INCOMPATIBILITÀ CON I TUOI SIMILI (coscienze addormentate)

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Presto scoprirai un’evidente incompatibilità tra ciò che sei e ciò che hai sempre creduto di essere.

Un’incompatibilità tra la tua essenza e il tuo ego, il ridicolo personaggio con cui sei identificato.

Un’incompatibilità tra te e il resto dei tuoi cosiddetti ‘simili’, gli umani.

Un’incompatibilità tra ciò che vedi chiaramente e ciò che gli altri ‘pensano di vedere’.

Un’incompatibilità tra ciò che percepisci direttamente e ciò che gli altri ‘proiettano’.

Un’incompatibilità tra ciò in cui non credi più e ciò in cui gli altri, il resto dell’umanità, crede ancora.

Un’incompatibilità tra la tua incredulità – il tuo non bisogno di credere – e la loro credulità – il loro bisogno di credere, di auto-convincersi o di essere creduti.

Un’incompatibilità tra la tua quiete e la loro inquietudine, tra la tua calma e la loro agitazione.

Un’incompatibilità tra la tua chiarezza e la loro confusione.

Un’incompatibilità tra il tuo sereno disinteresse alla farsa e il loro puerile coinvolgimento alle finzioni.

Un’incompatibilità tra ciò che hai riconosciuto e ciò che gli altri presumono di conoscere.

Un’incompatibilità tra la tua pace interiore e il baccano nelle cellule di chi ti sta vicino.

Un’incompatibilità tra il tuo silenzio interiore e l’incessante dialogo dentro la testa degli altri.

Insomma…

Un’incompatibilità tra il tuo disincanto e il loro stato di incantamento, la loro suggestionabilità.

Un’incompatibilità tra la tua lucidità e la loro sonnolenza, la loro facile impressionabilità.

Un’incompatibilità tra il crollo dei miti e il loro tentativo di impedire il crollo dei loro idoli.

Un’incompatibilità tra il crollo delle illusioni e il loro disperato tentativo di non far crollare le illusioni.

Un’incompatibilità tra lo svelamento del sogno planetario e il vano tentativo di nascondere e sorreggere il mondo delle apparenze.

Sarà un’incompatibilità troppo evidente, talmente evidente che non potrai più ignorarla.

(testo tratto dalla trilogia di ZeRo)

SEGUITE LA GIUSTA GUIDA… PECORONI

Il guru, o la guida, sarà necessaria fino a quando sarete vivi.

Senza di essa vagherete senza sosta, come pecoroni ebeti rincoglioniti dal vostro stesso intelletto.

Ne avrete bisogno finché non avrete trasceso voi stessi.

La guida a cui mi riferisco ha trasceso la propria vita e per questo è in grado di guidare egregiamente, senza impedimenti personali.

Fino a quando non sarete morti dovrete affidarvi alla guida.

Volete fare a meno della guida?

Allora morite!

HITLER E LA NON-DUALITÀ (video parodia)

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Generale: “Non-dualità significa che la realtà (duale) è un’illusione

Non ci sono confini. Tutte le distinzioni collassano nell’unione.

Non c’è alcun io, né gli altri, né il mondo, né scopo…

La realtà è infinita ma vuota.”

Hitler: “Ma secondo la scienza queste sono solo idee New Age prodotte dal cervello.”

Generale: “Mio Signore…

Il cervello…

Il cervello è solo un concetto. La scienza fa parte del mondo delle apparenze.”

Hitler: “Se non avete realizzato la verità direttamente, lasciate subito la stanza.”

[Tutti escono tranne gli ufficiali superiori]

Hitler: “Che stronzate buddiste mi raccontate!

Come può il mondo fisico non esistere?

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PNL – Appunti di ZeRo (Ebook Gratuito)


Quelli che seguono sono una serie di appunti presi anni fa, mentre seguivo delle lezioni di PNL (Programmazione neurolinguistica).

Trattandosi di appunti personali (alcuni scritti in inglese) sono impostati fluidamente, senza seguire uno schema preciso.

Non sottostando a un ordine preciso o a una struttura rigida potete partire da dove preferite, iniziare dalla fine e leggere a ritroso, soffermandovi sulle parti che preferite e saltando i contenuti che vi sono già noti.

