perché ti dà gioia sentirti in forma e ti deprime essere malato. Desideri il denaro perché ti fa stare bene comprare e dedicarti alle cose che ami, ma quando non puoi farlo stai male. Desideri relazioni felici perché ti fanno stare bene, invece quelle difficili ti fanno stare male. Desideri la felicità perché è bello sentirsi felici, invece essere infelici non lo è.

Desideri alcune cose in particolare perché ti trasmettono emozioni positive! E in che modo puoi ricevere le cose buone che vuoi? Grazie alle emozioni positive! I soldi ti vogliono. La salute ti vuole. La felicità ti vuole. Tutte le cose che ami ti vogliono!

Muoiono dalla voglia di far parte della tua vita, ma perché ciò accada tu devi esprimere emozioni positive. Non è necessario combattere per cambiare la tua vita; devi solo trasmettere amore attraverso le emozioni positive, e ciò che desideri si materializzerà.

Le tue emozioni positive canalizzano la forza dell’amore, il potere che ti porta tutto ciò che di buono esiste nella vita. Le tue emozioni positive ti indicano la via per realizzare i tuoi desideri, ti dicono che quando ti sentirai bene, allora la tua vita sarà bella! Ma per prima cosa, devi esprimerle, queste emozioni positive!

Se vivi ripetendoti: “Sarò felice quando avrò una casa nuova”, “Sarò felice quando avrò un lavoro o otterrò una promozione”, “Sarò felice quando i bambini saranno cresciuti”, “Sarò felice quando avremo più soldi”, “Sarò felice quando potrò viaggiare” o “Sarò felice quando la mia attività sfonderà”, allora non otterrai mai niente di tutto ciò perché i tuoi pensieri stanno creando un ostacolo al modo in cui opera l’amore. Si stanno opponendo alla legge di attrazione.

Innanzitutto devi sentirti felice e dare felicità, per ottenere  felicità! Non potrebbe essere altrimenti, perché qualsiasi cosa tu desideri ottenere nella vita, prima devi darla!  Sei padrone delle tue emozioni, hai pieno controllo sul tuo amore e la forza di quest’ultimo ti restituirà quello che dai.

IL POTERE IN PILLOLE

  • Ciò che provi in ogni istante è più importante di qualunque altra cosa, perché èproprio il tuo modo di sentire di quell’istante a dare forma alla tua vita.
  • Senza le tue emozioni, i pensieri e le parole non hanno alcun potere. Ciò che contaè ciò che senti!
  • Tutte le emozioni positive vengono dall’amore! Quelle negative dalla mancanzad’amore.
  • Ogni emozione positiva ti connette con la forza dell’amore, perché l’amore è ciò chela origina.
  • Amplifica le tue emozioni positive pensando a tutte le cose che ami. Elencalementalmente, l’una dopo l’altra senza fermarti. Continua la lista finché ti sentidavvero bene.
  • Il modo in cui ti senti riguardo a ogni aspetto della tua esistenza – il tuo rapportocon il denaro, la salute, il lavoro e le relazioni -è un riflesso preciso di ciò che haitrasmesso in quel settore.
  • La vita non ti accade; la vita ti risponde. La tua vita dipende da te! Ogni suoambito è originato da ciò che chiedi. E tu decidi quale sarà la tua vita in base a ciòche trasmetti.
  • Le emozioni positive che puoi provare hanno infinite gradazioni, quindi non c’èlimite alle vette che puoi raggiungere e al bene che puoi ricevere.
  • Tutte le cose che ami ti vogliono! I soldi ti vogliono. La salute ti vuole. La felicità tivuole.
  • Non è necessario combattere per cambiare la tua vita; devi solo trasmettere amoreattraverso le emozioni positive, e ciò che desideri si materializzerà.
  • Per prima cosa, devi esprimere emozioni positive! Innanzitutto devi essere felice edare felicità, per ottenere felicità! Non potrebbe essere altrimenti, perché qualsiasicosa desideri ottenere nella vita, prima devi darla!

 

SENTIRE LE FREQUENZE

 

Se puoi sentirlo, puoi riceverlo

Tutto nell’Universo si comporta come un magnete e tutto vibra a una certa frequenza. Lo stesso vale per le tue emozioni e i tuoi pensieri. Se ti senti bene, sei sintonizzato su una frequenza positiva d’amore. Se ti senti male, su una frequenza negativa. L’emozione che provi, sia essa buona o cattiva, determina la frequenza a cui vibri, così, proprio come un magnete, tu attiri le persone, gli eventi e le situazioni che vibrano su quella stessa frequenza!

Se ti senti entusiasta, la frequenza del tuo entusiasmo attrarrà persone, situazioni ed eventi colmi di entusiasmo. Se ti senti impaurito, la frequenza della tua paura attrarrà verso di te persone, situazioni ed eventi pieni di paura. Non puoi avere dubbi sulla frequenza a cui vibri, perché coincide sempre esattamente con l’emozione che stai provando! Puoi cambiare la tua frequenza in qualsiasi momento modificando il tuo stato d’animo, e, vibrando diversamente, ogni cosa attorno a te cambierà.

Vedrai che, qualunque situazione della tua vita tu prenda in considerazione, ogni esito è possibile proprio perché al riguardo puoi provare ogni emozione possibile!

Una relazione può vibrare su una frequenza caratterizzata da felicità, allegria, entusiasmo, soddisfazione e suscitare di conseguenza ulteriori sentimenti positivi. O

viceversa, su una frequenza caratterizzata da noia, frustrazione, risentimento, depressione suscitando ulteriori emozioni negative. La relazione può prendere qualunque strada! L’esito dipende proprio da come ti poni nei suoi confronti.

Qualunque emozione esprimi sulla relazione coincide con ciò che riceverai da essa.

Se l’emozione dominante è la gioia, e doni amore, allora riceverai necessariamente amore e gioia dalla relazione, perché è quella la frequenza a cui vibri.

“Cambiare emozione equivale a cambiare il destino. ”

Neville Goddard (1905-1972)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Scorri la lista delle frequenze dei sentimenti, ti accorgerai che, indipendentemente dalla sfera della vita che intenderai prendere in considerazione, esse sono molte e molto diverse. E che il modo in cui ti senti riguardo a ciascuna di queste sfere determina il modo in cui andranno le cose!

In rapporto al denaro puoi sentirti entusiasta, felice, contento, speranzoso, preoccupato, timoroso o depresso.

Riguardo alla salute puoi sentirti fiducioso, entusiasta, fortunato, scoraggiato o

ansioso. Le emozioni vibrano a diverse frequenze, e, a seconda della frequenza su cui sei sintonizzato tu, sentirai un’emozione piuttosto che un’altra.

Magari desideri viaggiare, e sei deluso perché non hai il denaro per farlo: allora la tua emozione al riguardo è la delusione. Se ti senti così significa che vibri alla frequenza della delusione, perciò, finché non cambierai il tuo modo di sentire, continuerai a vivere situazioni che ti impediranno di viaggiare. La forza dell’amore modificherà ogni circostanza per permetterti di realizzare il tuo desiderio, ma perché ciò accada devi vibrare a una frequenza positiva.

Modificando il modo in cui ti senti rispetto a una situazione, esprimi un’emozione diversa, vibri a una frequenza diversa, e la situazione cambia necessariamente  per rispecchiare la tua nuova frequenza. Se ti capita una cosa negativa, puoi cambiarla.

Non è mai troppo tardi per farlo, perché puoi sempre modificare il tuo modo di sentire. Per ottenere ciò che vuoi, per cambiare qualcosa in ciò che vorresti, indipendentemente da quello che è, devi solo cambiare le tue emozioni!

“Se vuoi scoprire i segreti dell’Universo, pensa in termini di energia, frequenza e vibrazione ”

Nikola tesla (1956-1943)

INVENTORE DELLA RADIO E DELLA CORRENTE ALTERNATA

Disinserisci il pilota automatico delle emozioni

Molte persone non conoscono il potere delle emozioni, quindi le emozioni sono la risposta o la reazione a quanto accade loro. Invece di guidarle consapevolmente, hanno inserito il pilota automatico. Quando accade qualcosa di bello, stanno bene.

Quando questo qualcosa è brutto, stanno male. Non si rendono conto che proprio le emozioni sono l ‘origine  di quanto accade loro. Reagendo con emozioni negative a una determinata circostanza, trasmettono ulteriori emozioni negative, e quindi ricevono ancora più negatività. Restano intrappolati in un circolo vizioso provocato dalle loro stesse emozioni. La loro vita gira in tondo senza approdare a nulla, come un criceto sulla ruota, perché ignorano che per cambiare la propria esistenza devono cambiare la frequenza delle proprie emozioni!

“Non è tanto ciò che ti accade, ma come reagisci a ciò che ti accade quello che conta. ”

Epitteto (55-135)

FILOSOFO GRECO

Se non hai abbastanza soldi, di certo non hai emozioni positive al riguardo, ma la tua situazione economica non cambierà mai fintanto che continui a sentirti a disagio.

Se esprimi emozioni negative sui soldi, vibrerai a una frequenza negativa e vivrai di rimando situazioni negative in cui ti verrà ulteriormente sottratto denaro, per esempio riceverai bollette esorbitanti o ti si guasterà la macchina. Quando, di fronte a una bolletta molto alta, reagisci in modo negativo, trasmetti ulteriore negatività in rapporto al denaro, che ti porterà inevitabilmente a vivere situazioni ancora più negative che prosciugheranno le tue finanze.

Ogni istante ti offre l’opportunità di cambiare la tua vita, perché in ogni istante puoi cambiare il tuo modo di sentire. Non importa come stavi prima e non importa quali errori pensi di aver commesso. Quando cambi il tuo modo di sentire, vibri a una frequenza diversa, e la legge di attrazione risponde immediatamente! Quando cambi le tue emozioni, il passato è alle spalle! Quando cambi le tue emozioni, la tua vita cambia.

“Non sprecare neppure un istante nel rimpianto perché pensare intensamente agli errori del passato significa avvelenare nuovamente te stesso. ”

Neville Goddard (1905-1972)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

La forza dell’amore non ammette scuse

Se la tua esistenza non trabocca delle cose che ami, non significa che non sei una brava persona, che sei incapace di amare. Il nostro scopo nella vita è quello di vincere la negatività scegliendo l’amore. Il problema sta nel fatto che la maggior parte di noi ama e smette di amare centinaia di volte al giorno. Non esprimiamo amore abbastanza a lungo da permettere alla forza dell’amore di portare nella nostra vita il benessere. Riflettici: un istante dai amore con un caldo abbraccio a una persona cara, poi già in quello successivo non lo dai più, magari perché sei irritato per aver perso le chiavi o per il traffico congestionato o perché non trovi parcheggio. Dai amore quando ridi con un collega, ma poi smetti, deluso che nel locale in cui pranzi abbiano finito il tuo piatto preferito. Dai amore quando attendi impaziente l’arrivo del weekend, ma poi smetti non appena ricevi le bollette. E così via, tutto il giorno: dai amore e smetti di dare amore, dai amore e smetti di dare amore, dai amore e smetti di dare amore, da un momento all’altro.

O dai amore, e ne canalizzi così la forza, o no. Non puoi farlo accampando scuse sul perché non ami. Le scuse e le giustificazioni aggiungono solo ulteriore negatività alla tua vita. Quando cerchi scuse per il tuo rifiuto d’amare, avverti nuovamente la negatività e ne trasmetti ancora di più!

“Restare aggrappato alla rabbia è come tenere in pugno un tizzone ardente per lanciarlo contro qualcun altro: chi si brucia sei tu. ”

Gautama Buddha (563-483 a.C.)

FONDATORE DEL BUDDHISMO

Se sei irritato per un malinteso sorto durante un incontro, e dai la colpa all’altra persona, stai usando il biasimo come

scusa per non amare. Ma la legge di attrazione raccoglie solo ciò che tu dai, perciò se tu dai biasimo, sarai costretto a vivere di rimando circostanze in cui verrai biasimato. Non accadrà necessariamente per mezzo di chi hai biasimato, ma di sicuro vivrai un’esperienza del genere. Non esistono scuse con la legge dell’amore. Tu ottieni ciò che dai, punto e basta.

Anche le piccole cose contano

Biasimare, criticare, trovare difetti e lamentarsi sono tutte manifestazioni di negatività. Tutte portano con sé una grande conflittualità. Ogni volta che ti lamenti e critichi qualcosa, tu trasmetti negatività. Lamentarsi del tempo, del traffico, del governo, del partner, dei figli, dei genitori, delle lunghe code, di come va l’economia, del cibo, del proprio corpo, del proprio lavoro, dei clienti, degli affari, dei prezzi, del rumore o del servizio sembra cosa da nulla, ma porta con sé una mole enorme di negatività.

Elimina dal tuo vocabolario parole come terribile, orribile, disgustoso e brutto perché, quando pronunci queste parole esse portano con sé emozioni forti.

Ritorneranno a te dopo che le avrai pronunciate, il che significa che tu le trasformerai in etichette che appiccichi alla tua vita! Non sarebbe molto meglio usare parole come fantastico, stupendo, favoloso, splendido  e meraviglioso?

Puoi ottenere tutto quello che ami o desideri, ma devi essere in armonia con l’amore, ciò significa che non hai scuse per non amare. Le scuse e le giustificazioni ti impediscono di avere ciò che desideri. Ti impediscono di avere una vita fantastica.

“Tutto ciò che immettiamo nella vita degli altri torna indietro nella nostra. ”

Edwin Markham (1852-1940)

POETA

Non stabilisci un nesso quando ti lamenti con un negoziante e poche ore dopo ti telefona il vicino lamentandosi del tuo cane che continua ad abbaiare. O quando passi la pausa pranzo con un amico a sparlare di un conoscente comune e al tuo rientro in ufficio scoprì che ci sono grossi problemi con il tuo cliente più importante. O, ancora, quando a cena parli di qualche fatto di cronaca terribile e poi non riesci a dormire per il mal di stomaco.

Non stabilisci un nesso quando ti fermi ad aiutare qualcuno per strada e dieci minuti dopo trovi il parcheggio proprio davanti al supermercato. O quando sei felice di aiutare tuo figlio a fare i compiti e il giorno dopo ricevi la comunicazione che il rimborso delle tasse sarà più alto di quanto credevi. O, ancora, quando aiuti un amico e la stessa settimana il tuo capo ti regala due biglietti omaggio per la partita. In ogni situazione e in ogni momento della tua vita tu ricevi ciò che hai dato, che tu ne colga il nesso o no.

“Niente viene da fuori. Tutto viene da dentro. ”

Neville Goddard (1905-1972.)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

L’ago della bilancia

Se le emozioni e i pensieri che senti sono per più del cinquanta per cento positivi, sei arrivato a un punto di svolta della tua vita. Anche se solo il cinquanta per cento delle emozioni e dei pensieri che esprimi sono positivi, infatti, stai facendo pendere l’ago della bilancia verso la positività! Ed eccone la ragione.

Quando dai amore, non solo l’amore ritorna a te sotto forma di situazioni che amerai, ma nel tornare a te porta ancora più amore e positività nella tua vita! La nuova positività, a sua volta, attrae altre cose buone, aggiungendo ancora più amore e positività alla tua vita e così via. Tutto è magnetico, e quando ti arriva qualcosa di buono, esso attrae come un magnete altre cose buone.

Ti sarà senz’altro capitato di vivere uno di quei momenti in cui ti accadeva una cosa bella dopo l’altra, e questa catena meravigliosa sembrava semplicemente inarrestabile. Allora dicevi che stavi attraversando “un periodo fortunato” o che “tutto andava a gonfie vele”. La sola ragione per cui hai vissuto quei periodi era perché avevi trasmesso più amore che negatività, e l’amore, tornando a te, aggiungeva ancora più amore alla tua vita, il che, di conseguenza, attraeva ancora più cose buone.

Avrai vissuto certamente anche la situazione opposta: qualcosa è andato storto e subito dopo altre cose hanno iniziato ad andare per il verso sbagliato. Hai vissuto quei periodi perché hai trasmesso più negatività che amore, e la negatività, tornando a te, aggiungeva ancora più negatività alla tua vita, che perciò attraeva a sua volta cose ancora più negative. Probabilmente hai etichettato questi periodi come “sfortunati”, ma la fortuna non c’entrava proprio nulla. La legge di attrazione operava con esattezza nella tua vita, e quei tempi, felici o difficili, erano semplicemente il riflesso della percentuale di amore e di negatività che trasmettevi. La sola ragione per cui “il periodo fortunato” o “sfortunato” è finito è che, a un certo punto, le tue emozioni hanno fatto pendere l’ago della bilancia dall’altra parte.

“È in questo modo che potresti condurre una vita fortunata ed essere sempre al riparo da ogni male; è in questo modo che potresti diventare una forza positiva per mezzo della quale attrarre l’abbondanza e l’armonia”

Charles Haanel (1866-1949)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Per cambiare la tua vita, devi semplicemente far pendere l’ago della bilancia verso l’amore, manifestando amore nel cinquantuno per cento delle tue emozioni e dei tuoi pensieri. Una volta raggiunto quel punto di svolta in cui l’amore pesa più della negatività, l’amore che ti verrà restituito ne risulterà moltiplicato per il principio della legge di attrazione. All’improvviso sperimenterai un continuo incremento delle cose positive! Invece di ricevere una cosa negativa dopo l’altra, in ogni ambito della vita inizierai a ricevere soprattutto cose positive, via via più frequenti. Così dovrebbe essere la tua vita.

Al mattino, quando ti svegli, ti trovi a decidere da che parte vuoi far pendere l’ago della bilancia. Se sceglierai in un modo vivrai una bella giornata, se sceglierai nell’altro ne vivrai una piena di problemi. Sei tu a stabilire come sarà la tua giornata, e lo fai grazie alle tue emozioni! Se quello che trasmetti è il modo in cui ti senti, stanne certo, ciò è esattamente quanto riceverai nel corso della tua giornata, ti avvolgerà come un’aura ovunque tu andrai.

Se quando ti svegli ti senti bene e riesci a mantenere questo stato, la tua giornata sarà grandiosa! Ma se ti svegli di pessimo umore, e non fai nulla per cambiare le tue emozioni, la tua giornata non sarà affatto grandiosa!

Un giorno di emozioni positive non cambia solo quelle ventiquattr’ore, cambia il tuo domani e la tua vita! Se mantieni uno stato d’animo positivo e vai a letto contento, inizierai la giornata successiva con uno slancio di gioia. E se continui a sentirti bene, per la legge di attrazione, le tue emozioni positive si moltiplicheranno e così, giorno dopo giorno, il processo si ripeterà e la tua vita sarà sempre migliore.

“Vivi oggi. Non ieri. Non domani. Solo oggi. Abita nei tuoi momenti. Non darli in affitto al domani.”

Jerry Spinelli (n. 1941)

SCRITTORE DI LIBRI PER L’INFANZIA

Molti di noi non vivono il presente. Sono completamente presi dal futuro, eppure è il modo in cui viviamo l’oggi a dare forma al nostro domani. Ciò che conta è quello che provi adesso,  perché solo questo determina il tuo futuro. Ogni giorno è un’opportunità per una nuova vita, perché ogni giorno tu decidi da che parte fare pendere l’ago della bilancia. Attraverso il tuo stato d’animo, ogni giorno hai la possibilità di cambiare il tuo futuro. Quando farai pendere l’ago della bilancia verso la positività, stenterai a credere quanto velocemente la forza dell’amore cambierà la tua vita.

IL POTERE IN PILLOLE

  • Tutto nell’Universo si comporta come un magnete e tutto vibra a una certafrequenza. Anche le tue emozioni e i tuoi pensieri possiedono una frequenza.
  • L’emozione che provi, sia essa buona o cattiva, determinala frequenza a cui vibri, così, proprio come un magnete, tu attiri le persone, gli eventie le situazioni che vibrano su quella stessa frequenza!
  • Puoi cambiare la tua frequenza in qualsiasi momento modificando il tuo statod’animo, e, vibrando diversamente, ogni cosa attorno a te cambierà.
  • Se ti capita una cosa negativa, puoi cambiarla. Non è mai troppo tardi per farlo,perché puoi sempre cambiare il tuo modo di sentire.
  • Molte persone hanno inserito il pilota automatico delle loro emozioni; le loroemozioni sono la risposta o la reazione a quanto accade loro. Tuttavia, non sirendono conto che le emozioni sono l’origine di quanto accade loro.
  • Per cambiare qualsiasi situazione – che si tratti di questioni di denaro, salute, relazioni o altro – tutto ciò che devi fare è cambiare il tuo modo di sentire.
  • Biasimare, criticare, trovare difetti e lamentarsi sono tutte manifestazioni dellanegatività. Tutte portano con sé una grande conflittualità.
  • Elimina dal tuo vocabolario parole come terribile, orribile, disgustoso e brutto. Usapiuttosto parole come fantastico, stupendo, favoloso, splendido e meraviglioso.
  • Anche se solo il cinquantuno per cento delle emozioni e dei pensieri che esprimisono positivi, stai facendo pendere l’ago della bilancia verso la positività!
  • Ogni giorno è un’opportunità per una nuova vita, perché ogni giorno tu decidi dache parte fare pendere l’ago della bilancia. E attraverso il tuo stato d’animo, ognigiorno hai la possibilità di cambiare il futuro.

 

IL POTERE E LA CREAZIONE

 

“Ogni momento della tua vita è infinitamente creativo e l’Universo è infinitamente generoso. Devi solo formulare una richiesta chiara, e tutto quello che il tuo cuore desidera necessariamente arriverà a te. ”

Shakti Gawain (n. 1948)

SCRITTRICE

Nei prossimi capitoli imparerai com’è facile canalizzare la forza dell’amore per ottenere tutto quello che vuoi: soldi, salute, carriera, successo negli affari e relazioni soddisfacenti. Grazie a questa conoscenza, sarai in grado di cambiare la tua vita come desideri.

Per ottenere quello che vuoi, segui i semplici passi del Processo Creativo. Che il tuo obiettivo sia ottenere ciò che vuoi o cambiare ciò che non ti piace della tua vita, il processo è sempre lo stesso.

Il Processo Creativo

Immagina. Senti. Ricevi.

  1. IMMAGINA

Usa la tua mente per focalizzarti su quello che desideri e per immaginarlo.

Immagina di stare con l’oggetto del tuo desiderio. Immagina di fare delle cose con lui. Immagina di possederlo già.

  1. SENTI

Mentre immagini l’oggetto dei tuoi desideri, devi sentire  amore nei suoi confronti.

Devi immaginare e sentire di stare con lui. Devi immaginare e sentire di fare delle cose con lui. Devi immaginare e sentire di possederlo già.

La tua immaginazione ti connette con ciò che vuoi. Il tuo desiderio e il tuo amore creano il magnetismo, la forza magnetica che attrae l’oggetto del tuo desiderio.

Questa è la tua parte nel Processo Creativo.

  1. RICEVI

La forza dell’amore opererà attraverso le forze naturali visibili e invisibili per realizzare i tuoi desideri. Userà situazioni, avvenimenti e persone per darti ciò che ami.

Qualunque cosa desideri devi volerla con tutto il cuore. Il desiderio è amore, e finché non sarai arso dal desiderio, non avrai il potere sufficiente per canalizzare la forza dell’amore. Devi desiderare davvero ciò che vuoi, come l’atleta desidera praticare il proprio sport, il ballerino danzare e il pittore dipingere. Devi desiderare ciò che vuoi con tutto il cuore, perché il desiderio è un sentimento d’amore, e tu devi dare amore per ricevere ciò che ami!

Indipendentemente da chi vuoi essere, o da ciò che vuoi fare o avere, il Processo Creativo è sempre lo stesso: da’ amore per ricevere amore. Immagina. Senti. Ricevi.

Quando ti trovi nel Processo Creativo, immaginati e sentiti come se avessi già ciò che vuoi, e mantieni quello stato d’animo. Perché? Perché la legge di attrazione riproduce ciò che trasmetti, e quindi devi immaginare e sentire di avere già ottenuto ciò che vuoi!

Se vuoi dimagrire, trasmetti amore immaginando e sentendo di avere già il corpo che vuoi, invece di immaginare e sentire in ogni momento che sei sovrappeso. Se vuoi viaggiare, trasmetti amore immaginandoti e sentendoti già in viaggio, invece di pensare ogni giorno che non hai abbastanza soldi per farlo. Se vuoi migliorare in uno sport, nella recitazione, nel canto, nella musica, nel tuo hobby o nel tuo lavoro, allora ama ciò che desideri immaginando e sentendo che sei già esattamente come vuoi. Se vuoi un matrimonio più felice o un rapporto migliore con una persona a te cara, trasmetti amore immaginando e sentendo che quella relazione è già come tu la vuoi.

“Fede è credere ciò che ancora non vedi e il suo premio è vedere ciò che ora credi. ”

Sant’Agostino (354-430)

TEOLOGO E VESCOVO

Quando inizi a lavorare con il Processo Creativo, potresti cominciare attraendo qualcosa di inconsueto. Così facendo, quando riceverai proprio quello che hai desiderato, non avrai più dubbi sul tuo potere.

Una giovane donna per prima cosa scelse di attrarre un fiore particolare, una calla bianca. Immaginò di tenere la calla in mano, di sentirne il profumo, e provò l’emozione di averla. Due settimane dopo andò a cena a casa di amici, ed ecco che al centro della tavola c’era un mazzo di calle bianche, proprio quei fiori e proprio del colore che aveva immaginato. Appena li vide si emozionò, ma non raccontò nulla all’amica. A fine serata, quando era sul punto di andarsene, la figlia dell’amica prese spontaneamente una calla dal vaso e gliela mise in mano!

“L’immaginazione è l’inizio della creazione. Immagini ciò che desideri, vuoi ciò che immagini, crei ciò che vuoi avere.”

George Bernard Shaw (1856-1950)

DRAMMATURGO PREMIO NOBEL

Dare – Ricevere

Ricorda che la legge di attrazione afferma: ciò che dai ricevi. Pensare perciò alla legge di attrazione come a uno specchio, un’eco, un boomerang o una fotocopiatrice ti aiuterà a fare chiarezza su ciò che dovresti cercare di immaginare e sentire. La legge di attrazione funziona come uno specchio perché riflette esattamente ciò che ha di fronte. È come un’eco, perché ripete esattamente le tue parole. È come un boomerang, perché ciò che ti ritorna è proprio quello che hai lanciato. È come una fotocopiatrice, perché riproduce una copia esatta di quello che le dai.

Alcuni anni fa ero a Parigi per lavoro e stavo camminando per strada, quando una donna mi passò accanto trafelata: indossava la gonna più bella che avessi mai visto, con un motivo molto lavorato, secondo la moda parigina. La mia reazione fu d’amore:

“Che gonna magnifica!”.

Diverse settimane dopo, a Melbourne, ero in macchina per andare al lavoro, di ottimo umore, quando fui costretta a fermarmi perché un’auto stava facendo un’inversione a un incrocio. Mentre aspettavo, nella vetrina di un negozio proprio lì accanto vidi la stessa gonna indossata dalla signora francese. Non riuscivo a credere ai miei occhi. Arrivata in ufficio, chiamai il negozio e la commessa mi disse che le avevano consegnato una sola gonna di quel modello, quella in vetrina. Naturalmente era della mia taglia. Quando andai al negozio, la trovai scontata del cinquanta per cento; la commessa mi raccontò che non avevano ordinato loro quella gonna, era comparsa nell’ordine per puro caso!

L’unica cosa che avevo fatto per portare quella gonna nella mia vita era stata amarla, e da Parigi a una strada periferica dell’Australia, attraverso una serie di circostanze e fatti imprevedibili, la stessa, identica gonna mi era stata consegnata.

Questo è il potere magnetico dell’amore! Questa è la legge di attrazione all’opera!

Immaginazione

“Questo mondo non è che una tela per le nostre fantasie. ”

Henry David Thoreau (1817-1862)

SCRITTORE TRASCENDENTALISTA

Quando immagini qualcosa di positivo che vuoi e ami, stai canalizzando la forza dell’amore. Quando immagini qualcosa di positivo, qualcosa di buono, per questa cosa stai provando amore, stai dando amore e amore riceverai. Se puoi immaginare e sentire qualcosa, puoi anche riceverlo. Ma ciò che immagini deve nascere dall’amore!

Quello che immagini non deve danneggiare gli altri. Immaginare qualcosa che ferisca qualcun altro è frutto non dell’amore ma della mancanza d’amore. E stai certo che la negatività, anche se solo immaginata, tornerà indietro con pari intensità a chi l’ha espressa! Quello che tu dai tu ricevi.

Ma voglio darti una notizia fantastica sulla forza dell’amore e della tua immaginazione. Persino la cosa che ti sembra più difficile da ottenere è niente rispetto a quello che la forza dell’amore può farti avere. L’amore non ha limiti! Se

desideri essere pieno di vitalità, felice ed entusiasta, la forza dell’amore può darti salute e felicità a livelli molto superiori di quelli che hai sperimentato finora. Ti dico questo perché tu possa liberare l’immaginazione, smettendo così di porre limiti alla tua vita. Spingi la tua immaginazione all’estremo, immagina il massimo che potresti ottenere realizzando i tuoi desideri.

L’amore è l’unico aspetto che differenzia chi va avanti con fatica da chi ha una vita favolosa. Questi ultimi immaginano ciò che vogliono e amano, e sentono più dei primi l’amore per ciò che immaginano! Chi, invece, nella vita arranca sta involontariamente usando la sua immaginazione per creare ciò che non ama e non vuole, e di conseguenza sente la negatività di ciò che immagina. È un meccanismo tanto semplice, eppure crea enormi differenze nella vita delle persone. Ovunque tu rivolga lo sguardo potrai notarlo.

“Il segreto di chi padroneggia la propria mente sta tutto nella capacità di usare l’immaginazione. ”

Christian D. Larson (1872-1062)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

La storia ha dimostrato che coloro che osano immaginare l’impossibile sono proprio quelli che riescono a oltrepassare i limiti umani. In ogni ambito – si tratti di scienza, medicina, sport, arte o tecnologia – il nome delle persone che hanno immaginato l’impossibile è inciso nella storia. Superando i limiti dell’immaginazione, hanno cambiato il mondo.

La tua vita è esattamente come l’hai immaginata, lutto quello che hai o non hai, ogni situazione e ogni circostanza è come tu l’avevi immaginata. Il problema è che molte persone immaginano il peggio! Usano continuamente lo strumento più potente che posseggono contro se stesse. Invece di immaginare il meglio, vivono nella paura credendo che tutto andrà nel peggiore dei modi. E finché continueranno ad assumere questo atteggiamento, tutto andrà male. Ciò che dai ricevi. Senti e immagina per te il meglio del meglio, che comunque per la forza dell’amore sarà sempre una

“bazzecola” da realizzare!

Quando mi stabilii in America con la mia famiglia, portai anche il nostro cane, Cabbie, che ai tempi aveva quindici anni. Una notte, Cabbie riuscì a scappare aprendosi un piccolo varco nel recinto. Casa nostra si trovava ai piedi di alcune montagne, circostanza tutt’altro che ideale per una ricerca notturna. Battemmo al buio tutte le strade e i sentieri di montagna lì intorno, senza riuscire a trovarlo.

A quel punto, sentii che l’angoscia si stava impadronendo di mia figlia e di me.

Capii che dovevamo sospendere le ricerche e cambiare immediatamente il nostro stato d’animo. Le emozioni negative ci avvertivano che stavamo pensando al peggio: dovevamo subito sostituirle con immagini mentali positive. L’esito della vicenda era ancora incerto, perciò stava a noi scegliere il finale della storia. Potevamo riavere Cabbie a casa sano e salvo, solo immaginando e sentendo che così sarebbe accaduto.

Ritornammo a casa e fingemmo che il nostro cane fosse con noi. Mettemmo il cibo nella sua ciotola come se dovesse mangiare. Immaginammo di sentire il tintinnio del campanellino che portava al collo mentre attraversava il nostro corridoio. Gli parlavamo e lo chiamavamo a voce alta, come se fosse in casa. Mia figlia andò a dormire immaginando che il suo amico a quattro zampe fosse accucciato accanto al suo letto, come era solito fare.

Il mattino seguente di buon’ora trovammo un avviso appeso a un albero, proprio ai piedi della montagna, in cui si diceva che era stato ritrovato un cane di piccola taglia.

Era Cabbie. Proprio come avevamo immaginato, il nostro cane tornò a casa con noi sano e salvo.

Non importa quanto sia impegnativa la situazione in cui ti trovi, immagina l’esito migliore e sentilo! Così facendo, trasformerai le circostanze e di conseguenza la situazione in ciò che desideri!

Qualunque cosa tu possa immaginare esiste

 

“Creare è semplicemente realizzare la proiezione di ciò che già esiste. ”

Srimad Bhagavatam (IX SEC.)

ANTICO TESTO HINDU

Qualunque desiderio immagini esiste già! Non importa in cosa consista: se puoi immaginarlo, esiste già nella creazione.

Cinquemila anni fa, le Antiche Scritture riportavano che la creazione era completamente compiuta, e che qualsiasi cosa avesse potuto essere creata esisteva già. Oggi, migliaia di anni dopo, i fisici quantistici hanno confermato che ogni singola possibilità di esistenza è in atto ora.

