Alcuni suggerimenti per stimolare la creatività e produrre maggiori idee


Vedi anche —-> INDICAZIONI SULLA CREATIVITà

 

 

 

1) Associazione libera di pensieri/parole

 

 

2) Brainstorming – mappe mentali e Mnemotecniche

 

.

3) Visualizzazione creativa

.

 

4) Rilassamento in alpha/theta

.

5) Stimolare l’intuizione e il pensiero laterale

.

6) Coltivare nuovi interessi/hobby/abitudini

.

7) Divertirsi, giocare, stemperare lo stress con l’umorismo e l’ironia

.

8) Togliere i freni alla fantasia, SOGNARE, desiderare, immaginare diverse possibilità di realtà , inventare soluzioni inverosimili e paradossali

.

9) Usufruire o Prendere spunto dalle idee/soluzioni/consigli/osservazioni/critiche delle altre persone

 

—–

.

Se ti piace questo sito puoi  seguirmi da Facebook o Sottoscriverne i feed Rss

Share

Da dove nascono le idee…


Share

  1. Le idee non nascono guardando la TV

  2. Le idee ogni tanto nascono ascoltando una lezione

  3. Le idee spesso nascono leggendo un libro

  4. Le buone idee spesso nascono dalle ceneri di quelle pessime, ma solo se ne hai avute abbastanza.

  5. Le idee odiano le stanze dei bottoni, specie se c’è una lunga storia di critiche, attacchi e noia

  6. Le idee nascono quando universi dissimili si scontrano

  7. Le idee si sforzano di soddisfare le aspettative. Se la gente si aspetta che arrivino, loro lo fanno.

  8. Le idee hanno paura degli esperti ma amano la mente di chi inizia. Un po’ di consapevolezza è una cosa positiva

  9. Le idee arrivano a getti, fino a quando tu non ne hai paura. Willie Nelson ha scritto 3 delle suo migliori novelle in una settimana

  10. Le idee nascono dai problemi

  11. Le idee nascono dal nostro interno e fanno del loro meglio quando sono generose e altruiste Leggi il seguito di questo post »

IL SAGGIO E’ SENZA IDEE


“Il saggio, diciamolo subito, è senza idee. «Senza idee» significa che evita di mettere un’idea davanti alle altre – a scapito delle altre; non c’è un’idea […] a partire dalla quale il suo pensiero potrebbe dedursi o almeno dispiegarsi. […] Una volta posto [un principio], il resto segue. Ma appunto in questo consiste la trappola […]. Appena avanzata, l’idea ha fatto rifluire le altre, salvo poi integrarle, o piuttosto le ha già soffocate di soppiatto. Il saggio teme il potere ordinatore del primo elemento. Quindi, baderà a mantenere le «idee» sullo stesso piano […]: tenerle ugualmente possibili, ugualmente accessibili […]. «Senza idee» significa che il saggio non è posseduto da nessuna, prigioniero di nessuna di esse. […] Appena cominciamo ad avanzare una idea […] è tutto il reale ad arretrare di colpo […]. La prima idea avanzata […] ci ha inclinati da una parte, e l’altra è perduta, […] affonderemo sempre, sempre presi negli anfratti e nei cunicoli del pensiero e senza mai più tornare alla superficie, piana, quella dell’evidenza. […] Ogni prima idea è infatti già settaria […]: si è condannati a un punto di vista particolare”. (testo di François Jullien)

Mi sembra molto chiaro quello che qui dice Jullien. Siamo oppressi da troppe idee, spesso idee del tutto inutili e inquinanti. Essere senza idee – in quest’ottica – non vuol dire non formulare idee su alcunché: come sarebbe possibile? come potremmo vivere? Si tratta invece di farle arretrare di un passo, di non farci dominare da esse. Una vita all’insegna dell’idea è una vita da predicatore fanatico, sotto la bandiera di un intellettualismo ossessivo. La sensazione che tutti noi viviamo davanti a un bel quadro, un tramonto colorato, vicini a una persona che amiamo è sempre quella di essere un po’ dimentichi di noi stessi, di quello che pensiamo: proprio per questo riusciamo a vivere pienamente la situazione del ‘qui ed ora’ in modo intenso, pieno, totale. Le idee arretrano e il mio contatto con la realtà è autentico, non ostruito: è il contatto con la bellezza.

link: http://www.lameditazionecomevia.it/senzaidee.htm

—–

CONDIVIDI

—-

Se ti piace questo sito puoi  seguirmi da Facebook o Sottoscriverne i feed Rss

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: