MARCO BASTON VS STEFANO MONTANARI



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Stavo surfando sul web e a un certo punto sono incappato su questo post di Marco Baston.

Premetto che apprezzo il personaggio, o almeno apprezzo buona parte dei messaggi su Carlos Castaneda, però sinceramente non mi aspettavo questa uscita di Baston.

Sulla bacheca fb ha condiviso quanto segue…

Li per li credevo fosse una provocazione, un modo spiritoso per falsificare una falsa notizia. Poi però ho letto il commento di Marco e a quanto pare sembra schierarsi con chi è a favore delle mascherine – o almeno questo è ciò che emerge.

Strano che un guerriero si schieri dalla parte del sistema di prigionia.

Ecco il commento di Baston: non mi stupirei se tra non molto trovassero in commercio i filtri respiratori del dr. Montanari.

A parte che Montanari è uno dei pochi che si mette in gioco da anni per allertare la popolazione sui rischi da nanopatologie, nanoparticelle, avvelenamento da polveri sottili etc. Tra l’altro è stato ostracizzato in tutti i modi dai servi del sistema e delle case farmaceutiche, privandolo persino della strumentazione necessaria alle sue ricerche – per giunta indipendenti. Tra l’altro Montanari ha semplicemente constatato un dato di fatto sui possibili rischi dovuti all’uso (tra l’altro smodato) della mascherina. Quindi caso mai chi lucra sui respiratori è proprio chi è a favore delle mascherine (la cui tossicità è stata comprovata da chiunque abbia un briciolo di buon senso). Non parliamo poi dei vaccini e dei microchip. Chissà cosa ne pensa Baston.

Detto ciò, è imbarazzante vedere una guida spirituale mancare così goffamente il bersaglio.

Non dovrebbe saper leggere tra le righe?

Uno come Baston non dovrebbe aver realizzato che tutto sto pandemonio è stato orchestrato e strumentalizzato dal sistema per portare avanti le sue macchinazioni?

Come fa un presunto guerriero a non rendersi conto che stanno togliendo tutti i diritti fondamentali?

State attenti a chi vi affidate perché l’autenticità e l’evoluzione di una guida la si nota anche e soprattutto dalle piccole cose mondane.

Per fortuna in mezzo ai 300 commenti c’era qualcuno fuori dal gregge, che ragiona facendo i giusti collegamenti, come una certa Ema Ghirardi la quale gli ha risposto:

“I filtri de montanari? Ma che boiata! A parte il fatto che non ci guadagna neanche nulla ma il punto è che non è l’unico…sono molti i dottori e i virologi che dicono le stesse cose ma se uno si prendesse la briga di andare a spulciare i dati (persino quelli dell’iss) scoprirebbe senza mezzi termini che è tutta una fuffa quella del covid. Tu hai risposto con una minchiata galattica ad un argomento che palesemente non conosci e poi ci hai appiccicato la solita frase generica finale che non dice nulla ma solletica la gente o detto in altri termini dice quello che la gente vuole sentirsi dire. Certo l’universo è intelligente e consapevole e bla bla bla...lo sanno pure i muri da decenni e anche prima che arrivasse il nagualismo alla conoscenza di tutti…ma un problema è un problema e fare finta di non vederlo riparandosi dietro questi discorsi è questo si il segno che non vuoi vedere cosa sta succedendo perché ti fa paura. Altrimenti perché poi fai l’esatto contrario quando posti proteste sui cacciatori che sparano ai cinghiali o su altri argomenti che invece vedi come problemi di cui parlare?

Ci hanno tolto i diritti fondamentali, ci costringono a prendere tutte le medicine che vorranno altrimenti ti ricattano col tracciamento non facendoti andare dove vuoi, ci censurano, hanno simulato una pandemia cosa cazzo è per te un problema scusa?

Le cose possibili sono tre…

o sei perfettamente ignorante sull’argomento e quindi te la sei bevuta tutta la fuffa, o non vuoi vedere come siamo messi perché tu per primo non sai come affrontare sti casini o sei addirittura uno che ci guadagna da questa situazione. Per fortuna il nagualismo non centra nulla con chi ne parla altrimenti a sentire ste boiate lo avrei scambiato per scientology.”

Mi verrebbe da dire che questa tizia è davvero una guerriera, e lo è senza professarlo bensì dimostrandolo con la constatazione dei fatti.

A proposito di fatti, se seguite Baston, vi siete mai presi la briga di avere maggiori informazioni sul suo presunto maestro – Felipe Amezcua?

Avete mai indagato a fondo, di persona, su quel lignaggio?

Non voglio insinuare nulla… Lo chiedo solo per farvi capire che prima di fidarsi di qualcuno sarebbe opportuno avere il maggior numero possibile di informazioni. Perché altrimenti, come scrive Ema, è tutta una fuffa dopo l’altra. E buona parte della spiritualità è piena di fuffe.

Aprite gli occhi. Aprite la mente. Aprite il cuore.