 

“Così furono portati a compimento il Cielo e la Terra e tutte le loro schiere. ”

Genesi 2,I

Questa affermazione significa che tutto quello che puoi immaginare per te esiste già. È impossibile immaginare qualcosa che non esiste. La creazione è completa.

Ogni singola possibilità esiste. Perciò, quando immagini di battere un record mondiale o di viaggiare nell’Estremo Oriente o di godere di perfetta salute o di diventare genitore, la possibilità che tu faccia queste cose è già in atto ora! Se queste cose non esistessero, non saresti in grado di immaginarle! Per portare le cose che desideri e ami dal mondo invisibile a quello visibile, tutto ciò che devi fare è dargli amore attraverso l’immaginazione e le emozioni.

Immagina la vita che vuoi. Immagina tutto quello che vuoi. Usa l’immaginazione ogni giorno, e immagina come sarebbe la tua esistenza se le tue relazioni fossero meravigliose. Immagina come ti sentiresti se il lavoro improvvisamente decollasse.

Immagina come sarebbe la tua vita se avessi il denaro necessario per fare ciò che ami.

Immagina come ti sentiresti se scoppiassi di salute. Immagina come ti sentiresti se potessi fare quello che vuoi. Usa i tuoi sensi per immaginare. Se vuoi fare un viaggio in Estremo Oriente, immagina il profumo delle spezie, assapora gli spaghetti cinesi, ascolta la musica locale, tocca le pietre della Grande Muraglia e sentiti là!

Quando parli e quando pensi di’: ” Immagina se…”  e poi termina la frase come vuoi! Se stai parlando con un amico e lui si lamenta perché un suo collega ha ottenuto una promozione e lui no, aiutalo dicendogli: “Immagina se la ragione per cui non sei stato promosso è che ti verrà assegnato un posto ancora più importante, e con uno stipendio più alto!”. Poiché la verità è che esiste già la possibilità che il tuo amico

ottenga una posizione più importante e più remunerativa, se riuscirà a immaginarla e a sentirla, potrà ottenerla!

“Gli atomi e le particelle elementari non sono reali; essi formano un mondo di possibilità piuttosto che un mondo di cose o fatti. ”

Werner Hisemberg (1901-1976)

FISICO QUANTISTICO PREMIO NOBEL

Usa l’immaginazione per creare giochi che ti divertano e ti facciano sentire davvero bene. Quello che puoi immaginare ti sta aspettando, esiste già come possibilità, e il modo per renderlo reale a tutti gli effetti è canalizzare la forza dell’amore immaginando e sentendo ciò che ami.

Dopo la laurea, per molti mesi una ragazza cercò di trovare un impiego. L’ostacolo più grande era quello di immaginare di avere un lavoro quando in realtà era disoccupata! Scriveva quotidianamente sul suo diario di quanto fosse grata per l’impiego che stava per ottenere; tuttavia non arrivava nessuna proposta. Poi ebbe un’illuminazione: il suo continuare disperatamente a inviare curricula diceva forte e chiaro alla legge di attrazione che lei non aveva un’occupazione.

Ecco dunque cosa fece la giovane donna: decise di usare l’immaginazione e di vivere come se stesse già lavorando. Puntava la sveglia presto come se dovesse andare al lavoro. Invece di scrivere sul suo diario quanto fosse grata per l’impiego che stava per ottenere, scriveva di quanto fosse grata per il successo che aveva in ufficio e per i colleghi. Sceglieva i vestiti che avrebbe indossato l’indomani in ufficio. Aprì un conto per versare lo stipendio. Nel giro di due settimane, si sentiva come se davvero avesse un impiego. Poi, dal nulla, un amico le disse che si era liberato un posto. Lei fece il colloquio, ottenne il lavoro, e ricevette tutto quello che aveva scritto sul suo diario.

Sostieni il Processo Creativo

 

“Ogni volta che permetti a te stesso di pensare a ciò che ti suggeriscono altre persone, cose, condizioni o circostanze, non stai pensando a quello che vuoi tu. Non stai seguendo i tuoi desideri, ma desideri presi in prestito. Usa l’immaginazione per stabilire ciò che tu vuoi pensare o fare.”

Christian D. Larson (1874-1962)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Nel Processo Creativo, usa tutto ciò che può aiutarti a sentire di avere già ciò che vuoi. Circondati di vestiti, disegni, fotografie o qualunque altra cosa ti permetta di immaginare e sentire di avere ciò che vuoi.

Se vuoi degli abiti nuovi, assicurati di avere posto nel tuo guardaroba e libera delle grucce per appenderli. Se vuoi avere più soldi, controlla nel tuo portafoglio: c’è spazio per altre banconote o straripa di bigliettini inutili? Se vuoi il partner ideale, devi immaginare e “sentire” quella persona accanto a te ora. Dormi al centro del letto, o da una parte perché il tuo partner dorme nell’altra? Se fosse qui con te, useresti solo metà del guardaroba, perché i suoi vestiti starebbero nell’altra metà. Apparecchi la tavola per due persone o per una? Aggiungere un posto è una cosa facile da fare.

Impegnati a non contraddire il tuo desiderio nelle azioni quotidiane, anzi, usa l’immaginazione e gli innumerevoli aiuti che il mondo ti offre per sentirti come se avessi già ciò che vuoi. Si tratta di piccoli trucchi, ma incredibilmente potenti.

Una donna usò questo sistema per ricevere un cavallo. Da sempre ne voleva uno, ma non poteva permettersi di comprarlo. Desiderava un castrone Morgan, ma un cavallo simile costava migliaia di dollari. Allora cominciò a immaginare di vedere il cavallo dei suoi sogni ogni volta che guardava fuori dalla finestra della cucina. Usò la foto di un castrone Morgan come screensaver del suo computer portatile. Non appena ne aveva l’occasione, faceva schizzi del cavallo. Iniziò a informarsi sulle vendite di cavalli, anche se non poteva permetterselo. Portò i figli in un negozio specializzato per provare degli stivali da equitazione, esaminò le selle e comprò le uniche cose che poteva permettersi: una copertina, una cavezza e delle striglie. Mise poi tutto in bella mostra così da averlo sempre sotto gli occhi. Un po’ di tempo dopo, la donna andò a una fiera equina nella sua città, dove si sarebbe tenuta una lotteria. Il primo premio era un castrone Morgan, proprio il cavallo che aveva immaginato! Naturalmente vinse il primo premio e ricevette il suo cavallo!

Anche i sensi sono d’aiuto. Perciò usali per immaginare di sentire che hai già ciò che desideri. Ascoltalo, toccalo, sentine l’odore e il sapore, guardalo!

Un uomo usò tutti i sensi per ricevere numerose offerte di lavoro. Negli ultimi tre anni aveva fatto domanda per settantacinque posti di lavoro, ma non aveva ricevuto neppure un’offerta. Allora usò l’immaginazione e i cinque sensi per convincersi di avere l’impiego dei suoi sogni. Immaginò il suo nuovo ufficio nei più piccoli dettagli.

Toccava la tastiera virtuale del suo computer virtuale. Sentiva il profumo di limone della cera per mobili passata sulla sua nuova e immensa scrivania di mogano.

Immaginava i suoi colleghi, dava loro dei nomi, parlava con loro e partecipava alle riunioni. Sentiva addirittura il sapore dei tacos che mangiava durante la pausa pranzo.

Sette settimane dopo iniziò a ricevere delle richieste di colloquio. Poi venne richiamato per i secondi colloqui. Infine ricevette non una, ma due favolose offerte.

Accettò il lavoro dei suoi sogni!

Devi essere consapevole che quando hai portato a termine il Processo Creativo, la creazione è completa! Non sei più nella vecchia realtà in cui non avevi ciò che volevi.

Ti sei spostato in quella nuova dove, anche se non riesci ancora a vederlo, ciò che vuoi esiste già. E presto sarà tuo!

IL POTERE IN PILLOLE

  • Per canalizzare la forza dell’amore e ottenere ciò che vuoi o cambiare ciò che non tipiace della tua vita, il Processo Creativo è sempre lo stesso: Immagina. Senti. Ricevi.
  • La tua immaginazione ti connette con ciò che vuoi. Il tuo desiderio e il tuo amorecreano il magnetismo, la forza magnetica che attrae l’oggetto del tuo desiderio!
  • Mentre immagini l’oggetto dei tuoi desideri, devi sentire amore nei suoi confronti.
  • Devi desiderare ciò che vuoi con tutto il cuore, perché il desiderio è un sentimentod’amore, e tu devi dare amore per ricevere ciò che ami!
  • Quando immagini qualcosa di positivo che vuoi e ami, stai canalizzando la forzadell’amore. Spingi la tua immaginazione all’estremo, immagina il massimo chepotresti ottenere realizzando

i tuoi desideri.

  • Qualunque desiderio immagini esiste già! Non importa in cosa consista: se puoiimmaginarlo, esiste già nella creazione.
  • Quando parli e quando pensi di’: “Immagina se…” e poi termina la frase come vuoi!
  • Usa tutto ciò che può aiutarti a sentire di avere già ciò che vuoi. Circondati divestiti, disegni, fotografie o qualunque altra cosa ti permetta di immaginare e sentiredi avere ciò che vuoi.
  • Anche i sensi sono d’aiuto. Perciò usali per immaginare di sentire che hai già ciòche desideri. Ascoltalo, toccalo, sentine l’odore

e il sapore, guardalo!

  • Quando hai portato a termine il Processo Creativo, ti sei spostato in una nuovarealtà dove, anche se non riesci ancora a vederlo, ciò che vuoi esiste già. E prestosarà tuo!

 

SENTIRE E CREARE

 

“Tutte le volte che le tue emozioni sono in conflitto con i tuoi desideri, sono le emozioni a prevalere. ”

Neville Goddard (1905-1972)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Il campo magnetico delle emozioni

Voglio che tu capisca quello che ti accade quando trasmetti amore attraverso le emozioni positive, perché è davvero qualcosa di straordinario. Le tue emozioni creano un campo magnetico che ti circonda completamente. Ogni persona è circondata da un campo magnetico perciò, ovunque tu vada, il campo magnetico si muove con te. Forse avrai visto antichi dipinti in cui apparivano persone circondate da un’aura o da una sorta di aureola. Ecco, ciascuno di noi ha quest’aura intorno a sé, che non è altro che un campo elettromagnetico, la cui forza di attrazione ci consente di attirare persone, cose, situazioni nella nostra vita. A determinare se il campo magnetico è positivo o negativo è il nostro modo di sentire!

Tutte le volte che trasmetti amore attraverso emozioni, parole o azioni, tu aggiungi ancora più amore all’aura che ti circonda. Più amore dai, più il tuo campo magnetico cresce. Tutto quello che il tuo campo magnetico contiene attrae il proprio simile, perciò più amore c’è in esso, maggiore è il potere che hai di attrarre le cose che ami.

Puoi arrivare al punto in cui la forza magnetica del tuo campo è così positiva e forte che, se per un istante immagini e ami qualcosa di buono, immediatamente questa cosa si manifesterà nella tua vita! Questo è il potere incredibile che hai dentro di te!

Questo è il prodigioso potere della forza dell’amore!

“Grazie alla capacità di pensare e sentire, hai il controllo sulla creazione intera. ”

Neville Goddard (1905-1972)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Voglio raccontarti un aneddoto che mi riguarda e che dimostra la rapidità con cui può operare l’amore. Amo i fiori e cerco sempre di averne di freschi in casa perché è una cosa che mi rende felice. Ogni settimana acquisto dei fiori al mercato, ma quella volta pioveva e non c’erano né mercato né fiori. Non la presi male, anzi. Non averli mi avrebbe dato modo di apprezzare e amare i fiori ancora di più. Invece di sentirmi delusa, scelsi di provare amore e riempii il mio campo magnetico dell’amore per i fiori.

Non erano passate due ore che ricevetti un enorme mazzo di fiori. Dall’altra parte del mondo, mia sorella mi aveva fatto recapitare i fiori più belli che avessi mai visto, per ringraziarmi di un favore che le avevo fatto. Se riesci a dare amore, indipendentemente dalle circostanze, queste cambieranno!

Ora puoi apprezzare l’importanza di scegliere l’amore, perché tutte le volte che lo trasmetti, accresci e moltiplichi quello già presente nel tuo campo magnetico. Più amore dai ogni giorno, maggiore è il potere dell’amore presente nella tua aura, e tutto quello che vuoi si materializzerà.

Solo quando darai amore la tua vita conoscerà questa magia. Prima la mia vita non era così magica com’è ora, era un susseguirsi di problemi e difficoltà. Ma ho scoperto qualcosa di fantastico, quello che condivido con te in questo libro: l’amore vince tutto. Niente è troppo per la forza dell’amore. Non esiste distanza incolmabile o ostacolo insormontabile; il tempo non può intralciare questa forza travolgente. Puoi cambiare radicalmente la tua vita canalizzando il potere supremo dell’Universo, e tutto quello che devi fare è amare!

Il punto essenziale della creazione

Magari sei convinto che ciò che desideri sia quasi fuori dalla tua portata, ma sbagli. Quando pensi così, in pratica stai dicendo alla legge di attrazione: “È talmente grande che sarà difficile per me ottenerlo e probabilmente mi ci vorrà molto tempo”.

E andrà proprio così, perché riceverai esattamente quello che pensi e senti. Pensando che quello che desideri sia quasi fuori dalla tua portata, non fai che creare difficoltà e ritardare il momento in cui lo otterrai. Per la legge di attrazione non esiste l’idea di

“piccolo” o “grande” né il concetto di tempo.

Ecco un suggerimento per metterti nella giusta prospettiva: per quanto grande ti

possa sembrare ciò che desideri, immaginalo della dimensione di un puntino! Vuoi una casa, un’auto, vacanze, soldi, il partner ideale, il lavoro dei tuoi sogni, o dei figli?

Vuoi essere in perfetta salute? O magari superare gli esami, essere ammesso in una certa università, battere un record mondiale, diventare presidente, attore famoso, avvocato, scrittore o insegnante? Non importa quello che vuoi, immaginalo grande come un puntino, perché in confronto alla forza dell’amore è ancora più piccolo di un puntino!

“I nostri dubbi sono traditori, e ci fanno perdere il bene che potremmo ottenere. ”

William Shakespeare (1564-1616)

DRAMMATURGO INGLESE

Se ti accorgi che la fede vacilla, disegna un punto al centro di un grande cerchio e accanto al puntino scrivi quello che desideri. Tutte le volte che vuoi, guarda il puntino disegnato nel cerchio, consapevole che, rispetto alla forza dell’amore, il tuo desiderio è grande come quel puntino!

Come cambiare le cose negative

Se nella tua vita c’è un aspetto negativo e vuoi cambiarlo, il processo è sempre lo stesso: trasmetti amore immaginando e sentendo di avere già ciò che vuoi. Ricordati che ogni situazione negativa nasce dalla mancanza d’amore, perciò devi immaginare il contrario di quella situazione, perché l’opposto della negatività è l’amore! Per esempio, se sei malato, trasmetti amore al tuo corpo perché guarisca.

Se attraverso il Processo Creativo vuoi cambiare un aspetto negativo della tua vita, sappi che non devi trasformare il negativo in positivo; sarebbe molto diffìcile e poi non è così che funziona la creazione, perché essa implica che venga creato qualcosa di nuovo…  che automaticamente rimpiazzi il vecchio. Non pensare neppure a quello che vuoi cambiare. Devi solo dare amore a ciò che desideri, e la forza dell’amore sostituirà la negatività.

Se una persona è vittima di un infortunio, ma pur ricevendo soccorso e cure mediche non migliora, significa che immagina e sente più l’infortunio che la guarigione. Per fare pendere l’ago della bilancia verso la guarigione deve immaginare e sentire di essere guarito più che di essere malato. Il semplice fatto di immaginare la guarigione significa che la guarigione già esiste! Riempi il tuo campo magnetico di emozioni buone. Esprimi più amore in ogni ambito della tua vita. Sentiti il meglio possibile, perché ogni momento in cui trasmetti amore porta con sé la piena guarigione.

 

“Le tue emozioni sono il tuo dio. ”

Chanakya (350-275 A.C. CIRCA)

POLITICO E SCRITTORE INDIANO

Qualunque sia la sfera dell’esistenza che desideri cambiare – salute, denaro, relazioni o altro ancora – il processo è sempre lo stesso! Immagina ciò che vuoi. E

prova amore come se ce l’avessi già. Immagina tutti gli scenari possibili in cui hai ciò che vuoi, e senti di averlo ora. Prova a trascorrere sette minuti al giorno immaginando e sentendo di avere ciò che vuoi. Fallo tutti i giorni finché ti senti proprio come se avessi già realizzato il tuo desiderio. Fallo finché ti accorgerai che ciò che desideri ti appartiene già, proprio come ti appartiene il tuo nome. Per alcune cose, raggiungerai questo stato già dopo un giorno o due, mentre per altre potrebbe esserci bisogno di più tempo. Devi solo vivere giorno dopo giorno, trasmettendo più amore ed emozioni positive possibili, perché più amore dai, più rapidamente riceverai quello che desideri.

Quando avrai immaginato ciò che vuoi e sentirai di possederlo, sarai letteralmente in una nuova realtà, perciò non contraddirla dicendo a tutti che il tuo infortunio non migliora, perché in tal caso immagineresti di nuovo il peggio e ti ritroveresti un’altra volta nella vecchia realtà. E immaginando il peggio, quello riceverai. Immaginando il meglio, il meglio riceverai. Se qualcuno ti chiede come ti senti, puoi rispondere: “Di umore mi sento bene, il corpo seguirà”, oppure: “Quello che mi è accaduto è stato una benedizione, perché mi ha fatto apprezzare di più il mio corpo e la mia salute”.

Oppure, se sei abbastanza spavaldo, puoi rispondere: “Sto per guarire del tutto”.

È impossibile che tu parli di quello che non vuoi senza sentirti male. È ovvio; tuttavia la gente è talmente abituata a non stare bene da non accorgersi neppure quanto faccia male immaginare e parlare di quello che non desidera. Quando diventerai più consapevole delle tue emozioni e porrai più attenzione a ciò che senti, arriverai al punto di non sopportare nemmeno la più lieve ombra che venga a turbare il tuo stato d’animo. Sarai così abituato a stare bene e così consapevole delle tue emozioni, che se mai qualcosa dovesse turbarti, te ne accorgeresti subito e torneresti a sentire emozioni positive. Sei nato per stare bene ed essere felice, perché ti meriti una vita fantastica e questo è l’unico modo per ottenerla!

“Sono ancora decisa a essere ottimista e felice, in qualunque situazione io possa trovarmi, anche perché ho imparato dall’esperienza che la maggior parte della nostra felicità o infelicità dipende dalle nostre inclinazioni, e non dalle circostanze. ”

Martha Washington (1732-1802)

moglie di George Washington

primo presidente degli Stati Uniti d’America

Come eliminare le emozioni negative

Puoi rivoluzionare la tua vita trasformando le tue emozioni. Quando cambi il tuo modo di sentire, tutto cambia! Ma nel corso del processo, non cercare di sbarazzarti delle emozioni negative, perché tutte le emozioni negative sono solo una mancanza d’amore. Piuttosto metti amore dove manca! Non cercare di liberarti dalla rabbia o dalla tristezza: si dissolveranno quando metterai l’amore dove mancava. Non è necessario che tu le estirpi. Quando metti amore dentro di te, tutte le emozioni negative svaniscono.

Nella vita esiste un’unica forza, l’amore. O stai bene perché sei colmo d’amore o stai male perché ti manca; in ogni caso, le emozioni non sono che diverse gradazioni dell’amore.

Pensa all’amore come all’acqua in un bicchiere, e al tuo corpo come a quel bicchiere. Quando in un bicchiere c’è poca acqua, il bicchiere è vuoto. Non puoi cambiare il livello dell’acqua nel bicchiere attaccando il vuoto e cercando di strapparlo via a forza. Il vuoto scompare riempiendo d’acqua il bicchiere. Provi emozioni negative se ti manca l’amore. Perciò mettendo amore dentro di te, le emozioni negative svaniscono.

Non opporre resistenza alle emozioni negative

Nella vita ogni cosa ha ragione di esistere, anche le emozioni negative. Senza di loro, non sapresti mai che cosa significhi stare bene. Senza un metro di paragone ti sentiresti sempre abbacchiato. Non sapresti che cosa vuol dire essere davvero entusiasta, gioioso, felice. Avvertendo la tristezza, invece, comprendi quanto fa stare bene la felicità. Non puoi eliminare le emozioni negative dalla vita, perché ne sono parte integrante e senza di esse non proveresti le emozioni positive!

Se avvertire emozioni negative ti fa stare male, con questo atteggiamento non farai che accrescere ulteriormente il loro potere. Non solo ti sentirai sempre peggio, ma aumenterai la negatività che emani. Ora, compreso che le emozioni negative non ti fanno ottenere la vita che vuoi, starai più attento, in modo che non prendano il sopravvento. Tu sei responsabile delle tue emozioni, e se un’emozione negativa ti travolge, un modo per scaricarne l’energia è quello di prendere le cose con più leggerezza!

“C’è un mondo interiore, un mondo di pensieri, emozioni e potere, di luce e bellezza.

Sebbene sia invisibile, la sua forza è grande. ”

Charles Haanel (1866-1949)

scrittore del movimento new thought

La vita dovrebbe essere divertente! Quando ti diverti, ti senti davvero bene e ricevi cose meravigliose! Quando prendi la vita troppo sul serio, ricevi cose serie. Il

divertimento ti porta l’esistenza che desideri, la serietà ti porta una vita da affrontare con serietà. Hai un potere sulla tua vita, e puoi usarlo per progettarla come vuoi, ma per il tuo stesso bene, prendi le cose con più leggerezza!

Per sdrammatizzare la portata delle emozioni negative, ho immaginato che fossero cavalli selvaggi. C’è il cavallo rabbioso, il cavallo permaloso e quello aggressivo; c’è il cavallo imbronciato, il cavallo capriccioso, il cavallo scontroso e quello irritabile.

Hanno tutti un nome, ce n’è una scuderia intera. Se sono contrariata per qualcosa che è successo, mi dico: “Perché sei salita in groppa al cavallo deluso? Smonta subito, perché ti porterà verso ulteriori delusioni e tu non vuoi andarci, vero?”. Immagino quindi le emozioni negative come cavalli selvaggi su cui sono salita; e, come sono salita, posso anche smontare. Non identifico le emozioni negative con il mio Sé autentico né con quello degli altri, perché non è la verità. Le emozioni negative non rappresentano né la tua vera essenza né quella degli altri. Un’emozione negativa è qualcosa che tu ti sei permesso di provare, ma puoi scegliere di smontare da quel cavallo con la stessa rapidità con cui gli sei saltato in groppa.

Pensare alle emozioni come a cavalli selvaggi sui quali monti è un modo per togliere loro potere! Se qualcuno accanto a te è nervoso, questa sua emozione negativa avrà molto meno potere di toccarti se te lo immagini in sella al cavallo capriccioso. Non ne farai una questione personale. Ma se a tua volta ti innervosisci per il suo nervosismo, allora anche tu sei salito sullo stesso cavallo!

 

“Rispondi in maniera intelligente anche a chi ti tratta da stupido. ”

Lao Tzu (VI SEC. A.C. CIRCA)

FONDATORE DEL TAOISMO

Perciò, di fronte a quello che non desidero, uso l’immaginazione per divertirmi e togliergli potere. A volte visualizzare me e altra gente mentre cavalchiamo cavalli selvaggi nelle diverse situazioni della vita mi fa ridere, ed è magnifico riuscire a liberarsi da un’emozione negativa buttandola sul ridere! Così facendo, si cambia la propria vita.

Quindi, se non ti senti bene, non dare all’emozione negativa ancora più potere

“sentendoti in colpa” perché la provi. Così facendo frusti il cavallo selvaggio e lo spingi a diventare sempre più bizzoso. L’idea non è quella di odiare le emozioni negative, ma di scegliere consapevolmente quelle positive e di sceglierle sempre più spesso. Quando opponi resistenza alle emozioni negative, queste crescono! Più le rifiuti, più aumentano di numero. Se c’è qualcosa a cui resisti nella vita, stai certo che ti si riproporrà! Perciò se emergono emozioni negative, non preoccuparti: non opporre resistenza, così le priverai di tutto il loro potere.

 

 

IL POTERE IN PILLOLE

  • Ogni persona è circondata da un campo magnetico perciò, ovunque tu vada, ilcampo magnetico si muove con te.
  • Grazie alla forza di attrazione esercitata dal tuo campo magnetico, tu attiripersone, cose, situazioni nella tua vita. A determinare se il campo magnetico èpositivo o negativo è il tuo modo di sentire.
  • Tutte le volte che trasmetti amore attraverso emozioni, parole o azioni, tu aggiungiamore all’aura che ti circonda.
  • Più amore c’è nel tuo campo magnetico, maggiore è il potere che hai di attrarre lecose che ami.
  • Non importa quello che vuoi, immaginalo della dimensione di un puntino, perché inconfronto alla forza dell’amore è ancora più piccolo di un puntino!
  • Non devi trasformare il negativo in positivo. Devi solo dare amore a ciò chedesideri, e la forza dell’amore sostituirà la negatività!
  • Prova a trascorrere sette minuti al giorno immaginando e sentendo di avere ciò chevuoi. Fallo finché ti accorgerai che ciò che desideri ti appartiene già, proprio come tiappartiene il tuo nome.
  • Nella vita esiste un’unica forza, l’amore. 0 stai bene perché sei colmo d’amore o staimale perché ti manca; in ogni caso, le emozioni non sono che diverse gradazionidell’amore.
  • Per sdrammatizzare la portata delle emozioni negative, immagina che siano cavalliselvaggi. Come ci sali, puoi anche smontare! Puoi scegliere di smontare da quelcavallo con la stessa rapidità con cui gli sei saltato in groppa.
  • Cambia ciò che dai e sempre, senza eccezioni, cambierai ciò che ricevi: è la leggedi attrazione. È la legge dell’amore.

LA VITA TI SEGUE…

 

“Il destino non è questione di fortuna, è questione di scelte. ”

William Jennings Bryan (1860-1925)

LEADER POLITICO AMERICANO

La vita ti segue.  Ogni tua esperienza è sempre il risultato di ciò che hai trasmesso, consapevolmente o inconsapevolmente, attraverso i pensieri e le emozioni. La vita non ti sta accadendo… ti sta seguendo.  Il destino è nelle tue mani. Tutto quello che pensi e senti deciderà della tua vita.

Durante il tuo cammino, la vita ti mette davanti cose di ogni genere perché tu scelga quello che ami! La vita è come un catalogo, e sei tu che devi scegliere cosa ordinare! Ma stai scegliendo le cose che ami o sei troppo occupato a giudicare e a etichettare quelle negative? Se la tua vita è tutt’altro che meravigliosa, significa che, inavvertitamente, ti stai concentrando sulle cose negative. Hai permesso a ciò che ritieni negativo di sviarti dallo scopo della tua esistenza. Perché lo scopo della tua esistenza è amare! Lo scopo della tua esistenza è la gioia. Lo scopo della tua vita è scegliere quello che ami e non quello che non ami.

 

Scegli ciò che ami

Quando vedi l’auto dei tuoi sogni sfrecciare per strada, è la vita che te la sta mostrando! Ciò che conta davvero è quello che provi quando la vedi, perché se scegli di sentire solo un sentimento d’amore per quella macchina, la stai già portando nella tua vita. Ma se provi invidia o gelosia perché qualcun altro la sta guidando, semplicemente ti precludi la possibilità di averla. La vita ti mostra l’auto perché tu possa sceglierla. E puoi farlo provando amore. Capisci che non importa se qualcuno possiede qualcosa che tu non hai, vero? La vita ti sta mostrando tutto ciò che può offrirti e, se ami una cosa, allora la stai già portando nella tua esistenza.

Se, quando desideri con tutto te stesso un partner, ti capita di incontrare una coppia felice e follemente innamorata, è la vita che te la sta mostrando per farti scegliere. Ma se osservandola ti senti triste o solo, esprimi nient’altro che negatività, e in realtà stai affermando: “Voglio essere triste e solo”. Devi dare amore a ciò che desideri. Se sei sovrappeso e mentre cammini per strada ti passa accanto una persona dal fisico perfetto, come ti senti? La vita ti sta presentando quel corpo da urlo perché tu faccia una scelta; perciò, se nel vederlo provi emozioni negative perché tu non sei così, non fai che affermare: “Non voglio un corpo così, voglio essere grasso”. Se stai lottando con una malattia, e sei circondato da gente in buona salute, come ti senti? La vita ti mostra persone perfettamente sane perché tu possa scegliere la salute; perciò, se provi amore per le persone sane che ti circondano più di quanto odi il fatto di essere malato, stai scegliendo la salute.

Se sei contento per le cose belle degli altri, stai già portando quelle cose verso di te. Quando sei contento per il successo, la felicità o qualsiasi altra cosa buona altrui, stai scegliendo quelle stesse cose per te dal catalogo della vita e le stai conducendo a te.

Se conosci una persona con qualità che anche tu vorresti, ama quelle qualità e sii contento che quella persona le possieda, solo così potrai portarle a te. Se qualcuno è intelligente, bello o ha talento, ama queste sue qualità: così facendo, le sceglierai per te stesso!

Se vuoi diventare genitore e ci stai provando da tanto tempo, da’ amore e sentiti bene ogni volta che incontri una persona con un figlio! Se ti deprimi quando vedi dei bambini perché tu non ne hai, non fai altro che respingerli e allontanarli da te. Ogni volta che vedi dei bambini, è la vita a mostrarteli affinché tu possa fare una scelta.

Quando pratichi uno sport ma è qualcun altro a vincere, quando un collega ti dice di avere ottenuto un aumento di stipendio, quando una persona vince alla lotteria, quando una tua amica ti racconta che il partner l’ha sorpresa portandola lontano dalla città per un weekend romantico o che ha acquistato una nuova casa meravigliosa o che il figlio ha vinto una borsa di studio, dovresti essere entusiasta tanto quanto loro.

Dovresti essere elettrizzato e felice come se fosse accaduto a te, perché così facendo dici “sì” alla stessa cosa e, di conseguenza, amandola, la conduci a te!

Quando vedi l’auto dei tuoi sogni, una coppia felice, un corpo perfetto, dei bambini, grandi qualità in una persona, o quello che vorresti per te, significa che sei sulla stessa frequenza di queste cose! Devi esserne entusiasta, perché con il tuo entusiasmo stai scegliendo quelle stesse cose.

La vita ti mostra numerose opportunità perché tu possa scegliere ciò che ami e ciò che non ami, ma solo l’amore conduce a te quello che desideri. Il catalogo della vita contiene molte cose che non ami, perciò evita di “sceglierle” manifestando nei loro confronti emozioni negative. Giudicando male qualcuno, porti negatività verso di te.

Provare invidia o gelosia per quello che possiede un’altra persona significa condurre negatività verso di te e, contemporaneamente, allontanare con forza l’oggetto del tuo desiderio. Solo l’amore ti porta ciò che vuoi!

“Ecco quale miracolo accade ogni volta a chi veramente ama: quanto più dà, tanto più possiede. ”

Rainer Maria Rilke (1875-1926)

SCRITTORE E POETA

 

La legge dell’uno: tu!

Esiste una formula semplice che ti consentirà di usare al meglio la legge di attrazione in ogni situazione e circostanza e con chiunque. Per la legge di attrazione, al mondo esiste una sola persona: tu! Non esiste nient’altro, ci sei solo tu, perché la legge risponde alle tue emozioni! Conta solo ciò che tu trasmetti. E lo stesso vale per tutte le altre persone. Perciò, in verità, la legge dell’attrazione è la tua legge. Esisti solo tu, e nessun altro. Per questa legge il tuo prossimo sei tu e tutti gli altri sono te, perché qualunque emozione tu provi nei loro confronti, la porti a te.

Quello che senti per un’altra persona, quello che pensi e che dici di lei, quello che le fai: tutto ti verrà restituito. Quando giudichi e critichi qualcuno, giudichi e critichi te stesso. Quando ami e apprezzi qualcuno o qualcosa, ami e apprezzi te stesso o quella determinata cosa e, così facendo, l’attrai nella tua vita. Per la legge di attrazione non esiste “l’altro”, perciò non fa differenza se è qualcun altro a possedere ciò che desideri tu, perché quando esprimi amore per quell’oggetto, lo stai già includendo nella tua  vita! Per quanto riguarda quello che non desideri, limitati a distogliere lo sguardo senza esprimere alcun giudizio e, così facendo, non lo includerai nella tua vita.

La legge di attrazione conosce solo il “sì”

Distogli lo sguardo da quello che non ami e non esprimere alcuna emozione al riguardo. Non rifiutare ciò che non ami, perché con il tuo rifiuto lo attrai.

Rifiutandolo, esprimi emozioni negative che torneranno indietro sotto forma di circostanze negative.