Dato che alcuni appunti sono scritti in inglese, sarebbe consigliata la conoscenza (almeno elementare) di tale lingua.

Buona lettura.

PDF gratuito –> Qui

oppure su scribd

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.Docx –> Riclicca Qui

 

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Testo : Continua a leggere PNL – Appunti di ZeRo (Ebook Gratuito)

LEZIONI SUL NULLA

 

Questi articoli sul sogno planetario in pratica sono lezioni… sul nulla.

 

Se fate i bravi alunni potete imparare il niente, diventare nessuno, andare in giro a insegnare il silenzio e offrire lezioni sul vuoto.

 

Questo è l’obiettivo finale.

 

Quando smetterete di voler comprendere le frasi che scrivo e lascerete spontaneamente perdere qualsiasi parola, avrete concluso con successo questo ‘Corso sul Nulla’.

 

Tutto a costo ZeRo.

 

SCAPPARE DAL SOGNO PLANETARIO?

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Lettore: “le ns porte di percezione, cioè la ns strutturazione nello spazio tempo, ci può consentire altro che non sia in sé ignoranza della realtà ultima?

Come trovare allora la via di fuga dal sogno? “

ZeRo: “Domande profonde la cui risposta ovviamente si trova oltre qualsiasi parola. Non so perché mi poni tali dilemmi comunque provo a rispondere per il gusto di esprimere l’ineffabile.

1 – non so come stiano le cose dalle tue parti ma le porte percettive di questa mia macchina biologica mi sono trasmesse direttamente da filtrare, distorcere e ridipingere la cosiddetta realtà. Questa distorsione costante per me corrisponde all’attività del sognare e quindi non si tratta della realtà ultima ma di ignoranza della realtà.

Il punto però, secondo me, è che non occorre e non si può percepire o conoscere tale realtà semplicemente perché il puro soggetto non è un oggetto. Non è qualcosa di statico, definibile, misurabile, individuabile con una bio-macchina scassata …

Inoltre il corpo lo considero solo un ammasso di impressioni, una consistente apparenza esterna, un sogno nel sogno.

2 – chi vuole la via di fuga dal sogno?

il piccolo “io sognatore”?

E avrebbe senso parlare di fuga da un luogo illusorio? Non sarebbe anche la fuga un’altra illusione?

Forse uscire non occorre perché non ci si trova davvero dentro il sogno.

Facciamo finta che tu sia già la realtà che stai cercando fuori dal sogno; in tal caso il voler fuggire rafforzerebbe il senso di imprigionamento.

Poi per carità … anche le mie parole sono sole chiacchiere sparse e disperse in questo sogno. “

Lettore: “E allora essere è nulla, perché “non siamo realmente noi se non quando, mettendoci di fronte a noi stessi, non coincidiamo con niente, nemmeno con la nostra singolarità”.

E quindi nemmeno con le ns chiacchiere sospese nel nulla, perché non esisterebbe neppure l’ipotesi di una teoria della conoscenza.

Sarà…..”

ZeRo: “Della prima citazione apprezzo quel “coincidiamo con niente”….

risuona con quel che tenterei di veicolare qui, l’infinita leggerezza del niente.

risuona anche con la definizione dell’identità del puro soggetto: nessuna identità.

Chiaramente non coincidiamo con le chiacchiere.

Tu sei forse un solo pensiero?

Potresti pure crederlo, come crede l’uomo comune, eppure i fatti ti confermano il contrario: puoi stare senza pensieri, quindi non coincidi con alcun pensiero.

l’ultimo punto (non esisterebbe neppure l’ipotesi di una teoria della conoscenza) è un corollario delle precedenti realizzazioni.

Tutte le conoscenze accumulate nel sogno planetario non hanno alcun valore.

Tutta questa conoscenza è ignoranza, cioè conoscenza apparente, onirica.

Sono solo pensieri sterili, vaniloqui, scoregge eteriche.

Non è liberatorio sapere che non c”è nulla da sapere?

Dovrebbe esserlo…

Apparirà…”

Lettore:

“Sarà…..

Apparirà…..

Che almeno l’uscita dal sogno ci colga addormentati……”

ZeRo:

“l’entrata nel sogno ci accoglie addormentati…

l’uscita risvegliati.

don’t worry.

