ANTEPRIMA TERZO VOLUME DI “UN CORSO IN MIRACOLI – SUGGERIMENTI DI ZERO”


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I precedenti volumi:

 

UN CORSO IN MIRACOLI – Suggerimenti pratici di ZeRo – Secondo Volume

 

UN CORSO IN MIRACOLI – Suggerimenti pratici di ZeRo – Primo Volume (GRATUITO)

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COSA LEGGERE DI ZERO?


Dei miei (attuali) 12 libri vi consiglio caldamente almeno due opere…

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1) Un Corso In Miracoli – Suggerimenti di ZeRo – TERZO VOLUME.

2) Senz’io si vive da Dio – VOLUME PRATICO.

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Queste due opere – in uscita nei prossimi giorni – presentano illustrazioni di una chiarezza lampante, offrono esercitazioni speciali che mi hanno richiesto mesi di riflessione e soprattutto sintetizzano egregiamente tutti gli altri 10 libri.

La peculiarità di queste ultime opere è il pragmatismo con cui ho cercato di comunicare argomenti che al sottoscritto non sono mai stati spiegati in termini pratici.

Ad ogni modo presto metterò a disposizione qualche anteprima così da consentirvi di valutare con i vostri occhi la qualità di questi insegnamenti.

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Una cosa è garantita: non potrete più rimanere gli stessi dopo queste letture.

L’azzeramento delle vostre fantasie, paure, illusioni, sogni è certo!

Che vi piaccia o meno, la vostra mente è già stata infettata dal virus “ZeRo”.

A presto!

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Cap. 8 di “MENTE VUOTA IN CORPO PIENO” – Vol. Pratico


CAP. 8: SPAZIO SCONFINATO

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• I pensieri sono viandanti che passeggiano, appaiono e scompaiono nel campo della tua coscienza.
Allo spazio – che tu sei! – non serve alcun pensiero; tu puoi sussistere benissimo senza pensare.
• I pensieri non ti riguardano. Sei tu che li puoi ri-guardare dallo spazio immenso del tuo Essere.
• Sono i pensieri a dipendere da te, non tu da loro. Tu puoi vivere senza pensiero.
• I pensieri sono un semplice intrattenimento per te, Caro Spazio Sconfinato: essi sono dei varietà, dei giocattoli; un pensiero vale l’altro come un gioco vale l’altro.
• Lo stesso dicasi per le sensazioni che intrattengono il corpo.
Dal punto di vista dello spazio, cioè del tuo vero essere, un’esperienza vale l’altra, un’emozione vale l’altra, una sensazione vale l’altra.
• Se ci rifletti ti accorgi che la stessa cosa vale per i tuoi sogni: non prediligi un sogno ad un altro, una fantasia ad un’altra. Alla fine, sai che si tratta sempre della tua immaginazione che gioca nello spazio vuoto della tua mente.
• Dal punto di vista del tuo essere sconfinato, tutti i pensieri e tutte le esperienze si trovano sullo stesso piano.
• È soltanto quando c’è attaccamento o identificazione che sorgono le distinzioni della mente ordinaria: a quel punto un pensiero (io, mio) o un’esperienza (amore, felicità, auto-realizzazione) appaiono più importanti di altri pensieri o di altre esperienze.
• Cosa succede se per un lungo periodo di tempo rimani senza pensieri?
• Il tuo intelletto crede che senza pensieri ci sarà la morte. Al contrario, ciò che realmente sei (la tua essenza) sa che non succederà niente, non morirà.
Dato che l’intelletto domina la coscienza ordinaria, in molta gente è presente la convinzione che in assenza di pensieri possa succedere qualcosa di male. C’è come un comando subliminale che detta questa regola al tuo cervello: “Continua a pensare senza sosta, perché se smetti di elaborare le tue esperienze, le cose andranno di male in peggio e morirai”.
• Per elaborazioni mentali s’intendono: preoccupazioni, fantasie, dialogo interiore, predizioni di futuri immaginari, costante revisione del passato, proiezioni mentali.
• Il pensiero non deve essere il punto di riferimento della tua Identità. Il pensiero non è il giusto metro di valutazione del tuo Essere.
• La tua identità è libera, incondizionata, indipendente da qualunque pensiero, svincolata da qualsiasi punto di riferimento.
• La Mente Vuota non pensa, dunque è.
La mente ordinaria pensa, dunque crede di essere ma non è.