Non puoi mai dire no, perché nell’attimo in cui dici: “No, non lo voglio”, in realtà dici sì alla legge di attrazione. Quando dici: “Che traffico infernale”, “Il servizio è davvero pessimo”, “Arrivano sempre in ritardo”, “C’è troppo rumore qui!”, “Quello guida come un pazzo”, “Mi hanno tenuto in attesa un sacco di tempo”, in realtà dici sì a tutto questo, richiamandolo a gran voce nella tua vita.

Non prestare attenzione a quello che non ami e non esprimere alcuna emozione al riguardo, perché tutto ciò ha motivo di esistere, ma non nella tua vita.

“Non vedere il Male, non ascoltare il Male, non parlare del Male”

Massima nel Tempio Toshogu, Giappone

(XVII sec.)

Invece di’ sì quando vedi o senti o gusti qualcosa che ami. Di’ sì quando senti il profumo di qualcosa che ami o quando lo tocchi. Non importa che tu lo possieda o meno, tu digli di sì,  perché lo scegli nel momento in cui lo ami.

Non esistono limiti, tutto è possibile se lo vuoi veramente, se lo desideri veramente. Nell’Universo non manca nulla. Quando si percepisce una mancanza, si tratta semplicemente di una mancanza d’amore. La salute, il denaro, le risorse o la felicità non scarseggiano. L’offerta è pari alla domanda. Da’ amore e amore riceverai!

 

La tua vita, la tua storia

Sei tu che scrivi la tua vita, ma quale storia intendi raccontare? Credi che esistano cose che puoi e cose che non puoi fare? È questo ciò che pensi? Perché non è questa la verità.

Non ascoltare chi ti dice che sei inferiore a qualcun altro o che hai dei limiti. Non ascoltare chi ti dice che non puoi guadagnarti da vivere facendo ciò che ti piace. Non ascoltare chi ti dice che non vali quanto i grandi del passato. Non ascoltare chi ti dice che non sei abbastanza bravo e devi continuamente dimostrare quanto vali. Non ascoltare chi ti dice che non puoi avere o fare ciò che ami o non puoi essere come vuoi. Se gli credi, limiti te stesso. Ma, cosa ben più importante, non è questa la verità!

Non esiste nulla di troppo buono per te o di troppo bello per essere vero.

La forza dell’amore afferma: “Ciò che dai ricevi”. Dice forse che non lo meriti? La forza dell’amore afferma: “Esprimi amore nei confronti di quello che vuoi essere, fare o avere e lo otterrai”. Dice forse che non lo meriti? Vai benissimo così come sei, e quello che desideri meriti di averlo ora. Te lo meriti  ora. Se senti di avere combinato qualcosa di sbagliato, sappi che esserne diventato consapevole e averlo accettato equivale a un perdono per la legge di attrazione.

 

Il mondo reale

“All’inizio erano solo probabilità. L’Universo poteva esistere solo se qualcuno lo osservava. Poco importa se questo qualcuno sarebbe comparso molti milioni di anni dopo. L’Universo esiste perché noi ne siamo consapevoli. ”

Martin Rees (n. 1942)

Astrofisico

Desidero accompagnarti dietro le quinte del mondo che vedi, perché molto di quello che appare ai tuoi occhi non è così reale come potresti credere. Pochi passi avventurosi nell’invisibile cambieranno il tuo modo di percepire il mondo, e ti permetteranno di ricevere una vita senza limiti.

Quasi tutte le tue convinzioni sul mondo reale sono errate. Tu sei molto più di quanto riesci a comprendere, e lo stesso vale per la vita e l’Universo. Magari pensi che al mondo esista un numero finito di cose, una quantità limitata di denaro, salute e risorse, ma non è così. Non manca nulla. I fisici quantistici sostengono l’esistenza di un numero infinito di pianeti Terra e di Universi, e ci dicono che noi passiamo da questa nostra realtà a un’altra parallela, ogni frazione di secondo. Questo è quanto la scienza ci sta svelando sul mondo reale.

“Nel nostro Universo siamo sintonizzati su una frequenza che corrisponde alla realtà fisica. Ma in una stessa stanza coesistono con noi un numero infinito di realtà parallele, sebbene non riusciamo a sintonizzarci con esse. ”

Steven Weinberg (n.1933)

FISICO QUANTISTICO PREMIO NOBEL

Magari pensi che nel mondo reale il tempo non basti mai, e per questa ragione vivi di corsa, ma Einstein ci ha insegnato che il tempo è un’illusione.

“La distinzione tra passato, presente e futuro è solo un’illusione ostinatamente persistente”

Albert Heinstein (1879-1955)

FISICO PREMIO NOBEL

Magari pensi anche che il mondo reale è formato da esseri viventi e oggetti inanimati. Ma nell’Universo tutto è vivo, nulla è morto. Le stelle, il Sole, i pianeti, la terra, l’aria, l’acqua, il fuoco e ogni oggetto che vedi è pieno di vita. Questo è il mondo reale che sta emergendo.

“Un albero sente il tuo amore e risponde a esso. Ma non lo fa né mostra la sua felicità come facciamo noi o in un modo che ora riusciamo a comprendere Prentice Mulford (1834-1891)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Magari credi che il mondo reale sia ciò che vedi e che ciò che non vedi non esista.

Eppure quando osservi un oggetto, il suo vero colore non è quello che vedi. Il colore che vedi tu è quello che non appartiene all’oggetto e che pertanto viene riflesso. Un oggetto assorbe tutti i colori tranne quello che tu vedi. Quindi il cielo è di tutti i colori tranne che blu!

Esistono molti suoni che non puoi sentire perché hanno una frequenza non percepibile dalle orecchie umane, eppure sono reali. Non puoi vedere i raggi ultravioletti o infrarossi, perché le loro frequenze non sono visibili dall’occhio umano, eppure sono reali. Immagina lo spettro luminoso grande come l’Everest: al confronto quello che riesci a vedere tu è più piccolo di una pallina da golf!

Magari credi che il mondo reale sia fatto di cose solide che puoi vedere e toccare.

Ma di fatto nulla è solido! La sedia su cui sei seduto proprio in questo momento è energia in movimento ed è perlopiù spazio! Perciò, quanto è reale la tua sedia?

“Un uomo saggio, riconoscendo che il mondo non è altro che un’illusione, non agisce come se fosse reale, e così evita la sofferenza. ”

Gantama Buddha (563-483 A.C.)

fondatore del buddhismo

Magari credi che la tua immaginazione sia costituita solo di pensieri e sogni e che, in quanto tale, non abbia alcun potere sul mondo reale. Tuttavia gli stessi scienziati, nel dimostrare se una teoria è vera o falsa, incontrano molte difficoltà a fare tabula rasa delle proprie convinzioni. Questo perché ciò che lo scienziato crede o immagina influisce sul risultato dell’esperimento. Questo è il potere dell’immaginazione e delle convinzioni! Proprio come le convinzioni dello scienziato influiscono sul risultato del suo esperimento, così le tue condizionano il corso della tua vita.

Il tuo mondo si modella sulle tue convinzioni, vere o false che siano. La tua esistenza è plasmata da ciò che immagini e senti vero, perché è quello che dai alla legge di attrazione e perciò anche quello che ti verrà restituito. La tua immaginazione è più reale del mondo che vedi, perché questo è il prodotto di ciò che immagini e credi! Ciò che credi e senti vero determinerà il corso della tua vita. Se credi di non poter avere la vita dei tuoi sogni, allora la legge di attrazione seguirà necessariamente le tue convinzioni, e quella sarà la tua realtà.

“Credere in ciò che puoi vedere e toccare non è affatto credere; ma credere nell’invisibile è un trionfo e una benedizione. ”

Abraham Lincoln (1809-1865)

SEDICESIMO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D’AMERICA

Di generazione in generazione, da tempo immemore, la storia dell’uomo viene tramandata come la storia dei suoi limiti, ma è giunto il momento di raccontare quella vera.

La vera storia dell’uomo

La verità è che sei un essere illimitato. Come lo sono anche il mondo e l’Universo.

Ci sono mondi e possibilità che non vedi, eppure esistono. Inizia a raccontare una storia diversa! Inizia a raccontare la storia della tua vita favolosa, perché la legge di attrazione si deve assicurare che tu riceva la storia che racconti, bella o brutta che sia.

E quella sarà la storia della tua vita.

Immagina e senti ciò che desideri. Quello sarà ciò che la vita ti offrirà. Da’ tutto l’amore che puoi e sta’ meglio che puoi, e la forza dell’amore ti circonderà delle persone, delle circostanze e degli avvenimenti che desideri. Puoi essere chiunque tu desideri. Puoi fare tutto quello che desideri. Puoi avere tutto quello che desideri.

Che cosa ami? Che cosa desideri?

Lascia che le cose spiacevoli della tua vita scivolino via e conserva solo quelle che ami. Se resti aggrappato agli eventi negativi del tuo passato, ogni volta che li ricordi, questi rientrano nella tua storia, ritornano nella tua vita: ora!

Lascia andare gli aspetti che non ami della tua infanzia, e conserva quelli che ami.

Fa’ lo stesso per la tua adolescenza e per la tua maturità. Di tutta la tua vita trattieni solo quello che ami. Tutte le esperienze negative del passato sono fatte, finite; non sei la stessa persona di allora, quindi a che scopo continuare a tenerle nella tua storia se ti fanno stare male? Non devi scavare nel tuo passato per liberarti dalle cose negative; non metterle più nella tua storia, tutto qui.

“Una forza potente, eterna e misteriosa ci spinge tutti avanti. Ma mentre veniamo tutti spinti, molti si attardano e guardano indietro. Inconsciamente oppongono resistenza a questa forza. ”

Prentice Mulford (1834-1891)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Se continui a raccontare una storia in cui tu sei la vittima, allora quelle dinamiche continueranno a ripetersi nella tua vita. Se continui a raccontare una storia in cui non sei intelligente o bello o dotato come gli altri, sarà esattamente così, perché quelle immagini daranno forma alla tua vita.

Quando riempirai la tua vita d’amore, scoprirai che il senso di colpa, il risentimento e tutte le emozioni negative ti abbandoneranno. Poi inizierai a raccontare la storia più bella mai narrata, e la forza dell’amore illuminerà il tuo cammino con le immagini della vera storia della tua vita meravigliosa.

“L’amore è il potere più grande sulla Terra. Trionfa su tutto. ”

Peace Pilgrim

PSEUDONIMO DI MILDRED LISETTE NORMAN

(1908-198l) PACIFISTA

IL POTERE IN PILLOLE

  • Durante il tuo cammino, la vita ti mette davanti cose di ogni genere perché tuscelga quello che ami!
  • Se qualcuno possiede qualcosa che desideri, sii entusiasta come se fossi tu adaverlo. La vita ti sta mostrando tutto il suo catalogo e, se ami una cosa, allora la staigià portando nella tua esistenza.
  • Quando vedi ciò che vuoi significa che sei s ul la sua stessa frequenza!
  • Il catalogo della vita contiene molte cose che non ami, perciò evita di “sceglierle”

manifestando nei loro confronti emozioni negative.

  • Distogli lo sguardo dalle cose che non ami e non esprimere alcuna emozione alriguardo. Invece di’ si quando vedi qualcosa che ami.
  • La legge di attrazione risponde alle tue emozioni! Conta solo ciò che tu esprimi.

Perciò, in verità, la legge dell’attrazione è la tua legge.

  • Quando giudichi e critichi qualcuno, giudichi e critichi te stesso. Quando ami eapprezzi qualcuno o qualcosa, ami e apprezzi

te stesso o quella determinata cosa e, così facendo, l’attrai nella tua vita.

  • Quando si percepisce una mancanza, si tratta semplicemente di una mancanzad’amore.
  • Vai benissimo così come sei. Se senti di avere combinato qualcosa di sbagliato, sappi che esserne diventato consapevole e averlo accettato equivale a un perdono per la legge di attrazione.
  • Il tuo mondo si modella sulle tue convinzioni, vere o false che siano.
  • La tua immaginazione è più reale del mondo che vedi, perché questo è il prodotto di ciò che immagini e credi! Ciò che credi e senti vero determinerà il corso della tua vita.
  • Inizia a raccontare la storia della tua vita favolosa, perché la legge di attrazione deve assicurarsi che tu riceva la storia che racconti, bella o brutta che sia. E quella sarà la storia della tua vita.

 

 

LE CHIAVI DEL POTERE

 

“I vostri beni più preziosi e stimati e i vostri maggiori poteri sono invisibili e intangibili. Nessuno può strapparveli. Solo voi potete offrirli agli altri. In cambio, riceverete ricompense ancor più grandi. ”

  1. Clement Stone (1902-2002)

SCRITTORE E UOMO D’AFFARI

Le chiavi del Potere sono gli strumenti più efficaci per canalizzare la forza dell’amore e avere la vita che ti meriti. Sono così semplici da usare che persino un bambino può imparare a farlo. Ogni chiave libererà l’immenso potere racchiuso in te.

 

La chiave dell’amore

Perché l’amore diventi il potere supremo della tua vita, devi amare come non hai mai fatto prima. Devi innamorarti della vita! Per quanto tu abbia amato nella vita, raddoppia quell’emozione, moltiplicala per dieci, cento, mille o un milione di volte, perché quello è il livello d’amore che sei capace di sentire! Non c’è limite né fine alla quantità d’amore che puoi provare ed è già tutto dentro di te! Tu sei fatto d’amore.

L’amore è la vera essenza e la vera natura tua, della vita e dell’Universo. Puoi amare molto più di quanto tu abbia mai fatto finora, molto più di quanto tu abbia immaginato di fare.

Quando ti innamori della vita, i limiti scompaiono. Non esistono più restrizioni per quanto riguarda il denaro, la salute, la felicità e le relazioni. Quando ti innamori della vita, ogni resistenza scompare, e qualunque sia l’oggetto del tuo amore, esso apparirà nella tua vita quasi istantaneamente. Quando entrerai in una stanza, la tua presenza verrà notata. Nella tua vita abbonderanno le opportunità e per dissolvere la negatività ti basterà un lievissimo tocco. Ti sentirai meglio di quanto tu abbia mai creduto possibile. Strariperai di energia inesauribile, di entusiasmo e di un gusto insaziabile per la vita. Ti sentirai leggero come una piuma, come se fluttuassi nell’aria, e tutto quello che ami sembrerà cadere proprio ai tuoi piedi. Innamorati della vita, libera il potere che hai dentro di te, e sarai invincibile e senza limiti!

“Persino dopo tutto questo tempo, il Sole non dice mai alla Terra: ‘Sei in debito con me’. Guarda cosa accade con un Amore così grande! Esso illumina il cielo intero”

Hafez (1315-1390)

poeta sufi

Ma come si fa a innamorarsi della vita? Be’, nello stesso modo in cui ci si innamora di una persona: adorando tutto  di lei! Ti innamori di una persona vedendo solo amore, sentendo solo amore, parlando solo di amore, e sentendo  amore con tutto il tuo cuore! Ed è esattamente così, usando il potere supremo dell’amore, che ti innamorerai della vita.

Nel corso della giornata, qualunque cosa tu faccia, ovunque tu sia, cerca quello che ami. Puoi cercare gadget tecnologici o opere che ami. Cerca palazzi, auto e strade che ami, locali, ristoranti e negozi che ami. Percorri una via o entra in un negozio con l’intenzione di trovare quello che più ti piace. Cerca le qualità che ami nelle altre persone. Cerca nella natura gli uccelli, gli alberi, i fiori, i profumi e i colori che ami.

Guarda bene ciò che ami. Ascoltalo. Parlane.

 

“Sapendo che per te lavora una forza che non ha mai fallito, puoi andare avanti fiducioso, perché non fallirà neppure nel tuo caso. ”

Robert Collier(1885-1950)

scrittore del movimento new thought

Pensa a quello che ami. Parlane. Dedicati a ciò che ami. Perché nel fare tutto ciò, tu senti amore.

Parla degli aspetti che ami della tua casa, della tua famiglia, del tuo partner e dei tuoi figli. Parla delle qualità che ami dei tuoi amici e parlane anche con loro. Parla dei profumi, dei sapori e delle sensazioni tattili che ami.

Ogni giorno comunica alla legge di attrazione le cose che ami, scegliendole e sentendole. Prova a immaginare quanto amore potresti dare nell’arco di un’unica giornata solo emozionandoti per ciò che ami. Mentre cammini per strada, cerca negli altri le qualità che ami. Quando ti trovi in un negozio, cerca le cose che ami. Di’:

“Amo quel completo”, “Amo quelle scarpe”, “Amo il colore degli occhi di quella persona”, “Amo i capelli di quella persona”, “Amo il sorriso di quella persona”,

“Amo quei cosmetici”, “Amo quel profumo”, “Amo questo negozio”, “Amo quel tavolo, quella lampada, quel divano, quel tappeto, quello stereo, quel cappotto, quei guanti, quella cravatta, quel cappello e quei gioielli”, “Amo l’odore dell’estate”, “Amo gli alberi in autunno”, “Amo i fiori primaverili”, “Amo quel colore”, “Amo questa strada”, “Amo questa città”.

Cerca quello che ami in ogni situazione, avvenimento e circostanza, e sentilo.

“Amo ricevere questo genere di telefonate”, “Amo ricevere e-mail come queste”,

“Amo sentire notizie del genere”, “Amo questa canzone”, “Amo vedere gente felice”,

“Amo ridere in compagnia”, “Amo ascoltare musica mentre vado al lavoro”, “Amo riuscire a rilassarmi sul treno o sull’autobus”, “Amo le feste nella mia città”, “Amo le celebrazioni”, “Amo la vita”. Cerca tutto quello che ami e che ti scalda il cuore, e senti quanto più amore possibile.

Se non stai bene e vuoi cambiare il tuo modo di sentire, O se invece vuoi potenziare le tue emozioni positive, prenditi un paio di minuti per scorrere mentalmente la lista di quello che più ami. Puoi farlo mentre ti vesti al mattino, mentre cammini, guidi o viaggi. È davvero semplice, ma il risultato nella tua vita sarà incredibile.

Stila un elenco di tutte le cose che ami. Per i primi tempi ti esorto a farlo una volta al mese, in seguito almeno ogni tre mesi. Scrivici i luoghi, le città, i Paesi, le persone, i colori, le qualità che ami nella gente, le marche, gli sport, gli atleti, la musica, gli animali, i fiori, le piante e gli alberi che ami. Elenca tutti gli oggetti che ami, dai diversi tipi di abiti, case, mobili, libri, riviste, giornali, automobili, accessori ai cibi preferiti. Stendi una lista anche di quello che ti piace fare, per esempio: ballare, praticare un certo sport, andare per mostre, concerti, feste o a fare shopping; elenca i film, le vacanze e i ristoranti che ami.

“Una volta entrati nel regno dell’amore, il mondo, per quanto imperfetto, diventa ricco e bello – consiste unicamente di opportunità damare. ”

Søren Fabye Kierkegaard (1813-1855)

Filosofo

Il tuo compito è amare il più possibile ogni giorno. Se oggi riesci davvero ad amare, a cercare e a sentire il più possibile tutto ciò che desideri e a non considerare quello che non ami, il tuo domani traboccherà di quello che vuoi e ami, inondandoti di felicità.

“L’amore è la chiave che apre i cancelli della felicità. ”

Oliver Wendell Holmes (1809-1894)

preside della facoltà di medicina di harvard

L’amore è consapevolezza

Devi avere consapevolezza dell’amore che ti circonda e di chi e cosa devi amare intorno a te, altrimenti lo perderai. Devi avere consapevolezza per vedere e sentire ciò che ami. Per carpire i meravigliosi profumi dei fiori mentre ci passi accanto. Per gustare davvero il cibo che mangi e percepirne l’intensità dei sapori. Se cammini per strada dando ascolto ai pensieri che ti riempiono la testa, ti perderai tutto. È così che accade di solito: le persone si lasciano ipnotizzare dai loro stessi pensieri e, vivendo in una specie di trance, non sono coscienti di quanto hanno intorno.

Non ti è mai capitato di camminare per strada e trasalire sentendoti chiamare a gran voce da un caro amico che non avevi notato? Oppure, al contrario, di avere visto un’amica e di averla dovuta chiamare ripetutamente prima che lei, con un sussulto, si accorgesse di te? La tua voce l’ha svegliata perché non era consapevole di dove fosse: era come in trance, ipnotizzata dai suoi stessi pensieri. Non ti è mai capitato di

guidare e all’improvviso, guardandoti intorno, accorgerti di essere quasi a destinazione senza esserti reso conto del tragitto? Ti eri ipnotizzato da solo ascoltando i tuoi pensieri, eri in trance.

La buona notizia è che più dai amore, più diventi vigile e consapevole! L’amore porta la consapevolezza. Più ti impegni, giorno dopo giorno, a notare tutto quello che ami intorno a te, più diventerai consapevole e vigile.

Come tenere la mente focalizzata sull’amore

“La chiarezza della mente causa anche la chiarezza della passione, perciò una mente grande e chiara ama con ardore e vede distintamente ciò che ama. ”

Blaise Pascal (1623-1662)

matematico e filosofo

Per mantenerti consapevole e vigile devi ingannare la tua mente ponendole domande come: “Quali cose che amo riesco a vedere intorno a me?”, “E quante riesco a vederne?”, “Che cos’altro c’è qui che amo?”, “Che cosa posso vedere di elettrizzante?”, “Che cosa posso vedere di entusiasmante?”, “Che cosa posso vedere di appassionante?”, “C’è dell’altro da vedere che amo davvero?”, “C’è qualcosa da ascoltare che amo davvero?”. Quando poni domande del genere alla tua mente, essa non può che darsi subito da fare per trovare le risposte. Cessa immediatamente di pensare ad altro per rispondere alle tue domande.

Il segreto sta nell’interrogare con regolarità la tua mente. Più la solleciterai, più sarai in grado di controllarla. La tua mente collaborerà con te e farà ciò che desideri, invece di lavorare contro di te.

Se non ne mantieni il controllo, la tua mente potrebbe diventare come un treno merci senza macchinista lanciato a tutta velocità giù da una discesa. Tu sei il conducente della tua mente, quindi assumine il comando, tienila occupata istruendola su dove deve andare. Se non le dirai cosa fare, la tua mente partirà per conto suo.

“Per chi non ha vinto il Sé, il Sé si comporta come un nemico. ”

Bhagavadgita (V sec. A. C.)

antico testo hindu

La tua mente è uno strumento potente, eccezionale, ma per usarla devi imparare a padroneggiarla. Piuttosto che permetterle di distrarti con pensieri ingestibili, fa’ in modo che ti aiuti a dare amore. Non ti ci vorrà molto tempo per educare la mente a focalizzarsi sull’amore. Una volta fatto, stai solo a guardare ciò che accadrà alla tua

vita!

La chiave della gratitudine

 

 

“Non puoi esercitare a lungo il potere senza la gratitudine, perché è la gratitudine a mantenerti in contatto con il potere. ”

Wallace Wattles (1860-1911)

scrittore del movimento new thought

Conosco migliaia di persone con situazioni tremende alle spalle che hanno rivoluzionato la loro vita attraverso la gratitudine. So di guarigioni miracolose in casi apparentemente senza speranza: reni malfunzionanti tornati perfetti, cuori malati guariti, difetti di vista recuperati, tumori scomparsi, e ossa rigenerate. So di relazioni incrinate che la gratitudine ha trasformato in storie meravigliose: matrimoni falliti rimessi in sesto, famiglie sgretolate nuovamente riunite, genitori che recuperano il dialogo con i figli adolescenti, insegnanti che trasformano radicalmente i loro studenti. Ho visto persone che da indigenti sono diventate benestanti attraverso la gratitudine, o hanno invertito la rotta dei loro affari fallimentari; ho visto gente sempre vissuta al limite della povertà diventare ricca. Qualcuno è persino riuscito a passare dalla vita di strada a una vita “normale” nel giro di una settimana. So di persone depresse catapultate in una vita felice e piena di soddisfazione attraverso la gratitudine. E di altre, che soffrivano di ansia o di altri disagi mentali, di nuovo in perfetta salute attraverso la gratitudine.

Tutti i Maestri del mondo hanno fatto ricorso alla gratitudine, perché sapevano che è una delle massime espressioni d’amore. Sapevano che nell’essere grati, rendevano la loro vita perfettamente conforme alla legge. Perché credi che Gesù rendesse grazie prima di compiere un miracolo?

Ogni volta che provi gratitudine dai amore, e ciò che dai ricevi. Che tu ringrazi una persona o ti senta grato per un’automobile, una vacanza, un tramonto, un regalo, una nuova casa o un fatto emozionante, tu stai trasmettendo amore, e di rimando riceverai ancora più gioia, salute, soldi, esperienze fantastiche, relazioni meravigliose, opportunità.

Provaci tu ora. Pensa a qualcosa o a qualcuno per cui sei grato. Puoi anche scegliere la persona che ami di più al mondo. Concentrati su di lei e pensa a tutte le qualità che ami di lei e per cui le sei grato. Poi, a voce alta o nella tua mente, ripetigliele tutte come se fosse lì con te. Elencale i motivi per cui le ami. Puoi ricordare momenti o casi particolari, iniziando così: “Ti ricordi quella volta che…”.

Mentre lo fai, senti come il tuo cuore e il tuo corpo si riempiono di gratitudine.

L’amore che dai con questo semplice esercizio ti ritornerà nella relazione, e in ogni altro aspetto della tua vita. Ecco quant’è facile dare amore attraverso la gratitudine.

Albert Einstein è stato uno dei più grandi scienziati mai esistiti. Le sue scoperte hanno rivoluzionato la nostra percezione dell’Universo. Quando gli venivano poste domande sui suoi risultati eccezionali, Einstein non faceva che ringraziare i suoi predecessori e colleghi. Una delle menti più brillanti al mondo ringraziava altre persone per il loro grande contributo… un centinaio di volte al giorno! Ciò significa che almeno cento volte al giorno Einstein esprimeva amore. Ti stupisce ancora che la vita gli abbia rivelato così tanti segreti?

“Cento volte al giorno ricordo a me stesso che la mia vita interiore ed esteriore è basata sulle fatiche di altri uomini, vivi e morti, e che devo sforzarmi al massimo per dare nella stessa misura in cui ho ricevuto e ancora ricevo. ”

Albert Heinstein(1879-1955)

fisico premio Nobel

La gratitudine, il grande moltiplicatore

Quando provi gratitudine per quello che hai, anche se si tratta di una piccola cosa, ne riceverai ancora. Se sei grato per i soldi che hai, benché pochi, ne riceverai altri.

Se sei grato per una relazione, benché imperfetta, questa migliorerà. Se sei grato per il tuo lavoro, pur non essendo magari quello dei tuoi sogni, riceverai opportunità migliori. Perché la gratitudine è il grande moltiplicatore della vita!

“Se l’unica preghiera che dirai nella tua vita è ‘grazie’, questo sarà sufficiente.”

Meister Eckhart (1260-1328)

scrittore e teologo cristiano

La gratitudine ha origine da una sola parola – grazie – ma perché possa crescere occorre che tu la senta con tutto il cuore. Più spesso dirai grazie,  più gratitudine sentirai, e più amore darai. Hai tre modi per usare il potere della gratitudine nella tua vita e ognuno di essi esprime amore.

  1. Sii grato per tutto ciò che hai ricevuto nella tua vita (passato).
  2. Sii grato per tutto ciò che ricevi nella tua vita (presente).
  3. Sii grato per tutto ciò che desideri nella tua vita, come se già l’avessi ricevuto (futuro).

Se non provi gratitudine per ciò che hai ricevuto e ricevi, non trasmetterai amore e non avrai il potere di cambiare nessuna delle situazioni in cui ti trovi ora. Se ringrazi per quello che hai ricevuto e continui a ricevere, il tuo grazie lo moltiplicherà.  E allo stesso tempo la gratitudine ti porta ciò che desideri! Sii grato per le cose che vuoi, come se le avessi già ricevute: la legge di attrazione stabilisce che devi riceverle.

Ti saresti mai aspettato che un’azione semplice come essere grato potesse moltiplicare tutto quello che ami e cambiare completamente la tua vita?

Un uomo divorziato, solo, depresso, con un lavoro insopportabile, decise di amare e provare gratitudine ogni giorno, per tentare di cambiare la sua vita. Iniziò a essere positivo nei confronti di tutti. Era talmente positivo e felice che, quando li chiamò, scioccò i vecchi amici e i familiari. Iniziò a essere grato per ogni cosa, persino per l’acqua corrente. Ed ecco che cosa gli accadde nell’arco di centoventi giorni: tutto quello che odiava del suo lavoro cambiò come per miracolo. Ora lui ama il suo lavoro e grazie a esso viaggia in luoghi che ha sempre desiderato visitare. Ha un rapporto meraviglioso con tutti i familiari, come mai prima. È riuscito a pagare tutte le rate dell’auto e non gli mancano mai i soldi per le sue esigenze. Le sue giornate sono belle, succeda quel che succeda. E si è risposato… con il suo primo amore, una compagna delle superiori!

“La gratitudine per l’abbondanza che hai ricevuto è l’assicurazione migliore per l’abbondanza futura.”

Maometto (570 circa-632)

fondatore dell’islam

Se dimostri poca gratitudine, la tua vita cambierà in minima parte. Viceversa, se ne dimostri tanta, ogni giorno, la tua vita cambierà in un modo che ora non riesci neanche a immaginare. La gratitudine moltiplica non solo gli aspetti positivi della tua vita, ma elimina anche quelli negativi. Indipendentemente da quanto brutta sia la situazione in cui ti trovi, puoi sempre scoprire qualcosa per cui essere grato e, così facendo, canalizzare la forza dell’amore che cancella la negatività.

La gratitudine è il ponte per l’amore

 

“Se saremo abbastanza sereni e pronti, troveremo il lato positivo di ogni delusione. ”

Henry David Thoreau (1817-1862)

SCRITTORE TRASCENDENTALISTA

Attraverso la gratitudine mia madre passò dalla profonda sofferenza alla felicità.

Per i miei genitori era stato un colpo di fulmine, la loro storia d’amore e il loro matrimonio bellissimi. Alla morte di mio padre, mia madre soffrì in modo atroce, perché lui le mancava enormemente. Ma, nel pieno del lutto e del dolore, iniziò a cercare tra gli altri aspetti della sua vita quelli per cui essere grata. Provava gratitudine per tutto l’amore e la felicità che aveva ricevuto dagli anni trascorsi con mio padre, ma cercava anche ragioni per cui essere grata in futuro. La prima fu la possibilità di viaggiare: era un suo desiderio da sempre, mai soddisfatto perché a papà non piaceva per niente. Mia madre perciò realizzò il suo sogno di viaggiare e molti altri desideri che non aveva ascoltato in passato. La gratitudine fu il ponte che condusse mia madre da un dolore immenso a una nuova vita piena di felicità.

È impossibile provare emozioni negative, come la tristezza, se ti senti grato. Se ti trovi invischiato in una situazione difficile, cerca qualcosa per cui essere grato.

Quando la trovi, cercane un’altra, e poi un’altra ancora, perché ogni singola cosa per cui essere grati può cambiare quella situazione. La gratitudine è il ponte che dalle emozioni negative conduce alla canalizzazione della forza dell’amore!

“La gratitudine è un vaccino, un’antitossina e un antisettico. ”

John Henry Lowett (1864-1923)

predicatore presbiteriano e scrittore

Quando ti accade una cosa buona durante la giornata, ringrazia. Indipendentemente da quanto possa essere piccola, di’ grazie.  Quando trovi parcheggio in un attimo o quando senti la tua canzone preferita alla radio o quando, arrivando a un semaforo, scatta subito il verde, o quando trovi un posto a sedere sull’autobus o sul treno, di’

grazie.  Questi sono tutti regali della vita.

Ringrazia per i tuoi organi di senso: gli occhi che vedono, le orecchie che odono, la bocca che gusta, il naso che ti permette di odorare e la pelle di “sentire”. Ringrazia per le gambe che ti permettono di camminare, per le mani che usi per fare quasi tutto, per la voce grazie alla quale esprimi e comunichi con gli altri. Ringrazia per lo straordinario sistema immunitario che ti mantiene in salute o che ti guarisce, e per tutti gli organi che ti mantengono in vita. Ringrazia per la magnificenza della mente umana che nessuna tecnologia al mondo può eguagliare. Il tuo corpo è il laboratorio più all’avanguardia sulla Terra, e non esiste nulla che possa vagamente riprodurre la sua grandezza. Tu sei un miracolo!

Ringrazia per la tua casa, per la tua famiglia, per i tuoi amici, per il tuo lavoro e i tuoi amati animali domestici. Ringrazia per il sole, per l’acqua che bevi, per il cibo che mangi e per l’aria che respiri; se ti mancasse anche solo una di queste cose, non potresti vivere.

Di’ grazie per gli alberi, per gli animali, per gli oceani, per gli uccelli, per i fiori, per le piante, per il cielo blu, per la pioggia, per le stelle, per la luna e per il nostro meraviglioso Pianeta.

Ringrazia per i mezzi di trasporto di cui ti servi ogni giorno. Per tutte le società fornitrici di quei servizi essenziali che rendono più confortevole la tua vita.