E’ in questi periodi critici che le maschere cadono e i nodi vengono al pettine…

Chiedetevi: un ricercatore-praticante-saggio-guerriero serio o avanzato si farebbe gabbare facilmente dal sistema?

Rifletteteci a lungo perché altrimenti le vostre attuali guide potrebbero portarvi fuori strada.

Autore: ZeRo

IL NEMICO E’ DENTRO LA TUA MENTE


vedi anche: CONDIVIDI IGNORANZA E AVRAI UN MONDO DI IGNORANTI

IL MONDO CHE CONOSCI STA PER AZZERARSI

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Quale può essere la mossa più scaltra, elegante, diabolica di un parassita?

Farti credere che lui non esiste e poi farti credere che tu sei un parassita.

Farti credere che tu sei il virus.

Farti credere che tu sei il problema; sei un problema insolvibile, sei un’anomalia, sei irrimediabilmente sbagliato.

Insomma al nemico conviene farti credere che non lui ma tu e solo tu sei il nemico.

Appena (il nemico) ti convince che tu sei il nemico, egli ti ha sconfitto.

Quando il nemico ti fa credere di essere lui, sarai tu stesso a crederti il nemico di te stesso. Sarai tu a ostacolare, bloccare, limitare la tua evoluzione.

La mossa più astuta del nemico è farti credere di essere lui, CONVINCERE LA TUA MENTE INCONSCIA DI ESSERE CIÒ CHE NON SEI.

Penetrando nella testa delle persone, l’agente invisibile ha fatto in modo che la gente credesse di essere un tutt’uno con l’agente (con il nemico invisibile).

Nella testa della gente vi è lo zampino di un agente segreto, un’entità nascosta nell’inconscio dell’uomo comune.

Più la gente crede all’agente, più la gente diventerà come l’agente: diventerà un parassita, si comporterà da predatore, da mostro, da vampiro, da cannibale. Prederà i suoi simili, abuserà dei bambini, condannerà gli innocenti.

La gente (identificata con l’agente oscuro) si torturerà da sola.

La mente – sotto l’effetto di quel perfido agente – si ingannerà da sola, si strazierà, si brutalizzerà, si tormenterà in continuazione.

Nella mente inconscia di quasi tutte le persone si annida questa presenza oscura, questo parassita, che si confonde con l’io degli esseri umani; confonde la coscienza con la sua tenebrosa presenza. Questa tenebrosa presenza quasi sicuramente è anche all’interno di te, in questo preciso momento. È all’interno dei tuoi familiari, dei tuoi amici, dei tuoi colleghi, etc.

Vuole possedere l’inconscio dell’umanità.

Perché quasi nessuno se ne accorge?

– Perché si nasconde troppo bene.

– Ha rincoglionito e poi ipnotizzato la mente della gente.

– Si nasconde nell’ultimo posto in cui andresti a guardare: nella tua stessa mente.

– Si è infilato e inoltrato dove quasi nessuno guarda: all’interno, nell’inconscio. L’attenzione dell’uomo comune viene costantemente assorbita dall’esterno e quasi nessuno sa esplorare la propria mente; quasi nessuno vuole scoprire cosa gli è stato messo dentro. Credono di esseri uomini liberi, sani, indipendenti, dotati di una propria volontà personale. Credono di non essere posseduti, di non essere parassitati. E invece il parassita è proprio dentro di loro, pronto ad abbuffarsi della loro energia vitale.

 

Queste e altre ragioni hanno fatto sì che la mente umana venisse occupata, invasa, posseduta, soggiogata da oscure presenze.

Questo è ciò che sta accadendo a questa umanità: un’invasione dopo l’altra, passando dalla psiche individuale all’inconscio collettivo.

Così la gente assiste – senza capacitarsene – a un continuo lavaggio del cervello, plagi, abusi di potere, circonvenzione di persone incapaci, accanimenti terapeutici, stupri cerebrali, sollecitazione di sentimenti ripugnanti, shock, traumi premeditati, sacrifici insensati, sofferenze inutili, condivisione di rituali aberranti, canalizzazione collettiva di energie devianti, patti (inconsci) e alleanze con entità malvagie.

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(ZeRo – Senz’io si vive da Dio)

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CONDIVIDI IGNORANZA E AVRAI UN MONDO DI IGNORANTI


La mente ordinaria – quella dell’uomo comune – è lenta di comprendonio, e inconsciamente asseconda quasi esclusivamente l’ignoranza, la non-conoscenza (o falsa conoscenza) del sistema/matrix/prigione, favorendo così l’espansione del sistema/matrix/prigione.

Perché lo fa?

Perché non si è ancora resa conta di trovarsi in una prigione.

Lo fa per ingenuità, superficialità, inesperienza, immaturità.

Quando arriverà l’ora si renderà conto di dove si trova e si comporterà di conseguenza.

