LA PERNACCHIA CHE GUARISCE


Facile e rapido esercizietto per scrollarsi di dosso le sensazioni (spesso inutili o indesiderate) associate a situazioni-persone-oggetti quotidiani.

immagina l’evento o la persona speciale e contemporaneamente emetti una sonora rista, una pernacchia (dei suoni incomprensibili)

Alla presenza di quell’idolo (persona/oggetto significativo) proverai un grande senso di ilarità.

Non ti imbarazzerai, non ti sentirai minacciato da niente e nessuno.

Fai una veloce carrellata mentale di cose a cui hai dato molta importanza (ripensa ad amici, parenti, episodi del passato, traumi, colleghi, etc.) e nel frattempo produci delle stimolazioni insolite nel corpo. La tecnica funziona anche se la risata è forzata. L’importante è indurre una percezione inconsueta tale che sminuisca l’importanza dell’idolo, cioè di tutto ciò che prima ti provocava forti e spiacevoli sensazioni.

spiegazione del metodo:

Quando vediamo, ascoltimao o semplicemente pensiamo a qualcuno il corpo reagisce attivando il centro emotivo e producendo particolari sensazioni. Queste sensazioni dipendono dal significato che abbiamo inconsciamente attribuito agli idoli (l’idolo è – per semplicità – tutto ciò con cui entriamo in contatto). Dal momento che è improduttivo e pressoché impossibile intervenire per via razionale, il miglior stratagemma consiste nell’intervenire a livello cinestesico, cioè sul piano delle sensazioni fisiche. Il bello dell’intervento percettivo è che ottieni istantaneamente dei risultati; risultati che a liv. cognitivo avrebbero richiesto anni di operazioni mentali. Questo evita un noioso lavoro di scavo sulle proprie convinzioni.

In fin dei conti l’obiettivo finale di ogni interazione è sempre il medesimo: esperire la miglior percezione possibile della realtà.

Perché non rimanere costantemente in quella percezione, spontaneamente – senza la necessità di oggetti esterni (stimolanti)?!

Perché servirsi di mezzi macchinosi, lenti, ripetitivi quando hai già a disposizione gli strumenti efficaci per ottimizzare le percezioni del tuo corpo?

Lascio a te la scelta degli strumenti migliori, mi permetto soltanto di ricordarti che esistono sempre dei mezzi più rapidi ed efficaci. Ricercali, testali o semplicemente inventali sul momento.

Se una cosa (una relazione) funziona te ne accorgi subito: ti senti leggero, spensierato… non prendi sul serio niente e nessuno.

Se una cosa (una relazione) non funziona provi l’effetto contrario: tensione, diagio… prendi dannatamente sul serio tutto e tutti.

 

WRONG WAY?



In quale direzione stai orientando il tuo treno interiore? Verso l’espansione o la restrizione?
L’intento è una forza sottilissima e potentissima, una specie di amuleto magico grazie al quale modifichi a tuo piacimento l”ambiente interiore/esteriore.
La realtà è inerte di fronte ad una coscienza lucida: il mondo è costretto a seguire la direzione della tua intenzione più profonda.

 

Andrea Zurlini presenta UNIVERSI PARALLELI DEL SÉ di Frederick Dodson


 

FAI LUCE SUL PIACERE


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Di solito l’attenzione illumina un campo ristretto della tua esistenza (che riguarda piccoli malesseri/dolori/difficoltà economiche, etc.), così facendo però è come se tu vedessi solo la parola “dolore, dolore dolore…”  .
Se allargassi la tua visione noteresti che intorno/vicino a “dolore, dolore, dolore…” c’è anche “piacere, piacere, piacere…”
Spesso il “piacere, piacere, piacere…” non lo stai vedendo perché il campo dell’attenzione è troppo ristretto.
La soluzione consiste nell’illuminare una zona più ampia del tuo paesaggio esistenziale.
E’ come avere una tavola imbandita davanti ai tuoi occhi e non vedere soltanto le noccioline (come facevi una volta) ma notare anche l’arrosto e tutte le prelibatezze che ci sono dietro.
Si tratta semplicemente di spostare l’attenzione dalle noccioline e guardare le altre pietanze!