Tantissime persone hanno faticato perché tu potessi aprire un rubinetto e avere l’acqua. Tantissime persone hanno lavorato una vita perché tu potessi azionare un interruttore e avere la luce. Pensa alla grandezza delle persone che hanno lavorato come schiavi giorno dopo giorno, anno dopo anno, per posare i binari delle ferrovie di tutto il mondo. Ed è quasi impossibile immaginare quante persone si sono dedicate al compito massacrante di costruire le strade su cui noi viaggiamo e che formano una rete di comunicazione che unisce il mondo.

“Nella vita quotidiana difficilmente ci rendiamo conto che riceviamo molto più di quanto diamo, e che è solo con la gratitudine che la vita diventa ricca ”

Dietrich Bonhoeffer (1906-1945)

pastore luterano

Dimostra la tua gratitudine per usarne il potere. Maggiore è la gratitudine che senti, maggiore è l’amore che dai,  e maggiore è l’amore che ricevi di riflesso.

Provi gratitudine per il fatto di essere sano? O te ne accorgi solo quando ti ammali?

Sei grato per avere dormito bene? O lo dai per scontato, pensando al sonno solo

quando ne vieni privato?

Sei grato di avere intorno a te i tuoi cari quando va tutto bene con loro, o parli di loro solo quando sorgono dei problemi?

Sei grato di avere a disposizione l’elettricità quando usi un elettrodomestico o azioni un interruttore? Oppure ci pensi solo in caso di blackout?

Sei grato ogni giorno per essere vivo?

Ogni istante è un’opportunità per essere grato e moltiplicare quello che ami. Mi ritenevo una persona che provava gratitudine, ma non sapevo che cosa fosse realmente finché non l’ho messa in pratica ogni giorno.

Mentre guido o cammino, ne approfitto per ringraziare per tutto quello che ho nella vita. Lo faccio persino mentre mi sposto dalla cucina alla camera da letto. Dal profondo del cuore dico: “Grazie per la mia vita. Grazie per l’armonia. Grazie per la gioia. Grazie per la salute. Grazie per le cose divertenti ed entusiasmanti. Grazie per le meraviglie dell’esistenza. Grazie per quanto di bello e di buono c’è nella mia vita”.

Sii grato! La gratitudine non costa nulla, ma vale più di tutte le ricchezze del mondo. La gratitudine colma la tua vita di ogni genere di ricchezza, perché, qualunque sia la cosa per cui sei grato, essa verrà moltiplicata dalla gratitudine stessa.

La chiave del gioco

C’è un solo modo per sentirti meglio: creare dei giochi con l’immaginazione e poi giocare. Il gioco è divertimento, perciò quando giochi ti senti davvero bene.

A un certo punto della nostra vita abbiamo smesso di giocare e di divertirci come facevamo da bambini. Il risultato è che, diventando adulti, siamo diventati anche più seri. Ma la serietà porta nella nostra esistenza circostanze serie. Quando giochi e ti diverti, stai veramente bene, e – come per magia – cose meravigliose entrano nella tua esistenza.

La vita dovrebbe essere divertimento. Gioca con la legge di attrazione, inventa giochi con la tua immaginazione, perché la legge di attrazione non sa, né le importa, se stai immaginando qualcosa e stai giocando, oppure se la cosa è reale. Tutto ciò che immagini e senti diventerà reale!

Come si gioca

“Il modo migliore di capire e imparare la legge dell’amore è farlo attraverso i bambini. ”

Mahatma Gandhi (1869-1948)

leader politico indiano

Come si gioca? Fa’ come quando eri bambino e usavi l’immaginazione per creare un’altra realtà.

Immagina di essere un ciclista e di voler diventare il numero uno al mondo e vincere il Tour de France. La tua preparazione procede bene, senti che il tuo sogno si sta avverando, ma ti viene diagnosticata una grave malattia per cui hai il quaranta per cento di probabilità di sopravvivere. Mentre ti sottoponi alla terapia necessaria, immagini di disputare il Tour de France e che questa sia la corsa della tua vita.

Immagini che il personale medico sia il tuo team, che ti dà il feedback a ogni tappa.

Ogni giorno immagini di essere impegnato nella cronometro, e il tuo tempo non fa che migliorare! Vinci la corsa e sconfiggi la malattia.

A un anno dalla guarigione, vinci il Tour de France, e poi ancora, per sette volte di seguito, diventando l’unico ciclista della storia a riuscire nell’impresa! Questo è ciò che ha fatto Lance Armstrong. Ha sfruttato una situazione terribile per spronarsi a creare un gioco immaginario e realizzare il suo sogno.

Diciamo che desideri con tutto te stesso essere il campione del mondo di culturismo e anche sfondare in America come attore. Vivi in un piccolo villaggio in Europa e provieni da una famiglia modesta, eppure continui a immaginare di realizzare i tuoi sogni. Scolpisci il tuo corpo usando, come modello, il fisico di un tuo eroe. Immagini anche di conquistare il titolo europeo di body-building. Vinci il titolo per sette volte, e poi è tempo di diventare un attore famoso. Ti trasferisci negli Stati Uniti, ma nessuno crede che tu abbia la stoffa dell’attore, e ti spiegano perché il tuo sogno è irrealizzabile. Ma tu hai immaginato di essere un attore famoso, puoi perfino sentire il successo, puoi assaporarlo; sai che accadrà. Questo è ciò che ha fatto Arnold Schwarzenegger: ha vinto per sette volte il titolo di Mister Olympia e poi è diventato una grande star di Hollywood.

Immagina di essere un grande inventore. Durante l’infanzia la tua mente è stremata, sopraffatta da allucinazioni e flash di luce accecanti. Non riesci a terminare l’università e devi lasciare il lavoro a causa di un esaurimento nervoso. Per trovare sollievo da quelle allucinazioni invalidanti, prendi il controllo della tua mente creandoti un mondo immaginario. Ispirato dall’idea di un futuro migliore, rivolgi la tua immaginazione verso nuove invenzioni. Ognuna di esse prende forma nella tua immaginazione: ne cambi la struttura, apporti migliorie, e la azioni, senza buttare giù neppure uno schizzo. Crei un vero e proprio laboratorio nella tua mente usando l’immaginazione per testare ogni tua nuova invenzione, prima di realizzarla davvero.

Questo è ciò che fece

Nikola Tesla, diventando così uno dei più grandi inventori di tutti i tempi. Che si tratti del motore a corrente alternata, della radio, dell’amplificatore, della trasmissione wireless, della luce fluorescente, del raggio laser, del telecomando o di una qualsiasi delle sue oltre trecento invenzioni brevettate, tutte sono state sviluppate proprio in questo modo: attraverso il potere della sua immaginazione.

“La logica ti porterà da A a B. L’immaginazione ti porterà ovunque. ”

Albert Heinstein (1879-1955)

FISICO PREMIO NOBEL

Per ottenere ciò che desideri usa l’immaginazione, crea storie, e gioca. Serviti di ogni stratagemma che ti possa essere d’aiuto. Se vuoi perdere peso o avere un aspetto migliore, allora crea giochi per sentirti già con quel corpo. Puoi circondarti di foto di persone bellissime e utilizzare questo trucco: immagina che il fisico perfetto ritratto nelle foto sia il tuo!  Devi immaginare e sentire che stai ammirando il tuo corpo, non quello di qualcun altro.

Mettiamo che tu sia troppo grasso o troppo magro: se avessi proprio ora il tuo peso ideale, come ti sentiresti? Ti sentiresti diversamente da come ti senti adesso. Tutto quello che ti riguarda cambierebbe. Cammineresti, parleresti e ti comporteresti in modo diverso. Ebbene: cammina così ora! Parla così ora! Agisci come se avessi già ottenuto quello che vuoi! Non importa ciò che desideri; immagina quali emozioni proveresti se lo ottenessi e comportati di conseguenza nella tua immaginazione.

Quello che immagini e senti è quello che trasmetti alla legge di attrazione e lo riceverai di rimando.

Lance Armstrong, Arnold Schwarzenegger, Nikola Tesla… tutti loro hanno giocato con l’immaginazione e hanno creduto con tutto il cuore ai loro sogni. Le loro immagini mentali sono diventate così reali da poter essere sentite: sapevano che si sarebbero avverate. Non importa quanto sembri lontano il tuo sogno. E a portata di mano, perché tutto il potere necessario per realizzarlo è dentro di te!

“Tutto è possibile per chi crede. ”

Gesù (5 a.C.-30 d.C. circa)

fondatore del cristianesimo, in Marco 9,23

Il futuro ci riserverà molte altre scoperte sul potere della nostra immaginazione.

Gli scienziati hanno già scoperto neuroni specchio che attivano le stesse aree cerebrali sia che immaginiamo di fare una cosa sia che la facciamo sul serio. In altre parole, se solo immagini di fare una certa esperienza, il cervello reagisce subito come se fosse reale.

Se, mentre parli di un evento passato o futuro, lo stai anche immaginando, lo stai sentendo, sei sintonizzato su quella precisa frequenza, allora puoi essere certo che tutto questo è ciò che la legge di attrazione sta ricevendo. Quando vedi il tuo sogno, nello stesso istante la legge di attrazione lo riceve. Ricorda che non esiste il tempo per la legge di attrazione. Esiste solo il momento presente.

Se talvolta aspetti prima di ricevere ciò che desideri, è solo perché hai bisogno di tempo per sintonizzarti sulla frequenza del tuo desiderio. Per farlo, devi sentire l’amore per il tuo desiderio come se lo avessi già realizzato! Quando con le tue emozioni ti sintonizzi sulla stessa frequenza di ciò che vuoi, e ci rimani, allora l’oggetto del tuo desiderio si manifesta.

“Tutto quello di cui potresti avere bisogno o che potresti desiderare è già tuo.

Materializza i tuoi desideri immaginando e sentendo che sono già esauditi. ”

Neville Goddard (1905-1972)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Quando ti senti emozionato per qualcosa che ti è capitato, e sei entusiasta, cattura quell’energia e visualizza il tuo sogno. Rapidi flash in cui immagini e senti il tuo sogno sono tutto ciò di cui hai bisogno per canalizzare il potere delle tue emozioni positive, in modo da soddisfare i tuoi desideri. Questo è giocare. Questo è divertimento. Questa è la gioia di creare la tua vita.

IL POTERE IN PILLOLE

La chiave dell’amore

  • Perché l’amore diventi il potere supremo della tua vita, devi amare come non hai mai fatto prima. Devi innamorarti della vita!
  • Vedi solo amore, senti solo amore, parla solo d’amore, e prova amore con tutto il tuo cuore!
  • Non c’è limite né fine alla quantità d’amore che puoi provare ed è già tutto dentro di te! Tu sei fatto d’amore.
  • Ogni giorno comunica alla legge di attrazione le cose che ami, scegliendole e sentendole.
  • Se non stai bene e vuoi cambiare il tuo modo di sentire, o se invece vuoi potenziare le tue emozioni positive, prenditi un paio di minuti per scorrere mentalmente la lista di quello che più ami.
  • Il tuo compito è amare il più possibile ogni giorno.
  • Impegnati, giorno dopo giorno, a notare tutto quello che ami intorno a te.

 

La chiave della gratitudine

  • Ogni volta che provi gratitudine dai amore.
  • Sii grato per tutto ciò che hai ricevuto nella tua vita (passato). Sii grato per tuttociò che ricevi nella tua vita (presente).

Sii grato per tutto ciò che desideri nella tua vita, come se già l’avessi ricevuto (futuro).

  • La tua gratitudine è il grande moltiplicatore della vita!
  • La gratitudine è il ponte che dalle emozioni negative conduce alla canalizzazionedella forza dell’amore!
  • Dimostra la tua gratitudine per usarne il potere. Quando ti accade una cosa buonadurante la giornata, ringrazia. Indipendentemente da quanto possa essere piccola, di’

grazie.

  • Maggiore è la gratitudine che senti, maggiore è l’amore che dai, e maggiore èl’amore che ricevi di riflesso.

 

La chiave del gioco

  • Quando giochi e ti diverti, stai veramente bene, e cose meravigliose entrano nella tua esistenza. La serietà porta nella nostra esistenza circostanze serie.
  • La vita dovrebbe essere divertimento!
  • La legge di attrazione non sa se stai immaginando qualcosa oppure se la cosa è reale. Tutto ciò che immagini e senti diventerà reale!
  • Per ottenere ciò che desideri usa l’immaginazione, crea storie, e gioca. Serviti di ogni stratagemma che ti possa essere d’aiuto.
  • Agisci come se avessi già ottenuto quello che vuoi! Quello che immagini e senti è quello che trasmetti alla legge di attrazione e lo riceverai di rimando.
  • Se talvolta aspetti prima di ricevere ciò che desideri, è perché hai bisogno di tempo per sintonizzarti sulla frequenza del tuo desiderio.
  • Quando ti senti emozionato per qualcosa che ti è capitato, e sei entusiasta, cattura quell’energia e visualizza il tuo sogno.

 

IL POTERE E IL DENARO

 

“La povertà consiste nel sentirsi povero.”

Ralph Waldo Emerson (1803-1882)

scrittore trascendentalista

Come ti senti nei confronti del denaro? La maggior parte della gente sostiene di amarlo, ma se non ne ha abbastanza, prova emozioni negative. Se una persona ha tutti i soldi di cui ha bisogno, allora quasi sicuramente la sua percezione del denaro sarà positiva. Perciò sei in grado di stabilire come ti senti rispetto al denaro, perché, se non ne hai a sufficienza, provi senz’altro emozioni negative al riguardo.

Se provi a osservare la situazione su scala planetaria, noterai un malessere diffuso verso il denaro, perché quasi tutti i soldi e le ricchezze del mondo sono nelle mani di poche persone, circa il dieci per cento della popolazione mondiale. L’unica differenza che c’è tra i benestanti e gli altri è che i primi provano verso il denaro più emozioni positive che negative. È semplice.

Perché così tante persone sono negative verso il denaro? Non certo perché non ne hanno mai avuto: chi è ricco, quasi sempre, è partito dal nulla. La ragione sta nel fatto che queste persone hanno convinzioni negative sul denaro, convinzioni instillate inconsciamente in tenera età. Convinzioni come: “Non ce lo possiamo permettere”,

“Il denaro è il male”, “Per diventare ricchi bisogna essere disonesti”, “Desiderare i soldi è sbagliato e per nulla spirituale” e “Per fare molti soldi devi ammazzarti di lavoro”.

Quando sei piccolo, accetti quasi tutto quello che i tuoi genitori, i tuoi insegnanti e la società ti dicono. Alla fine, senza neppure rendertene conto, cresci con emozioni negative verso il denaro. Per assurdo, mentre ti viene insegnato che desiderare i soldi è sbagliato, ti viene ripetuto che devi guadagnarti da vivere, anche se ciò significa fare un lavoro che non ami. Forse ti viene persino detto che puoi guadagnarti da vivere solo se fai certi lavori, che devi scegliere da una lista limitata di possibilità.

Non c’è niente di vero in questo. Chi ti ha inculcato queste idee non ne ha colpa: ha tramandato quello che credeva e sentiva vero, ma proprio perché lo credeva, la legge di attrazione l’ha reso vero nella sua vita. Ora stai imparando che la vita funziona in un modo completamente diverso. Se ti mancano i soldi, è perché esprimi più emozioni negative che positive al riguardo.

”Quando diventi consapevole che nulla manca, il mondo intero ti appartiene. ”

LAO TZU (VI SEC. A.C. CIRCA)

FONDATORE DEL TAOISMO

L ‘amore ha un potere adesivo

Le mie origini sono modeste e, se è vero che i miei genitori non desideravano essere ricchi, in realtà faticavano ad arrivare alla fine del mese. Perciò sono cresciuta con le stesse convinzioni negative sul denaro che la maggioranza della gente ha.

Sapevo di dover cambiare le mie emozioni per cambiare la mia situazione, e sapevo di dover cambiare completamente se desideravo non solo attrarre denaro ma far sì che mi restasse incollato addosso!

Mi rendevo conto che chi aveva molti soldi non solo li attraeva, ma faceva sì che gli restassero attaccati. Anche se tu prendessi tutte le ricchezze del mondo e le distribuissi equamente tra la popolazione, in poco tempo esse tornerebbero di nuovo nelle mani di pochi, perché la legge di attrazione deve seguire l’amore: l’esigua percentuale di persone che ha emozioni positive al riguardo lo riattrarrebbe a sé. La forza dell’amore muove tutti i soldi e le ricchezze del mondo, e lo fa in accordo con la legge di attrazione.

“Si tratta di un principio fondamentale ed eterno, insito in tutte le cose, in ogni sistema filosofico, in ogni religione e in ogni scienza. Non si può sfuggire alla legge dell’amore”

Charles Haanel (1866-1949)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Puoi vedere la legge di attrazione all’opera quando qualcuno vince alla lotteria.

Chi vince alla lotteria ha immaginato e sentito con tutto il suo cuore che sarebbe successo. Ha detto: “Quando vincerò…”, non: “Se vincerò”, e ha pianificato e immaginato quello che avrebbe fatto ricevendo tutti quei soldi. E ha vinto! Ma la prova certa per sapere se il denaro si incolla ai vincitori della lotteria o no è data dalle statistiche. Nell’arco di pochi anni dalla vincita, infatti, la maggior parte di loro è senza soldi e, anzi, ha persino più debiti di prima.

Ciò accade perché queste persone usano sì la legge di attrazione per vincere alla lotteria, ma poi, quando ricevono i soldi, non cambiano ciò che realmente provano per il denaro e lo perdono tutto. Il denaro non si incolla a loro!

Se alimenti emozioni negative riguardo ai soldi, li respingi. Non ti resteranno mai attaccati. Persino quando ricevi soldi non previsti, in men che non si dica ti scivoleranno via tra le dita. Bollette insolitamente alte, elettrodomestici che si rompono, imprevisti di ogni genere: tutte cose che prosciugheranno le tue finanze e ti sottrarranno denaro.

Ma allora che cos’è che tiene il denaro incollato a te? L’amore! L’amore è la forza di attrazione che porta denaro ed è anche il potere che lo tiene incollato a te! Questo non ha nulla a che vedere con l’essere o non essere una brava persona. Ciò è assolutamente fuori questione, perché tu sei un essere molto più speciale di quanto tu creda.

Dai amore e prova emozioni positive riguardo al denaro se vuoi attrarlo e tenerlo incollato a te! Se ora ti mancano i soldi e i debiti continuano ad aumentare, significa

che non hai il potere adesivo dell’amore e che, anzi, stai respingendo il denaro.

La tua attuale situazione economica non conta nulla. Né conta quella della tua azienda, del tuo Paese o del mondo. Non esistono situazioni disperate. Durante la Grande Depressione ci sono state persone capaci di arricchirsi, e ciò è successo perché erano a conoscenza della legge dell’amore e di attrazione. Vissero quel momento immaginando e sentendo ogni cosa che volevano e sfidarono così la crisi che li circondava.

“ Viviamo bene e allora i tempi saranno buoni. I tempi siamo noi: come siamo noi, così sono i tempi. ”

Sant’Agostino (354-430)

teologo e vescovo

La forza dell’amore può abbattere ogni ostacolo e vincere ogni situazione. I problemi del mondo non la fermano. La legge di attrazione opera con lo stesso potere in tempi buoni come in tempi bui.

Come cambiare le tue emozioni verso il denaro

Quando cambierai la tua percezione del denaro, la quantità di denaro presente nella tua vita cambierà. Più ti sentirai bene, più soldi attrarrai.

Se sei in ristrettezze economiche, ricevere bollette e conti da saldare non ti fa sentire bene. Ma nel momento in cui reagisci negativamente a simili circostanze,

provi emozioni negative e quasi certamente finisci per ricevere bollette più salate. Ciò che dai ricevi. È davvero fondamentale che tu, quando paghi le bollette o i conti, trovi un modo, qualunque modo, per sentirti bene. Non pagare mai quando ti senti male, perché otterresti solo bollette più care.

Per cambiare le tue emozioni, è necessario che usi l’immaginazione per trasformare le bollette e i conti da saldare in qualcosa che ti faccia sentire meglio.

Puoi immaginare che non si tratti affatto di bollette: hai deciso per bontà d’animo di fare una donazione a quell’azienda o alle persone che ci lavorano, per il meraviglioso servizio che offrono.

Immagina che non siano bollette quelle che hai ricevuto, ma assegni. Oppure usa la gratitudine e ringrazia l’azienda che te le ha inviate, pensando ai servizi di cui hai potuto godere, che si trattasse di elettricità o della possibilità di avere un tetto sulla testa. Quando paghi una bolletta, puoi scriverci sopra: “Grazie: pagato”. Se ti mancano i soldi per pagarla, scrivici sopra: “Grazie per il denaro”. La legge di attrazione non si preoccupa se ciò che immagini e senti sia reale o no. La legge di attrazione risponde a ciò che dai, punto e basta.

“Sei ricompensato non per il tuo lavoro o per il tuo tempo, ma per la misura del tuo amore. ”

Santa Caterina da Siena (1347-1380)

FILOSOFA E DOTTORE DELLA CHIESA CATTOLICA

Quando ricevi lo stipendio, sii grato per questo, così aumenterà! Molte persone non si sentono bene neppure in quel momento perché sono troppo preoccupate di arrivare a fine mese; in questo modo perdono un’opportunità incredibile di dare amore. Quando ti trovi fra le mani del denaro, per quanto sia piccola la somma, sii grato! Ricorda: ciò per cui sei grato si moltiplica. La gratitudine è il più grande moltiplicatore!

Cogli ogni occasione per giocare

Approfitta di ogni occasione in cui ti trovi del denaro tra le mani per sentirti bene e, così facendo, moltiplicarlo. Prova amore quando paghi! Prova amore quando spendi soldi! Prova amore dal profondo del tuo cuore immaginando quanto il tuo denaro sia di sostegno all’azienda che ti fornisce un servizio o ai suoi dipendenti.

Questo ti aiuterà a sentirti bene per i soldi che spendi invece che male perché ne hai di meno. La differenza tra questi due atteggiamenti è la stessa che passa tra avere soldi in abbondanza o vivere di stenti per il resto della vita.

Per ricordarti di sentirti bene ogni volta che maneggi del denaro prova a fare questo gioco. Immagina una banconota. Immagina la faccia della banconota come il lato positivo, che rappresenta la ricchezza. Immagina il retro della banconota come il lato negativo, che rappresenta la mancanza di denaro. Ogni volta che maneggi delle banconote, girale di proposito in modo da vederne la faccia. Mettile nel portafoglio con la faccia rivolta a te. Quando paghi, assicurati che le banconote siano rivolte con la faccia in alto. Così facendo, userai i soldi come un promemoria per ricordarti che bisogna sentirsi bene nei confronti della ricchezza.

Quando usi la carta di credito, girala in modo da avere il lato con sopra il tuo nome verso di te: la tua carta di credito ti dice che c’è denaro in abbondanza ed è a nome tuo!

Quando paghi, con il denaro o con la carta di credito, immagina che la persona a cui stai dando i tuoi soldi si arricchisca, e credici. Ciò che dai ricevi!

Immagina che tu ora sia benestante. Immagina di avere proprio ora tutto il denaro di cui hai bisogno. Come sarebbe la tua vita? Pensa a tutte le cose che faresti. Quali emozioni proveresti? Ti sentiresti diverso e perciò cammineresti, parleresti, cureresti il tuo aspetto e ti muoveresti diversamente. Il tuo atteggiamento sarebbe diverso. Le tue reazioni alle bollette sarebbero diverse. Le tue reazioni alle persone, alle circostanze, agli avvenimenti e a tutte le cose della vita sarebbero diverse. Perché ti sentiresti diverso! Ti sentiresti rilassato. Ti sentiresti sereno. Ti sentiresti felice. Ti sentiresti indulgente. Ti godresti il presente, senza pensare al domani. Queste sono le emozioni che vuoi catturare. Questo è amore per il denaro, e questa emozione è un magnete che attrae i soldi e li tiene incollati a te!

“Cattura l’emozione che proveresti se i tuoi desideri si fossero già avverati, e i tuoi desideri si realizzeranno. ”

Neville Goddard (1905-1972)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Di’ si al denaro

Ricorda: tutte le volte in cui senti che qualcuno ha ricevuto denaro o ha ottenuto un successo, gioisci, perché ciò significa che ti sei sintonizzato su quella stessa frequenza! Sii entusiasta come fosse capitato a te perché così dimostrerai di trovarti su una frequenza positiva. La tua reazione alla notizia è ciò che conta. Se reagisci provando gioia o entusiasmo per quella persona, dici sì a più denaro e successo per te.

Se reagisci provando delusione o invidia perché non è capitato a te, le tue emozioni negative dicono no a più soldi e successo per te. Se senti che qualcuno ha vinto la lotteria, o che un’azienda ha registrato guadagni da record, sii felice per loro. Il fatto che tu abbia sentito queste notizie ti indica che sei su quella stessa frequenza, e la tua reazione positiva attrarrà a te gli stessi risultati!

Alcuni anni fa, le mie finanze avevano raggiunto il minimo storico. Avevo esaurito il credito di parecchie mie carte, sul mio appartamento gravava una pesante ipoteca, e la mia azienda aveva debiti per milioni di dollari per via della realizzazione di The Secret.  Penso che la mia situazione economica non potesse essere peggiore. Avevo bisogno di denaro per terminare le riprese del film, conoscevo la legge di attrazione e sapevo che per attrarre denaro dovevo provare emozioni positive riguardo ai soldi.

Ma non era facile: ogni giorno mi trovavo a far fronte a un debito crescente, ad affrontare persone che mi chiedevano soldi, e non avevo la più pallida idea di come sarei riuscita a pagare gli stipendi dei miei dipendenti. Optai per una soluzione estrema.

Prelevai a una cassa automatica parecchie centinaia di dollari. Avevo un bisogno assoluto di quei soldi per pagare le bollette e per fare la spesa; invece, con le banconote in mano, mi incamminai lungo una via affollata e presi a regalarle alla gente che incontravo.

Con una banconota da cinquanta dollari in mano, mentre camminavo, guardavo in volto le persone che mi venivano incontro, cercando di decidere a chi darla. Avrei voluto regalare denaro a tutti, ma ne avevo solo una quantità limitata. Lasciai che a scegliere fosse il mio cuore e distribuii il denaro a persone di ogni tipo. Fu la prima volta in cui provai amore per il denaro. Ma non era il denaro in sé a farmi sentire bene, era il fatto di donarlo alla gente. Era un venerdì. Per il resto del weekend piansi di gioia per la sensazione di benessere provata regalando quei soldi.

Il lunedì pomeriggio successe qualcosa di incredibile: ricevetti venticinquemila dollari sul conto grazie a un evento straordinario. Quei soldi erano letteralmente piovuti dal cielo nella mia vita e sul mio conto. Anni prima, avevo comprato alcune quote azionarie di una compagnia di un mio amico, e me ne ero scordata completamente perché il loro valore era sempre rimasto stabile. Ma quel lunedì mattina ricevetti una telefonata: mi chiesero se volessi vendere quelle azioni, perché all’improvviso il loro valore era schizzato alle stelle; quello stesso pomeriggio il ricavato della vendita mi venne accreditato sul conto.

Non ero partita con l’idea di regalare denaro per attrarne dell’altro. L’avevo donato per provare amore nei confronti di esso. Volevo cambiare le emozioni negative che il denaro suscitava in me. Se lo avessi dato via per riceverne dell’altro, non avrebbe mai funzionato, perché la mia motivazione sarebbe stata dettata dalla sensazione di non averne, cioè da un sentimento negativo, invece che dall’amore. Ma se dai via denaro, e provi amore nel farlo, quasi certamente ti ritornerà indietro. Un uomo compilò un assegno da cento dollari e lo donò a un’organizzazione benefica che riteneva meritevole. Dopo neppure dieci ore dal momento in cui l’aveva firmato, concluse la vendita più remunerativa della sua attività.

“Non importa quanto doniamo, ma quanto amore mettiamo in quello che doniamo. ”

Madre Teresa di Calcutta (1910-1997)

MISSIONARIA PREMIO NOBEL PER LA PACE

Se hai problemi finanziari, per sentirti davvero bene verso il denaro, puoi trasmettere pensieri di ricchezza alle persone che incontri per strada. Guarda ogni persona in volto e immagina di consegnarle una montagna di soldi, poi immagina la sua gioia. Sentila, e passa alla persona successiva. È semplice da fare, ma se lo senti dal profondo, ciò cambierà le tue emozioni verso il denaro e le tue condizioni finanziarie.

Carriera e affari

“Il vero genio senza cuore non è nulla, perché né un vasto sapere né l’intelligenza né le due cose insieme fanno il genio. Amore! Amore!

Amore! Ecco l’anima del genio. ”

Nikolaus Joseph von Jacquin (1727-1817)

SCIENZIATO OLANDESE

È la forza attrattiva dell’amore che muove tutte le ricchezze del mondo, e chiunque trasmetta amore attraverso le proprie emozioni positive attrae il denaro come un magnete. Non devi guadagnare soldi per dimostrare qualcosa. Tu meriti già tutti i soldi di cui hai bisogno! Vali già tutti i soldi di cui hai bisogno! Meriti di lavorare per il piacere di farlo. Meriti di lavorare perché ti entusiasma e ti elettrizza. Meriti di lavorare perché ami farlo!

E, quando ami ciò che fai, i soldi seguono!

Se non ami il tuo lavoro e lo fai solo perché credi che sia l’unico modo per guadagnare, non riceverai mai il denaro o il lavoro che ami. Il lavoro dei tuoi sogni esiste già, e tutto ciò che devi fare per portarlo a te è dare amore. Immagina e senti di averlo ora e lo riceverai. Cerca ogni lato positivo del tuo attuale lavoro e amalo, perché quando esprimi amore, tutto ciò che ami verrà a te. Il tuo lavoro ideale arriverà direttamente da te!

Un uomo disoccupato inviò un curriculum per il lavoro dei suoi sogni. Dopo averlo fatto, si scrisse un finto contratto a nome dell’azienda, dove si definivano lo stipendio e altri dettagli. Creò un biglietto da visita con il suo nome e il logo dell’azienda, e lo osservò con gratitudine. Per giorni si scrisse e-mail di congratulazioni per avere ottenuto il posto.

Quest’uomo superò il primo colloquio telefonico, poi quello successivo, di fronte a dieci selezionatori. Due ore dopo quest’ultimo incontro, l’azienda lo chiamò per offrirgli il lavoro dei suoi sogni, con uno stipendio notevolmente superiore a quello che aveva scritto nel suo finto contratto.

Anche se non sai ancora che cosa vuoi fare nella vita, è sufficiente che tu dia amore attraverso emozioni positive e attrarrai tutto ciò che ami. Il tuo amore ti condurrà al tuo scopo. Il tuo lavoro ideale è sulla lunghezza d’onda dell’amore e, per riceverlo, devi solo vibrare a quella frequenza.

“Il successo non è la chiave della felicità, ha felicità è la chiave del successo. ”

Albert Schweitzer (1875-1965)

medico missionario e filosofo

premio Nobel per la pace

Il successo negli affari funziona esattamente nello stesso modo. Se hai un’attività, ma non sta andando come vorresti, allora manca il potere adesivo. La causa maggiore del fallimento di un’azienda sono le emozioni negative per la mancanza di successo.

Persino quando gli affari vanno bene, se reagisci con emozioni negative non appena c’è una lieve flessione, imprimerai loro una svolta sfavorevole. Tutte le intuizioni e le idee che possono fare decollare la tua impresa a livelli incredibili sono sulla frequenza dell’amore: tu devi solo provare emozioni positive per la tua attività e vibrare alla frequenza più alta possibile.

Immagina, gioca e crea “storie” e fa’ tutto ciò che puoi per sentirti bene e tenere alto il morale. Quando elevi le tue emozioni, elevi anche i tuoi affari. In ogni ambito della vita, ogni giorno, ama ogni cosa che vedi, ama ogni cosa intorno a te, e ama il successo di altre imprese come se fosse il tuo! Se sei positivo verso il successo, di chiunque sia, il successo si incollerà a te!

Negli affari o nel tuo lavoro, assicurati di dare l’equivalente di quanto ricevi sotto forma di profitti o di stipendio. Se ciò che dai è inferiore al denaro che ricevi, i tuoi affari o la tua carriera saranno destinati al fallimento. È semplice: nella vita non puoi prendere da nessuno se non da te stesso. Da’ sempre nella misura in cui ricevi. E

l’unico modo per essere sicuro di farlo è dare più del denaro che ricevi, in questo modo i tuoi affari e la tua carriera decolleranno.

L’amore ha infiniti modi per farti ricevere ciò che vuoi Il denaro è solo uno strumento a tua disposizione per permetterti di vivere le cose che ami. Quando pensi alle cose che puoi fare con i soldi, provi sicuramente più amore e più gioia di quando pensi solo al denaro. Immagina di essere come vuoi, di fare quello che ami, e di avere quello che ami, perché così ti sentirai pervadere da molto più amore di quanto ne proveresti pensando solo al denaro.