Il primo passo verso la maturità è il riconoscimento dell’immaturità. Questo vale per tutti, in tutti gli ambiti, in qualsiasi circostanza, a qualsiasi età.

Ciò che uno condivide corrisponde al suo livello di maturità.

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Ci sono molti piani di condivisione: verbale, informatico, sociale, virtuale, interpersonale, ravvicinato, a distanza, diretto, indiretto, superficiale, profondo, esoterico, spirituale…

Gli agenti attivi del sistema/matrix adottano quasi sempre una condivisione occulta, subliminale, simbolica, indiretta. Essi però non sono gli unici a impiegare quel genere di comunicazione. Le scuole iniziatiche/sapienziali hanno sempre usato quel genere di condivisione che al giorno d’oggi sembra riservato a un branco di massoni. Tutto ciò che fa il sistema può essere contrastato e trasceso usando le loro stesse conoscenze.

Ricordatevi che la gnosi è neutrale.

La conoscenza non appartiene a nessuno e al contempo può essere di tutti: il sapere non è né buono né cattivo: è l’uso che se ne fa a determinare la sua qualità, il suo effetto, la sua efficacia.

Alcuni esseri prediligono la conoscenza spiccia (gossip, quiz televisivi, fumetti, telenovela, parole crociate, libri scolastici, predicozzi del Papa) altri invece vogliono e necessitano una conoscenza più profonda.

Pochi esseri senzienti dotati di gnosi (autentica intelligenza) valgono più di tanti individui privi di gnosi.

Quelli che non la vogliono o la censurano non sono ancora pronti, non sono abbastanza maturi; prima di evolvere hanno bisogno di un’altra lezione, di un nuovo insegnamento, di una nuova esperienza, di un’altra guida.

Alla fine comunque c’è sempre tempo per imparare.

Non preoccupatevi di chi non condivide le vostre idee, il vostro pensiero, la vostra conoscenza. Il vostro compito è affinare la vostra gnosi, approfondire la vostra conoscenza, correggerla, ampliarla e lasciare che coloro i quali si avvicinano a voi scelgano liberamente di condividere o meno tale conoscenza.

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L’umanità può essere vista come un enorme essere senziente, un Logos, una grossa forma-pensiero che si nutre della conoscenza condivisa collettivamente; metteteci dentro conoscenze profonde e questa coscienza collettiva amplificherà quella conoscenza profonda.

Tenete conto che in questo gioco cosmico ci sono principi esoterici come il principio di interdipendenza che possono essere usati a proprio vantaggio: se sei consapevole dell’interconnessione sottile tra te e gli altri sai anche che non ti devi preoccupare di come condividere la tua conoscenza; la condivisione avviene comunque, che tu ne sia conscio o meno.

La questione non è se condividere o non condividere, ma cosa condividere.

Il punto non è a chi condividere e a chi non condividere, ma quanto condividere e quanto trattenere per sé (per il proprio piccolo illusorio ego). Quando ti renderai conto che non ha senso trattenere il tuo sapere e il tuo sentire, allora riuscirai a condividere tutto ciò che ti sei tenuto dentro; condividerai tutto ciò che non sei riuscito a condividere finora.

Ti renderai conto che la non-condivisione è impossibile.

In questo preciso momento stai condividendo energia sotto forma di emozioni, sensazioni, pensieri, proiezioni, percezioni, paure, credenze, dubbi certezze. Senza fare niente stai condividendo vibrazioni con miliardi di altri esseri senzienti.

In ogni istante stai contribuendo a plasmare il mondo in cui ci troviamo.

E tutto ciò che viene plasmato oggi può essere riplasmato domani.

Gli agenti del sistema sono costretti a indaffararsi in tutti i modi, tutti i giorni, per invadere l’inconscio della gente con ogni sorta di espediente, stratagemma, messaggio, simbolo, immagine, proiezione perché sanno che non possono dare niente per scontato. Sanno che la gnosi non gli appartiene, sanno quanto è potente e quindi sanno quanto per loro può essere rischioso lasciare che la conoscenza profonda si diffonda velocemente. Tentano di frenare il processo, di arginare il flusso di informazioni, di sommergere la mente inconscia di falsa conoscenza e al contempo tentano (invano) di nascondere la conoscenza autentica. Sanno che non possono nascondere tutto, ma ci provano comunque; sanno che basta un piccolo gruppo di saggi per mettere fuori gioco il loro meticoloso operato. Sanno e temono che ciò che hanno costruito in tanti anni possa crollare in poco tempo. Ma quanto può durare un sistema che si fonda sulla falsa conoscenza?

Può la conoscenza superficiale avere la meglio sulla conoscenza profonda?

Cos’è più potente: la conoscenza superficiale o la conoscenza profonda?

Chi è più avanti: il saggio o l’ignorante (massone arrogante, pseudo-illuminato)?

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La Verità, non quella superficiale, non quella religiosa, non quella esteriore, neppure quella che avete letto sui testi sacri, ha sempre la meglio sulla falsità.

