CRE-D-O quindi CREO


CRE-D-O quindi CREO
quel che crediamo diventa quel che creiamo
occhio a cosa credi perché lo crei
fai attenzione alle parole che pensi, pronunci, scrivi e ascolti… senza che tu te ne accorga stanno plasmando la realtà a te circostante

Doppio Misto Business & Money con Francesca Fiorentini e Emanuela Siani


E DILLO STO BENEDETTO “SI, GRAZIE!!!”


ogni minuti ti dona un miracolo e tu: “no, grazie non ora”
… e invece di un ” il paradiso, Sì! grazie” è un costante “Niente da fare, preferisco l’inferno”.
Basterebbe un cordiale Si… ma tu opti sempre per un secco No!

INSEGNATE AI BAMBINI L’ARTE DI SOGNARE


Volete un mondo migliore?
Insegnate ai bambini l’arte di sognare.
Più sono piccoli, più i loro sogni sono grandi.
Non importa chi siano… se vostri figli, nipoti, alunni dell’asilo, conoscenti o sconociuti.
Invitateli a raccontare il loro mondo onirico: avrebbero moltissimo da insegnarvi.
Aiutateli a valorizzare le loro esperienze, mostrandovi sinceramente meravigliati e interessati ai loro contenuti.
Fate in modo che pian piano siano loro a condividere apertamente e spontaneamente i loro sogni.
A quel punto chiarite loro la possibilità di poter trasformare i contenuti dei sogni, di poter plasmare o dissolvere qualsiasi cosa con la forza del pensiero creativo.
I bimbi hanno maggior abilità e lucidità onirica degli adulti, gli serve solo qualcuno che li guidi.
Se non foste degli ebeti indaffarati a pompare il vostro inutile ego con la giustificazione della crescita personale o spirituale, vi accorgereste che il vostro unico e autentico dovere consiste in questo: guidare i bambini alla creazione di una realtà migliore attraverso l’utilizzo dell’immaginazione, in quanto vera sorgente di qualsivoglia realtà.

QUANDO I DUE DIVENTANO UNO, I DUE FANNO PER QUATTRO


quando i due diventano uno, cioè si trasformano in un unico organismo, allora i due agiscono per quattro. Ogni giorno subentrano alleati inaspettati che facilitano quella sinergia.

quando i due rimangono due, rifiutando l’incontro trasformativo, allora i due agiscono da zero… non condividono il loro potenziale evolutivo e quindi si annullano. Niente crescita né per l’uno né per l’altra.

Morale: se volete crescere dovete rispettare l’altro, unirvi (integrarvi con armonia), condividervi costantemente al meglio.

KARMA FOR DUMMIES


ogni atteggiamento superficiale ti verrà addebitato… con gli interessi

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AMORE A DISTANZA DI SICUREZZA: AMAMI MA NON STARMI ADDOSSO


Non amare per paura di ferire o essere feriti è come non voler che il tuo cuore batta perché hai timore che un giorno possa fermarsi.
Amare è la funzione naturale e fisiologica del muscolo cardiaco:
tu lasciagli fare il suo mestiere e bada solo di non creare attaccamento verso niente e nessuno; è solo il tuo attaccamento cronico che produce sofferenza in te e negli altri, non l’atto in sé di amare, quello è solo un semplice collante anzi un nettare che scorre ovunque, profuma e lenisce ciò su cui dolcemente si posa.

PREGHIERA CARDIACA


La preghiera gioiosa, non fatta di formule ma di sensazioni profonde di mente e cuore, è come una chiamata telefonica: Fai il numero e al posto di parlare condividi dei sentimenti, fiducioso che dall’altra parte qualcuno ti ascolti. Se fatta bene, c’è pure la possibilità di raggiungere qualunque angolo dell’Universo.

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TUTTO E’ PROIEZIONE


Tutto è proiezione:
Quando vuoi attrarre o sei attratto da qualcosa o qualcuno chiediti:
Perché lo desidero così tanto? In fondo è soltanto una “mia” proiezione mentale?

Quando respingi o ti senti respinto da qualcosa o qualcuno chiediti:
Perché me la sto prendendo tanto con una mia proiezione mentale?

CHICCA DEL GIORNO


Se fai da specchio, gli altri vedranno in te il riflesso di se stessi e quindi – credendo di aver a che fare con se stessi – inizierai a piacergli, gli starai simpatico, l’energia tra di voi scorrerà naturalmente , etc. etc…

Esempio banale: la prima cosa che un cane fa appena ne vede un altro è corrergli incontro istintivamente, viene inconciamente attratto da quella figura familiare (lo fa senza chiedersi il motivo, avviene automaticamente, senza che lui sappia razionalmente il perché). Questo avviene anche su larga scala, poiché è un meccanismo che fa parte della natura di ogni cosa. Anche della tua natura.

Ma la cosa stupefacente è che se impari a rispecchiare l’Universo, lui ti tratterà nel migliore dei modi come se avesse a che fare con se stesso; non ti farà mancare niente poiché Egli è il Tutto e tu semplicemente fai da superficie riflettente, niente di più niente di meno. Guarda che non è poi così difficile…

L’unica difficoltà consiste nel livellare la tua superficie in modo che sia più liscia, trasparente, equanime… cioè spoglia di un Ego imperante, priva di filtri pre-Giudicanti, senza un’identità personale cristallizzata… Ovvero senza più identificarti con quello che eri, sei o vorresti essere.

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