La forza di attrazione dell’amore ha infiniti modi per farti ricevere ciò che vuoi, e il denaro è solo uno di essi. Non commettere l’errore di credere che il denaro sia l’unico mezzo per ricevere qualcosa. È un pensiero limitato e così limiteresti la tua vita!

Una mia sorella ricevette un’automobile nuova attraverso una rocambolesca serie di eventi. Si stava recando al lavoro in auto quando fu travolta da una piena improvvisa e violenta che intrappolò la sua macchina nell’acqua. Su insistenza di un soccorritore, mia sorella fu portata all’asciutto, anche se il livello dell’acqua non era così allarmante. Dal principio alla fine, rise di quello che le era capitato, e il suo salvataggio fu persino mandato in onda nel notiziario della notte. Purtroppo l’acqua aveva danneggiato irreparabilmente la sua auto, ma nel giro di due settimane mia sorella ricevette un assegno cospicuo, grazie al quale si comprò la macchina dei suoi sogni.

La parte più incredibile di questa storia è che in quel periodo mia sorella stava ristrutturando casa e non aveva soldi da parte per comprarsi un’auto nuova. E non immaginava neppure di comprarsela. Attrasse a sé quella macchina favolosa perché era stata felicissima quando aveva sentito che l’altra nostra sorella aveva ricevuto una macchina nuova. Espresse così tanto amore e gioia a quella notizia che la legge di attrazione mosse ogni elemento, ogni circostanza ed evento per dare un’auto nuova anche a lei. Questo è il potere dell’amore!

Non sai come riceverai ciò che vuoi finché non lo ricevi, ma la forza dell’amore lo sa. Esci dai tuoi schemi mentali, e fidati. Immagina ciò che vuoi, senti la felicità dentro di te e la forza di attrazione dell’amore troverà la strada giusta per fartelo avere. La mente umana è limitata, ma l’intelligenza dell’amore no. I suoi modi di operare vanno oltre l’umana comprensione. Non limitare la tua vita pensando al denaro come all’unico modo per ottenere ciò che vuoi. Non fare del denaro il tuo unico obiettivo, piuttosto trasforma in obiettivo ciò che vuoi essere, fare o avere. Se desideri cambiare casa, immagina e senti la gioia di vivere nella casa dei tuoi sogni.

Se desideri abiti meravigliosi, gioielli stupendi o un’auto, se desideri andare all’università, trasferirti in un altro Paese, prendere lezioni di musica, recitazione o allenarti in uno sport, immaginalo! Tutte queste cose possono arrivarti in infiniti modi.

L’amore detta legge

Il denaro segue un’unica regola: non puoi mai anteporlo all’amore. Se lo fai, violi la legge di attrazione dell’amore e ne subirai inevitabilmente le conseguenze. L’amore deve essere la forza che governa la tua vita. Niente può mai essergli anteposto. Il denaro è uno strumento che puoi usare, e lo attrai grazie all’amore, ma se lo anteponi all’amore, riceverai solo un mucchio di cose negative. Non puoi esprimere amore per il denaro e poi andartene in giro a trattare male la gente, perché, così facendo, permetterai alla negatività di farsi strada nelle tue relazioni, nella tua salute, nella tua felicità e nelle tue finanze.

“Se hai bisogno d’amore, cerca di capire che l’unico modo per ottenerlo è darlo, che più ne dai, più ne riceverai, e che l’unico modo per darlo è colmarti d’amore fino a diventare un magnete.”

Charles Haanel (1866-1949)

scrittore del movimento new thought

Meriti di avere i soldi di cui hai bisogno per vivere appieno la tua vita. Non meriti di soffrire perché ti mancano i soldi, perché la sofferenza aggiunge negatività al mondo. La bellezza della vita è questa: se anteponi a tutto l’amore, tutto il denaro di cui hai bisogno verrà a te.

IL POTERE IN PILLOLE

  • È la forza attrattiva dell’amore che muove tutte le ricchezze del mondo, e chiunque trasmetta amore attraverso le proprie emozioni positive attrae il denaro come un magnete.
  • Sei in grado di stabilire come ti senti rispetto al denaro, perché, se non ne hai a sufficienza, le tue emozioni saranno senz’altro negative.
  • L’amore è la forza di attrazione che porta denaro ed è anche il potere che lo tiene incollato a te!
  • È davvero fondamentale che tu, quando paghi le bollette o i conti, trovi un modo, qualunque modo, per sentirti bene. Immagina

che non siano bollette quelle che hai ricevuto, ma assegni. Oppure usa la gratitudine e ringrazia l’azienda che te le ha inviate.

  • Quando ti trovi fra le mani del denaro, per quanto sia piccola la somma, sii grato!

Ricorda, la gratitudine è il più grande moltiplicatore!

  • Prova amore quando paghi invece di sentirti male perché hai meno denaro. La differenza tra questi due atteggiamenti è la stessa che passa tra avere soldi in abbondanza o vivere di stenti per il resto della vita.
  • Usa i soldi come un promemoria per ricordarti che bisogna sentirsi bene nei confronti della ricchezza. Immagina la faccia della banconota come il lato positivo, che rappresenta la ricchezza. Ogni volta che maneggi delle banconote, girale di proposito in modo da vederne la faccia.
  • Se sei positivo verso il successo, di chiunque sia, il successo si incollerà a te!
  • Negli affari o nel tuo lavoro, assicurati di dare l’equivalente di quanto ricevi sottoforma di profitti o di stipendio. Se ciò che dai è superiore al denaro che ricevi, i tuoiaffari o la tua carriera decolleranno.
  • Il denaro è solo uno strumento a tua disposizione per permetterti di vivere le coseche ami. La forza di attrazione dell’amore ha infiniti modi per farti ricevere ciò chevuoi, e il denaro è solo uno di essi.
  • Immagina di essere come vuoi, di fare quello che ami, e di avere ciò che ami, perchécosì ti sentirai pervadere da molto più amore di quanto ne proveresti pensando soloal denaro.
  • La bellezza della vita è questa: se anteponi l’amore, tutto il denaro di cui haibisogno verrà a te.

 

IL POTERE E LE RELAZIONI

 

“Offri a ogni persona, anche se si tratta di un rapporto superficiale, tutta l’attenzione, la gentilezza, la comprensione e l’amore che puoi dare, e fallo senza pensare a un’eventuale ricompensa. La tua vita non sarà mai

più la stessa. ”

Og Mandino (1923-1996)

Scrittore

Dare amore è la legge che si applica a ogni aspetto della tua vita. E dare amore è la legge alla base di ogni rapporto. La forza dell’amore non si cura se tu conosci una persona o no, se uno è un amico o un nemico, una persona cara o un estraneo. E

nemmeno se chi incontri è un collega, il tuo capo, un genitore, un figlio, uno studente o una commessa. A ogni persona con cui entri in contatto, o dai amore o non lo dai. E

quello che dai è quello che ricevi.

Le relazioni sono il canale preferenziale dell’amore, e proprio attraverso l’amore che esprimi nei rapporti con gli altri puoi cambiare la tua intera esistenza. Tuttavia, proprio per questo, le relazioni possono essere la tua rovina, perché spesso sono il pretesto per non darlo affatto, l’amore!

Ciò che dai agli altri lo dai a te stesso

I Grandi Maestri di tutti i tempi ci hanno lasciato un messaggio chiaro: dobbiamo amare gli altri. Non l’hanno fatto solo per renderti una persona migliore. Ti hanno consegnato il segreto della vita! Ti hanno trasmesso la legge di attrazione! Quando amerai gli altri, avrai una vita meravigliosa. Quando amerai gli altri, riceverai la vita che meriti.

“Tutta la legge trova la sua pienezza in un solo precetto: amerai il prossimo tuo come te stesso. ”

San Paolo (5-67 circa)

apostolo cristiano, in Lettera ai Galati 5,14

Ama il tuo prossimo con gentilezza, incoraggiandolo, sostenendolo, mostrando gratitudine e ogni altra emozione positiva, e l’amore ti ritornerà indietro, moltiplicato, in ogni ambito della tua vita, dalla salute al denaro, dal lavoro fino alla più piena felicità.

Da’ negatività al tuo prossimo attraverso critiche, rabbia, insofferenza o qualunque altra emozione negativa e di sicuro quella negatività ti verrà restituita. E quando ciò accade, ricorda che la negatività si moltiplica e ne attrae altra, peggiorando ogni ambito della tua vita.

L’altro non c’entra

Non ci vuole molto a capire cosa dai in una relazione. Se questa funziona, significa che dai più amore e gratitudine che negatività. Se invece la relazione è difficile, piena di discussioni, significa che involontariamente stai trasmettendo più negatività che amore.

Alcuni pensano che l’andamento di un rapporto dipenda dall’altra persona coinvolta, ma non è così che vanno le cose. Non puoi dire alla forza dell’amore:

“Manifesterò il mio amore solo quando il mio partner mi dimostrerà il suo!”. Nella vita non riceverai nulla se non sarai tu il primo a dare! Ciò che dai ricevi, l’altra persona non c’entra affatto: dipende tutto da te! Dalle emozioni che senti e trasmetti.

Fin da ora puoi cambiare qualunque relazione cercando nell’altra persona le qualità che ami, apprezzi e per le quali sei grato. Quando ti impegnerai consapevolmente a notare ciò che di lei ami anziché quello che non ami, accadrà un miracolo: il tuo partner ti sembrerà cambiato in modo incredibile. Ma è la forza dell’amore a essere incredibile, perché dissolve la negatività, e lo fa anche nei rapporti affettivi. Quello che devi fare tu è canalizzare la forza dell’amore cercando nell’altro le qualità che ami, e tutto nella relazione cambierà!

Mi hanno raccontato di molte relazioni migliorate grazie all’amore, ma c’è una storia in particolare che spicca fra tutte: quella di una donna che non amava più il marito e che ha risanato il suo matrimonio in pezzi attraverso il potere dell’amore. A dirla tutta, questa donna non sopportava più neppure la vicinanza del marito. Lui si lamentava di continuo, non stava mai bene, era depresso e arrabbiato, e non faceva che inveire contro la donna e i loro quattro figli.

Non appena questa donna comprese il potere dell’amore, decise di sentirsi più felice malgrado i problemi del suo matrimonio. L’atmosfera in casa divenne subito più leggera, e il suo rapporto con i bimbi migliorò. Un giorno si mise a sfogliare vecchi album di fotografie, soffermandosi in particolare su quelle scattate al marito nei primi tempi del matrimonio. Ne prese alcune e le mise sulla sua scrivania, dove poteva vederle sempre, e questo semplice gesto produsse qualcosa di straordinario.

Sentì di nuovo dentro di sé l’amore che aveva provato in passato per il marito e, a mano a mano che questo sentimento prendeva piede, lo sentiva crescere in modo incontenibile dentro di lei. A un certo punto sentì di amare il marito come mai prima di allora. Il suo amore divenne così grande che la depressione e la rabbia del marito scomparvero, e anche la sua salute migliorò. Se prima la donna aveva desiderato di stare il più lontano possibile dal marito, ora entrambi desideravano solo stare insieme.

 

Amore significa libertà

C’è un aspetto insidioso nel dare amore in una relazione, motivo per cui molte persone non hanno la vita che desiderano. Insidioso perché la gente fraintende il significato dell’espressione “dare amore agli altri”. Per chiarirlo è necessario capire che cosa vuol dire non dare amore agli altri.

Cercare di cambiare una persona non è dare amore! Pensare di sapere che cosa sia meglio per un’altra persona non è dare amore! Pensare di avere ragione e che l’altro abbia torto non è dare amore! Criticare, biasimare, lamentarsi, rimproverare o trovare difetti in un’altra persona non è dare amore!

“L’odio non è sconfitto dall’odio, l’odio è sconfitto dall’amore. Questa è una legge eterna.”

Gautama Buddha (563-483 a.C.)

fondatore del buddhismo

Voglio condividere con te una storia che mi hanno raccontato e che insegna quanto sia importante prestare grande cura e attenzione alle nostre relazioni. Una donna aveva lasciato il marito, portando i figli con sé. Il marito era distrutto, colpevolizzava la moglie rifiutandosi di accettarne la decisione. Continuava a chiamarla, deciso a fare tutto il possibile per convincerla a cambiare idea. Forse pensava di agire mosso dall’amore per la moglie e per la famiglia, ma il suo non era un comportamento amorevole. Accusava la moglie della fine del loro matrimonio. Era convinto di avere ragione e che lei fosse in torto. Proprio non accettava che la donna potesse scegliere della propria vita. Dato che non smetteva di importunarla, venne arrestato.

Alla fine quell’uomo capì che non stava dando amore negando alla moglie la libertà di scegliere ciò che voleva e che, anzi, con quel comportamento lui aveva perso la sua  libertà. La legge di attrazione è la legge dell’amore e non puoi infrangerla. Se la violi, fai solo del male a te stesso.

Ti ho raccontato questa storia perché per alcuni la fine di una storia d’amore è un momento molto difficile. Non puoi negare il diritto di ciascuno a disporre della propria vita, perché farlo non sarebbe un atto d’amore. È una pillola amara da ingoiare se il tuo cuore è a pezzi, ma devi rispettare la libertà e il diritto di scelta di ciascuno. Ciò che dai a un’altra persona ti torna indietro, e quando le neghi la libertà di scelta, attrai eventi che negano la tua libertà. Potresti avere meno denaro, o problemi di salute o sul lavoro, perché tutte queste cose influiscono sulla tua libertà.

Per la legge di attrazione non esiste “l’altro”. Quello che dai agli altri lo dai a te stesso.

Dare amore al prossimo non significa però farsi mettere i piedi in testa o subire abusi. Permettere a una persona di usarti non è d’aiuto né a lei né tanto meno a te.

L’amore è rigoroso e noi impariamo e maturiamo grazie alla sua legge. Sperimentarne le conseguenze fa parte dell’apprendimento.

Perciò non è amore permettere a qualcuno di usarti o di abusare di te. La soluzione? Elevati alla frequenza più alta delle emozioni positive, e la forza dell’amore risolverà la situazione per te.

 

“Ogniqualvolta qualcuno mi offende, cerco di elevare la mia anima così in alto che l’offesa non può raggiungerla. ”

René Descartes(1596-1650)

matematico e filosofo

Il Segreto delle relazioni

La vita ti presenta tantissime opportunità, così che tu possa scegliere ciò che ami.

E una parte del dono che l’esistenza ti fa è mostrarti ogni genere di persona, in modo che tu possa scegliere ciò che ami in loro e allontanarti da ciò che non ami. Non sei tenuto a trovare a tutti i costi qualità da amare in qualcuno che non ti piace, semplicemente allontanati da lui senza provare emozioni.

Non dare peso a ciò che non ami negli altri, significa che sei equilibrato, e sai bene che la vita ti sta offrendo una scelta. Non significa che devi litigare con loro per dimostrare che hanno torto o criticarli o biasimarli o volerli cambiare perché credi di avere ragione. Perché se ti comportassi così, non daresti amore, ma l’esatto opposto!

“Benefica se stesso l’uomo misericordioso, il crudele invece tormenta la sua stessa carne. ”

Re Salomone (X sec. a.C. circa) re biblico di Israele, in proverbi 11,7

Quando vibri sulla frequenza dell’amore, può entrare nella tua vita solo chi si trova su quella stessa frequenza.

Lo sai bene, in alcuni giorni ti senti davvero felice, in altri sei nervoso e in altri ancora ti senti triste. Esistono molte versioni di te. Anche la persona che sta con te può avere molte versioni di se stessa: ad esempio può sentirsi felice, nervosa o triste.

Avrai di certo avuto occasione di constatarlo direttamente: quella persona rimane se stessa in ognuna delle sue versioni. Quando sei felice, solo la versione felice degli altri può entrare nella tua vita. Ma tu devi esserlo per primo per ricevere la versione felice degli altri!

Ciò non significa che sei responsabile della felicità altrui, perché ognuno è responsabile della propria vita e della propria felicità. Significa che l’unica cosa che devi fare è essere felice, al resto penserà la legge di attrazione.

“La felicità dipende da noi. ”

Aristotele (384-322 A.C.)

FILOSOFO E SCIENZIATO GRECO

I personal trainer delle emozioni

Un modo per risolvere le relazioni difficili o turbolente è immaginare le persone come i nostri “personal trainer delle emozioni”! La forza dell’amore ti offre ogni genere di personal trainer, sotto forma di gente comune. In realtà ciascuno di loro ti sta addestrando a scegliere l’amore!

Alcune persone potrebbero essere considerate personal trainer teneri perché non fanno troppe pressioni e quindi risulta facile amarle. Altre potrebbero essere considerate personal trainer severi perché ti spingono ai limiti, proprio come fanno certi allenatori, ma sono loro a temprarti affinché tu scelga sempre e comunque l’amore.

I personal trainer possono ricorrere a ogni genere di situazione e tattica per metterti alla prova. Ricordati che tutte le sfide che ti propongono servono a indurti a scegliere l’amore e ad allontanarti dalla negatività e dal senso di colpa. Alcuni personal trainer potrebbero sfidarti a giudicarli o a giudicare gli altri, tu però non cadere nella trappola. Giudicare è negativo in sé e non è dare amore, perciò se non riesci ad amare il buono che c’è in qualcuno o in qualcosa, devi solo voltarti da un’altra parte.

È possibile che alcuni personal trainer ti mettano alla prova tanto da farti sentire rabbia, odio o desiderio di vendetta. Tu allora distogli lo sguardo e dirigilo verso ciò che ami nella vita. Altri invece potrebbero cercare in ogni modo di farti sentire in colpa o indegno o spaventato. Non cascarci, perché nessun genere di emozione negativa è amore.

“L’odio paralizza la vita, l’amore la libera.

L’odio confonde la vita, l’amore l’armonizza.

L’odio oscura la vita, l’amore la illumina.”

Martin Luther King Jr (1929-1968)

PASTORE BATTISTA E LEADER PER I DIRITTI CIVILI

Se immagini che le persone con cui entri in contatto siano i tuoi personal trainer delle emozioni, gestire le relazioni difficili sarà più semplice. Sono gli allenatori severi a renderti più forte e determinato a scegliere sempre l’amore e, allo stesso tempo, a portarti un messaggio. Ti dicono che vibri a una frequenza negativa, e che hai bisogno di sentirti meglio per cambiarla! Nessuno può entrare nella tua vita e influire negativamente su di te, se tu per primo non vibri già a quella frequenza negativa. Se sei sulla frequenza dell’amore, non importa quanto qualcuno sarà duro o negativo con te: non potrà toccarti e non lo farà!

Ognuno fa semplicemente il suo lavoro, proprio come tu stai svolgendo il tuo ruolo di personal trainer delle emozioni con gli altri. Non esistono nemici, ma solo alcuni grandi

personal trainer delle emozioni, e i più severi fra loro ti stanno rendendo più forte.

La legge di attrazione è un adesivo potente

La legge di attrazione è un adesivo potente. Quando gioisci per la fortuna di un’altra persona, la sua fortuna si incolla a te! Quando ammiri o apprezzi una qualità in un altro individuo, la stai appiccicando a te. Ma anche quando pensi o parli male di qualcuno è così: ti stai incollando addosso tutta quella negatività portandola nella tua vita.

La legge di attrazione risponde alle tue emozioni. Quello che dai ricevi e perciò, se etichetti qualcuno, una situazione o un avvenimento, stai appiccicando un’etichetta su di te, e quella riceverai.

È una grande notizia, perché significa che puoi incollarti addosso tutto quello che ami e desideri cercandolo negli altri e scegliendolo con tutto il tuo cuore! Il mondo è come un catalogo e quando comprenderai il potere del tuo amore, passerai il tempo a cercare ciò che ami nella gente. È il modo migliore e più facile per cambiare la tua intera esistenza. Per vincere la fatica e la sofferenza. Tutto quello che devi fare è concentrarti sulle cose che ami nelle persone allontanandoti da quelle che non ami, senza dare loro peso. Facile, vero?

“Il primo passo fu un pensiero buono, il secondo una parola buona, il terzo un’azione buona: così entrai in Paradiso.”

Libro di Arda Visag (VI sec. circa)

testo religioso zoroastriano

Anche il pettegolezzo è un adesivo

Apparentemente il pettegolezzo sembra innocuo, invece può portare molta negatività nella vita delle persone. Spettegolare non è dare amore. Se spettegoli trasmetti negatività ed è questa che riceverai di riflesso. Il pettegolezzo non danneggia la persona di cui si sparla, ma chi spettegola!

Se stai parlando con un tuo familiare o con un amico, e lui ti racconta un fatto negativo su qualcun altro, allora sta spettegolando e creando negatività. Ascoltandolo, anche tu crei negatività, perché sei un essere sensibile e non puoi ascoltare cose negative senza che la frequenza delle tue emozioni si abbassi rapidamente. Se a pranzo chiacchieri con un tuo collega, e sparlate di un’altra persona, state spettegolando e perciò trasmettendo negatività. Non puoi dire o ascoltare malignità e provare emozioni positive!

Dunque, in breve, devi stare attento a non ficcare il naso negli affari altrui, perché potresti sbattercelo contro! A meno che tu non voglia per te quello di cui sparli, allontanatene senza provare alcuna emozione. Farai un favore a te, ma anche ai pettegoli che non si rendono conto delle ripercussioni funeste che il loro

comportamento può avere.

Se ti ritrovi a fare o a sentire un commento malevolo, fermati e di’: “Ma sono davvero grato che…” e finisci la frase con un’affermazione positiva sulla persona di cui si sta sparlando.

“Se un individuo parla o agisce con mente corrotta, ecco che l’infelicità lo segue. Se un individuo parla o agisce con mente serena, ecco che la felicità lo segue come l’ombra che non lo abbandona mai. ”

Gautama Buddha (563-483 A.C.)

FONDATORE DEL BUDDHISMO

Sei libero di scegliere le tue reazioni

La vita ti mette davanti ogni tipo di persona e situazione in modo che tu possa scegliere tra ciò che ami e ciò che non ami. Quando reagisci a un evento, lo fai attraverso le tue emozioni e nel farlo compi una scelta! La tua reazione, buona o cattiva che sia, si incolla a te ed effettivamente nel manifestarla non fai che amplificarla! Per questo è importante osservare come reagisci nelle relazioni: trasmettendo le emozioni con cui rispondi, siano esse positive o negative, riceverai altre situazioni dello stesso tipo, continuando a sentirti in quel modo.

Se una persona dice o fa qualcosa che ti sconvolge, ti offende o ti fa arrabbiare, impegnati a cambiare immediatamente la tua reazione negativa. La semplice consapevolezza di avere reagito male indebolisce subito le emozioni negative e può persino fermarle. Ma se hai la sensazione che esse abbiano preso il sopravvento, è meglio che te ne allontani. Per un paio di minuti cerca le cose che ami, elencale una dopo l’altra, finché non ti senti meglio. Dedicati a qualunque cosa ti faccia sentire meglio: ascolta la tua musica preferita, immagina o fa’ ciò che ami. Puoi anche concentrarti sulle qualità che ami in chi ti ha fatto arrabbiare. Potrebbe risultarti piuttosto difficile, ma se ci riesci, ti sentirai subito meglio. D’altra parte, questo è il modo più rapido per diventare padrone delle tue emozioni!

“Chi è padrone di se stesso può porre fine a un dolore con la stessa facilità con cui sa inventarsi un piacere. Io non voglio essere schiavo delle mie emozioni.

Voglio usarle, goderle e dominarle. ”

Oscar Wilde (1854-1900)

scrittore e poeta

Tu puoi cambiare qualsiasi situazione, ma non puoi farlo se provi emozioni negative. Devi reagire in un altro modo, perché se continui a manifestare emozioni negative, queste esalteranno e moltiplicheranno la negatività. Se esprimi emozioni positive, invece, è la positività a essere esaltata e moltiplicata. Anche se non riesci a immaginare come una particolare situazione potrebbe diventare positiva, sappi che questo è possibile! La forza dell’amore trova sempre un modo per farlo.

L’amore è uno scudo

Per togliere potere alla negatività altrui e non subirne l’influenza, ricordati quanto detto a proposito dei campi magnetici che circondano ognuno di noi. Esiste un campo magnetico d’amore, gioia, felicità, gratitudine, entusiasmo, passione e così via per ogni emozione positiva ed esiste anche un campo magnetico di rabbia, sconforto, frustrazione, odio, sete di vendetta, paura e così via per ogni emozione negativa.

Una persona circondata da un campo magnetico di rabbia non sta affatto bene e, se te la troverai di fronte, probabilmente indirizzerà la sua collera contro di te. Non ha intenzione di farti del male, ma non riesce a vedere niente di positivo finché guarda il mondo attraverso quel filtro di rabbia. Riesce a vedere solo ciò che la fa arrabbiare.

E, poiché vede solo questo, è probabile che si arrabbierà ancora e che scaglierà la sua collera sulla prima persona che le capita a tiro, spesso una persona cara. Ti suona familiare?

Se ti senti felice, la forza del tuo campo magnetico crea uno scudo impenetrabile per la negatività. A questo punto sarà irrilevante quanta negatività ti verrà scagliata contro, questa non potrà toccarti, e non scalfirà neppure il tuo scudo.

Tuttavia, se una persona riversa su di te la sua negatività e tu avverti il colpo, allora devi diventare consapevole che le tue emozioni sono crollate, perché la negatività ha sfondato il tuo campo magnetico. Se accade questo non devi fare altro che trovare una scusa e allontanarti educatamente, così da poter recuperare la positività. Quando entrano in contatto, due campi negativi crescono molto rapidamente, e non può mai venire fuori nulla di buono. Lo avrai sperimentato di certo; due campi negativi insieme non sono uno spettacolo piacevole!

“Con l’immobilità, l’acqua torbida ritorna limpida.”

Lao Tsu (VI SEC. A.C. CIRCA)

FONDATORE DEL TAOISMO

Se ti senti triste, deluso, frustrato o provi una qualsiasi altra emozione negativa, allora stai guardando il mondo attraverso quel filtro del tuo stato d’animo, perciò il mondo ti appare triste, deludente o frustrante. Non puoi vedere nulla di buono attraverso un campo magnetico di emozioni negative. Non solo questo attrae ulteriore negatività, ma non ti permetterà mai di vedere una soluzione a un problema finché non cambierai le tue emozioni.

Cambiare il tuo modo di sentire è più semplice che affannarsi nel tentativo di

cambiare il mondo attorno a te. Non esiste azione fisica in grado di cambiare una data situazione. Solo se modificherai le tue emozioni, potrai riuscirci!

“Il potere proviene da dentro, ma non possiamo riceverlo prima di averlo donato. ”

Charles Haanel (1866-1949)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Quando un individuo è circondato da un campo magnetico di gioia, puoi sentirne tu stesso la felicità mentre ti passa accanto. Le persone popolari e dotate di una personalità magnetica lo sono perché si sentono quasi sempre bene. Il campo di gioia che le circonda è così magnetico che attrae tutto e tutti.

Più dai amore e ti senti bene, maggiore è l’attrazione esercitata dal tuo campo magnetico e più questo si espande, attraendo a te le persone e le cose che ami! Prova a immaginarlo!

L’amore è il potere che tutto collega

“Quando tutte le persone del mondo si ameranno, il forte non soggiogherà il debole, la maggioranza non opprimerà la minoranza, il ricco non schernirà il povero, il superbo non disprezzerà l’umile, e l’astuto non raggirerà l’ingenuo”

Mozi (470-391 A.C Circa)

FILOSOFO CINESE

Grazie alle tue emozioni positive hai l’opportunità di dare amore tutti i giorni. La tua felicità è garanzia dell’amore e della positività che trasmetti a chi entra in contatto con te. Quando dai amore a qualcuno, l’amore ritorna a te, ma in modi molto più stupefacenti di quanto tu potresti immaginare.

Quando dai amore a una persona, il tuo amore influisce così positivamente su di lei che a sua volta questa dà amore a un’altra e così via, così che – non importa quanta gente viene toccata positivamente da questo amore né quanto lontano il tuo amore si spinga – tutto quell’amore ritorna a te.  Perciò non solo ricevi l’amore che hai dato a quella prima persona, ma anche quello di tutte le persone coinvolte in questa catena!

E l’amore torna nella tua vita sotto forma di situazioni, di gente e avvenimenti positivi.

Se invece riversi molta negatività su un’altra persona tanto che questa la riversa su un’altra e così via, allora la negatività ti ritornerà tutta indietro. La riceverai sotto forma di avvenimenti negativi relativi al denaro, al lavoro, alla salute o alle relazioni.

Ciò che dai a un altro lo dai a te stesso.

“Se siete afflitti da qualcosa di esterno, il dolore non è dovuto alla cosa in sé, ma alla valutazione che voi ne fate; valutazione che avete il potere di revocare in qualsiasi momento. ”

Marco Aurelio (121-180)

imperatore romano

Quando sei entusiasta, felice e allegro, queste emozioni positive influiscono su chiunque entri in contatto con te. Se in un negozio, in autobus o in ascensore, anche solo per un attimo, riesci a far stare meglio le persone che incontri l’effetto di tale cambiamento si riverbererà nella tua vita in modi incredibili.

“Ricordati che nessun gesto di gentilezza è piccolo.

Ogni gesto di gentilezza origina una reazione a catena”

Scott Adams (n. 1957)

Fumettista

 

L’amore è la soluzione e la risposta a ogni genere di relazione. Non puoi migliorare alcun rapporto affettivo attraverso la negatività. Ricorri al Processo Creativo nelle tue relazioni, e dai amore per riceverne. Usa le chiavi del Potere nelle tue relazioni. Concentrati sulle cose che ami, fanne un elenco, parlane e allontanati da quelle che non ami. Immagina di vivere la relazione perfetta, immaginala nel suo momento di massima intensità, e sentila con tutto il cuore. Se hai difficoltà a sentirti bene in una certa relazione, allora ama tutto il resto, e smetti semplicemente di notare le cose negative di quel rapporto!

L’amore può fare tutto per te! Tutto ciò che devi fare tu è dare amore attraverso le emozioni, e ogni negatività nelle tue relazioni svanirà. Ogni volta che in una relazione affronti un momento difficile, la soluzione è sempre l’amore! Tu non saprai come si risolverà, e non potrai mai saperlo, ma se mantieni uno stato d’animo positivo e dai amore, accadrà.

Il messaggio che ci hanno trasmesso Lao-Tzu, il Buddha, Gesù, Maometto e tutti i Grandi Maestri è chiarissimo: ama!

IL POTERE IN PILLOLE

  • A ogni persona con cui entri in contatto, o dai amore o non lo dai. E quello che daiè quello che ricevi.
  • Ama il tuo prossimo con gentilezza, incoraggiandolo, sostenendolo, mostrandogratitudine e ogni altra emozione positiva, e l’amoreti ritornerà indietro, moltiplicato, in ogni ambito della tua vita.
  • In una relazione impegnati a notare ciò che ami dell’altra persona anziché quelloche non ami: il tuo partner ti sembrerà cambiato in modo incredibile.
  • Cercare di cambiare una persona, pensare di sapere che cosa sia meglio perun’altra persona, pensare di avere ragione e che l’altro abbia torto non è dare amore!
  • Criticare, biasimare, lamentarsi, rimproverare, o trovare difetti in un’altra personanon è dare amore!
  • Tu devi essere felice per ricevere la versione felice degli altri!
  • La forza dell’amore ti offre ogni genere di personal trainer delle emozioni sottoforma di gente comune. In realtà ciascuno di loro ti sta addestrando a sceglierel’amore!
  • Puoi incollarti addosso tatto quello che ami e desideri cercandolo negli altri escegliendolo con tutto il tuo cuore!
  • Non puoi dire o ascoltare malignità e provare emozioni positive!
  • La vita ti mette davanti ogni tipo di persona e situazione in modo che tu possascegliere tra ciò che ami e ciò che non ami. Quando reagisci a un evento, lo faiattraverso le tue emozioni e nel farlo compi una scelta!
  • Tu puoi cambiare qualsiasi situazione della tua vita, ma non puoi farlo se proviemozioni negative. Devi reagire in un altro modo, perché se continui a manifestareemozioni negative, queste esalteranno e moltiplicheranno la negatività.
  • Se ti senti felice, la forza del tuo campo magnetico crea uno scudo impenetrabileper la negatività.
  • Cambiare il tuo modo di sentire è più semplice che affannarsi nel tentativo dicambiare il mondo attorno a te. Solo se modificherai le tue emozioni, potrai riuscirci!
  • Più dai amore e ti senti bene, maggiore è l’attrazione esercitata dal tuo campomagnetico e più questo si espande, attraendo a te le persone e le cose che ami!

 

IL POTERE E LA SALUTE

 

“I veri guaritori delle malattie sono le forze naturali che si trovano all’interno dell’organismo”

Ippocrate (460-377 a.C. circa)

padre della medicina occidentale

Che cosa significa essere sano? Potresti pensare che significhi non essere ammalato, ma in realtà è molto più di questo. Se ti senti abbastanza bene, così così o niente di che, non sei sano.