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FREDDURE SUL CORONA-VIRUS (Astenersi dalla lettura i deboli di auto-ironia)


Queste freddure non hanno lo scopo di alimentare sterili polemiche su una situazione palesemente critica per tutti, incluso l’autore delle freddure. Questo però non vuol dire che non si possa sdrammatizzare su quanto sembra accadere in questo folle mondo. Per quanto mi riguarda si può – e si dovrebbe – riuscire a ridere di tutto, incluso il virus, la malattia, il dolore e la morte. Chi la pensa diversamente non è tenuto a proseguire la lettura.
Di seguito riporto qualche freddura per stemperare gli animi e invitare tutti a guardare le cose da un’altra prospettiva: quanto è debole e ridicolo l’ego dell’essere umano.

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Prima freddura.

Risultati della partita “CoVi contro resto del mondo”:
Ad oggi 22 marzo 2020 il virus è in vantaggio di circa 400,000 punti.
Riuscirà l’umanità a recuperare?
Lo sapremo presto. Il campionato è lungo.

La Cina comunque è quella che ha giocato peggio.

L’Italia, tanto per cambiare, segue, ma sembra decisa a cambiare strategia; passare dalla difesa a un contrattacco veloce. Inoltre i giocatori della linea difensiva non reggono più i colpi di CoVi, di conseguenza si stanno cercando stagisti disponibili a fare da cavia per un paio di mesi (ovviamente non retribuiti).
L’intenzione dell’allenatore dell’Italia sembrerebbe quella di contrattaccare al novantesimo minuto, mettendo in campo qualche giovane fuoriclasse ma che purtroppo non può ancora rientrare dall’estero.
L’America invece non ha aspettato molto ed è passata subito al contrattacco dispiegando immediatamente l’esercito e sfoderando tutti gli armamenti; speriamo che questa volta si ricordi chi è il vero nemico.

Ma essendo invisibile la vedo dura… probabilmente spareranno a vista per ridurre il numero dei contagiati usciti dalla quarantena senza autorizzazione.

Intanto portate pazienza e rimanete in casa per altri 30 anni.

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Guardiamo il lato positivo.
Ad es. oggi ero al supermercato, ho starnutito e tutti sono scappati fuori, inclusa la commessa. Così ho preso l’ultima confezione di fonzies, sono uscito senza pagare e mi sono leccato le dita. Che goduria!

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Domanda di un passante alle forze dell’ordine:
Si può ancora respirare?
Oppure hanno inventato un decreto restrittivo contro quelli che respirano senza autorizzazione medica?

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Importante annuncio dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).
Gli esperti hanno trovato la soluzione al virus:
NON RESPIRARE FINO A SETTEMBRE… del 2021

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Ma i senzatetto come fanno a rimanere a casa?

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L’art. 452. (Delitto colposo contro la salute pubblica) vale solo per i cittadini che passeggiano vicini-vicini o riguarda anche i politicanti che da lontano-lontano devastano l’ecosistema?
Ag già… in questo mondo la legge vale solo per chi crede alla legge.
A parte le battute, chiedetevi seriamente quali sono i veri delitti contro la salute pubblica.

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È la volta buona che la razza più stupida e violenta del mondo si estingua del tutto…

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Fine prima parte.
Ed ora un po’ di vignette.

Vaccata

10 gg. Quarantena é finito il pollo

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Vaccata

Vaccata

Emergenza virus si cercano volontari

Vaccata

Vaccata

Vaccata

IL VERO CAROGNA-VIRUS E’ L’UOMO


Cos’hanno in comune questi eventi: disastri, crisi, catastrofi, epidemie, pandemie, stragi, massacri, carneficine?

Che sembrano essere gli unici o i principali momenti in cui l’umanità “crede” (miracolosamente) all’idea di fratellanza, unione, condivisione, solidarietà.
Ci crede solo momentaneamente, cioè fino al termine del disastro. Dopo ritorna velocemente  – e miracolosamente – a credere e a fare le cazzate di prima.
Non vi dice niente questa cosa?
Non riuscite a notare un leitmotiv, un tema ricorrente nella condotta umana?

Per dirla in termini non-duali, che stanno ritornando in voga come se rivelassero una scoperta straordinaria: riuscite a notare che c’è quasi sempre bisogno di una calamità individuale o collettiva per far capire all’uomo comune che non è separato da tutto il resto…?

E come si evince da questo folle mondo, la lezione più ovvia di tutte non è ancora stata capita dall’essere umano; tant’è che un’idea tanto semplice viene accantonata nel campo della metafisica. E anche lì, nel mondo spirituale, non è che abbiano le idee tanto chiare, sebbene sia un concetto così semplice e naturale, un concetto che viene sicuramente compreso meglio dai bambini che dalla maggioranza dei Guru spirituali..


A questo punto sorge spontanea una domanda: siamo ancora sicuri che l’uomo si una forma di vita intelligente?

Siamo sicuri di conoscere il vero virus che impazza su questo pianeta?

Se dopo questa ennesima lezione l’uomo ritornasse – e lo farà di certo – a ragionare come prima o peggio di prima, si meriterebbe un’altra chance?