Nel dubbio incrociamo le dita.

Mal che vada si cambia sogno.”

RISVEGLIO SPIRITUALE (descritto da ZeRo)

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Il processo che “sembra” condurre al Risveglio è graduale. Scrivo “sembra” perché il Risveglio in sé è atemporale mentre il processo appare come un fenomeno graduale. Per questo motivo nello Zen si parla di illuminazione immediata e graduale.

Questo processo è paragonabile alla metamorfosi da bruco a farfalla.

Visualizza immagine di origine

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bruco = mente ordinaria (uomo comune)

farfalla = mente liberata (Risvegliato)

Prima che il bruco diventi farfalla occorre un periodo variabile da pochi mesi a molti anni.

Prima che la mente condizionata diventi libera occorre un periodo variabile da alcuni anni a molte vite.

La durata dello stadio intermedio (bozzolo) dipende da diversi fattori, sia interni sia esterni.

In caso di fattori favorevoli il processo potrebbe essere breve e indolore.

In caso di fattori sfavorevoli il processo potrebbe essere lungo e doloroso.

Nel caso del bruco/farfalla questi fattori sono: esposizione al sole, clima, temperatura, quantità nutrienti, consistenza e qualità del bozzolo, vincoli e limitazioni interne al bozzolo, vincoli e limitazioni circostanti, insetti predatori, etc.

Nel caso della mente questi fattori sono: esposizione alla conoscenza profonda, attenzione, intenzione,  lucidità, fiducia, rapporto yang/yin (resistenza/flessibilità), karma (pensieri, sentimenti, azioni sviluppate nel tempo), forza interiore, preparazione, diligenza, qualità insegnamento, qualità e quantità addestramento, competenza della guida/maestro, livello dell’avversario, numero di avversità, etc.

In ogni caso la fase terminale del processo è caratterizzata da una perdita irrimediabile.

Nel caso del bruco si perde il bozzolo che fino ad allora garantiva protezione, sicurezza, tranquillità.

Nel caso della mente ordinaria viene perso il guscio energetico sostenuto da un preciso sistema di credenze e da una particolare struttura emotiva.

La rottura della membrana psico-emotiva può essere vissuta come un’esperienza più o meno dolorosa a seconda di quanto attaccamento affettivo nutriamo verso il bozzolo personale e di quanta resistenza psicologica stiamo manifestando contro il processo impersonale, cioè contro l’improvvisa perdita di tutte le precedenti certezze, sicurezze, affetti, relazioni, esperienze, privilegi, sostegni, guadagni.

Per la cronaca è giusto specificare che questo processo non è alla portata di tutti: alcuni non sopravvivono, non riescono ad uscire sani e salvi dal bozzolo; altri si trovano fuori troppo presto e quindi, essendo troppo immaturi e impreparati, non riescono a sopportare gli effetti immediati e le conseguenze a lungo termine di questo processo irreversibile.

Il premio finale non è un guadagno ma una perdita.

La perdita di tutte le illusioni, l’esaurimento delle tendenze erronee, lo scioglimento delle inibizioni, l’estinzione delle perturbazioni… insomma il Risveglio dal grande sogno cosmico.

Tratto dal “Mondo delle apparenze” di ZeRo (uscita prevista nel 2021)

 

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Precedenti opere di ZeRo

L’EGO NON VUOLE LA TUA PACE

Appena arriva la pace, l’ego si agita.
L’ego non vuole la tua pace mentale e neppure la pace altrui.
Prova invidia, nutre timore oppure detesta a morte chi è in pace.
Si augura che nessuno possa trovare la pace e tenta in tutti i modi di mettere agitazione.
Se analizzi bene l’atteggiamento della tua mente ti accorgerai che l’ego non augura la pace a nessuno, e preferisce che le persone circostanti siano irrequiete., fragili, insicure. Così, in assenza di pace, l’ego crede di poter esercitare il suo presunto potere.
Questo è il sistema di pensiero dominante in questo mondo.
Finge di poter offrire la pace, ma offre solo agitazione.
Non cadere in quel tranello.

(ZeRo – Senz’io si vive da Dio, terzo volume – in via di pubblicazione)