Essere sano vuol dire sentirsi come si sentono i bimbi piccoli. I bimbi piccoli scoppiano sempre di energia. Il loro corpo è leggero e sciolto; i loro movimenti sono fluidi. Camminano leggeri. La loro mente è pura, sono felici e senza preoccupazioni né stress. Dormono profondamente e serenamente tutte le notti, e si svegliano riposati e completamente rinvigoriti. Sono entusiasti ed eccitati per il nuovo giorno. Osserva i bambini e vedrai qual è il vero significato di “sano”. E come stavi un tempo, e come dovresti stare ancora!

Puoi ancora sentirti così, infatti, perché grazie alla forza dell’amore è sempre possibile essere in perfetta salute! Non c’è mai un momento in cui qualcosa non sia alla tua portata. Puoi avere tutto quello che vuoi, anche una perfetta salute. Ma per riceverla, devi essere pronto ad accoglierla!

In che cosa credi?

 

Perché, come chi calcola fra sé e sé, così è costui. ”

Re salomone(X SEC. A.C. CIRCA)

RE BIBLICO DI ISRAELE, IN PROVERBI 23,7

Queste parole sono tra le più sagge mai tramandate, ma cosa vogliono dire esattamente?

Ciò che pensi nel profondo del tuo cuore è ciò che credi essere vero. Le convinzioni sono semplicemente pensieri ripetuti, sostenuti da forti emozioni. Per esempio, affermazioni come: “Prendo facilmente il raffreddore”, “Ho uno stomaco delicato”, “Non riesco a dimagrire”, “Sono allergico a questo e a quello”, “Il caffè mi tiene sveglio” sono convinzioni, non fatti. Una convinzione è un’affermazione che nasce da un verdetto che hai emesso: spranghi la porta, butti via la chiave e non lasci posto ad alcuna trattativa. Ma ciò che credi e senti vero sarà vero per te, sia che le tue convinzioni ti aiutino sia che ti danneggino. Qualunque sia la convinzione che esprimi, la legge di attrazione dice che devi riceverla indietro.

Molte persone esprimono più convinzioni relative al timore di ammalarsi che allo star bene. Questo fatto non deve stupire, perché l’attenzione generale è focalizzata sulle malattie e ogni giorno siamo bombardati da questo modo di pensare. Malgrado

tutti i progressi nel campo medico, le malattie aumentano perché la gente ha sempre più paura di ammalarsi.

Quanto a te, senti più emozioni positive riguardo alla salute che emozioni negative riguardo alla malattia? Propendi a credere che la salute duri tutta la vita oppure che la malattia sia inevitabile? Se credi che il tuo corpo si deteriorerà con l’età e che la malattia sia inevitabile, allora stai esprimendo una convinzione negativa, e la legge di attrazione te la restituirà, materializzandola in una salute e una forma fisica cagionevole.

“Perché ciò che temo mi accade e quel che mi spaventa mi succede. ”

Giobbe 3,25

L’effetto placebo è la dimostrazione del potere delle convinzioni. Presi due gruppi di pazienti, a uno di essi vengono somministrate medicine, all’altro il placebo – pillole di zucchero o finti medicinali – e nessuno degli ammalati sa a quale terapia è sottoposto. I pazienti che assumono il placebo spesso sperimentano miglioramenti significativi e la riduzione, o la scomparsa, dei sintomi. I sorprendenti risultati di questi esperimenti con il placebo dimostrano il potere delle convinzioni sul nostro corpo. Ciò che continuamente dai al tuo corpo con le tue convinzioni o emozioni forti, nel tuo corpo lo riceverai.

Ogni cellula e ogni organo del tuo corpo sono pervasi dalle tue emozioni. Quando queste sono positive, trasmetti amore e subito il tuo corpo scoppia di salute. Quando le emozioni sono negative, la tensione prodotta induce i nervi e le cellule a contrarsi, altera la chimica vitale del tuo organismo, i vasi sanguigni si restringono, il respiro si fa corto, e tutto questo indebolisce gli organi e la salute del tuo corpo. La malattia è semplicemente il risultato di un disagio interiore protratto, dovuto a emozioni negative come lo stress, le preoccupazioni e la paura.

“Le tue emozioni influiscono su ogni tua cellula. La mente e il corpo, la sfera mentale e la sfera fisica sono interconnessi. ”

Thomas Tutko (n. 1931)

PSICOLOGO SPORTIVO E SCRITTORE

Il mondo dentro di te

C’è un mondo intero dentro di te! E devi conoscerlo, questo mondo, per rendere effettivo il potere che hai sul tuo corpo – perché tu ne hai davvero il pieno controllo!

Tutte le cellule nel tuo corpo hanno un ruolo, e lavorano insieme al solo scopo di farti vivere. Alcune cellule controllano determinate aree o organi, e gestiscono e comandano tutte le cellule loro sottoposte in quell’area, che si tratti del cuore, del cervello, del fegato, dei reni o dei polmoni. La cellula dominante di un organo dirige e gestisce tutte le altre cellule che vi lavorano, assicurando ordine e armonia per il perfetto funzionamento di quell’organo. Le cellule sentinella viaggiano lungo i quasi centomila chilometri del sistema circolatorio per mantenere l’ordine e la pace.

Quando sorge un problema, come un graffio sulla pelle, le sentinelle danno subito l’allarme e la squadra di pronto intervento si precipita sul posto. Nel caso di un graffio, la prima ad arrivare è la squadra coagulante che si adopera per fermare la fuoriuscita di sangue. Quando ha finito, arrivano le squadre del tessuto e della pelle: la prima rattoppa il tessuto, la seconda sigilla la pelle.

Se nel tuo corpo entra un intruso, come un batterio o un virus, le cellule della memoria scattano subito un’istantanea dell’invasore, poi la confrontano con le altre che hanno in archivio e cercano una corrispondenza; se la trovano, ordinano immediatamente alla squadra d’attacco pertinente di distruggere l’intruso. Se l’invasore è sconosciuto, le cellule della memoria compilano una nuova scheda per l’archivio, e convocano tutte le squadre d’attacco per entrare in azione e distruggere il nemico. La squadra d’attacco che riesce ad annientarlo viene poi registrata dalle cellule della memoria nell’archivio, così da richiamarla nel caso in cui un giorno si ripresenti lo stesso intruso.

Se per qualsiasi ragione una cellula del tuo corpo cambia il suo comportamento e non lavora più per il bene comune, le cellule sentinella la segnalano alla squadra di soccorso che interviene a ripararla. Se una cellula ha bisogno dì una sostanza chimica particolare per essere riparata, questa medicina è reperibile nella tua farmacia naturale interna. Dentro il tuo corpo c’è una farmacia fornitissima, in grado di produrre qualsiasi sostanza chimica dotata di virtù terapeutiche proprio come può fare una casa farmaceutica.

Tutte le cellule lavorano insieme come una squadra, ventiquattr’ore al giorno, sette giorni la settimana, per tutta la vita. Il loro unico scopo è di mantenere il tuo corpo vivo e sano. In te ci sono circa cento trilioni di cellule. Vale a dire 1oo.ooo.ooo.ooo.ooo di cellule che lavorano ininterrottamente per farti vivere! Tutti i cento trilioni di cellule sono ai tuoi ordini, e tu le comandi dando loro istruzioni attraverso i tuoi pensieri, le tue emozioni e le tue convinzioni.

Quello che credi del tuo corpo è anche quello che le tue cellule credono. Non mettono in discussione ciò che pensi, senti o credi. In effetti, esse sentono ogni tuo pensiero, ogni tua emozione e ogni tua convinzione.

Se pensi o dici: “Soffro sempre di jetlag quando viaggio”, le tue cellule ricevono

“jetlag” come ordine, ed eseguono le tue istruzioni. Pensi e senti di avere problemi di peso e le tue cellule ricevono l’informazione di avere problemi di peso, di conseguenza le tue istruzioni, e mantengono il tuo corpo in sovrappeso. Se hai paura di prenderti una malattia, le tue cellule ricevono il messaggio della malattia e immediatamente si affannano per crearne i sintomi. La risposta a ogni tuo ordine da parte delle cellule è semplicemente la legge di attrazione che agisce all’interno del tuo corpo.

“Guarda l’immagine perfetta di ogni organo, e le ombre della malattia non ti toccheranno mai. ”

Robert Collier(1885-1950)

scrittore del movimento new thought

Che cosa vuoi? Che cosa ami? Perché questo è quanto devi dare al tuo corpo. Le tue cellule sono i tuoi sudditi più fedeli, ti servono senza obiettare, e i tuoi pensieri e le tue emozioni diventano la legge del tuo corpo. Se vuoi sentirti bene come quando eri bambino, allora da’ alle cellule questi ordini: “Mi sento meravigliosamente bene oggi”, “Sono pieno di energia”, “Vedo perfettamente”, “Posso mangiare ciò che voglio e mantenere il mio peso forma”, “Dormo tutte le notti come un bambino”. Tu sei il sovrano di un regno, e qualunque cosa tu pensi o provi si tramuta in legge, la legge interna del tuo corpo.

Il potere del cuore

“In un certo senso l’uomo è un microcosmo, perciò l’uomo è un indizio di com’è l’Universo.”

David Bohm (1917-1992)

fisico quantistico

L’interno del tuo corpo è una mappa precisa del nostro sistema solare e dell’Universo. Il cuore è il Sole, centro del sistema “corpo”. Gli organi sono i pianeti e, come i pianeti dipendono dal Sole per restare in equilibrio e in armonia, così tutti gli organi dipendono dal cuore.

Gli scienziati dell’Institute of HeartMath in California hanno dimostrato che provare amore e gratitudine dal profondo del cuore rafforza il sistema immunitario, aumenta la produzione di sostanze chimiche necessarie al nostro corpo, ne accresce la vitalità e il vigore, abbassa il livello degli ormoni dello stress, combatte l’ipertensione e l’ansia, mitiga il senso di colpa, contrasta l’esaurimento e migliora la condizione dei diabetici. L’amore migliora l’armonia del ritmo cardiaco. Hanno dimostrato che il campo magnetico del cuore è cinquemila volte più potente di quello del cervello, e si espande per parecchi centimetri oltre i limiti del corpo fisico.

Altri scienziati stanno rivoluzionando la nostra comprensione di come l’amore influisca sulla salute attraverso degli esperimenti con l’acqua. Che relazione c’è tra l’acqua e la salute? Il corpo umano è composto per il settanta per cento d’acqua! E

l’interno della tua testa per l’ottanta per cento!

Ricercatori in Giappone, Russia, Europa e Stati Uniti hanno scoperto che quando l’acqua viene esposta a parole ed emozioni positive, come l’amore e la gratitudine, non solo il suo livello energetico aumenta, ma cambia anche la sua struttura, diventando perfettamente armoniosa. Più è elevata l’emozione positiva, più l’acqua diventa pura e armoniosa. Quando l’acqua viene esposta a emozioni negative, come l’odio, il suo livello energetico diminuisce e si verificano dei cambiamenti caotici, che influiscono negativamente sulla sua struttura.

Se le emozioni umane possono cambiare la struttura dell’acqua, riesci a immaginare che cosa stiano facendo le tue emozioni alla salute del tuo corpo? Le tue cellule sono perlopiù formate da acqua! Il nucleo di ogni cellula è formato d’acqua e ogni cellula è completamente circondata da uno strato d’acqua.

Riesci a immaginare l’impatto dell’amore e della gratitudine sul tuo corpo? E il potere che hanno l’amore e la gratitudine nel ristabilire la salute? Quando provi amore, il tuo amore influisce sull’acqua dei cento trilioni di cellule del tuo corpo!

Come usare il potere dell’amore per essere in perfetta salute

“Là dove c’è un grande amore, avvengono miracoli”

Willa Cather (1873-1947)

SCRITTRICE PREMIO PULITZER

Per essere in salute, devi dare amore! Di fronte a una malattia, prova emozioni positive per la salute, perché solo l’amore porta la salute perfetta. Non puoi alimentare emozioni negative riguardo alla malattia e ricevere salute. Se odi o temi una malattia, sentirai emozioni negative e quindi la malattia non potrà mai scomparire. Ma quando i tuoi pensieri e le tue emozioni sono rivolti a ciò che vuoi, allora le tue cellule ricevono piena forza. Quando pensi e senti ciò che non vuoi, la forza nel tuo corpo s’indebolisce! Non importa se ti senti male per qualcosa che non ha nulla a che vedere con la tua salute: quando provi emozioni negative, riduci la forza della salute nel tuo corpo! Quando invece senti amore per qualcosa – una giornata di sole, una casa nuova, un amico o una promozione -, il tuo corpo riceve piena forza.

La gratitudine è il più grande moltiplicatore, perciò ogni giorno di’ grazie per la tua salute. Tutto il denaro del mondo non può comprare la salute, perché è un dono della vita, perciò sii grato per il fatto di essere sano più che per qualsiasi altra cosa! È

la migliore assicurazione sulla vita che tu possa mai stipulare, perché la gratitudine ti assicura la salute!

Sii grato per il tuo corpo invece di trovargli difetti. Tutte le volte che pensi a qualcosa che non ti piace del tuo corpo, ricorda che l’acqua al suo interno riceve le tue emozioni. Di’ grazie con tutto il tuo cuore per quello che ti piace del tuo corpo, e non considerare quello che non ti piace.

“L’amore genera amore. ”

Santa Teresa d’Avila (1515-1582)

monaca, mistica e scrittrice

Prima di mangiare o di bere, guarda quello che hai davanti e prova amore e gratitudine. Quando ti siedi a tavola porta avanti conversazioni piacevoli.

Benedire il cibo è un modo per esprimere amore e gratitudine. Benedicendolo, cambi la struttura dell’acqua che contiene e l’effetto che avrà sul tuo corpo. Anche benedire l’acqua con amore e gratitudine ha lo stesso risultato. Le tue emozioni positive d’amore possono cambiare la struttura dell’acqua presente in qualsiasi cosa: quindi usa questo potere!

Puoi esprimere amore e gratitudine e usare il loro potere quando ti sottoponi a cure mediche. Se riesci a immaginare di stare bene, allora riuscirai a sentirti bene, e se riuscirai a sentire tutto questo, potrai anche riceverlo. Per vedere migliorare le tue condizioni di salute, tutto ciò che devi fare è dare amore per più del cinquanta per cento del tempo. Basta il cinquantuno per cento per far pendere la bilancia verso la salute.

Quando fai un controllo della vista, della pressione, un check-up generale o vai a ritirare i risultati delle analisi oppure fai qualsiasi altra cosa che riguarda la tua salute, è molto importante provare emozioni positive, per ricevere esiti positivi. Per la legge di attrazione, l’esito di un check-up o delle analisi deve combaciare con la frequenza a cui vibri, perciò per ricevere l’esito desiderato, devi essere sulla frequenza giusta! La vita non funziona al contrario. Il risultato di ogni situazione combacerà sempre con la tua frequenza, perché questa è la legge di attrazione! Quando fai un esame, per metterti sulla giusta frequenza, immagina l’esito che vuoi e senti di averlo già ricevuto. Tutti gli esiti sono possibili, ma devi vibrare a una frequenza positiva per ricevere un risultato positivo.

“Possibilità e miracoli hanno lo stesso significato. ”

Prentice Mulford (1834-1891)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Immagina e senti di stare bene. Se vuoi recuperare la vista, esprimi amore per una visione perfetta e immagina di vedere perfettamente. Esprimi amore per un udito perfetto e immagina di sentire perfettamente. Esprimi amore per il peso ideale, il corpo perfetto, il funzionamento perfetto di un organo, poi immagina che sia già vero, e sii ancora più grato per tutto ciò che hai! Il tuo corpo può diventare come vuoi, ma può accadere solo attraverso l’amore e la gratitudine.

A una donna giovane e in forma venne diagnosticata una rara malattia cardiaca; il mondo le crollò addosso. Si sentì subito debole e fragile. Il suo futuro – una vita normale – era svanito non appena le avevano comunicato la prognosi. Era terrorizzata all’idea di lasciare senza madre le sue bambine. Ma questa donna decise che avrebbe fatto quanto era in suo potere per guarire.

Si rifiutò di nutrire pensieri negativi sulle condizioni del suo cuore. Ogni giorno posava la mano destra sul cuore e immaginava che fosse forte e sano. Ogni mattina, al risveglio, ringraziava profondamente per il suo cuore forte e sano. Immaginava i cardiologi annunciare la sua guarigione. Fece queste cose ogni giorno per quattro mesi e, quando i medici la sottoposero al controllo, restarono allibiti. Confrontarono ripetutamente gli esami precedenti con quelli appena fatti, perché gli ultimi esiti dimostravano che il cuore di quella donna era forte e perfettamente sano.

Questa donna viveva secondo la legge di attrazione dell’amore. Anziché accettare la diagnosi della malattia cardiaca, aveva espresso amore per un cuore sano, e lo aveva ottenuto. Se stai affrontando una malattia, impegnati a non farla tua con i tuoi pensieri e le tue parole; allo stesso modo, impegnati a non odiarla, perché esprimeresti negatività. Piuttosto, esprimi amore per la salute, possiedila e falla tua.

“Evita di indugiare con il pensiero s ul la tua malattia. Pensa alla forza e al potere e li attrarrai. Pensa alla salute e la otterrai. ”

Prentice Mulford (1834-1891)

SCRITTORE DEL MOVIMENTO NEW THOUGHT

Ogni istante in cui provi amore per la tua salute, la forza dell’amore elimina qualsiasi forma di negatività dal tuo corpo! Se trovi difficile provare emozioni positive per il tuo stato di salute, quello che conta è che provi amore per qualcosa, perciò circondati delle cose che ami, e usale per sentirti meglio che puoi. Fa’ tutto ciò che puoi per provare amore. Guarda film che ti fanno ridere e stare bene, non quelli che ti rendono teso o triste. Ascolta musica che ti mette di buon umore. Chiedi alle persone di raccontarti barzellette divertenti, o aneddoti spiritosi su qualche episodio imbarazzante di cui sono state protagoniste. Tu sai quali sono le cose che ami. Tu sai quali sono le cose che preferisci. Tu sai cos’è che ti rende felice, perciò attingi a tutto questo e cerca di sentirti meglio che puoi. Usa il Processo Creativo. Usa le chiavi del Potere. Ricorda che basta dedicare il cinquantuno per cento del nostro tempo all’amore e alle emozioni buone per raggiungere il punto in cui l’ago della bilancia pende verso il positivo e tutto cambia!

Se vuoi aiutare una persona malata, puoi utilizzare il Processo Creativo e immaginare e sentire che sia di nuovo in perfetta salute. Sebbene tu non possa capovolgere ciò che un altro dà alla legge di attrazione, il tuo potere può aiutarlo a elevarsi a una frequenza tale da riuscire a ricevere la salute.

La bellezza viene dall’amore

“Nella misura in cui cresce l’amore in te, cresce anche la tua bellezza.

Perché l’amore è la bellezza dell’anima. ”

Sant’Agostino (354-430)

teologo e vescovo

Ogni forma di bellezza è originata dalla forza dell’amore. Attraverso l’amore puoi ricevere bellezza infinita, ma il problema è che la maggioranza della gente trova difetti e critica il proprio corpo più di quanto non lo apprezzi; e così facendo non attrae la bellezza! Attrae nuovi difetti e nuova infelicità.

Il giro d’affari che ruota attorno alla ricerca della bellezza è enorme, eppure una quantità illimitata di bellezza ti sommerge incessantemente. Ma devi dare amore per riceverla! Più sarai felice, più sarai bello: le rughe scompariranno, la pelle sarà tesa e luminosa, i capelli diventeranno più folti e forti, gli occhi brilleranno, e il loro colore sarà più intenso; ma soprattutto, quando, ovunque andrai, sarai circondato da persone attratte dalla tua bellezza, avrai la prova che essa è originata dall’amore.

 

Hai realmente l’età che ti senti

Nei testi antichi si trova scritto che le persone un tempo vivevano centinaia di anni. Alcuni individui vissero per ottocento anni, altri per cinque o seicento anni, in ogni caso la longevità era la norma. E allora che cosa è successo? Le persone hanno cambiato le loro convinzioni. Invece di credere di vivere per centinaia e centinaia di anni, generazione dopo generazione, si sono convinte di avere un’aspettativa di vita più breve.

Abbiamo ereditato quest’idea di una vita più limitata. Fin dalla nascita, la convinzione di quanto a lungo possiamo vivere è stata impiantata nel tessuto della nostra mente e del nostro cuore. E a partire da quell’idea, fin da bambini programmiamo letteralmente il nostro corpo a vivere per un certo periodo di tempo, e a invecchiare seguendo quel ritmo.

“La biologia non ha ancora scoperto nulla che indichi l’inevitabilità della morte. Questo mi induce a pensare che essa non sia inevitabile e che è solo questione di tempo prima che i biologi scoprano qual è la causa del problema Richerd Feynman(1918-1988)

fisico quantistico premio nobel

Cerca di non porre alcun limite alla durata della tua vita. Basterà che una sola persona superi il limite massimo della nostra aspettativa di vita perché l’intera umanità cambi quel parametro. Una persona la seguirà, e poi un’altra ancora: se qualcuno vive molto più a lungo di quanto ci si aspetti, allora altra gente crederà e sentirà di poterlo fare, e lo farà!

Se credi e senti che sia inevitabile invecchiare e deperire, allora invecchierai e deperirai. Le tue cellule, i tuoi organi e il tuo corpo ricevono le tue convinzioni e le tue emozioni. Sentiti giovane e smetti di sentire l’età che hai. Sentire di avere una certa età è solo una convinzione che ti hanno inculcato e il risultato del programma che hai imposto al tuo corpo.

Puoi cambiare gli ordini che impartisci in qualsiasi momento cambiando il tuo modo di pensare!

Come modifichi le tue convinzioni? Dando amore! Le convinzioni negative, come quelle sulla malattia, non nascono dall’amore. Quando trasmetti amore, quando ti senti bene, l’amore dissolve ogni negatività, comprese le idee negative che ti danneggiano.

“L’amore assoluto è il vero elisir di lunga vita, la fonte della giovinezza. E la sua mancanza che genera sempre la sensazione dell’età. ”

JOSIA GILBERT HOLLAND (19819-19881)

SCRITTORE

L’amore è la verità

Da piccolo, eri versatile e fluido, perché non ti eri ancora formato, o non avevi accettato così tante opinioni negative sulla vita. Crescendo, hai accettato idee limitative e negative, che ti hanno reso più rigido e chiuso. Questa non è una vita meravigliosa, è una vita limitata.

Più ami, più la forza dell’amore dissolverà la negatività presente nel tuo corpo e nella tua mente. Quando sei felice, grato e gioioso, l’amore allontana la negatività.

Puoi sentirlo chiaramente. E tu sei leggero, invincibile, sulla vetta del mondo.

Mentre ami, il tuo corpo cambia. Il cibo ha un sapore migliore, i colori sono più brillanti, i suoni più distinti, i nei o le piccole voglie sulla tua pelle si schiariscono o scompaiono. Ti senti più agile, svaniscono le rigidità e i piccoli acciacchi. Quando darai amore e sperimenterai i miracoli che avverranno nel tuo corpo, non avrai più alcun dubbio sul fatto che l’amore è la fonte della salute!

Dietro ogni miracolo c’è l’amore

Tutti i miracoli sono opera della forza dell’amore. I miracoli si avverano quando distogli lo sguardo dalla negatività e ti focalizzi solo sull’amore. Anche se per tutta la vita sei stato pessimista, non è mai troppo tardi.

Ecco la storia di un pessimista esemplare. Quando la moglie di quest’uomo gli diede la notizia inaspettata che erano in attesa del loro terzo figlio, lui pensò esclusivamente all’impatto negativo che un altro bimbo avrebbe avuto sulla loro vita.

Ma ciò di cui non si rendeva conto era proprio dell’impatto che questi pensieri negativi e queste emozioni negative avrebbero avuto su di lui.

All’incirca a metà della gravidanza, sua moglie fu trasportata d’urgenza in ospedale e le fa praticato un taglio cesareo per far nascere il bambino. Tre diversi specialisti dissero che alla ventitreesima settimana di gestazione, il bambino non aveva nessuna possibilità di sopravvivere.

La notizia mise quell’uomo in ginocchio. Non si sarebbe mai aspettato di perdere un figlio.

Dopo il cesareo, il padre andò a vedere il suo bambino: era il neonato più piccolo che avesse mai visto. Suo figlio era lungo venticinque centimetri e pesava poco più di tre etti. Il personale medico cercava di insufflare aria nei polmoni del piccino con un ventilatore, ma il battito cardiaco stava rallentando. Il medico disse che non poteva fare nulla. Il padre urlò dentro di sé: “Ti prego!”. Proprio in quell’istante il ventilatore dilatò i polmoni del figlio e il battito cardiaco diventò regolare.

Passarono i giorni. Tutti i medici dell’ospedale ripetevano che il bimbo non ce l’avrebbe fatta. Ma quell’uomo, che era stato pessimista per tutta la vita, iniziò a immaginare ciò che voleva. Ogni notte, quando andava a letto, immaginava la luce dell’amore che illuminava suo figlio. Quando si svegliava al mattino, ringraziava Dio del fatto che il suo bambino avesse superato la notte.

Ogni giorno il neonato migliorava, superando tutte le difficoltà che gli si presentavano davanti. Dopo quattro mesi snervanti di terapia intensiva, quell’uomo e sua moglie poterono portare il loro bambino a casa: quel bambino che non aveva nessuna possibilità di sopravvivere.

Dietro ogni miracolo c’è l’amore.

IL POTERE IN PILLOLE

  • Ciò che continuamente dai al tuo corpo con le tue convinzioni o emozioni forti, neltuo corpo lo riceverai. Ogni cellula e ogni organo del tuo corpo sono pervasi dalletue emozioni.
  • Tu sei il sovrano di un regno, e le tue cellule sono i tuoi sudditi più fedeli, ti servonosenza obiettare, e i tuoi pensieri e le tue emozioni diventano la legge del tuo regno, lalegge interna del tuo corpo.
  • Quando pensi e senti ciò che non vuoi, la forza nel tuo corpo s’indebolisce! Quandoinvece provi amore per qualcosa una giornata di sole, una casa nuova, un amico ouna promozione -, il tuo corpo riceve piena forza.
  • La gratitudine è il più grande moltiplicatore, perciò ogni giorno di’ grazie per latua salute.
  • Di’ grazie con tutto il tuo cuore per quello che ti piace del tuo corpo, e nonconsiderare quello che non ti piace.
  • Per vedere migliorare le tue condizioni di salute, tutto ciò che devi fare è dareamore per più del cinquanta per cento del tempo. Basta il cinquantuno per cento perfare pendere la bilancia verso la salute.
  • Esprimi amore per il peso ideale, il corpo perfetto, il funzionamento perfetto di unorgano, poi immagina che sia già vero, e sii ancora più grato per tutto ciò che hai!
  • Se credi che il tuo corpo si deteriorerà con l’età, allora stai esprimendo unaconvinzione negativa, e la legge di attrazione, materializzandola, te la restituirà.
  • Sentiti giovane e smetti di sentire l’età che hai.
  • Il tuo corpo può diventare come vuoi, ma solo attraverso l’amore e la gratitudine.

 

 

IL POTERE E TE

“Il potere per ottenere la felicità, il bene, ogni cosa di cui abbiamo bisogno nella vita, è insito in ciascuno di noi. Il potere è lì: il potere illimitato”

Robert Collier (1885-1950)

scrittore del movimento new thought

Ogni cosa ha una frequenza: nessuna esclusa! Ogni parola, suono, colore, albero, animale, pianta, minerale, ogni singolo oggetto ha una frequenza. Ogni genere di cibo o bevanda, ogni luogo, città e Paese ha una frequenza. Ciascuno dei quattro elementi

– aria, fuoco, terra e acqua – ha una frequenza. La salute, la malattia, la ricchezza, la povertà, il successo e il fallimento hanno una frequenza. Ogni fatto, situazione o circostanza ha una certa frequenza. Persino il tuo nome ha una frequenza. Ma il vero nome della tua frequenza risiede in ciò che senti! E qualunque emozione tu senti ti porta nella vita tutto ciò che vibra alla stessa frequenza!

Quando ti senti felice, e trasmetti questo sentimento, allora solo le persone, le circostanze e gli eventi felici possono entrare nella tua vita. Se ti senti stressato, e continui a esserlo, allora nella tua vita può entrare solo altro stress attraverso persone, circostanze ed eventi stressanti. Ti sarà capitato senz’altro di sperimentarlo quando sei di corsa perché rischi di arrivare in ritardo. Avere fretta è un’emozione negativa e, stanne certo, quando sei di corsa e temi di tardare, attrai ogni genere di ostacolo e contrattempo sul tuo cammino. È la legge di attrazione all’opera nella tua vita.

Vedi quanto è importante che tu ti senta bene prima di iniziare la giornata? Se non ti prendi il tempo per sentirti bene, non puoi ricevere cose buone. E una volta che arrivano le cose negative, occorre molta più fatica per cambiarle, perché quando te le trovi davanti, finisci per crederci! È molto più facile prendersi il tempo per sentirsi bene, in modo tale che la negatività non si manifesti affatto. Puoi cambiare qualsiasi cosa della tua vita modificando le tue emozioni, ma non è meglio se fin da subito ricevi soprattutto cose buone?

Guarda il film della tua vita!

La vita è magica! Quel che ti accade in un solo giorno è più magico di qualsiasi fantasy tu possa vedere, ma per accorgertene devi osservare ciò che succede con la stessa concentrazione che dedicheresti a un film. Se durante un film, vieni distratto da una telefonata oppure ti addormenti, ti perdi parte della storia. Lo stesso vale con il film della tua vita, proiettato sullo schermo delle tue giornate senza pause o intervalli.

Se te ne vai in giro mezzo addormentato e non stai attento, perdi i messaggi e le sincronie che ti arrivano per indicarti la giusta direzione!

La vita risponde a te. La vita comunica con te. Non esistono coincidenze né casi fortuiti: tutto ha una frequenza e, quando qualcosa entra nella tua vita, significa che esso è sulla tua stessa frequenza. Tutto ciò che vedi – segni, colori, persone, oggetti -, ogni cosa che senti, ogni circostanza o evento in cui ti imbatti, sono sulla tua stessa frequenza.

“I fatti sono così stupefacenti nelle loro connessioni che sembra che il Creatore stesso abbia progettato elettricamente questo Pianeta. ”

Nikola tesla (1956-1943)

INVENTORE DELLA RADIO E DELLA CORRENTE ALTERNATA

Se mentre guidi incroci una macchina della polizia, istintivamente alzi il livello di attenzione. C’è una ragione per cui hai visto l’auto della polizia, è un segnale che la vita ti manda per dirti: “Sta’ più attento!”. Probabilmente, però, potrebbe dirti anche dell’altro, per saperlo – per ricevere una risposta – devi chiederti: “Che cosa sta dicendo a me in particolare?”. La polizia rappresenta la legge e l’ordine, quindi l’auto della polizia potrebbe essere un messaggio per farti sapere che hai fatto qualcosa che non dovevi, come dimenticarti di richiamare un amico o di ringraziare una persona.

Quando senti la sirena di un’ambulanza, che cosa ti sta dicendo questo fatto? Ti sta dicendo di essere grato per la tua salute? Ti sta ricordando di dare amore e ringraziare per la salute dei tuoi cari? Quando vedi un’autopompa passare a tutta velocità con la sirena spiegata, qual è il messaggio per te? Ti sta dicendo che nella tua vita qualcosa sta andando a fuoco e che devi intervenire? O ti sta dicendo che devi far diventare ardente il tuo amore? Solo tu puoi conoscere il significato delle cose che entrano nella tua esistenza; presta più attenzione a ciò che accade intorno a te, poniti continuamente delle domande e impegnati a capire il significato che ogni fatto ha per te.

Ti vengono continuamente inviati messaggi e feedback, e tu li ricevi da sempre!

Ogni volta che mi arrivano delle parole alle orecchie, fosse pure lo stralcio di una conversazione tra due estranei che si trovano accanto a me, ebbene, se quelle parole arrivano fino a me, allora è perché hanno un significato per me. Sono un messaggio destinato a me, mi sono utili, mi stanno dando un feedback sulla mia vita. Se mentre guido noto un cartello stradale e leggo ciò che c’è scritto sopra, quelle parole hanno un significato per me, sono un messaggio per me, e mi sono utili. Mi riguardano perché sono sulla stessa mia frequenza. Se io fossi su una frequenza diversa, non noterei il cartello, e non sarei a portata d’orecchio per cogliere quella conversazione.

Tutto ciò che mi circonda ogni giorno mi parla, mi dà continui messaggi e feedback. Se noto che le persone accanto a me non sono contente o sorridenti come al solito, so che la frequenza delle mie emozioni si è abbassata, e subito penso alle cose che amo, una dopo l’altra, finché mi sento più felice.