Forse la natura è stata fin troppo clemente con questo virus… e per virus mi riferisco all’uomo.

(ZeRo)

TRANSURFING PRATICO – libro GRATUITO di ZeRo


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Un regalo da parte di ZeRo ai lettori di questo blog.

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Gruppo FB “Transurfing Pratico – suggerimenti di ZeRo

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LASCIARSI DIVORARE DAI SENTIMENTI


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Anteprima di un capitolo del volume pratico di “Senz’io si vive da Dio” (il vol. pratico uscirà verso aprile/maggio).

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A volte i nostri sentimenti possono essere talmente intensi da provocare sensazioni fisiche insopportabili, come se potessero ferirci o addirittura ucciderci. Razionalmente sappiamo che è ridicolo eppure nel momento in cui il sentimento si presenta ci facciamo prendere subito dal panico.

Per molto tempo abbiamo irrazionalmente cercato di evitare le sensazioni indesiderate perché in quelle situazioni ci sentivamo in pericolo e ai nostri occhi sembrava quasi una questione di vita e di morte. Di conseguenza abbiamo combattuto con le unghie e con i denti, abbiamo resistito alla maggior parte delle sensazioni indesiderate. Mai una volta ci siamo completamente arresi, senza opporre assolutamente nessuna resistenza.

Raramente ci siamo guardarti intorno, osservati dentro e assicurarti che in realtà non stavamo correndo il rischio di perdere la vita. In realtà basterebbe fare una piccola esplorazione per riconoscere quanto sia inutile e faticoso provare a scappare da un mostro immaginario.

Basta poco per rinunciare completamente a tutte le proprie strategie di fuga.

  1. Fermarsi.

  2. Girarsi di 180°, cioè ritornare in se stessi.

  3. Andare incontro al demone interiore.

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Ogni volta che senti una sensazione indesiderata, ovunque avverti una resistenza nel tuo corpo, segui questi semplici passi: fermati, entra nella sensazione ed esplorala.

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Sii disposto, solo per un momento, a lasciarti andare, lasciarti divorare dalla sensazione indesiderata. Non per sempre, solo per un istante. Lascia che il mostro faccia quello che vuole. E se il demone vuole sconfiggerti, allora lasciati sconfiggere una volta per tutte. Smetti di combattere contro il tuo demone. Lascia che ti mangi e ti inghiotti in modo che tu possa addentrarti nel ventre del demone. Proprio al centro della sensazione terrificante che hai sempre tentato di evitare.

Mentre entri là dentro, cosa trovi?

Cosa c’è al centro di ciò che stavi evitando?

Continua a lasciarti andare, vai fino in fondo e scopri cosa c’è là dentro.

Probabilmente scoprirai la presenza di un impulso irrazionale che scatta in automatico. Questa reazione impulsiva, dettata dalla paura del sentimento di paura, non fa che rafforzare la paura stessa, il disagio e quindi la sofferenza.

Una metafora che trovo molto utile quando si tratta di esplorare e trascendere sentimenti terrificanti è quella di un mostro che ti insegue: il terrore sembra prendere il sopravvento, la lucidità si attenua e improvvisamente ci sentiamo come se fossimo inseguiti da un’orribile creatura. Questo è lo stesso tipo di terrore che la maggior parte di noi ha vissuto da bambini quando avevamo paura dell’uomo nero sotto il letto o nell’armadio. Ebbene il mio invito è quello di andare a caccia dell’uomo nero, entrare nell’armadio degli orrori, entrare nel corpo di dolore, entrare nei sentimenti terrificanti, entrare nella paura.

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Fatti divorare dai sentimenti.

Fatti divorare dai tuoi demoni.

Fatti divorare dal buco nero interiore.

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Il buco nero che senti dentro di te, il luogo interiore che hai sempre cercato di evitare, l’ultimo posto in cui ti vorresti trovare, è proprio il posto verso cui devi andare.

'Sopravvivere in un buco nero è possibile”, fisico mette in discussione l'ipotesi della censura cosmica

L’addentrarsi nel buco nero interiore non deve durare per sempre. Ti basterà avvicinarti gradualmente, rimanere vicino all’orizzonte degli eventi indesiderati e attendere di essere risucchiato dal buco nero interiore.

Ricorda che oltre una certa soglia niente e nessuno può più scappare dal buco nero.

E poi?

E poi spingiti verso il tuo fottuto buco nero interiore e scopri da solo cosa c’è lì dentro.

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Se non ti senti ancora pronto a esplorare il buco nero astieniti per lo meno dalla tendenza a scappare da te stesso e dall’inclinazione a cercare un rifugio esteriore.

Se proprio vuoi un rifugio, rifugiati nel buco nero interiore!

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