Chi rimane invischiato nella falsa conoscenza (come gli agenti del sistema) non ha mai pace.

A loro auguro ciò che (superficialmente) non percepiscono… la pace.

E a voi auguro la stessa cosa.

Vi auguro tutta la mia pace.

(ZeRo)

CONCETTI CHIAVE Leggi il seguito di questo post »

SENTIRE LE VOCI (Telepatia Artificiale, Allucinazioni, Monitoraggio Neurale Remoto, Remote Viewing)


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Per Remote Neural Monitoring si intende Spionaggio/Monitoraggio Neurale/Psichico/Mentale a Distanza attraverso l’invio di segnali – come pensieri intrusivi, visioni, strane idee, allucinazioni, sogni osceni – che vengono indirizzati a innumerevoli target, soggetti di ogni età, razza, cultura. In poche parole si tratta di introdurre informazioni nella testa delle persone senza che loro se ne accorgano, facendo depositare i contenuti desiderati all’interno della mente inconscia della vittima. In questo modo le persone credono che si tratti dei loro pensieri mentre si tratta di pensieri intrusivi, immagini mentali create ad hoc e indotte (occultamente, forzatamente) nel loro inconscio. La loro testa viene usata come una memoria volatile, come le RAM dei computer. Su questa memoria vengono caricati specifici programmi (tendenze, gusti, deviazioni, perversioni, paranoie, preoccupazioni, dubbi, confusione, traumi, sensi di colpa, falsi ricordi, pensieri di suicidio/omicidio, etc.) che possono integrarsi o interferire con l’hardware del corpo umano, il sistema nervoso. Esistono numerosi esperimenti a tal riguardo.

GoFundMe Campaign to Expose Real Details Behind CIA Mind Control ...

Dal nulla, una voce improvvisamente fiorisce nella mente del soggetto. Il cranio umano non ha “firewall” e quindi non può chiudere la chiamata (il pensiero appena intercettato). Il ricevitore può sentire i pensieri del mittente. Il mittente, a sua volta, può sentire (decifrare) tutti i pensieri del bersaglio, esattamente come se i pensieri fossero segnali radiofonici.

Questi pensieri possono diventare più invasivi amplificando le subvocalizzazioni, alzando il volume della voce interiore e creando l’effetto di parlare ad alta voce dentro la propria testa. Questo è una cosa che può fare chiunque. Quando leggi mentalmente stai subvocalizzando. Se provi a gridare in silenzio, senza muovere la bocca, ti accorgerai che le corde vocali vengono leggermente attivate. Quando sogni subvocalizzi. Canticchiare nella propria testa è una forma di subvocalizzazione. Quando un ritornello continua a risuonare in te vuol dire che l’eco subvocalizzante non si è ancora fermato. Spesso subvocalizziamo senza neppure accorgercene, ad es. quado sorgono dubbi, giudizi, ragionamenti, previsioni. In alcune persone sorgono pensieri, suoni, voci e immagini mentali completamente estranee e indipendenti dalla loro volontà. A dire il vero questo accade a un gran numero di individui, soltanto che ad alcuni accade in maniera più pervasiva che ad altri. Alcuni sono anche più sensibili e ricettivi di altri, per cui si accorgono di quando la mente inconscia ha captato una voce o delle “voci” che vengono come sussurrate all’orecchio. Per questa ragione dicono che gli sembra di “sentire le voci”.

Si accorgono che in fondo alla testa c’è qualcosa che si muove e fa uno strano rumore, come un registratore che si attiva emettendo suoni e rumori a volte incomprensibili. Per udire questi suoni occorre saper rimanere in silenzio, in totale silenzio. Ed è proprio a causa dell’incapacità di rimanere in silenzio che molti non si rendono conto di cosa accade nel mondo sommerso dal profondo inconscio.

I numerosi casi di psicosi, personalità multipla, allucinazioni, ecc. non sono soltanto malattie mentali, non si tratta esclusivamente di disturbi psichiatrici ma di vere e proprie forme di manipolazione mentale finalizzate a pilotare la mente a distanza. Questa è una delle massime ambizioni del Sistema votato al nuovo ordine mondiale: il controllo remoto di qualsiasi individuo. La si può chiamare anche “Telepatia Artificiale” cioè telepatia (inconscia) con il Sistema o meglio con gli agenti o le macchine del Sistema. Oppure lo si può chiamare “stupro cerebrale” o “tortura psichica”… il senso non cambia.

I mezzi a loro disposizione sono tanti, forse troppi, e troppo invasivi.

A questi predatori umani si aggiungano parassiti e predatori inter-dimensionali che a loro volta puntano a controllare il genere umano.

Castaneda ci ha visto giusto quando parlava di Universo Predatorio e di installazione di mente aliena.
Gran parte dell’umanità non sa con chi ha a che fare e non ha ancora capito di trovarsi in un vero girone infernale.