“Dobbiamo essere il cambiamento che desideriamo vedere nel mondo. ”

Mahatma Gandhi (1869-1948)

Leader Politico Indiano

Il tuo simbolo segreto

Puoi giocare con la legge di attrazione chiedendo di vedere prove tangibili della forza dell’amore. Pensa a qualcosa che ami, e trasformalo nel tuo simbolo della forza dell’amore. Ogni volta che lo vedrai o lo sentirai, saprai che la forza dell’amore è con te. Il mio simbolo è la luce radiante o che scintilla, perciò, se il sole mi batte sugli occhi, o la sua luce si riflette e mi colpisce sul volto, oppure se vedo qualcosa che riflette la luce o scintilla, so che la forza dell’amore è con me. Quando sono davvero felice, la luce si riflette su tutto ciò che mi circonda. Il simbolo di mia sorella è l’arcobaleno, e quando trabocca d’amore e di gratitudine, ovunque lei guardi ci sono arcobaleni di ogni genere. Come simbolo puoi scegliere le stelle, l’oro, l’argento, oppure un colore, un animale, un uccello, un albero o un fiore che ami. Puoi scegliere anche parole o suoni. Assicurati solo che ciò che scegli sia qualcosa che ami profondamente.

Se vuoi, puoi scegliere come simbolo anche un segnale di pericolo che la forza dell’amore utilizzerà per dirti di fare attenzione. In effetti ricevi continuamente messaggi e avvertimenti. Quando ti cade qualcosa o inciampi o rimani impigliata con i vestiti da qualche parte o vai a sbattere contro qualcosa o qualcuno, tutti questi sono avvertimenti e messaggi che ricevi per smettere di pensare e sentire ciò che pensi e senti! Nella vita non esistono coincidenze né casi fortuiti – tutto è sincronia – perché tutto vibra a una determinata frequenza. Sono semplicemente la fisica della vita e l’Universo in azione.

“Quando guardo il sistema solare, vedo che la Terra si trova proprio alla distanza ideale dal Sole per ricevere la giusta quantità di calore e luce. Questo non è accaduto per caso. ”

Isaac Newton (1643-1727)

MATEMATICO E FISICO

La vita è magica

Ho una storia d’amore con l’amore, ed è la relazione più magica ed eccitante che chiunque possa avere. Voglio condividere con te il mio modo di vivere giorno per giorno questa consapevolezza.

Ogni mattina, quando mi sveglio, ringrazio per essere viva e per tutte le persone e le cose che fanno parte della mia esistenza. Trascorro quindici minuti a sentire l’amore e a trasmetterlo al mondo.

Immagino la mia giornata. Immagino e sento amore affinché il mio giorno sia bello e ogni cosa vada bene, prima ancora di cominciare a farla. In ogni mia azione metto la forza dell’amore, sento quanto più amore posso dentro di me prima  di fare qualsiasi cosa! Non leggo le e-mail, non apro i pacchi, non faccio né ricevo telefonate importanti, né mi dedico ad alcuna cosa importante se non mi sento bene.

Quando mi vesto al mattino, provo un’immensa gratitudine per i miei vestiti. Per risparmiare tempo, chiedo anche: “Cosa mi starebbe meglio oggi?”. Alcuni anni fa decisi di giocare con la legge di attrazione e il mio guardaroba. Invece di scervellarmi a capire se quella certa gonna andava bene con quel certo top, e di mettermi e togliermi vestiti perché non stavano bene insieme (fatto che attraeva altre cose che non funzionavano bene insieme), decisi di assegnare il compito di vestirmi alla forza dell’amore. Tutto ciò che feci fu immaginare come mi sarei sentita se ogni abito che indossavo mi fosse stato a meraviglia. Dopo averlo immaginato e sentito e dopo essermi chiesta: “Cosa indosserò oggi?”, ancora adesso resto impressionata da come mi sembrino belli i miei vestiti e da come io mi senta bene a indossarli.

Quando cammino per strada sono consapevole e osservo la gente che mi passa accanto. Mando pensieri d’amore e provo amore per quante più persone posso. Le guardo in volto, mi sento pervadere dall’amore, e immagino che loro lo ricevano. So che la forza dell’amore è l’origine della ricchezza, di relazioni felici, di buona salute, e di tutto ciò che si ama, perciò mando amore agli altri, perché so che così facendo sto mandando loro tutto quello di cui hanno bisogno.

Quando vedo una persona che sembra avere un bisogno particolare – per esempio, qualcuno che non può permettersi di comprare ciò che vuole -, le mando pensieri di ricchezza. Se un’altra sembra turbata, le mando felicità. Se un’altra ancora sembra stressata e di fretta, le mando pace e serenità. Sia che io faccia la spesa, sia che cammini per strada o guidi, tutte le volte che mi trovo in mezzo alla gente, mi impegno a trasmettere quanto più amore posso. So anche che, tutte le volte in cui vedo qualcuno con un particolare bisogno, si tratta di un messaggio per me: devo essere grata per i soldi, la felicità, la pace e la serenità che ho nella mia vita.

Quando mi trovo su un aereo, mando amore a tutti i passeggeri. Quando sono al ristorante, mando amore alle persone attorno a me e al cibo. Quando tratto con organizzazioni o aziende, o quando faccio shopping, mando amore a tutti.

Se sono in macchina diretta da qualche parte, immagino di ritornare a casa felice e sana, e ringrazio per questo. Se sto per partire, domando: “Qual è la strada migliore da prendere?”. Ogni volta che entro ed esco di casa, ringrazio per il fatto di abitare in un posto così. Quando sono al supermercato, chiedo: “Che cos’altro mi serve?”

oppure “Ho tutto?”, e ricevo sempre le risposte.

“Di certo la conoscenza è un lucchetto, e la chiave è la domanda. ”

Jaʿfar al-Sādiq (702-765)

IMAM

Ogni giorno io faccio molte domande, a volte centinaia. Chiedo: “Come sto oggi?”, “Come dovrei comportarmi in questa situazione?”, “Qual è la decisione giusta?”, “Qual è la soluzione a questo problema?”, “Qual è la scelta migliore che io possa fare?”, “Questa persona, o questa compagnia, va bene?”, “Come posso sentirmi meglio?”, “Come posso elevare le mie emozioni?”, “Dove devo dare amore oggi?”,

“Per cosa posso essere grata?”.

Quando poni una domanda, dai una domanda e di conseguenza riceverai una risposta! Ma devi essere vigile e consapevole per vedere o sentire le risposte. Potresti riceverle leggendo, ascoltando o sognando. A volte potresti renderti improvvisamente conto di conoscere già la risposta alla tua domanda. In ogni caso, riceverai sempre la risposta!

Se non trovo qualcosa, per esempio le chiavi, chiedo: “Dove sono le mie chiavi?”

e ricevo sempre la risposta. Ma non finisce lì. Quando le trovo, chiedo: “Qual è il messaggio?”. In altre parole, perché avevo messo le chiavi in un posto diverso dal solito? Perché c’è una ragione per ogni cosa che accade! Non esistono coincidenze né casi fortuiti. A volte ricevo come risposta: “Rallenta, sei di fretta”; altre volte: “Stavi uscendo senza portafoglio” perché, mentre mi guardo intorno, lo vedo proprio accanto alle chiavi. A volte non ricevo subito una risposta, ma proprio quando sono sul punto di uscire, squilla il telefono: l’appuntamento cui sto per andare è stato cancellato. Immediatamente so che il fatto di non aver trovato le chiavi è accaduto per un motivo. Amo come funziona la vita, ma non puoi ricevere risposte o feedback finché non poni domande!

A volte la vita può giocarmi qualche tiro mancino, ma so di essere stata io ad averlo attratto. Mi chiedo sempre come ho attratto il problema, per capire e non rifarlo più!

In cambio di tutto ciò che ricevo, do al mondo quanto più amore posso. Cerco il buono in ogni cosa e in ogni persona. Sono grata per tutto. E mentre do amore, sento la sua forza pervadermi, colmarmi di un amore e una gioia tali da togliermi il fiato.

Persino quando cerchi di restituire l’amore che hai ricevuto, la forza dell’amore lo moltiplica così tanto che te ne ritorna indietro ancora di più! Basta che questo ti accada una sola volta nella vita e non sarai più lo stesso.

 

L’amore farà qualsiasi cosa per te

Puoi canalizzare la forza dell’amore per aiutarti in qualsiasi situazione nella vita.

Se devi tenere a mente qualcosa, puoi chiedere alla forza dell’amore di rammentartelo al momento giusto. La forza dell’amore può essere la tua sveglia e squillare all’ora che vuoi. Può essere il tuo assistente personale, il tuo consulente finanziario, il tuo medico, il tuo terapista, e gestire i tuoi soldi, il tuo peso, il tuo cibo, le tue relazioni e svolgere qualunque compito le affiderai. Ma lo farà solo se ti congiungerai a essa con amore, riconoscenza e gratitudine!

E lo farà solo quando unirai la tua energia alla sua attraverso l’amore e smetterai di controllare tutto in modo ossessivo.

“A mano a mano che la tua fede si rafforza, scoprirai che non c’è più bisogno di mantenere il controllo, che le cose fluiranno come devono, e che tu fluirai con esse, per la tua massima gioia e il tuo massimo beneficio. ”

Wingate Paine (1915-1987)

SCRITTORE E FOTOGRAFO

Unisci la tua energia alla forza più grande della vita. E qualunque cosa tu voglia che la forza dell’amore faccia per te, immagina che avvenga, prova amore e gratitudine puri, e la riceverai.

Usa l’immaginazione e pensa quanto può fare per te la forza dell’amore. La forza dell’amore è l’unica intelligenza della vita e dell’Universo. Se questa intelligenza ha creato un fiore o una cellula del corpo umano, allora comprenderai che non esiste una sola domanda, riguardo a una qualsivoglia situazione, per cui non ti darà la risposta esatta. L’amore farà qualsiasi cosa per te; ma devi unirti a esso attraverso il tuo amore per esprimerne il potere nella tua vita.

Che differenza fa?

“Esci dalla confusione, trova la semplicità. Esci dalla dissonanza, trova l’armonia. L’occasione favorevole risiede nel pieno delle difficoltà. ”

Albert Heinstein(1879-1955)

fisico premio Nobel

Se la tua mente è occupata da troppi dettagli, rischi di essere distratto e sopraffatto.

Non puoi essere determinato a sentirti bene se ti perdi in dettagli inutili. In fondo che differenza fa se riesci a portare i vestiti in lavanderia prima che chiuda oppure no?

Che differenza fa se la tua squadra del cuore perde una partita o la vince? C’è sempre la prossima. E che differenza fa se perdi l’autobus? Se il fruttivendolo è rimasto senza arance? Se devi stare in coda alcuni minuti? Nel disegno complessivo della vita, che differenza fanno queste piccole cose?

I piccoli dettagli ti distraggono, e possono sabotare la tua vita. Se attribuisci troppa importanza a dettagli insignificanti, non ti sentirai bene. Nessuna di queste inezie conta nel disegno più vasto della tua esistenza! Nessuna! Semplifica la tua vita. Fallo per proteggere le tue emozioni positive. Fallo, perché quando ti liberi dai particolari insignificanti, crei spazio per tutto ciò che desideri davvero nella tua esistenza.

Tu dai significato alla vita

Sei tu a dare un significato a ogni cosa. Nessuna situazione si presenta con un’etichetta su cui c’è scritto “buona” o “cattiva”. Tutto è neutro. Un arcobaleno e un temporale non sono positivi o negativi, sono solo un arcobaleno e un temporale. Sei tu che li interpreti a seconda delle emozioni che suscitano in te. Sei tu che interpreti ogni cosa a seconda di come ti fa sentire. Un lavoro non è buono o cattivo, è solo un lavoro, ma come ti fa sentire determina se per te è buono o cattivo. Una relazione in sé non è bella o brutta, è solo una relazione, ma il modo in cui la vivi determina se per te è bella o brutta.

“Niente è buono o cattivo se non è tale nel nostro pensiero. ”

William Shakespeare (1564-1616)

drammaturgo inglese

Se danneggi un’altra persona, la legge di attrazione risponde immancabilmente: potrebbe farlo attraverso la polizia o la legge o attraverso infiniti altri modi, per restituirti esattamente ciò che hai dato. Una cosa è certa: riceviamo ciò che diamo. Se senti dire che qualcuno è stato danneggiato da un’altra persona, prova compassione per la persona lesa, ma non giudicare nessuno. Se giudichi qualcuno e lo ritieni cattivo, non stai trasmettendo amore. Pensando che qualcuno sia cattivo, in realtà stai bollando te stesso come cattivo. Ciò che dai ricevi. Quando senti emozioni negative per un altro individuo, indipendentemente da ciò che ha fatto, quelle emozioni negative ti ritorneranno indietro! E ti ritorneranno indietro con la stessa intensità con cui le hai espresse, creando circostanze negative nella tua vita. Non esistono scuse per la forza dell’amore!

“La vita che si esprime nell’amore è una vita piena e ricca e in continua espansione verso la bellezza e il potere. ”

Ralph Waldo Trine (1866-1958)

scrittore del movimento New Thought

L’amore è il potere per avere il mondo

La forza dell’amore non ha avversari. Nella vita esiste solo il potere dell’amore.

Non ci sono forze negative. In un lontano passato, a volte la negatività veniva descritta come “demonio” o “male”. Essere tentati dall’uno o dall’altro si può interpretare come la tentazione di cadere in emozioni e pensieri negativi, invece di restare saldi nella forza positiva dell’amore. Non esiste una forza negativa. Esiste solo una forza: l’amore.

Tutta la negatività che vedi nel mondo è sempre – e sottolineo sempre – una manifestazione della mancanza d’amore. Che si trovi in una persona, in un luogo, in una circostanza o in un fatto, la negatività dipende sempre dalla mancanza d’amore.

Non esiste una forza della tristezza: la tristezza è mancanza di felicità e tutta la felicità nasce dall’amore. Non esiste una forza del fallimento: il fallimento è mancanza di successo e tutto il successo nasce dall’amore. Non esiste una forza della malattia: la malattia è mancanza di salute e tutta la salute nasce dall’amore. Non esiste una forza della povertà: la povertà è mancanza di ricchezza e tutta la ricchezza nasce dall’amore. L’amore è la forza positiva della vita, e qualsiasi condizione negativa nasce sempre  dalla mancanza d’amore.

Quando le persone riusciranno a spostare il loro equilibrio verso l’amore, assisteremo alla rapida scomparsa della negatività dal Pianeta. Prova a immaginarlo!

Tutte le volte che scegli di dare amore, le tue emozioni positive contribuiscono a spostare il mondo verso la positività! Alcune persone credono che ci troviamo già molto vicini al momento in cui la positività prevarrà. Che abbiano ragione o no, ora più che mai è tempo di dare amore e positività. Fallo per la tua vita. Fallo per il tuo Paese. Fallo per il mondo.

“Quando il cuore è rettificato, la vita personale è curata. Quando la vita personale è curata, è regolata la vita familiare. E quando è regolata la vita familiare, ce ordine nella vita sociale. E quando c’è ordine nella vita sociale, c’è pace nel mondo.”

Confucio (551-479 A.C.)

filosofo cinese

Il tuo potere nel mondo è tanto grande perché grande è l’amore che puoi dare.

IL POTERE IN PILLOLE

  • Ogni cosa ha una frequenza: nessuna esclusa! E qualunque emozione senti, essaporta nella tua vita tutto ciò che vibra alla stessa frequenza!
  • La vita risponde a te. La vita comunica con te. Tutto ciò che vedi – segnale, colore,persona, oggetto -, ogni cosa che senti, ogni circostanza o evento in cui ti imbattisono sulla tua stessa frequenza.
  • Quando ti senti felice, e trasmetti questo tuo sentimento, allora solo le persone, lecircostanze e gli eventi felici possono entrare nella tua vita.
  • Nella vita non esistono le coincidenze né il caso: tutto è sincronia, perché tutto hauna frequenza. Sono semplicemente la fisica della vita e l’universo in azione.
  • Pensa a qualcosa che ami, e trasformalo nel tuo simbolo della forza dell’amore.

Ogni volta che lo vedrai o lo sentirai, saprai che la forza dell’amore è con te.

  • In ogni tua azione metti prima la forza dell’amore. Immagina che ogni cosa dellatua giornata vada bene e, prima di fare qualsiasi cosa, senti quanto più amorepossibile dentro di te.
  • Poni domande ogni giorno. Quando poni una domanda, dai una domanda e diconseguenza riceverai la risposta!
  • Puoi canalizzare la forza dell’amore per aiutarti in qualsiasi situazione nella vita.

La forza dell’amore può essere il tuo assistente personale, il tuo consulente finanziario, il tuo medico personale,

il tuo terapeuta.

  • Se la tua mente è occupata da troppi dettagli, queste inezie ti distrarranno e tisopraffarranno. Semplifica la tua vita e non dare troppa importanza alle piccolecose. Che differenza fanno queste inezie?
  • La forza dell’amore non ha avversari. Nella vita esiste solo il potere dell’amore.

Tutta la negatività che vedi nel mondo è sempre – e sottolineo sempre – una manifestazione della mancanza d’amore.

 

 

IL POTERE E LA VITA

Un essere umano non può immaginare di non esistere. Possiamo immaginare il nostro corpo privo di vita, ma proprio non possiamo immaginare di non esistere.

Perché? Pensi che sia un caso? Non lo è. Non riesci a immaginare di non esistere perché non puoi non esistere! Se potessi immaginarlo, potresti crearlo, cosa che invece non potrai mai fare! Sei sempre esistito e sempre esisterai perché sei parte della creazione.

“Non ci fu mai un tempo in cui non ero, io e te e questi principi tutti, né ci sarà mai un tempo in cui non saremo, noi tutti, dopo quest’esistenza. Come in questo corpo il Sé che vi abita passa attraverso l’infanzia, la giovinezza e la vecchiaia, così, alla morte, egli assume un altro corpo. Il savio non ha dubbio alcuno su questo. ”

Bhagavadgita (V sec. A. C.)

ANTICO TESTO HINDU

Allora, che cosa accade quando una persona muore? Il corpo non cessa di esistere, perché non può darsi qualcosa come la non-esistenza. Il corpo si disgrega nei suoi componenti. E anche il tuo essere interiore – il Sé autentico – non cessa di esistere. La stessa parola “essere” ti dice che sarai sempre! Non sei uno “stato” umano, ma un

“essere” umano! Sei un essere eterno che momentaneamente vive in un corpo umano.

Se smettessi di esistere, si formerebbe un buco nero nell’Universo, e l’intero Universo collasserebbe in quella vacuità.

L’unica ragione per cui non riesci a vedere un altro essere dopo che ha lasciato il suo corpo è che non puoi vedere la frequenza dell’amore. Ma, d’altronde, non puoi neppure vedere i raggi ultravioletti; la frequenza dell’amore, quella a cui vibrano gli esseri dopo la morte, è la frequenza più alta nella creazione. Le apparecchiature scientifiche più sofisticate al mondo non possono neppure avvicinarsi a rilevare questa frequenza. Ma ricorda che puoi sentire amore. Perciò, se c’è qualcuno che non puoi più vedere, puoi sentirlo vibrare sulla frequenza dell’amore. Non riesci a farlo se senti dolore o disperazione, perché tali frequenze sono lontane da quella vibrazione.

Se però vibrerai alla frequenza più elevata, quella dell’amore e della gratitudine, potrai percepirlo. Quella persona non è mai troppo lontana da te né tu sei mai separato da lei. Nella vita sei sempre connesso con ogni cosa  attraverso la forza dell’amore.

Il Paradiso è dentro di te

“Tutti i principi del Cielo e della Terra vivono in te.”

Morihei Ueshiba (1883-1969)

FONDATORE DELL’AIKIDO

Gli antichi testi affermano che “il Paradiso è dentro di te”: si riferiscono alla

frequenza a cui vibra il tuo essere. Quando lasci il corpo, sei automaticamente sulla frequenza più elevata dell’amore puro, perché quella è la frequenza del tuo essere.

Nell’antichità la frequenza più elevata dell’amore puro era chiamata “Paradiso”.

Ma il Paradiso devi trovarlo in questa vita: non quando muore il tuo corpo. Devi trovare il Paradiso qui, mentre sei sulla Terra. E il Paradiso è davvero dentro di te, perché è la frequenza del tuo essere. Trovare il Paradiso in Terra significa vivere la vita vibrando alla stessa frequenza del tuo essere: amore puro e gioia pura.

 

Per amore della vita

“Non c’è alcun modo di uscire da questo pasticcio se non diventare illuminati e goderselo. ”

Robert Thurman (N. 1941)

SCRITTORE E DOCENTE UNIVERSITARIO BUDDHISTA

Tu sei un essere eterno. Hai tutto il tempo del mondo per fare esperienze di ogni genere. Il tempo non ti manca, perché hai l’eternità! Ti aspettano così tante avventure, così tante cose da provare! Non solo sulla Terra, perché quando l’avremo conosciuta a fondo, inizieremo nuove avventure in altri mondi. Esistono galassie, dimensioni e vita che ora non riusciamo neppure a immaginare, ma che conosceremo. E lo faremo insieme, perché tutti noi  siamo parte della creazione. Tra miliardi di anni, quando guarderemo la creazione in cerca della prossima avventura, vedremo infiniti mondi, infinite galassie e dimensioni dispiegati davanti a noi per l’eternità.

E ora, alla luce di tutto ciò, pensi di essere un tantino più speciale di quanto ti ritenevi? Pensi che potresti valere un pochino di più di quanto credevi? Tu, ogni persona che conosci e ogni persona mai esistita siete eterni!

Non vuoi abbracciare la vita e dire grazie? Non sei eccitato per le avventure che ti aspettano? Non vuoi salire sulla vetta di una montagna e urlare con gioia sii a una vita senza fine?

Lo scopo della tua vita

“Non hai motivo di preoccuparti di nulla, solo di essere grato e felice. ”

Gautama Buddha (563-483 A.C.)

FONDATORE DEL BUDDHISMO

Lo scopo della tua vita è la gioia, e quale credi che sia la gioia più grande? Dare!

Se qualcuno, sei anni fa, avesse sostenuto davanti a me una cosa del genere, avrei risposto: “È facile da dire. Ma ogni giorno combatto per sopravvivere e riesco a malapena ad arrivare alla fine del mese: io non ho proprio niente da dare”.

La gioia più grande della vita è dare perché, se non dai, lotterai sempre per sopravvivere. La vita sarà un susseguirsi di problemi, e non appena penserai che le cose si siano sistemate, accadrà qualcos’altro e ti ritroverai di nuovo nei guai. La gioia più grande della vita è dare, e c’è solo una cosa che puoi dare: il tuo amore! Il tuo amore, la tua gioia, la tua positività, il tuo entusiasmo, la tua gratitudine e la tua passione sono le cose vere ed eterne della vita. Tutte le ricchezze del mondo non riescono neppure lontanamente a eguagliare l’inestimabile valore del dono più prezioso di tutta la creazione: l’amore che hai dentro!

Da’ il meglio di te. Da’ il tuo amore perché esso è il magnete che attrae tutte le ricchezze della vita. E la tua esistenza diventerà più ricca di quanto avresti mai creduto perché, quando dai amore, realizzi pienamente lo scopo della tua vita. Se darai amore, riceverai più amore e gioia di quanto potessi immaginare. Puoi avere una quantità di amore e gioia illimitata, perché è questo ciò che sei.

“Un giorno, dopo avere imparato a dominare i venti, le onde, le maree e la gravità, noi potremo dirigere verso Dio le energie dell’amore. Allora, per la seconda volta nella storia del mondo, l’uomo avrà scoperto il fuoco. ”

Pier Teilhard de Chardin (1881-1955)

FILOSOFO GESUITA

Sei venuto in questo mondo con il tuo amore, ed è l’unica cosa che porti con te.

Mentre sei qui, tutte le volte che scegli di essere positivo, tutte le volte che scegli di sentirti bene, esprimi il tuo amore, e con il tuo amore illumini il mondo. E tutto quello che puoi desiderare, tutto quello che puoi sognare, tutto quello che ami ti seguirà ovunque andrai.

Dentro di te hai la forza più grande dell’Universo. E grazie a essa, avrai una vita meravigliosa!

Il Potere è dentro di te.

L’Inizio

IL POTERE IN PILLOLE

  • Tu sei sempre esistito e sempre esisterai perché sei partedella creazione.
  • Tu, ogni persona che conosci e ogni persona mai esistita siete eterni.
  • Trovare il Paradiso in Terra significa vivere la vita vibrando alla stessa frequenzadel tuo essere: amore puro e gioia pura.
  • La gioia più grande della vita è dare perché, se non dai, lotterai sempre persopravvivere.
  • Il tuo amore, la tua gioia, la tua positività, il tuo entusiasmo, la tua gratitudine e latua passione sono le cose vere ed eterne della vita. Tutte le ricchezze del mondo nonriescono neppure lontanamente a eguagliare l’inestimabile valore del dono piùprezioso di tutta la creazione: l’amore che hai dentro!
  • Da’ il tuo amore perché esso è il magnete che attrae tutte le ricchezze della vita.
  • Mentre sei qui, tutte le volte che scegli di essere positivo, tutte le volte che scegli disentirti bene, esprimi il tuo amore, e con il tuo amore illumini il mondo.

 

 

Che il Potere possa portarti amore e gioia per tutta la vita.

Questo è il mio auspicio per te e per il mondo.

 

 

Nota sull’autrice

 

L’auspicio di Rhonda Byrne è portare gioia a milioni di persone.

L’autrice ha intrapreso il suo viaggio di scoperta personale con il film The Secret,  visto da milioni di persone in tutto il mondo. Ha proseguito con il libro The Secret,  un best seller tradotto in quarantasei lingue.

Ora, con The Power,  Rhonda Byrne continua il suo lavoro pionieristico, rivelandoci l’unica e più grande forza del nostro Universo.

 

 

 

 

TAFTI LA SACERDOTESSA – 4° CAP. dell’ultimo libro di V. Zeland

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La prima uscita nella realtà

Ebbene, miei cari, se avete già camminato in un sogno a occhi aperti, dovreste aver capito che confrontare la realtà con un film non è affatto un’allegoria. Siete stati per davvero lì, come un personaggio animato, mentre il resto dei partecipanti ha continuato a muoversi come nel sonno, sottomettendosi a una qualche sceneggiatura esterna. Potrebbe sembrare che non sia proprio così. Voi ed io comprendiamo bene che le persone dormono veramente solo di notte, nel loro letto, mentre durante il giorno agiscono più o meno consapevolmente. Del resto vi siete convinti da soli che questo “più o meno” è in realtà trascurabile, dopo aver constatato come la vostra stessa attenzione tenda a sprofondare costantemente ora nello schermo esterno ora in quello interno. Senza dubbio l’avete constatato e ora sapete come accade. D’ora innanzi, ogni volta che andrete a fare una passeggiata in un sogno, vi dovrete continuamente cogliere sul fatto di essere nuovamente caduti nello schermo e di esservi addormentati. Qualcosa vi ha distratto, ha distolto la vostra attenzione, oppure avete cominciato a pensare a qualcosa e … basta! Non esistete più come individui consapevoli, non appartenete più nemmeno a voi stessi.
Ma allora a chi appartenete, a chi obbedite?
A guidarvi è una certa sceneggiatura esterna, intessuta in un certo film, nel quale voi, come personaggi, vi trovate nel dato momento. Che cosa significhi tutto ciò, ve lo spiegherò un poco per volta. Non posso dirvi tutto subito. Ora dovete capire una cosa semplice. Sia nella realtà del sonno che in quella delle cose che succedono intorno a voi, vi trovate all’interno di un film, e siete trascinati dal flusso della sceneggiatura.
Non appartenete a voi stessi perché la vostra attenzione non vi appartiene. Ma non appena vi risvegliate e riprendete il controllo dell’attenzione, la sceneggiatura perde immediatamente il suo potere su di voi. Certo, come al solito dovrete andare a lavorare, a studiare, a svolgere i vostri doveri quotidiani. Ma lo farete in modo più flessibile, non come previsto dalla sceneggiatura. A differenza dei personaggi che stanno dormendo intorno a voi, voi vedete voi stessi, vedete la realtà e potete controllare consapevolmente la vostra volontà, cosa che non avete fatto fino ad ora. Questa è la vostra prima uscita a un nuovo livello di gestione di voi stessi e della realtà.
Dal sonno normale vi siete risvegliati già molte volte, ma non avete mai cercato di elevarvi a un livello superiore, vero?
In un sogno normale, se non capite che si tratta di un sogno, siete impotenti. Vi trovate all’interno del film e siete completamente in balia di quanto sta accadendo perché la vostra attenzione è immersa nello schermo. Ma voi, al contrario dei personaggi che vi circondano, siete in grado di portare la vostra attenzione ad un livello superiore, cioè di svegliarvi nel sogno stesso e addirittura di salire di due livelli: risvegliarvi nella realtà.
I personaggi dei sogni non lo possono fare.
In cosa differiscono dalle persone viventi?
Nel fatto che essi non hanno coscienza, non sono consapevoli di sé come individui. Essi sono privi di volontà, non sono liberi nelle loro azioni ma sono soggetti ad una sceneggiatura. Essi non hanno un’anima, sono solo dei modelli, dei manichini. Quando imparerete a svegliarvi in un sogno, provate a fare questo esperimento.
Provate a chiedere al manichino del sogno: “Chi sei?”.
Vedrete che esso cercherà di evitare di rispondervi oppure nominerà il suo ruolo nella sceneggiatura. Ma non potrà dire “io sono io” perché esso non ha un suo Io.
Allo stesso modo gli potrete chiedere: “Sai che io adesso dormo e tu mi appari in sogno?”
E anche questa domanda lo metterà in crisi perché esso non si è mai addormentato e non si è mai svegliato.
Il manichino del sogno vive nel suo film come un personaggio ripreso a suo tempo in una pellicola cinematografica.
L’unica differenza sta nel fatto che i film ordinari vengono girati da persone viventi, mentre le pellicole cinematografiche dei sogni vengono conservate nell’archivio dell’Eternità: lì sono sempre state e lì rimarranno per sempre, fintantoché esisterà questo Universo.

Le persone viventi hanno un’anima, una volontà e un’autocoscienza. Possono dire “io sono io”, anche se questo è tutto ciò che possono dire di se stessi. Le persone viventi hanno consapevolezza di sé, ma, come avrete ormai capito, la loro autocoscienza dorme mentre la volontà viene utilizzata solo occasionalmente, quando bisogna mobilitarsi per un qualche tipo di azione. Non solo, ma la volontà viene utilizzata solo all’interno del fotogramma corrente, e questa è la cosa più sostanziale. Comunque ne parleremo un po’ più tardi. Già vi sto facendo un gran favore a spendere tutto questo mio tempo con voi, miei piccoli indegni. Su, forza, sfruttate l’occasione, veneratemi, elogiatemi, ossequiatemi, sono Tafti, la vostra sacerdotessa Suprema!

DIGIUNO MENTALE

Digiuno per la mente, di Gregory, Jason.

Il digiuno mentale esercita un impatto diretto sulla causa principale di tutte le nostre sofferenze. Far digiunare la mente aiuta a eliminare tutto il contenuto che stimola la nostra mente e ad astenersi dall’abitudine di provare a stimolarlo per paura della noia. La noia esiste solo perché siamo tanto abituati a distrarre la mente stimolandola. Un saggio direbbe che dobbiamo immergerci nella nostra noia senza ricadere nell’abitudine di cercare stimoli, perché a suo avviso la noia ha un segreto da rivelarci. La noia è una risposta cognitiva che iniziamo ad avere quando priviamo la mente del suo solito cibo di pensieri abituali. Il segreto del saggio è che se siamo in grado di affamare la mente, di farla digiunare, allora inizieremo a provare uno stato di equanimità che non dipende da una stimolazione eccessiva. Affrontando la noia attraverso il digiuno della mente, iniziamo a sentire quel senso di unità interiore, Atman e Purusha, che l’agitazione della noia eclissa. Far digiunare la mente significa non rispondere a sensazioni come la noia. Far digiunare la mente è la cura definitiva per la sofferenza perché, come per il digiuno del corpo, diamo alla mente il tempo di rilassarsi veramente da qualsiasi tipo di stimolazione, affinché possa ripararsi e tornare in equilibrio. Nel digiuno mentale torniamo alla nostra vera natura originaria, non come persone individuali, bensì come l’intero universo che esiste nel profondo di noi, Atman e Purusha, eclissato dall’attività mentale. Con questa natura profonda iniziamo ad agire in modo autentico e a svolgere le spontanee funzioni dell’universo che esistono nel nostro inconscio e che si manifestano come dharma. Questo è ciò che porterà alla vera pace nel mondo, perché l’individuo entra in risonanza con la realtà dell’universo. Nasce pertanto un’armonia individuale, sociale e culturale, e viene riconosciuta una vera spiritualità. L’unica cosa che impedisce a tutto questo di diventare la nostra realtà sei tu. Se non prendi seriamente il digiuno mentale, continuerai a distrarre la mente con qualsiasi frivola sciocchezza ti trovi davanti, seguitando a lamentarti della tua sofferenza e della sofferenza nel mondo. Non possiamo lamentarci, se non ci assumiamo la responsabilità di ciò che la nostra mente consuma. Proprio come, nella nostra alimentazione, se non ci assumiamo la responsabilità di ciò che mangiamo non possiamo lamentarci di essere grassi. Solo tu puoi aiutare te stesso e questo senza rendertene conto cambia il mondo. Allo stesso modo, questo libro ti darà la conoscenza, la saggezza e gli strumenti per guarire davvero attraverso l’antica arte e la scienza del digiuno mentale. Da parte tua è necessario un approfondito esame dei tuoi modelli e del tuo stile di vita abituali. Il tempo di astenersi da tutte le distrazioni e iniziare il grande digiuno è ora.