L’attenzione è un fascio luminoso (di coscienza) che tu puoi spostare dove vuoi!
Non è una lampadina fissa ma un faro che può illuminare qualunque angolo del tuo universo: puoi fare luce sulla miserie/dolore oppure sul piacere/abbondanza.
A te la scelta!

FOCUS —–> REALTA’


Se ti concentri sul corpo di dolore lo rendi reale.
Se ti concentri sul corpo di beatitudine lo rendi reale.

A te la scelta!

SE LA TUA VITA FA SCHIFO… NON LAMENTARTI CON GLI ALTRI PERCHE’ CON BUONA PROBABILITA’ LA COLPA è ESCLUSIVAMENTE TUA !!!


I miei nuovi blog:

1) https://trilogiazero.wordpress.com/

2) https://risvegliodalsognoplanetario.wordpress.com/

 

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Se è vero che dal punto di vista Sperimentale le IMPLICAZIONI (Risultati di laboratorio) sono (“Probabilisticamente” ) Determinabili dalle FORMULE ovvero dalle  EQUAZIONI utilizzate durante l’esperimento,  possiamo altresì affermare che in modo analogo le Conseguenze Esperienziali o Manifestazioni della Realtà sono SPESSO (“Non Sempre”) il frutto delle Forme Pensiero espresse dall’Osservatore


… Ciò consente di spiegare , senza tanti giri di parole, principi new age come la legge di attrazione


… E’ un discorso banalissimo -> Modificando le Leggi il seguito di questo post »

Affermazioni VS AFFORmazioni (ovvero come bypassare l’inconscio con domande propositive, semplici ma incredibilmente efficaci)


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Vedi anche  LISTA AFFORMAZIONI

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Ogni frase che ho pronunciato deve essere concepita non come un’affermazione ma come una domanda aperta – Niels Bohr

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DOMANDE DI QUALITA’ PRODUCONO UNA VITA DI QUALITA’

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 “Chiedi e ti sarà dato, cerca e troverai, bussa e ti sarà aperto” (Matteo 7:7)

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Secondo Noah St. John  le classiche affermazioni del segreto della legge dell’attrazione (alla Louse Hay, Eft o il Metodo Exotropic Mind di Fabio Marchesi per intenderci) in molti casi non sortiscono l’effetto desiderato poiché la ripetizione per centinaia di volte di semplici dichiarazioni , più che portare all’incremento della propria autostima e al miglioramento personale, porterebbe ad un costante conflitto con i convincimenti che per lunghi anni si sono depositati all’interno della nostra mente attraverso i processi di condizionamento  modellamento socio-culturale.

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La ragione, spiega Noah, è molto semplice :
la nostra mente inconscia è già profondamente profondamente radicata su valori e credenze imposte da qualche autorità esterna, perciò, quando usiamo la nostra mente conscia per cercare di contraddire questi vecchi valori, la mente inconscia porta l’attenzione su tutti i paradossi contrari alle nostre affermazioni.
Ecco quindi spiegato il motivo per cui le affermazioni positive non sempre funzionano e – se l’affermazione è in diretto contrasto con qualche convinzione di fondo – la mente inconscia semplicemente non lo accetterà, la rigetterà perché ritiene che tale affermazione sia falsa, irraggiungibile, utopica, insensata, incoerente con altri pensieri, eccetera…

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Allora cosa ha pensato di fare il buon Noah St. John ?!
Tenendo conto che il CERVELLO è un “PROCESSORE” di DOMANDE, e non di affermazioni, ovvero la mente è come un navigatore virtuale in costante ricerca di risposte, ha deciso di inventarsi (vabbè dai, inventarsi è un parolone ;), diciamo diffondere a macchia d’olio) le Afformations.

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Che cos’è un Afformation ?

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