La brutta notizia è che ci sono entità, armi psicotroniche, forze diaboliche che vogliono seriamente abusare della mente umana. Come se non bastasse l’atmosfera terrestre è stata gravemente compromessa e i campi elettromagnetici sono stati notevolmente contaminati e intasati da energie malsane.

La bella notizia è che la mente ha una potenza incalcolabile, è incontenibile, non è facilmente gestibile da nessun sistema e non può essere tenuta costantemente sotto controllo. L’altra buona notizia è che ci sono tantissimi altri fattori in gioco e soprattutto è possibile deprogrammarsi dal lavaggio del cervello e ridestarsi dall’ipnosi collettiva.

(ZeRo)

P.S.
Se la notizia ti sembra inverosimile, troppo fantascientifica o una bufala prova a fare un breve ricerca
qui (italiano) –> http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/
oppure qui (inglese)–> http://peacepink.ning.com/

P.S.1
Un simpatico film d’animazione sulla telepatia artificiale è Metropia.

 

3° TRILOGIA

2° TRILOGIA

1° TRILOGIA

UN CORSO IN MIRACOLI

 

 

 

 

 

 

 

 

CATEGORIE

LE MOSSE DEL SISTEMA – PARTE 2


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LE MOSSE DEL SISTEMA - 1° PARTE

Nella famosa piramide dei bisogni di Maslow vige il seguente principio: per soddisfare i bisogni superiori occorre prima soddisfare i bisogni inferiori.

Per soddisfare appieno il quarto bisogno occorre soddisfare i tre bisogni precedenti.

Il sistema conosce bene il rapporto tra bisogni primari e bisogni secondari; sa bene che impedendo i primi impedisce indirettamente anche i secondi. 

Le mosse del sistema sono finalizzate a ostacolare in tutti i modi possibili la soddisfazione dei bisogni primari. Si pensi alle manovre di sfruttamento dei paesi del terzo mondo (tra i quali si potrebbe tranquillamente includere l’Italia).

Ostacolando i bisogni fisiologici (mangiare, bere, respirare), vengono ostacolati anche tutti gli altri bisogni. Leggi il seguito di questo post »

LE MOSSE DEL SISTEMA – 1° PARTE


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LE MOSSE DEL SISTEMA – 2° PARTE

Il Sistema in cui vive l’uomo può essere paragonato a una gigantesca scacchiera in cui alcuni individui (pezzi grossi) possono compiere delle mosse impensabili e inattuabili da altri individui (pezzi piccoli).

Pezzi piccoli = Pedoni = gente, agente passivo, schiavi, ingenui consumatori, tele-dipendenti

Pezzi grossi = Re, Regina, Torre, Alfiere Cavallo = autorità (sanitaria, politica, economica, religiosa), agente attivo, forze dell’ordine

La differenza tra pezzi grossi e piccoli esiste solo su un piano puramente astratto, formale, convenzionale, burocratico, legislativo, giuridico, retorico, concettuale, esoterico, occulto, spirituale. Ed è proprio sul piano economico, giuridico, retorico, concettuale, formale, esoterico, occulto, spirituale che fanno leva i pezzi grossi per affermare i loro presunti poteri.

Le mosse dei pezzi grossi sarebbero attuabili anche dai pezzi piccoli (cittadini), soltanto che i pezzi piccoli non se ne accorgono: sono stati programmati per muoversi solo in certe direzioni, reagire in certi modi, avanzare lentamente, a piccoli passi orizzontali e di conseguenza ripetono solo ed esclusivamente gli stessi inutili movimenti prestabiliti dai perfidi pezzi grossi.

I pezzi piccoli non sanno che loro potrebbero ragionare da pezzi grossi e volendo potrebbero anche loro attuare manovre alla pari degli altri pezzi grossi.

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LA GENTE E’ L’AGENTE – 2° PARTE


Cap. 31 della mia prima trilogia  “Risveglio dal sogno planetario

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1° parte —–>  qui

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SINTESI CAPITOLO

1)

Piccolo gps (sistema dell’agente, della gente, del mondo) = SISTEMA FALLIMENTARE

Il piccolo gps è come un CD rotto, continua a ripetere inutilmente lo stesso ritornello migliaia di volte.

L’agente desidera fallire!

Finge d’iniziare qualche progetto importante per poi mandare tutto in fumo.

L’agente (la gente) desidera soffrire!

Non vuole che vi liberiate di lui, siete la sua fonte vitale!

Dal momento che si nutre del vostro dolore deve far leva sui sensi di colpa, il pentimento, il rimorso, il rammarico, il risentimento.

Espiare il peccato originale, correggere il karma, portare la giustizia divina con la guerra santa, ricevere il giudizio universale, purificare la carne mediante punizioni corporali.

Chi credete che abbia fomentato questi concetti?

Quando le informazioni preziose finiscono nelle mani della vostra essenza vengono trasformate in oro. Quando finiscono nelle mani sbagliate (dell’agente) diventano piombo.