Capitolo 1

Il bisogno di velocità è un suicidio Interrompi tutto ciò che stai facendo in questo momento! Smetti di pensare, smetti di pianificare, smetti di competere, smetti di comparare e limitati a respirare profondamente per un minuto. Ora respira per un altro minuto. Ecco: ho la tua totale attenzione. Per gran parte della nostra vita la nostra attenzione è divisa, perché manca la consapevolezza di fermare la mente nella sua attività e nel suo movimento incessanti. Agiamo in maniera compulsiva, guidati dall’attività della mente senza riuscire a osservarla da lontano. Di conseguenza, rispondiamo costantemente solo alla nostra agitazione mentale inconscia. Sentiamo che se non stiamo facendo qualcosa, non abbiamo alcuno scopo e quindi diventiamo ansiosi e stressati. Cerchiamo di ottenere una cosa dopo l’altra e via di questo passo, senza nessuna conclusione in vista. Diventiamo dipendenti dal “fare” e non sappiamo veramente come rilassare in maniera profonda la mente. La mente si è abituata a essere ansiosa, stressata e agitata perché non sappiamo come fermare questa follia. Ah, e chiariamoci: ritrovarci incessantemente a pensare e agire in base a quei pensieri è pura follia. Il nostro mondo questa follia la riflette. Lo stress sociale è ansia individuale e viceversa È sempre più difficile per le persone affrontare le esigenze della società. La struttura sociale costruita attorno a noi in questo mondo richiede che l’individuo cerchi continuamente di conseguire innumerevoli obiettivi, nella vana speranza di raggiungere un giorno il “successo”. Eppure, il successo che alcuni di noi assaggiano è come l’oro delle fate: una volta ottenuta, qualsiasi cosa consideriamo successo si rivelerà senza valore, un oro che non possiamo toccare, assaggiare o sentire e che alla fin fine è effimero, ci lascia svuotati, sgonfi. Di conseguenza, ci sforziamo ancora di più a scalare altre montagne, convinti che sulla cima ci sarà oro vero. Ma continuiamo a trovare l’oro delle fate. È un approccio assurdo alla vita che tutti adottiamo. Il vero successo non è il raggiungimento degli obiettivi fini a se stessi. Il vero successo è essere a proprio agio nella vita di tutti i giorni, in cui il viaggio è più importante della meta.

Essere in pace nella vita, ecco il successo, ma per capirlo è necessario apprezzare interamente il processo. Dobbiamo vedere la nostra vita come se fosse una danza: cos’è più importante, arrivare a finire il ballo o ballare? La risposta la conosciamo tutti, ma non applichiamo questa saggezza alla nostra vita quotidiana. Al contrario, ci impegniamo in quello che la società ritiene essere il successo, il che alla fine ci tiene legati. Pensiamo allora che per sciogliere i nodi abbiamo bisogno di premere il piede sull’acceleratore della vita. E il disastro è servito. Non è possibile portare pace nella vita diventando più indaffarati. Non svilupperemo mai il senso del successo in questo modo. Il vero successo lo riconosceremo solo quando allevieremo tutto lo stress e tutta l’ansia, per affrontare la vita con una mente serena, non turbata da ciò che crediamo essere le nostre battaglie quotidiane. Ma non ci è stato insegnato a essere così. Il nostro mondo ci impedisce involontariamente (o forse addirittura intenzionalmente) di trovare la pace, perché farlo richiede che ci asteniamo dal compiere tanti sforzi per raggiungere qualcosa di personale. Dobbiamo smettere di sforzarci, non importa quanto nobile o convincente riteniamo essere il cosiddetto obiettivo. Quando smettiamo di provarci così tanto, scopriamo il potere e il successo che vogliamo davvero, anche se ne ignoravamo l’esistenza. Questa saggezza sembra risalire ai tempi antichi in Oriente. Si tratta di un approccio illogico alla vita che non è accettato né favorito nel nostro mondo moderno. Dalla nascita, i nostri genitori, gli amici e la scuola ci insegnano che, se vogliamo avere successo, dobbiamo lavorare davvero sodo. In sostanza, dobbiamo darci da fare, darci da fare, darci da fare. Vivendo la vita in questo modo proviamo una sensazione simile a quella che ci viene quando ascoltiamo You Spin Me Round (Like a Record) del gruppo pop britannico Dead or Alive: come se fossimo così confusi da non sapere da che parte è l’alto. Psicologicamente stiamo girando in maniera vorticosa perché facciamo multitasking in ogni minuto della nostra vita. Il fardello mentale che portiamo diventa un peso così grande che ce lo possiamo scrollare di dosso solo quando fermiamo questa follia. Dobbiamo scoprire il modo di rallentare in questo frenetico caos nella nostra mente. Se non togliamo il piede dall’acceleratore, precipiteremo giù dalla scogliera, verso la pazzia sociale e individuale. Non è una minaccia o un modo poetico per descrivere la situazione attuale della nostra specie. È un pericolo vero e proprio che si sta già avverando. Un attacco di panico mondiale La guerra che combattiamo contro noi stessi è causata dal fatto che stiamo riempiendo troppo la nostra tazza. Nella vita infiliamo di tutto, senza lasciare il tempo alla mente di riposare davvero. La bombardiamo da ogni direzione. L’eccessiva frenesia del multitasking tutto il giorno, con dispositivi digitali ovunque, incessantemente attivi senza neanche pensarci, ci tiene in uno stato di ipnosi che imita il sonno. La mente conscia non ha nemmeno il tempo di prendere nota del nostro respiro. Il costante bombardamento di stimoli mentali ha intorpidito i sensi e ci ha fatto addormentare. Questo stato di sonno assomiglia alla psicosi di serial killer e demagoghi, ma affligge la maggior parte di noi. Nei libri e nei film tale stato viene rappresentato metaforicamente dagli zombie e dai non morti. Alcuni degli zombie nel mondo sono i nostri leader, i politici. Ci aspettiamo giudizi critici e decisioni efficaci da parte di persone che

hanno gli occhi aperti, ma in realtà sono addormentate. Pensaci: alcune delle persone più indaffarate al mondo sono i politici, potenzialmente quelle più inconsapevoli e addormentate. Eppure ci affidiamo a loro per prendere grandi decisioni per il benessere dell’umanità. Questo spiega perché molti politici siano ancora ipnoticamente focalizzati su se stessi, senza alcuna preoccupazione per la comunità in generale: in realtà, le luci sono accese ma in casa non c’è nessuno. Non ho nulla contro il ruolo del politico; è solo un esempio per rimarcare ciò che accade quando riempiamo la tazza di cose da fare. Nell’antica filosofia cinese del taoismo, che ha avuto origine dal grande saggio Lao Tse e dal suo testo classico, il Tao Te Ching, ci si concentra sul vuotare la tazza. Nel Tao Te Ching Lao Tse spiega che quando la nostra tazza è piena, perdiamo la consapevolezza del Tao. Tao è una parola cinese che si riferisce alla Via o sentiero dell’irriducibile essenza dell’universo che percepiamo nella nostra esperienza, cosa che ci fa sentire completamente vivi e presenti nell’eterno presente. Lao Tse ritiene che le nostre lotte e sofferenze derivino dal fatto che la “mente-tazza” è troppo piena di distrazioni e di pensieri che brulicano. Sottolinea che dovremmo iniziare a vuotare la mente. Secondo lui, la vera saggezza nasce in una mente vuota. In realtà, fa un ulteriore passo avanti affermando che la mente vuota è la nostra vera natura ed è così che una persona sana di mente agisce. Nella filosofia taoista ci sono alcune analogie che spiegano il pensiero di Lao Tse. Per esempio, quando guardiamo una tazza cos’è più prezioso, la tazza o lo spazio all’interno della tazza? Allo stesso modo in una casa cos’è più prezioso, i muri della casa o lo spazio dentro? La risposta in entrambi i casi è sicuramente lo spazio, perché senza spazio per vivere la vita non ha senso avere una tazza o una casa. Non possiamo vivere senza spazio e questa è la saggezza di Lao Tse. Anche Gautama Buddha ha scoperto l’importanza di questo spazio mentale, poiché senza è impossibile essere veramente svegli. Ha spogliato la mente del contenuto e delle convinzioni per vedere la realtà com’è realmente. Questo stato illuminato del Buddha è qualcosa di raro nel nostro mondo moderno, perché l’illuminazione è erroneamente vista nel costruire una vita degna di essere vissuta, anziché nel fatto di decostruirla per rendere il processo di vivere fine a se stesso. Riempiendo la nostra tazza vuota cerchiamo di costruire una vita sempre orientata verso il futuro, senza mai essere presente nel qui e ora. Il risultato è la sofferenza, poiché non ci accontentiamo mai di come è la vita. Ignoriamo la saggezza dei saggi e continuiamo a seguire le convenzioni sociali, anche se sappiamo che ciò non conduce alla felicità eterna. Riempiendo sempre di più la nostra mente, stiamo distruggendo noi stessi, lentamente ma inesorabilmente. Nella nostra era moderna queste tendenze distruttive sono ancora più evidenti rispetto ai tempi antichi. A causa dell’eccesso di informazioni, contenuti e stimoli, i problemi di salute mentale sono in aumento e non abbiamo idea del perché. Uno dei motivi è che raramente teniamo conto del nostro stile di vita, ossia il fulcro dei sistemi medici orientali antichi come l’ayurveda in India e la medicina tradizionale cinese (MTC) in Cina. Se la nostra vita è fuori equilibrio, dal punto di vista della medicina orientale abbiamo bisogno di cambiare gli abituali modelli della nostra mente e iniziare a rallentare. Secondo la MTC la nostra incapacità di rallentare deriva da un sovraffaticamento dello yang (energia maschile, attiva, dinamica, calda) a spese dello yin (energia femminile, recettiva, passiva, fredda). Ciò si traduce in una cultura che è carente di yin e che si dirige verso calamità sia interne sia esterne. Sostanzialmente è un sistema surriscaldato da un moto eccessivo nella mente e nel corpo. Se non rallentiamo, i problemi di salute mentale sono inevitabili. La nostra moderna comprensione e l’approccio alla guarigione dei disturbi psicologici sono completamente sbagliati. I farmaci soggetti a prescrizione si limitano a mascherare il sintomo senza affrontare la causa alla radice. Lo stress e l’ansia sono malattie davvero legate allo stile di vita e nate da una mente instabile. Molti ne soffrono, ma a quanto pare non li curiamo mai dei loro disturbi psicologici. Lo stress e l’ansia non vengono trattati. Di conseguenza la nostra “mente-tazza” inizia a incrinarsi, dando luogo ad attacchi di panico, attacchi d’ansia, schizofrenia ecc. Basti pensare a quanto sono comuni gli attacchi di panico oggigiorno. In molti ne hanno avuto almeno uno nella vita, spesso senza alcuna consapevolezza del perché si è verificato. Gli attacchi di panico accadono perché non rallentiamo la nostra attività mentale. In un attacco di panico sostanzialmente il sistema nervoso preme sul freno, dal momento che coscientemente noi non ci pensiamo proprio, a frenare. Accettiamo un lavoro che ci tiene superimpegnati tutto il giorno e poi andiamo a casa, dove ci sono tutti i nostri dispositivi digitali che ci sovrastimolano i sensi, mentre noi ci illudiamo di rilassarci o divertirci. A ciò aggiungiamoci le ininterrotte chiacchiere e i pettegolezzi che la gente sforna ogni giorno. Gli attacchi di panico sono inevitabili se siamo sempre in ansia. La mente non ha tempo per riposare e rimanere in silenzio. Come spiega il maestro buddhista zen Thich Nhat Hanh, siamo essenzialmente come mucche che ruminano continuamente il cibo. Il cibo che ruminiamo è la nostra attività mentale e conduce a ogni sorta di problema psicologico. Nel suo libro Il dono del silenzio Thich Nhat Hanh afferma: Tutti i suoni intorno a noi e tutti i pensieri che ripetiamo costantemente nella nostra mente possono essere visti come una specie di cibo. Conosciamo il cibo commestibile, il tipo di cibo che mastichiamo e ingeriamo fisicamente. Ma non è l’unico tipo di cibo che noi umani consumiamo; è solo uno. Ciò che leggiamo, le nostre conversazioni, gli spettacoli che guardiamo, i giochi online, le nostre preoccupazioni, i pensieri e le ansie sono tutti cibo. Non c’è da meravigliarsi se spesso non abbiamo spazio nella nostra coscienza per la bellezza e il silenzio: ci stiamo costantemente riempiendo di tanti altri tipi di cibo. Anche se non stanno parlando con qualcuno, leggendo, ascoltando la radio, guardando la televisione o interagendo online, molti di noi non si sentono calmi o tranquilli.3 Siamo costantemente sotto attacco mentale e non lo sappiamo nemmeno. Crediamo che se intratteniamo costantemente noi stessi siamo felici. Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità. Molti sono ridotti in schiavitù da ciò che considerano intrattenimento. Ad esempio, tanti non riescono a stare un giorno senza controllare il telefonino, l’e-mail o i social network. Se non riusciamo a stare senza neanche un giorno, siamo liberi oppure siamo più schiavi che mai? Quando sono stati creati i dispositivi mobili, gli smartphone, internet e i social network pensavamo che ci avrebbero reso più felici, perché saremmo stati più connessi. Invece, hanno avuto l’effetto opposto. Essere tanto connessi ci ha reso più ansiosi e stressati. Non vogliamo più fare una passeggiata tranquilla o sederci placidamente nel parco senza telefonino. Siamo drogati di distrazione. Non siamo affascinati dal telefonino o dal suo contenuto: semplicemente, non possiamo fare a meno di distogliere la mente dal vivere la realtà così com’è. Nessuno di noi ha un bisogno vitale di controllare telefonino, e-mail e social network ogni giorno. Nessuno di noi è così popolare. Ci sono molti esempi di persone famose e di successo che non hanno bisogno di queste cose per creare arte straordinaria. Per esempio Christopher Nolan, regista e scrittore anglo-americano di Hollywood, ha raggiunto un grande successo senza il cellulare né un indirizzo e-mail. Non essendo distratto da queste cose, può creare i grandi film per cui è famoso. Se seguissimo il suo esempio e lasciassimo entrare spazio nella nostra vita, anziché riempirla di distrazioni, immagina quanta creatività spontanea proromperebbe dalla mente.4 Possiamo raggiungere questo potenziale latente dentro di noi attraverso il digiuno per la mente. La vera, eterna libertà è la nostra natura originaria, ma possiamo riconoscerla solo quando la mente ha digiunato del tutto. La libertà che pensavamo di ottenere connettendoci di più ai nostri dispositivi digitali è solo altro oro delle fate. Essere più connessi ha un effetto opposto a quello che ci aspettavamo: ci rende più ansiosi, mentre ci condanniamo a stare sulle spine in attesa del prossimo messaggio di Facebook o del successivo tweet. Essere così ansiosi porta inevitabilmente ad attacchi di panico. Tutto questo panico, individualmente e globalmente, è causato da uno stile di vita psicologicamente malsano che si ripercuote fin nel centro del nostro essere. Ci stiamo dirigendo verso un frontale con il ritmo naturale dell’universo, perché non riusciamo a togliere il piede dall’acceleratore. La continuazione o l’annientamento della nostra specie dipendono dallo stato psicologico dell’individuo e quello stato sta attualmente subendo un arresto cardiaco. Crediamo che queste distrazioni e il costante rimuginare sulla nostra attività mentale siano un modo per l’umanità di evolversi. Eppure, ciò che la società offre fa molti più danni di quanti ne pensiamo. Le malattie mentali continueranno ad aumentare se non diventiamo più consapevoli di ciò che ci consuma la mente. Magari crediamo di poter riparare il danno cambiando solo alcune piccole abitudini, ma è molto più complicato di così. Stiamo effettivamente andando incontro a un decadimento del nostro sistema nervoso a causa dell’incessante consumo di stimoli esterni, che mantiene la nostra mente intorpidita e nevrotica. La cura per il nostro sistema nervoso è un digiuno mentale così intenso che il nostro intero organismo psicosomatico riuscirà a guarire se stesso e a tornare alla sua natura originaria.

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Primo incontro

Siete stati messi al mondo ma non vi hanno corredato “delle istruzioni  per l’uso di voi stessi”.

Oh sì, sicuramente vi hanno insegnato che  dovete lavarvi per bene le manine, cambiare il pannolino per tenere il  culetto pulito… Ma di più non sapete, né su voi stessi, né su questo  mondo.    Vi sembra, ad esempio, di avere una vostra propria opinione. Ma in  realtà quest’opinione vi è stata impiantata. Credete di essere in grado di  controllare le vostre azioni. Ma di fatto è molto più importante  controllare i propri pensieri.

Riuscite a farlo? No. Siete solo dei piccoli  idioti senza cervello. Per questo mi viene voglia di prendervi a  sculacciate!

So che siete soli e infelici, e nessuno vi vuole bene. Ma Io ve ne voglio. E  adesso vi racconterò una storia.

Vi parlerò di come funziona il mondo e di cosa succede in esso. Vi dirò  perché siete qui e cosa dovrete fare della vostra vita.

Perché infatti è vero  che non sapete cosa fare della vostra vita? Vedete che ho ragione?

Ebbene, sistematevi comodamente sui vostri vasini e ascoltatemi con  attenzione.    Per cominciare, sappiate che la realtà non è esattamente quella che voi vi immaginate che sia. È a più strati, è come una cipolla. Voi conoscete  solo due strati: la realtà materiale, quella in cui vivete, e lo spazio dei  sogni, quello che sognate ogni notte.

Lo spazio dei sogni non è una vostra fantasia: esso esiste realmente  sotto forma di archivio di pellicole, un archivio in cui è conservato tutto  ciò che è stato, sarà e potrebbe essere. 

Quando fate un sogno significa che state guardando uno di questi film.  In questo senso il vostro sogno è un’illusione e una realtà allo stesso  tempo. Il film che guardate è virtuale, mentre la pellicola cinematografica  è materiale.

La realtà effettiva è qualcosa che non è mai stato e mai sarà, ma solo è,  una volta e ora. La realtà effettiva esiste solo un istante, come un  fotogramma su una pellicola cinematografica che si sposta dal passato  al futuro.

Anche la vostra vita, o, per meglio dire, la vostra essenza, l’anima, si  muove, spostandosi da un’incarnazione all’altra. Un tempo eravate tutti  pesci, dinosauri e rettili striscianti di ogni genere. Ma anche adesso non  crediate di essere avanzati di molto! Ne avete ancora tanta di strada da  fare prima di arrivare alla perfezione, al mio livello, per esempio!

Non ricordate le vostre incarnazioni passate perché ogni incarnazione è  come una vita separata della vostra anima, o un sogno separato, se  preferite. Per l’anima la presenza di un corpo è facoltativa. L’anima nel  corpo è solo una delle forme della sua esistenza. In questo caso il corpo  figura come una sorta di bioscafandro.    Potreste chiedervi: perché sono necessarie tutte queste trasformazioni?

Perché questa è la proprietà originaria della realtà e della vita: movimento  e trasformazione. Il fotogramma si muove sulla pellicola. Il bruco si  trasforma in farfalla. La farfalla depone le larve, esse si trasformano in bruchi e poi di nuovo in farfalle.    In questa fase della vostra evoluzione siete come dei bruchi. Piccoli,  schifosetti, ma così è, così siete, che vi posso dire? Certo, con voi avrò il  mio bel da fare!    Ebbene, ascoltatemi. Il sogno e la realtà che vedete ad occhi aperti sono  quasi la stessa cosa. Nei primi anni di vita voi non facevate distinzione  tra sogno e realtà. Adesso non ve lo ricordate, ma allora vi sembrava che  non vi fossero confini e differenze tra quel mondo e questo. Poi però gli  adulti vi hanno spiegato che il mondo dei sogni è solo una vostra  fantasia, che non è vero.    È così che vi hanno instillato una falsa credenza. Perché invece quel  mondo è reale quanto questo: esso esiste, ma in un altro spazio.  Quando ci addormentiamo e ci risvegliamo, ci spostiamo da uno spazio  all’altro. La cosa non vi sorprende? Non vi spaventa?

Ormai ci siete abituati, ma sappiate che il sogno, e il risveglio che lo  segue, sono cose dello stesso piano della vita e della morte. La vita è un  sogno, la morte è un risveglio. È proprio così e non il contrario, capite?

Va bene, miei cari, non tutto in una volta, andiamo per ordine. Ci sono  tre somiglianze e una differenza tra il sogno e la realtà che si vede ad  occhi aperti. Della differenza vi parlerò un po’ più tardi, mentre le  somiglianze sono le seguenti:

Prima. Sia nel sonno, sia nella realtà delle cose che succedono intorno a  voi, voi dormite. E per questo sia lì che qui siete impotenti. Entrambe  queste realtà esistono indipendentemente dalla vostra volontà. Vi  insegnerò a risvegliarvi, sia nel sogno, sia nella realtà delle cose che  succedono intorno a voi.

Seconda. Sia lì che qui la realtà si muove come un fotogramma su una  pellicola cinematografica. Ma voi non ve ne rendete conto perché sapete  guardare solo per terra. La capacità di guardare avanti l’avete persa nel

momento in cui avete creduto agli adulti, quando vi dicevano che il  sogno era irreale.

Terza. Sia lì che qui il movimento del fotogramma si può gestire. Voi di  solito non lo fate perché la vostra attenzione è bloccata nel fotogramma  in corso. Cosa significhi ciò, lo scoprirete presto. Anche se scoprire  ancora non equivale a capire. Ma quando capirete, potrete muovere la  realtà.

 

 

INTERVISTA A CARLOS CASTANEDA (Trascrizione in ita)

Vedi anche:

AGGUATO A SE STESSI: Manuale di Autoliberazione. (Ebook gratuito)

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Castaneda intervistato da Sam Keen per Psycology Today nel 1972

(Traduzione di Giano Bellona dal libro – Carlos Castaneda Ricapitolazione vol. 1 Fenomenologia di una “follia controllata”)

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KEEN: Quindi uno stregone, come un ipnotista, crea un mondo alternativo costruendo differenti aspettative e manipolando i segnali per produrre un consenso sociale.

CASTANEDA: Esattamente. Sono riuscito a comprendere la stregoneria nei termini dell’idea di “gloss” di Talcott Parsons. Un “gloss” è un sistema totale di percezione e di linguaggio. Ad esempio questa stanza è un “gloss”. Abbiamo raggruppato assieme una serie di percezioni isolate come il pavimento, il soffitto, la finestra, le luci e il tappeto per farne una totalità. Ma ci deve essere stato insegnato a mettere insieme il mondo in questo modo. A un bambino viene insegnato a vedere le cose in un modo che corrisponde alla descrizione su cui tutti sono d’accordo. Il mondo come lo vediamo è il frutto di un tacito un accordo. Il sistema del “glossing” sembra essere un po’ come camminare. Dobbiamo imparare a camminare, ma una volta che impariamo siamo soggetti alla sintassi del linguaggio e al modo di percepire che vi sono contenuti.

KEEN: Quindi la stregoneria, come l’arte, insegna un nuovo sistema di “glossing”. Quando ad esempio van Gogh ruppe con la tradizione artistica e dipinse “La notte stellata” stava di fatto dicendo: ecco un nuovo modo di guardare alle cose. Le stelle sono vive e roteano attorno al proprio campo di energia.

CASTANEDA: In parte. Tuttavia c’è una differenza. Un artista solitamente risistema le lenti degli occhiali sociali in un modo più appropriato per lui. L’appartenenza sociale consiste nell’essere un esperto delle allusioni di significato contenute all’interno di una cultura. Ad esempio, la mia principale appartenenza, come quella della maggior parte degli uomini occidentali istruiti è verso il mondo intellettuale europeo. Non puoi rompere un’appartenenza senza essere introdotto in un’altra. Puoi solo risistemare gli occhiali.

KEEN: Don Juan ti stava risocializzando o desocializzando? Ti stava insegnando un nuovo sistema di significati o solo un metodo di spogliarti del vecchio sistema in modo che tu potessi vedere il mondo come un bambino curioso?

CASTANEDA: Io e don Juan non siamo d’accordo su questo punto. Io dico che lui mi stava “reglossing” e lui dice che mi stava “deglossing”. Insegnandomi la stregoneria mi ha dato un nuovo sistema di glossing, una nuova lingua e un nuovo modo di vedere il mondo. Una volta ho letto a don Juan un po’ della filosofia linguistica di Ludwig Wittgenstein, lui rise e disse: “Il tuo amico Wittgenstein si è legato il cappio troppo stretto attorno al collo, così che non può andare da nessuna parte.”

KEEN: Wittgenstein è uno dei pochi filosofi che avrebbe capito don Juan. La sua idea che ci sono molti giochi di linguaggio diversi – scienza, politica, poesia, religione, metafisica, ciascuno con la propria sintassi e le proprie regole – gli avrebbe permesso di comprendere la stregoneria come un sistema di percezione e di significato alternativo.

CASTANEDA: Ma don Juan pensa che ciò che chiama vedere consiste nel comprendere/fermare il mondo senza alcuna interpretazione; è pura percezione che si stupisce. La stregoneria è un mezzo per raggiungere questo fine. Per rompere la certezza che il mondo è ciò che ti è sempre stato insegnato devi imparare una nuova descrizione del mondo – la stregoneria – e poi tenere uniti il nuovo e il vecchio. Poi ti renderai conto che nessuna descrizione è la descrizione ultima. Nel momento in cui scivoli tra le due descrizioni, fermi il mondo e vedi. Rimani con lo stupore; il vero stupore di vedere il mondo senza interpretazioni.

KEEN: Pensi sia possibile andare oltre le interpretazioni usando droghe psichedeliche?

CASTANEDA: Non penso. Su questo sono in disaccordo con persone come Timothy Leary. Penso stava improvvisando restando all’interno della sua appartenenza europea e stava semplicemente risistemando i vecchi occhiali. Non ho mai preso l’LSD ma ciò che ho dedotto dagli insegnamenti di don Juan è che le droghe psicotrope vengono usare per fermare il flusso dell’interpretazione ordinaria, per accrescere le contraddizioni all’interno degli occhiali e per mandare in frantumi le certezze. Ma le droghe da sole non ti permettono di fermare il mondo. Per far ciò hai bisogno di una descrizione del mondo alternativa. Questo è il motivo per cui don Juan mi ha dovuto insegnare la stregoneria.

KEEN: C’è una realtà ordinaria che noi occidentali siamo certi sia l’unico mondo, e poi la realtà separata della stregoneria. Qual sono le differenze essenziali tra le due?

CASTANEDA: L’appartenenza al mondo occidentale determina il fatto che il mondo perlopiù deriva da ciò che gli occhi riferiscono alla mente. Nella stregoneria il corpo intero è usato come un percettore. Come europei vediamo un mondo là fuori di cui ne parliamo a noi stessi. Noi siamo qui e il mondo è lì. I nostri occhi nutrono la nostra ragione e non abbiamo una conoscenza diretta delle cose. Secondo la stregoneria questo ruolo per gli occhi non è necessario. Conosciamo con il corpo intero.

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CORPO DI DOLORE… ADDIO

Il corpo di dolore può essere latente per il 90 per cento del tempo; in una persona profondamente infelice, però, può essere attivo fino al 100 per cento del tempo. Alcune persone vivono quasi interamente attraverso il loro corpo di dolore, mentre altre potranno averne esperienza soltanto in certe situazioni, come in rapporti amorosi o in situazioni legate a eventi passati caratterizzati da lutto o abbandono, danni fisici o emotivi e così via. Qualunque cosa può innescarlo, in particolare se entra in risonanza con una costante di dolore proveniente dal passato. Quando è pronto per risvegliarsi dal suo stadio latente, può essere attivato perfino da un pensiero o da un commento innocente, espresso da qualcun altro che ci sta vicino.

Il corpo di dolore vuole sopravvivere, al pari di ogni altra entità esistente, e può sopravvivere soltanto se vi induce a identificarvi inconsapevolmente con esso. Allora può risollevarsi, impadronirsi di voi, «diventare voi» e vivere attraverso voi. Deve alimentarsi tramite voi. Si nutrirà di ogni esperienza che entri in risonanza con il suo stesso tipo di energia, ogni cosa che crei ulteriore dolore sotto qualunque forma: collera, capacità distruttiva, odio, afflizione, dramma emozionale, violenza, perfino malattia. Così il corpo di dolore, quando si è impadronito di voi, crea nella vostra vita una situazione che riflette la sua frequenza energetica, in modo da trarne nutrimento.

Il dolore può alimentarsi soltanto di dolore. Il dolore non può alimentarsi di gioia, la trova indigesta. Una volta che il corpo di dolore si è impadronito di voi, necessitate di altro dolore. Diventate vittime o persecutori. Avete bisogno di infliggere dolore o di soffrire dolore o tutte due. Non vi è in realtà grande differenza fra le due cose. Voi non ne siete consapevoli, naturalmente, e affermerete con veemenza che non volete dolore. Ma se osservate più da vicino, scoprite che il vostro modo di pensare e il vostro comportamento sono costruiti in modo da perpetuare il dolore, per voi stessi e per gli altri. Se ne foste veramente consapevoli, questo schema si dissolverebbe, poiché volere altro dolore è follia, e nessuno è folle consapevolmente.

Il corpo di dolore, che è l’ombra tenebrosa proiettata dall’ego, in realtà, ha però paura della luce della consapevolezza. Ha paura di essere scoperto. La sua sopravvivenza dipende dalla vostra identificazione inconsapevole con esso, nonché dalla vostra paura inconsapevole di affrontare il dolore che vive in voi. Ma se non lo affrontate, se non portate nel dolore la luce della vostra consapevolezza, sarete costretti a riviverlo ripetutamente. Il corpo di dolore può apparirvi come un mostro pericoloso che non potete sopportare di guardare, ma vi posso assicurare che è un fantasma inconsistente, il quale non può prevalere sul potere della vostra presenza.

Alcune dottrine spirituali affermano che ogni dolore è in definitiva un’illusione, ed è vero. La domanda però rimane: è vero per voi? Il semplice fatto di crederci non lo rende vero? Volete continuare a provare dolore per il resto della vita e continuare a dire che è un’illusione? Questo vi libera forse dal dolore? Ciò che vi interessa qui, è come potete realizzare questa verità, vale a dire renderla reale nella vostra esperienza.

Allora, il corpo di dolore non vuole che lo osserviate direttamente e che lo vediate per ciò che è. Nel momento in cui lo osservate, ne avvertite in voi il campo energetico e vi rivolgete la vostra attenzione, l’identificazione è interrotta. Si è introdotta una dimensione di consapevolezza più elevata. Io la chiamo Presenza. Adesso voi siete testimoni od osservatori del corpo di dolore. Ciò significa che tale corpo non può più utilizzarvi fingendo di essere voi e non può più rifornirsi attraverso di voi. Avete trovato la vostra forza più intima. Avete raggiunto il potere di Adesso.

Ha tradito se stessa ed è diventata anti-vita, come un animale che cerchi di divorarsi la coda.

Quando cominciate a ridurre l’identificazione e diventate osservatori, il corpo di dolore continua a operare per un certo tempo e cercherà di indurvi con l’inganno a identificarvi ancora con esso. Sebbene voi non gli fornite più energia mediante l’identificazione, il corpo di dolore ha una certa inerzia, come una trottola che continua a girare per un po’ anche quando non viene più caricata. In questa fase può anche creare dolore e sofferenza fisici, in varie parti del corpo, che però non dureranno a lungo. Dovete rimanere presenti, rimanere consapevoli, essere i guardiani sempre vigili del vostro spazio interiore. Dovete essere presenti in modo da poter osservare direttamente il corpo di dolore e percepirne l’energia. Allora non potrà controllare il vostro pensiero. Nel momento in cui il vostro pensiero è allineato al campo energetico del corpo di dolore, voi vi identificate con questo e di nuovo lo alimentate con i vostri pensieri.

Quando cominciate a ridurre l’identificazione e diventate osservatori, il corpo di dolore continua a operare per un certo tempo e cercherà di indurvi con l’inganno a identificarvi ancora con esso. Sebbene voi non gli fornite più energia mediante l’identificazione, il corpo di dolore ha una certa inerzia, come una trottola che continua a girare per un po’ anche quando non viene più caricata. In questa fase può anche creare dolore e sofferenza fisici, in varie parti del corpo, che però non dureranno a lungo. Dovete rimanere presenti, rimanere consapevoli, essere i guardiani sempre vigili del vostro spazio interiore. Dovete essere presenti in modo da poter osservare direttamente il corpo di dolore e percepirne l’energia. Allora non potrà controllare il vostro pensiero. Nel momento in cui il vostro pensiero è allineato al campo energetico del corpo di dolore, voi vi identificate con questo e di nuovo lo alimentate con i vostri pensieri.

Tratto da: “Il potere di Adesso” di Eckhart Tolle