Nel primo caso può esserci vero arricchimento, nel secondo un prosciugamento di energia vitale.

2)

LA GENTE VEDE ATTRAVERSO GLI OCCHI DELL’AGENTE!

Probabilmente in questo preciso istante state guardando il mondo con gli occhi dell’agente.

State indossando le sue lenti. Le vostre esperienze vengono colorate dalle sue interpretazioni.

La vostra percezione viene continuamente alterata dalle sue proiezioni.

Le sue sentinelle o i guardiani con cui può assicurarsi la vostra ubbidienza sono i vostri rituali quotidiani, le vostre impressioni abituali, i vostri consueti ragionamenti, le convinzioni accumulate negli anni.

I vostri valori sono in realtà i suoi valori.

Senza accorgervene state valutando ogni esperienza con la sua unità di misura.

3)

DA SOTTOMESSI, METTETEVI SOPRA!

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LA GENTE È L’AGENTE – 1° Parte


Cap. 31 della mia prima trilogia “Risveglio dal sogno planetario

L’Agente Smith (il cattivone del film Matrix che ostacola il risvegliato Neo) è in ognuno di voi.

Si trova nella vostra mente e naturalmente nella mente della gente, in tal senso l’agente è la gente, si trova dentro di loro ma loro non lo sanno mentre ora voi lo sapete.

 

L’agente è semplicemente quella parte di voi che ostacola il vostro Risveglio.

L’agente fa leva proprio sui codici mentali che a vostra insaputa manovrano il vostro sistema cognitivo.

Quando vi sbarazzate momentaneamente di questo impostore interiore – e dei suoi codici – vi sentite come rinati, pieni di energia, lucidi e sereni. Per alcuni di voi questi affrancamenti dall’agente sono come una boccata d’aria fuori da una cella d’isolamento. Sfortunatamente lui (l’agente) in un batter d’occhio può riprendere il sopravvento su di voi servendosi del solito dialogo interiore o delle consuete sensazioni.

Sottomessi all’agente siete una brutta copia di voi stessi; sopra di lui invece siete la miglior versione di voi stessi.

Sotto di lui subite i venti della dualità, oscillate passivamente tra piacere e dispiacere, desiderio e insoddisfazione, dubbio e convinzione velleitaria.

Sopra di lui invece c’è stabilità, chiarezza, sempiterna pace interiore, leggerezza.

 

In questo libro stordisco temporaneamente l’agente per consentire a voi (alla vostra essenza) di non rimanere sommersi nel suo mondo, consentirvi di tornare a galla e disintossicarvi dalle sue droghe (concetti, impressioni). Alla lunga però la risolutezza per la liberazione dall’agente dovrebbe innescarsi spontaneamente in voi. L’intenzione di liberarsene, il desiderio di stare senza pensieri ricorrenti o sensazioni indiscrete, la quiete, la fermezza, la pace dovrebbero sorgere in voi senza la necessità di continue esortazioni esterne.

 

In questo momento quell’agente sta leggendo questo testo e intercetterà tutti i messaggi che condividerò.

Il riconoscere la sua presenza vi da un vantaggio enorme in termini di auto-consapevolezza. Siete al corrente del fatto che c’è un impostore nel campo della vostra coscienza e questo è un vantaggio che altri non hanno.

L’altro lato della medaglia è che ora anche lui ‘sa che voi sapete’. Nel 90% dei casi lui manderà all’aria tutto il lavoro interiore che tentate di fare. È matematico che vi intralcerà, datelo per scontato ma non datevi per vinti.

Non dategliela mai vinta!

 

I suoi tentativi sono piuttosto ripetitivi e quindi prevedibili: in sintesi limita al minimo la vostra comprensione, offusca la consapevolezza e manovra la vostra percezione.

Interferisce senza sosta, secondo dopo secondo, quindi non crediate che vi lascerà in pace facilmente. Vi ha ipnotizzato e soggiogato per anni senza che voi ve ne foste accorti quindi è doppiamente avvantaggiato.

Il vero voi sta dando energia all’agente, sta alimentando il suo sistema.

Il suo sistema cognitivo è diventato il vostro!

State ragionando con la testa di un impostore, non con la vostra libera e naturale consapevolezza.

La vostra percezione non è diretta, pulita, nitida… è sporcata, alterata e limitata dalle sue interferenze. Leggi il seguito di questo post »

HANNO PAURA


Un po’ tutti sanno che i Predatori disumani di questo mondo si nutrono di paura. Pochi invece sanno che loro – i predatori stessi – hanno paura!

Sì! Hanno paura!

Sono fatti di paura allo stato puro.

Dietro i loro abusi di (finto) potere vi è paura del Vero Potere. Dietro la loro ossessione del controllo vi è la paura della libertà. Dentro le loro menti vi è il terrore della Verità. Dentro i loro cuori vi è il timore della Vita. Dentro i loro incubi vi è una paura fottuta del Risveglio. E sarà proprio questa fottuta paura del Risveglio a fotterli… sarà il Risveglio ad azzerare il loro ridicolo incubo collettivo!

Ma se le cose stanno così, se loro hanno paura, allora (là fuori) le cose non stanno così come vengono erroneamente percepite.

I più timorosi sono proprio coloro che fomentano il regno del terrore. È soltanto lì, nel regno del terrore, che possono sopravvivere i terroristi della paura. È soltanto lì che l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sofferenza) può imporre il malessere a discapito del benessere, la malattia al posto della salute, l’ignoranza invece che la conoscenza.

Paura e ignoranza sono sorelline gemelle. Per amplificare la paura devono fare in modo che l’ignoranza sia dilagante. Devono fare in modo che voi ignoriate la loro stessa paura.

Lo ripeto:

Loro vogliono che voi ignoriate la loro paura.

Vogliono che non sappiate che hanno paura.

Hanno paura che la loro paura esca allo scoperto!

Il loro sogno proibito è che voi stessi vi nutriate della loro paura, che la riproduciate in maniera inconscia e la propaghiate in misura esorbitante.

Non fate il loro gioco.

Sì, lo so che sembra difficile non aver paura in un momento come questo, ma se avete capito il nocciolo della questione allora capite bene che tutta quella paura gioca a vostro svantaggio. Non vi chiedo di non aver paura. Vi chiedo maggior lucidità e un minimo distacco dalla paura con cui vi hanno fatto immedesimare.

Tutto ciò che vi chiedo è di interiorizzare questo messaggio:

LORO HANNO PAURA!



Sono come dei cagnolini che si fingono più grandi e imponenti di quel che sono così da confondere il cane più grosso. Sono dei piccoli chihuahua che abbaiano dalla paura. È la loro stessa paura che li fa abbaiare con aggressività. E più sono aggressivi, più attestano la loro paura. Guardate che si tratta della stessa dinamica, solo che fingono di mascherarla il più a lungo possibile.

Voi non dovreste temere loro, sono loro a dover temere voi.

Sono loro i timorosi.

LA PAURA CHE SENTITE NON È VOSTRA.

Sembra vostra perché è diventata troppo familiare e ve l’hanno inculcata fin dall’infanzia.

Quella paura è stata subdolamente indotta in voi da millenni.

Non fa parte della vostra vera natura, del vostro stato naturale. Vogliono devastare l’animo dei più fragili, dei bambini, dei genitori, degli anziani. Vogliono riempirli di paura. Non dategli quella soddisfazione. Almeno per voi stessi, non dategli la soddisfazione di aver paura di loro, dei loro riti di umiliazione, degli spauracchi che appaiono là fuori. Essi hanno paura che questa consapevolezza – la consapevolezza della loro stessa paura – penetri in voi e si espanda in tutto il vostro Essere.

Concludo suggerendovi queste domande:

Di chi è la paura che sentite?

Chi ve l’ha suscitata?

Potete vivere senza la loro paura? (Sì, ovviamente)

Loro possono vivere senza la vostra paura? (No, ovviamente)

Volete nutrirli a lungo con la vostra paura?

Rifletteteci bene perché loro non sono come appaiono ai vostri occhi e voi non siete quel che credete di essere.

P.S.

Condividete il messaggio … se potete stampatelo, mettetelo nella buca delle lettere, oppure inviatelo ai social, via mail, etc.

 

3° TRILOGIA

2° TRILOGIA

1° TRILOGIA

UN CORSO IN MIRACOLI

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO OMAGGIO ESTRATTO DALL’ULTIMA TRILOGIA DI ZERO


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 TRATTO DA “SENZ’IO SI VIVE DA DIO – VOL. PRATICO

 

Solo ciò che è acquisito, artificiale o apparente può essere perso.

Il naturale e l’essenziale non può mai essere perduto.

Gli oggetti possono essere persi (e ritrovati).

Il Soggetto non può perdersi (né ritrovarsi).

(ZeRo)

 

Se ciò che sei veramente, nel tuo stato naturale, non è mai stato perso, perché cercarlo?

Chi lo cerca lo fa perché lo confonde con ciò che non è, con ciò che sogna di aver perso.

 

Il linguaggio induce continuamente in errore perché può far credere che l’imperdibile sia stato perduto.

Espressioni come “sto perdendo la vista” inducono a credere a un’illusione; all’illusione di poter perdere una facoltà naturale che non viene realmente persa. Semplicemente si riduce l’acuità visiva, si indeboliscono i muscoli oculari, la visione si appanna ma di certo non si perde la vista in sé. Neppure i cosiddetti non vedenti hanno perso davvero la vista: vedono ma lo fanno in maniera differente. Il potere visivo c’è anche in loro, tant’è che esistono strumenti per ripristinare in loro una visione “ordinaria”.

Al di là del senso della vista, il punto è che in tutti noi esiste qualcosa di imperdibile. I costrutti mentali dell’uomo comune inducono invece a credere che l’imperdibile possa essere perso. E nel momento in cui ci si convince erroneamente che l’imperdibile è stato perso, ci si dispera subito e si sente il bisogno di ricercarlo. Un altro sbaglio della mente ordinaria è quello di non riconoscere che gli oggetti e le esperienze effimere sono futili proprio perché si possono perdere con niente.

 

FUTILE = PERDIBILE

 

 

Un modo con cui si può ingannare la mente ordinaria è dandole qualcosa e poi toglierlo a sua insaputa. L’inganno funziona meglio quando ciò che si finge di offrire sembra prezioso, raro, vitale, indispensabile, ovvero imperdibile. Questo è uno dei tanti trucchetti del Sistema (Stato, finanza, economia, istituti bancari, istituzioni accademiche, istituzioni sanitarie, istituzioni religiose, sette, ashram o comunità spirituali, etc.).

Pensaci bene… cosa fa un buon truffatore a truffare?

Ti mostra qualcosa di allettante, te lo incornicia bene, inventa una negoziazione e poi ti tira un bel pacco… vuoto. Questo è ciò che il sistema sociale fa da secoli. Tira dei pacchi vuoti. Promette qualcosa di imperdibile, prezioso, autentico e poi fornisce qualcosa di precario, falso, truffaldino. Nonostante le prove siano evidenti e gli indizi siano ovunque, l’uomo comune rimane imbambolato e si comporta come un bambino ingenuo.

Per non farsi fuorviare da questi trucchi occorre rammentarsi che ciò che è naturale non è acquisito e ciò che viene acquisito non è naturale. Acquisito vuol dire anche appreso. La mente ordinaria apprende il falso, apprende il condizionamento oppure prende la finzione per realtà e poi non riesce a lasciar andare tale finzione, non sa lasciare perdere il condizionamento che le hanno fatto apprendere, non rilascia le credenze che ha preso e riappreso intellettualmente.

Se un’autorità (genitori, governo, chiesa) ti affibbia un nome (giudizio, etichetta, nome di battesimo), tale etichetta verbale non appartiene alla tua vera natura, bensì ti è stata data da un estraneo, è artificiale, estranea alla tua vera natura, a ciò che sei veramente. In tal senso non ti dovrebbe riguardare.

Tu non sei il nome che ti hanno dato, eppure questo è uno degli errori più frequenti della mente ordinaria: confondere il soggetto con l’etichetta verbale. Ne consegue che dimenticare per un attimo il proprio nome, per l’uomo comune, sembra equivalere a perdere la propria identità. Per la mente ordinaria, perdere il perdibile (artefatto, finto, falso, illusoria, apparente) è come perdere l’imperdibile (naturale, reale, essenziale). Per l’esattezza la mente ordinaria non è neppure al corrente dell’imperdibile, piuttosto lei è assuefatta solo da ciò che le sembra di aver preso e perso, oppure da quello che le dicono di aver preso: il voto che ha preso, il giudizio dato, la valutazione assegnata, la colpa o la responsabilità che le hanno attribuito, il perdono (grazia, assoluzione, condono) che le hanno concesso.

È proprio in questi voti, giudizi, etichette, colpe, che la mente ordinaria rimane imprigionata. Ed è sempre in queste trappole concettuali che il Sistema sociale-politico-economico-religioso vuole sistematicamente spingervi.

La coscienza in via di Risveglio si rende conto di questi tranelli, inclusi i tranelli del sistema cognitivo. Tale coscienza non si fa allettare e ingannare dalle futilità: sa bene che il futile è perdibile e dunque va lasciato perdere.

Il perdibile va lasciato perdere!

Il perdibile può essere facilmente dimenticato.

 

L’imperdibile è indimenticabile.

 

La Coscienza in via di Risveglio si rende conto che ciò che può essere preso può anche essere perso.

Se inverti la lettera “r” noti che “preso” è formalmente identico a “perso”.

Appena prendi, perdi.

Appena ti leghi – o rimani troppo attaccato – cadi in trappola e ti senti intrappolato.

Per dirla in termini buddhisti, “per chi rimane aggrappato la caduta è certa”. 

 

Prendere e perdere sono due facce della stessa medaglia.

Preso o prendere può far riferimento anche ad AP-preso o AP-prendere… cioè preso con la mente.

Apprendere corrisponde ad acquisire concettualmente, linguisticamente, intellettualmente. E ciò che può essere acquisito, cioè preso, può essere anche perso. Ciò che invece non può essere preso, non può essere perso. E l’essenziale non può essere né preso (catturato, imprigionato) né perso (liberato). Ciò che si crede preso o perso, è artefatto, finto, illusorio, apparente.

 

Senza andare troppo in là con le idee, a te basta sapere che la tua mente è stata condizionata all’attaccamento verso ciò che è perdibile, futile, effimero, insignificante. Al contempo la tua mente potrebbe aver momentaneamente ignorato ciò che è imperdibile.

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